Originariamente Scritto da pdor figlio di kmer
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Vedi un po se ti risulta più facile mantenere un cavallo o un mulo piuttosto che una macchina che giri la chiavetta e sta buona buona, l'altro invece continua a chiedere da mangiare e a emettere metano, fortemente inquinante, oltre alle superfici coltivate a biada che gli necessitano, inquinanti pure quelle.
Ne che sia silenzioso, se lo tieni in garage ti cacciano da casa, quindi devi mantenere pure la stalla con annessi e connessi, ovviamente stipendiati.
Tienti la macchina, che almeno se la butti non ti cerca mezzo mondo.
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In qualsiasi caso Cinzietta dobbiamo sempre mettere mano al portafogli noi , ora anche per cambiare l'auto con una ecologica bifuel e da non sottovalutare alla moda, poi le "vecchie" per modo di dire , vengono spedite all'est che alimentano un nuovo mercato nato sullo spreco nostro , in transito verso l'est sui camion di trasporto vedi auto semi nuove e massicce trattate da rottami , audi bmw ecc...e qualcuno si frega le maniOriginariamente Scritto da cinziatitti Visualizza MessaggioE' che sono cambiate le motivazioni: un tempo le auto a metano o gpl erano di chi aveva pochi soldi da spendere, ora è lo stato che ha pochi soldi da spendere...
(e pure le risorse dell'ambiente non sono più granché
Resta il fatto che ora le auto ad alimentazione alternativa sono più performanti di un tempo, possono essere parcheggiate nei sotterranei ed hanno bombole meno ingombranti il che le rende molto più interessanti.
Per quello che mi riguarda vado a gasolio in attesa che inventino un'auto alimentata da una pila atomica: la inserisci il giorno che la acquisti e non ci pensi più!
(io e le stazioni di servizio non ci amiamo)Last edited by dietrologo; 05-05-2010, 07:21.
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Originariamente Scritto da marimba Visualizza Messaggio*
Mi hanno parlato di un veicolo ecologico, non inquina, fa poco rumore, emette residui biodegradabili e consuma pochissimo. Con un sacco di biada arriva a fare anche 50 km!!!
nonBambol utente of the decade
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Se ci convertissimo nuovamente al cavallo o all'asino, come potremmo mantenere tutti gli operai che la "fiatte" licenzierebbe?Originariamente Scritto da marimba Visualizza MessaggioStai quindi sostenendo che la civiltà agricola è più inquinante e dispendiosa di quella industriale.
Mi sembra una tesi difficilmente sostenibile, se non si chiariscono i parametri complessivi.
Ma anche restando alla locomozione, paragonare il peto di un cavallo alle emissioni di un'auto e a quelle delle industrie che l'hanno costruita, mi pare ancora di più azzardato. Per non tenere conto dei residui biodegradabili...
Se poi parliamo di rendimento e di potenza, l'attuale velocità media dei veicoli in città non mi sembra molto superiore a quella di un cavallo al trotto.

p.s. agli eventuali costi gia citati, aggiungete veterinai e maniscalchi
Gli zoccoli dei cavalli crescono e i ferri vanno sostiuiti di frequente, specialmente se il cavallo "lavora" ogni giorno. E tenete presente che un cavallo andrebbe pulito almeno una volta al giorno, passandogli la spazzola e raccogliendone lo sporco. Se si ha buona pratica, in venti minuti si completa il lavoro.
Poi, se il contenitore d'acqua è sporco, o magari vi galleggia qualche mosca, sappiate che essendo un animale nobile, non beve, così come non mangia, se la biada viene "buttata" alla rinfusa dentro il box sporco di cacca. Quindi va pulito almeno una volta al giorno anche il box.
Se avete tempo, ok, chi ama i cavalli non bada certo al tempo che gli dedica, ma se non avete tempo... qualcun'altro deve farlo per voi e chiede soldini in cambio.
Bambol utente of the decade
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Ti sei risposto da solo. E' un classico...Originariamente Scritto da bumble-bee Visualizza MessaggioSe ci convertissimo nuovamente al cavallo o all'asino, come potremmo mantenere tutti gli operai che la "fiatte" licenzierebbe?
p.s. agli eventuali costi gia citati, aggiungete veterinai e maniscalchi
[I][FONT="Book Antiqua"][SIZE="3"]Ges
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Il confronto diventa interesssante. Senz'altro hai ragione, ma hai dimenticato di completare il paragone. E' ovvio che a parità di risultati in termini di energia, di potenza e di velocità la civiltà contadina non può competere con quella industriale, ma in termini di inquinamento hai parlato degli inconvenienti dell'una senza citare quelli dell'altra.Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza MessaggioSi.
Non lo era apparentemente date le ridottissime popolazioni che sosteneva, ma se dovesse sostenere la situazione attuale ci si affogherebbe dentro in tale sistema, integrato poi da una economia di allevamento.
Ovvero per far vivere un bisonte servivano n miglia quadrate e un bisonte sostentava una famiglia per qualche tempo che quindi necessitava degli stessi ordini di territorio da sfruttare e poco importa se lavorandolo direttamente oppure fruendo del prodotto selvatico che comunque ne abbisognava.
I sistemi tecnologici hanno drasticamente ridotto tali necessità riducendole all'ordine dei metri, dando la possibilità di moltiplicare i bipedi, ma sono essenzialmente i numeri a creare il problema, perchè i bisonti si cacciavano, i bipedi morivano giovano, mentre i bipedi ttuali si allevano, si moltiplicano e muoiono sempre troppo tardi.
Il problema:
Il grande numero di animali da allevamento che necessita di ingenti quantità di mangime (coltivato in vaste aree agricole usando pesanti quantitativi di acqua, energia, fertilizzanti e pesticidi), produce una quantità enorme di rifiuti, causando un serio inquinamento e degrado ambientale.
http://www.ivu.org/italian/trans/ov-animalfarmenv.html
Rimandendo alla locomozione per non andare fuori tema, ma hai idea di cosa c'è dietro ad ogni litro di benzina che consumiamo? Certo che ce l'hai, ma l'hai trascurato, e quindi lo ricordo io:
- trivellazioni petrolifere e relativi danni ambientali (vedi BP)
- industria di supporto alle attrezzature e relativi inquinamenti
- trasporto del materiale su petroliere.
- petroliere che devono essere costruite, fra l'altro a doppio scafo, con dispendio di mezzi e di energia ed il supporto di un'industria apposita con relativo ambaradam
- raffinazioni costose e puzzolenti (passa un attimo da Busalla (GE) e annusa l'aria, se ce la fai)
- distribuzione del combustibile su strada, consumando altro combustibile
- trasporto che deve essere effettuato da autoveicoli appositi con relativo ambaradam industriale
- emissioni non riciclabili dovute al funzionamento dei motori...
E tutto questo in paragone a qualche ettaro di fieno e a un po' di puzza di letame???Last edited by marimba; 05-05-2010, 13:09.[I][FONT="Book Antiqua"][SIZE="3"]Ges
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[quote=marimba;1173423]Il confronto diventa interesssante. Senz'altro hai ragione, ma hai dimenticato di completare il paragone. E' ovvio che a paritBambol utente of the decade
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E tu che ne sai di asinelli?Originariamente Scritto da bumble-bee Visualizza MessaggioE tu che ne sai di navi a doppio scafo?
[I][FONT="Book Antiqua"][SIZE="3"]Ges
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