Io ritengo che in Spagna la parte perdente è quella che deve pagare le spese legali di entrambi le parti, ma non sono un esperto nella materia (anzi non ho la più pallida idea) forse potrei domandarglielo a mia cugina, che è avvocata, anche se certamente quello degli avvocati strapagati e avere denaro a bizzeffe per querelarsi per ogni stupidità è una cosa nota anche qui (vedasi la SGAE, l'equivalente spagnola alla RIAA statunitense).
Purtroppo quando si parla di censura, libertà di stampa e libertà d'informazione spesso si pensa alle forme più dirette e brutali di questa, tipo chiudere un giornale, sequestrare un quotidiano o un periodico, licenziare un giornalista. Quasi sempre pensiamo alle manifestazioni più evidenti e ci facciamo forza del fatto che la Costituzione vieta espressamente questo sopruso.
Che fortuna!, qui nemmeno questo. Due anni fa una rivista umoristica fu sequestrata da un giudice per fare scherno della famiglia regale, concretamente del principe e la principessa:
El juez Del Olmo ordena el secuestro de El Jueves por unas viñetas de los Príncipes El juez de la Audiencia Nacional Juan del Olmo ha ordenado el secuestro del último número de la revista satírica El Jueves, en cuya portada aparece una caricatura de los Príncipes de Asturias en una situación considerada irreverente.
Certo, la legge del più forte in una economia capitalista è una realtà che non si può negare nel senso che chi più ha, normalmente ha a disposizione tutta una serie di benefici e privilegi che derivano dal fatto che detiene capitali e mezzi di produzione.
Il problema grosso, come nel caso di specie, è quando questa potenza economica è usata per comprimere, ridurre o negare i diritti dei cittadini meno ricchi.
Il diritto d'informazione del giornalista è inscindibile dal diritto del cittadino di essere informato o di potere liberamente scegliere i mezzi d'informazione che ritiene più credibili e affidabili.
Tappando la bocca in modo "legale" a tutta una serie di giornalisti e testate giornalistiche utilizzando al di là della fondatezza o meno delle cause intentate, solo ed esclusivamente il privilegio della potenza economica è un sopruso che va a danno di tutti i cittadini, non solo del giornalista colpito dalla causa di risarcimento.
Moderatore Debate Square
"Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
- P. Conte -
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