Fino alla fine dei tempi qualunque cosa succederà a Roma in via Gradoli sarà in qualche modo ricollegata al sequestro Moro, alle BR ecc.ecc...
Per saecula saeculorum
Amen
C'è l'impressione che marrazzo il suo lo abbia già ricevuto, al netto che non suona bene che in un appartamento del ministero poi irrompano i carabinieri per caso, anche perchè si presume che ci sia una segnalazione alla compagnia di zona che si hanno ospiti di riguardo, un qualche tipo di riguardo, non è detto che sia sempre lo stesso.
Ne suona così lineare che tali locali si affittino casualmente tramite agenzia immobiliare a chi casualmente sia alla ricerca di luogo riservato adatto ad incontri particolari di un politico di rango in carica.
Quindi come si accede all'uso di un si cotal appartamento?
Adesso ci danno notizia che i dati del pc innacquato sono salvi e la storia comprende, secondo quanto si è lasciato trapelere, altri politici, o comunque personaggi di riguardo, oltre al fatto che si è iniziata la caccia al cellulare rapinato, la pistola fumante? perchè pure quello contiene informzioni di rilievo, immagini? forse, sicuramente messaggi, indirizzi, nomi.
La storia quindi non si chiude qua, quella pubblica forse, ma non quella del dietro le quinte.
Vero che non rilascerà interviste, ma vero pure che di nulla era accusabile, cosa che già ha comportato la non sequestrabilità del pc e di quanto ultro si potesse ritenere interessante.
La morte invece ha aperto provvidenziali vie di accesso e particolari provvidenzialmente preservati.
Mi sa tanto di messa in scena organizzata non per distruggere del materiale (ridicolo, il pc nel lavandino: chi l'avesse voluto distruggere l'avrebbe portato via), bens
Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
(George Bernard Shaw)
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