Fobie

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  • bumble-bee
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    • 10/12/09
    • 15569

    #1

    Fobie

    Leggevo un articolo interessante che parla delle fobie provate da personaggi famosi.

    Per esempio Hitler soffriva di claustrofobia. Gli ultimi mesi della sua vita li ha passati sigillato nel suo bunker. Certo una magra consolazione a confronto di tutto ilmale che ha provocato. Era anche affetto da Kenofobia, la paura del vuoto.

    Alessandro Magno soffriva di ailurofobia e cioè paura per i gatti. Il re macedone, grande condottiero e valoroso, pare che tremasse all'idea di trovarsi di fronte ad un micio.

    Il temusissimo tiranno di Siracusa, Dionisio era vittima della tanatofobia, cioè il timore ossessivo di morire. Vedeva ovunque assassini, tanto da indurlo ad insegnare ai propri figli di tagliargli la barba. Aveva paura che un barbiere avrebbe potuto sgozzarlo. Inoltre, fece costruire un letto rialzato con tanto di recinto. Di questa fobia hanno sofferto anche Stalin e l'imperatore cinese Qin Shi Huang, quello seppellito con 8.000 statue di terracotta a guardia del suo mausoleo. Per sfuggire ai presunti sicari si spostava di stanza in stanza del suo palazzo, in attesa che i suoi scienziati scoprissero l'elisir d'immortalità.

    Se Giulio Cesare avesse mostrato un pizzico di tanatofobia, forse non avrebbe fatto la brutta fne che ha fatto . Invece pare fosse affetto da entomofobia e aracnofobia, paura per insetti e ragni, nonchè affetto da ailurofobia, la paura dei gatti, come Alessandro Magno, ma anche Gengis Khan, Napoleone e addirittura il generale e poi presidente Dwight Eisenhower.

    Augusto, il primo imperatore romano pare osse affetto da scotofobia, cioè la paura del buio. Ipotesi rafforzata dal fatto che voleva un servo che dormisse accanto a lui, pronto ad accendere un lume in caso si fosse svegliato. Era affetto anche da ceraunofobia, la paura dei temporali, così come l'imperatore caligola. Ma non è finita, Augusto soffriva anche di lassofobia, cioè paura di viaggiare per mare. Negli spostamenti via terra pare che detestasse la lettiga, il cui movimento oscillante gli procurava nausea. Indizio che fanno pensare che potesse sofrire anche di emetofobia, l'ossesione di non riuscire a controllare i conati.
    In pieno medio evo, Carlo Magno, signore del Sacro Romano Impero, era rpeda ia dell'ermofobia, la paura della solitudine, sia della sua variante domestica, L'ecofobia, la paura di rimanere solo in casa.

    Alla timidzza pare sono invece connesse altre due fobie che hanno fatto vittime illustri: la calligenefobia, ovvero l'ansia suscitata dalle belle donne, e l'antropofobia, la paura dei rapporti sociali (versione patologica della misantropia) che minarolo le relazioni del presidente Abramo Lincoln.

    Tra i grandi fobici italiani la palma del fifone spetta ad Alessandro Manzoni. Soffriva di agorafobia, la paura degli spazi aperti, che si aggrava in presenza di folla. Lo scrittore fu colpito da un attacco di panico nelle affollate vie di Parigi, dove temette di aver perso la moglie. Inoltre non riusciva a parlare in pubblico ed era bacillofobico, aveva cioè un patologico timore di essere contaminato da batteri. Mussolini e Churchill erano accomunati dalla stessa fobia erano entrambi bacillofobici. Ma il premier inglese era anche rupofobico conclamato, ossessionato cioè dalla sporcizia. Il premier passava molte ore al giorno nella vasca da bagno. Tra i bacillofobici va anche aggiunto Saddam Hussein, le cui paranoie sono state registrate dagni americani durante il periodo di prigionia. Temeva di aver contratto l'aids.

    Pablo Picasso era peniafobico, aveva il terrore di diventare povero Marilyn Monroe era agorafobica, Il fisico Nikola Tesla veniva colto d'ansia di fronte ad oggetti tondeggianti, come il maestro del brivido, Alfred Hitchcock che sudava freddo alla sola vista di un uovo.

    Infine, da aggiundere all'elenco altre fobie che stanno emergendo in tempi recenti: la giudiziofobia, la komuinistafobia e la finifobia, cui sembra essere affetto un certo premier di nostra comune conoscenza

    E voi nel vostro piccolo, di quale/quali fobia/e siete affetti?
    Bambol utente of the decade
  • bumble-bee
    ...

    • 10/12/09
    • 15569

    #2
    Allora? Nessuno ha fobie? Vabb
    Bambol utente of the decade

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    • nahui
      Astensionista

      • 05/03/09
      • 21040

      #3
      Mi manca l'aria e ho capogiri in mezzo alla folla: gi
      Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
      (George Bernard Shaw)

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      • nahui
        Astensionista

        • 05/03/09
        • 21040

        #4
        Ecco, in questo momento ho una crisi d'ansia - vera, con tremore e tutto - per una supposta colica renale...
        Ve la descrivo in diretta, tipo documentario?
        Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
        (George Bernard Shaw)

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        • axeUgene
          Opinionista

          • 17/04/10
          • 24581

          #5
          Originariamente Scritto da bumble-bee Visualizza Messaggio
          la calligenefobia, ovvero l'ansia suscitata dalle belle donne
          Pablo Picasso era peniafobico, aveva il terrore di diventare povero
          queste due, infatti non ho mai avuto troppa simpatia per calli e peni
          c'è del lardo in Garfagnana

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