Bimbi in mensa a pane e acqua

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  • Lucio Musto
    Opinionista
    • 11/03/10
    • 268

    #76
    Forse, chi capisce, potrebbe almeno imparare va leggere e capire quello che legge!
    dove non può la scienza occorre intelligenza

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    • Xilinx23
      The Count
      • 01/06/05
      • 41139

      #77
      Cosa non capisci nel fatto che i bambini sono vittime tanto quanto la pubblica amministrazione?
      Membro del Consiglio degli Admin


      [RIGHT][I]L'ironia

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      • conogelato
        Candle in the wind

        • 17/07/06
        • 66028

        #78
        [QUOTE=mat612000;1155336]Io non capisco perch
        amate i vostri nemici

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        • circolo.pickwick.ter
          gattara
          • 09/12/09
          • 1196

          #79
          se non ricordo male una specialità argentina (o cilena?) era torturare i figli davanti ai genitori.
          suppongo che il fatto che ciò avvenisse nell'interesse dello stato e per la difesa dell'ordine costituito fosse fuori discussione.
          per i torturatori.
          arpia certificata

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          • marimba
            In attesa di premio Nobel
            • 07/12/09
            • 1790

            #80
            Originariamente Scritto da circolo.pickwick.ter Visualizza Messaggio
            se non ricordo male una specialità argentina (o cilena?) era torturare i figli davanti ai genitori.
            Ho saputo da fonte di prima mano che in Nicaragua esisteva anche una specialità analoga: i bambini denunciavano i genitori dissidenti, ed altri bambini erano stati addestrati a torturarli. In questo modo, in caso di un cambio di regime, nessuno avrebbe potuto infierire su dei minorenni. O meglio, i maggiorenni istigatori si risparmiavano questo compito fastidioso.
            [I][FONT="Book Antiqua"][SIZE="3"]Ges

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            • Alma Mater
              Opinionista
              • 24/02/10
              • 159

              #81
              Ragazze mi state facendo venire i brividi...

              Comment

              • marimba
                In attesa di premio Nobel
                • 07/12/09
                • 1790

                #82
                *

                Come dice qualcuno, quando c'è strage di legalità, prima o poi c'è strage di vite. Come sta succedendo ai profughi respinti dall'Italia, ora in balia delle prepotenze delle guardie libiche in qualche campo di raccolta non accessibile alle organizzazioni internazionali, quando non affogati in mare.
                E meno male che il Trota l'ha buttata in ridere inventando il gioco "affonda il clandestino".
                [I][FONT="Book Antiqua"][SIZE="3"]Ges

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                • Lucio Musto
                  Opinionista
                  • 11/03/10
                  • 268

                  #83
                  Dopo la provincia di Vicenza, tocca ora ad Adro, in Franciacorta, nel bresciano.

                  A scanso di equivoci e misure palliative, pare che il sindaco signor Oscar Lancini sia stato ancora pi
                  dove non può la scienza occorre intelligenza

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                  • conogelato
                    Candle in the wind

                    • 17/07/06
                    • 66028

                    #84
                    "Il sonno della ragione genera mostri" (Goya)

                    ...e delle coscienze, aggiungerei.
                    amate i vostri nemici

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                    • anaffettivo
                      Opinionista
                      • 02/09/08
                      • 1336

                      #85
                      Senza dubbio, tra i due, miglior scelta non farli entra in mensa che esporli alla prolungata umilazione.

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                      • Xilinx23
                        The Count
                        • 01/06/05
                        • 41139

                        #86
                        Originariamente Scritto da anaffettivo Visualizza Messaggio
                        Senza dubbio, tra i due, miglior scelta non farli entra in mensa che esporli alla prolungata umilazione.
                        Perfettamente d'accordo.
                        Ma altri pensano che anche il pubblico ludibrio sia utile all'educazione...
                        Membro del Consiglio degli Admin


                        [RIGHT][I]L'ironia

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                        • N3m0
                          Eterodosso
                          • 02/10/04
                          • 3895

                          #87
                          Il denaro come unico generatore di valori: ora anche della cittadinanza.
                          Stanno calando le tenebre su questo povero paese.

                          Gi
                          [URL="http://n3m0.splinder.com/"][size=1][color=red]Il problema degli uomini non

                          Comment

                          • Lucio Musto
                            Opinionista
                            • 11/03/10
                            • 268

                            #88
                            Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                            "Il sonno della ragione genera mostri" (Goya)

                            ...e delle coscienze, aggiungerei.

                            Ho inteso mentovare che dell'episodio di Adro se ne sia discusso ampiamente in una prestigiosa trasmissione televisiva.

                            Qualcuno pu
                            dove non può la scienza occorre intelligenza

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                            • mat
                              Il Magnifico
                              • 20/05/05
                              • 17786

                              #89
                              Non dovranno rinunciare alla mensa scolastica i 40 bambini della scuola di Adro (Brescia), esclusi perché i loro genitori non avevano pagato tutte le rate.
                              Anche se le Acli si sono offerte di aiutarli, il sindaco leghista Lancini pretendeva il pagamento del «pregresso». Ci penserà un anonimo donatore, che ha inviato questa lettera.
                              Sono figlio di un mezzadro che non aveva soldi ma un infinito patrimonio di dignità.
                              Ho vissuto i miei primi anni di vita in una cascina come quella del film "L’albero degli zoccoli". Ho studiato molto e oggi ho ancora intatto tutto il patrimonio di dignità e inoltre ho guadagnato soldi per vivere bene.
                              E’ per questi motivi che ho deciso di rilevare il debito dei genitori di Adro che non pagano la mensa scolastica.
                              A scanso di equivoci, premetto che:
                              - Non sono «comunista». Alle ultime elezioni ho votato per Formigoni. Ciò non mi impedisce di avere amici di tutte le idee politiche. Gli chiedo sempre e solo da condivisione dei valori fondamentali e al primo posto il rispetto della persona.
                              - So perfettamente che fra le 40 famiglie alcune sono di furbetti che ne approfittano, ma di furbi ne conosco molti. Alcuni sono milionari e vogliano anche fare la morale agli altri. In questo caso, nel dubbio sto con i primi. Agli extracomunitari chiedo il rispetto dei nostri costumi e delle nostre leggi, ma lo chiedo con fermezza ed educazione cercando di essere il primo a rispettarle. E tirare in ballo i bambini non è compreso nell’educazione.
                              Ho sempre la preoccupazione di essere come quei signori che seduti in un bel ristorante se la prendono con gli extracomunitari. Peccato che la loro Mercedes sia appena stata lavata da un albanese e il cibo cucinato da un egiziano. Dimenticavo, la mamma è a casa assistita da una signora dell’Ucraina.
                              Vedo attorno a me una preoccupante e crescente intolleranza verso chi ha di meno. Purtroppo ho l’insana abitudine di leggere e so bene che i campi di concentramento nazisti non sono nati dal nulla, prima ci sono stati anni di piccoli passi verso il baratro. In fondo in fondo chiedere di mettere una stella gialla sul braccio agli ebrei non era poi una cosa che faceva male.
                              I miei compaesani si sono dimenticati in poco tempo da dove vengono. Mi vergogno che proprio il mio paese sia paladino di questo spostare l’asticella dell’intolleranza di un passo all’anno, prima con la taglia, poi con il rifiuto del sostegno regionale, poi con la mensa dei bambini, ma potrei portare molti altri casi.
                              Quando facevo le elementari alcuni miei compagni avevano il sostegno del patronato. Noi eravamo poveri, ma non ci siamo mai indignati. Ma dove sono i miei compaesani, ma come è possibile che non capiscano quello che sta avvenendo? Che non mi vengano a portare considerazioni «miserevoli». Anche il padrone del film di cui sopra aveva ragione. La pianta che il contadino aveva tagliato era la sua. Mica poteva metterla sempre lui la pianta per gli zoccoli. (E se non conoscono il film che se lo guardino).
                              Ma dove sono i miei sacerdoti. Sono forse disponibili a barattare la difesa del crocifisso con qualche etto di razzismo. Se esponiamo un bel rosario grande nella nostra casa, poi possiamo fare quello che vogliamo? Vorrei sentire i miei preti «urlare», scuotere l’animo della gente, dirci bene quali sono i valori, perché altrimenti penso che sono anche loro dentro il «commercio».
                              Ma dov’è il segretario del partito per cui ho votato e che si vuole chiamare «partito dell’amore». Ma dove sono i leader di quella Lega che vuole candidarsi a guidare l’Italia. So per certo che non sono tutti ottusi ma che non si nascondano dietro un dito, non facciano come coloro che negli anni 70 chiamavano i brigatisti «compagni che sbagliano».
                              Ma dove sono i consiglieri e gli assessori di Adro? Se credono davvero nel federalismo, che ci diano le dichiarazioni dei redditi loro e delle loro famiglie negli ultimi 10 anni. Tanto per farci capire come pagano le loro belle cose e case. Non vorrei mai essere io a pagare anche per loro. Non vorrei che il loro reddito (o tenore di vita) venga dalle tasse del papà di uno di questi bambini che lavora in fonderia per 1.200 euro al mese (regolari).
                              Ma dove sono i miei compaesani che non si domandano dove, come e quanti soldi spende l’amministrazione per non trovare i soldi per la mensa. Ma da dove vengono tutti i soldi che si muovono, e dove vanno? Ma quanto rendono (o quanto dovrebbero o potrebbero rendere) gli oneri dei 30.000 metri cubi del laghetto Sala. E i 50.000 metri della nuova area verde sopra il Santuario chi li paga? E se poi domani ci costruissero? E se il Santuario fosse tutto circondato da edifici? Va sempre bene tutto? Ma non hanno il dubbio che qualcuno voglia distrarre la loro attenzione per fini diversi. Non hanno il dubbio di essere usati? E’ già successo nella storia e anche in quella del nostro paese.
                              Il sonno della ragione genera mostri.
                              Io sono per la legalità. Per tutti e per sempre. Per me quelli che non pagano sono tutti uguali, quando non pagano un pasto, ma anche quando chiudono le aziende senza pagare i fornitori o i dipendenti o le banche. Anche quando girano con i macchinoni e non pagano tutte le tasse, perché anche in quel caso qualcuno paga per loro. Sono come i genitori di quei bambini. Ma che almeno non pretendano di farci la morale e di insegnare la legalità perché tutti questi begli insegnamenti li stanno dando anche ai loro figli.
                              E chi semina vento, raccoglie tempesta!
                              I 40 bambini che hanno ricevuto la lettera di sospensione del servizio mensa, fra 20/30 anni vivranno nel nostro paese. L’età gioca a loro favore. Saranno quelli che ci verranno a cambiare il pannolone alla casa di riposo. Ma quel giorno siamo sicuri che si saranno dimenticati di oggi? E se non ce lo volessero più cambiare? Non ditemi che verranno i nostri figli perché il senso di solidarietà glielo stiamo insegnando noi adesso. E’ anche per questo che non ci sto.
                              Voglio urlare che io non ci sto. Ma per non urlare e basta ho deciso di fare un gesto che vorrà pure dire poco ma vuole tentare di svegliare la coscienza dei miei compaesani.
                              Ho versato quanto necessario a garantire il diritto all’uso della mensa per tutti i bambini, in modo da non creare rischi di dissesto finanziario per l’amministrazione. In tal modo mi impegno a garantire tutta la copertura necessaria per l’anno scolastico 2009/2010. Quando i genitori potranno pagare, i soldi verranno versati in modo normale, se non potranno o vorranno pagare il costo della mensa residuo resterà a mio totale carico. Ogni valutazione dei vari casi che dovessero crearsi è nella piena discrezione della responsabile del servizio mensa.
                              Sono certo che almeno uno dei quei bambini diventerà docente universitario o medico o imprenditore, o infermiere e il suo solo rispetto varrà la spesa. Ne sono certo perché questi studieranno mentre i nostri figli faranno le notti in discoteca o a bearsi con i valori del «grande fratello».
                              Il mio gesto è simbolico perché non posso pagare per tutti o per sempre e comunque so benissimo che non risolvo certo i problemi di quelle famiglie. Mi basta sapere che per i miei amministratori, per i miei compaesani e molto di più per quei bambini sia chiaro che io non ci sto e non sono solo.
                              Molto più dei soldi mi costerà il lavorìo di diffamazione che come per altri casi verrà attivato da chi sa di avere la coda di paglia. Mi consola il fatto che catturerà soltanto quelle persone che mi onoreranno del loro disprezzo. Posso sopportarlo. L’idea che fra 30 anni non mi cambino il pannolone invece mi atterrisce.
                              Ci sono cose che non si possono comprare. La famosa carta di credito c’è, ma solo per tutto il resto.

                              Un cittadino di Adro
                              Un quotidiano indipendente, un sito web che non vende i tuoi dati, una homepage senza finestre pubblicitarie. Ma soprattutto, un campo visivo differente.
                              Last edited by mat; 14-04-2010, 14:31.
                              Moderatore Debate Square

                              "Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
                              - P. Conte -


                              Angst essen Seele auf

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                              • conogelato
                                Candle in the wind

                                • 17/07/06
                                • 66028

                                #90
                                Finche' esisteranno persone cosi', possiamo esser fieri di continuare a sperare in un ' Italia e in un mondo migliore!
                                amate i vostri nemici

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