E' ovvio che non sono nella stessa condizione.
Io facevo presente che il principio in base al quale il consumatore di video pornopedofili deve essere punito perchè la sua abitudine o tendenza può favorire la commissione di reati ben più gravi, è un principio equivoco perchè ragionando in questo modo si dovrebbe arrivare a punire anche il semplice consumatore di droghe.
La sua abitudine determina senza dubbio la commissione di gravissimi reati.
Il principio punitivo non dovrebbe dunque essere quello che giustifica la punizione del semplice utilizzatore di video.
Anche il frequentatore di prostitute favorisce il loro sfruttamento, quindi perchè non punire anche lui?
E così via.
Io sono epr il principio di punire solo i reati che hanno un danno e una vittima diretta, non mediata.
Per certi comportamenti si dovrebbero usare provvedimenti dissuasivi ma non la sanzione criminale.
Hai aggiunto solo dopo "di droghe" per questo non avevo capito e risposto dicendoti che già il consumatore viene punito, in quanto credevo ti riferissi sempre al consumatore di immagini pedopornografiche.
Adesso è più chiaro il discorso. Comunque, ho già detto che per il consumatore di droghe, sarei indulgente perchè la sua dipendenza fisica lo colloca tra le vittime, indipendentemente dal fatto che userro dice che se la sia andata a cercare.
Mentre chi scarica materiale pedopornografico, non sempre nella pratica è un pedofilo o qualcuno che importuna bambini. Spesso sono solo persone sadiche, oppure leggermente o del tutto deviate, che magari non arriverebbero mai ad abusare di minori, ma si limitano a visionare materiale che mostra violenze e abusi su di essi.
Ebbene a mio modo di vedere questi non sono allo stesso livello di un dorgato che se non assume droga sta male fisicamente e quindi non avrei remore ad applicare sanzioni penali nei loro confronti.
ricordiamoci che nell'antica grecia la pedofilia era un comportamento socialmente accettato e che essa faceva parte addirittura della educazione dei giovani. ricordiamoci che esistono diverse forme di pedofilia, da quella che intende il bambino come un semplice oggetto di piacere da violentare, a quella che vede protagonista un uomo o una donna che davvero prova un sentimento nei confronti del piccolo. ricordiamoci che una certa attrazione di natura prettamente sessuale tra genitori e figli fu già rilevata da freud, quanto meno nei primi anni dalla nascita dei figli.
ricordiamoci che ci sono paesi dove l'incesto e il sopraincesto (brasile, venezuela) viene regolarmente praticato col consenso di tutte le parti interessate.
ricordiamoci infine che, oltre alla pedofilia esiste la "gerontofilia", cioè quel comportamento sessuale di alcuni minori che li fa provare forte attrazione nei riguardi di persone di età molto maggiore.
insomma, il problema secondo me è, come tutti i problemi del genere, di carattere culturale. e sicuramente più complesso del continuo gridare allo scandalo puro e semplice.
[QUOTE=labutino;1175562]ricordiamoci che nell'antica grecia la pedofilia era un comportamento socialmente accettato e che essa faceva parte addirittura della educazione dei giovani. ricordiamoci che esistono diverse forme di pedofilia, da quella che intende il bambino come un semplice oggetto di piacere da violentare, a quella che vede protagonista un uomo o una donna che davvero prova un sentimento nei confronti del piccolo. ricordiamoci che una certa attrazione di natura prettamente sessuale tra genitori e figli fu gi
[QUOTE=labutino;1175562]ricordiamoci che nell'antica grecia la pedofilia era un comportamento socialmente accettato e che essa faceva parte addirittura della educazione dei giovani. ricordiamoci che esistono diverse forme di pedofilia, da quella che intende il bambino come un semplice oggetto di piacere da violentare, a quella che vede protagonista un uomo o una donna che davvero prova un sentimento nei confronti del piccolo. ricordiamoci che una certa attrazione di natura prettamente sessuale tra genitori e figli fu gi
perché anche loro sono persone. io non li ritengo malati. ritengo che alcuni uomini (parlo degli uomini in quanto appartenente alla categoria) non siano in grado di soddisfare i propri doveri coniugali, pressati dall'altra parte da donne troppo esigenti. preferiscono perciò ripiegare su soggetti più facilmente gestibili quali possono essere i bambini. da questa situazione nasce a mio avviso anche il turismo pedosessuale.
esiste il divorzio, il viagra, tante altre cose.
non sono malati? bene.
io sono malatissimo, se vedo un pedofilo diventi un potenziale cannibale!
Credo che la discussione abbia omesso un tema fondamentale: E cioè a cosa serve la punizione.
Se la punizione consiste nella vendetta della società contro chi devia, è giusto l'accanimento che qualcuno invoca.
Se la punizione deve mirare alla protezione della società dai soggetti pericolosi, va bene metterli in galera e gettare la chiave.
Se la punizione deve puntare nella riabilitazione di chi delinque, occorre la comprensione e l'uso di appositi metodi terapeutici.
Personalmente credo che la protezione della società sia prioritaria, accanto al recupero del deviante.
Sulla differenza fra il produttore ed il consumatore, direi che il primo, se appartiene alla categoria del malato, va punito e curato, il secondo, se appartiene alla categoria del semplice curioso, va fortemente disincentivato ma ovviamente non con la stessa pesantezza.
Altrimenti, come dice mat, seguendo il principio di punire i consumatori, anche chi mangia cioccolata verrebbe reso complice delle nefandezze delle multinazionali che la producono.
inutile aggiungere, riguardo ai distinguo repressivi che tu hai posto in evidenza, che la costituzione all'art. 27 sancisce il principio per cui la pena deve tendere alla rieducazione del reo. ma che vuoi rieducare in certi casi?
in certi casi bisognerebbe LEGALIZZARE un rapporto sano tra un minorenne (non necessariamente un under 10) e un adulto. non ci sarebbe a mio avviso niente di male...
abbi pazienza... cosa ci sarebbe di "sano" in un rapporto tra un minorenne ed un adulto?
in certi casi bisognerebbe LEGALIZZARE un rapporto sano tra un minorenne (non necessariamente un under 10) e un adulto. non ci sarebbe a mio avviso niente di male...
Ah perchè se una bambina di undici anni viene indotta a far sesso con un cinquantenne tu non ci vedi niente di male?
Pensare prima di scrivere no, eh???
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