Dai ragazzi, il fatto che questo assegno sia riservato a chi si è distinto in campo artistico suggerisce che si considerano queste persone maggiormente dignitose degli operai, che magari non hanno mai brillato sul palco nè si sono mai distinti in campo culturale, ma in compenso si sono spaccati la schiena e hanno contribuito a far funzionare la società fino ad oggi. Vi voglio vedere ad apprezzare cantanti e scrittori col frigo vuoto perchè nessuno fa arrivare roba da mangiare nei supermercati, per dire.
Fino a circa 15/20 anni fa, lo Stato, regalava una milionata di lire a chi, tra i militari, decideva di sposarsi indossando l'alta uniforme.
La motivazione? Chi decideva di sposarsi in uniforme "dava lustro" all'arma che rappresentava.
Poi è subentrata la crisi, i tagli, e questi soldi non li hanno dati più a nessuno. Chi voleva poteva sposarsi lo stesso in uniforme, ma "aggratisse".
Di colpo, la percentuale di coloro che si sposavano con la divisa, "nooonnnn per i soldi che ricevevano", piuttosto perchè gli piaceva la grande uniforme, calò.
Questo era un privilegio ingiusto, perchè non c'era l'indigenza di mezzo, a mio avviso.
Quindi Alda Merini (che immagino tu conosca) è stata un'ignobile parassita di stato privilegiata?
Io non sto entrando nel merito e nei meriti delle persone ...
è proprio questo il punto che cerco di far capire.
Non si può elargire assegni integrativi basandosi su simpatie personali o
gusti artistici o qualunque altro criterio che non sia imparziale
L'unico criterio possibile è elargirle partendo dalle situazioni più gravi
senza distinzioni di ceto/ razza/ colore politico.
O siamo tutti cittadini o siamo sudditi, non ci sono vie di mezzo.
P.S. Non amo particolarmente la poesia, tranne rare eccezioni ...
non ho mai letto niente della Merini ma non è questo il punto
"Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
Gianni-Emilio Simonetti
Ma si, certo...Evitiamo di riconoscere dei meriti a chi ce li ha. Per te forse la meritocrazia non deve esistere. Per me invece si. Un artista vale sempre pi
[QUOTE=bumble-bee;1190496]Fino a circa 15/20 anni fa, lo Stato, regalava una milionata di lire a chi, tra i militari, decideva di sposarsi indossando l'alta uniforme.
La motivazione? Chi decideva di sposarsi in uniforme "dava lustro" all'arma che rappresentava.
Non tirare in mezzo cose che non c'entrano, e spiega perchè secondo te è giusto che il cantante e lo scrittore siano più privilegiati dell'operaio.
La legge parla di persone che si sono distinte nell'ambito della cultura, dello spettacolo, dell'arte ecc. ecc.
Cioè hanno lasciato qualcosa della loro arte. Hanno contribiuto a dar lustro al nostro paese.
Si tratta di un riconoscimento, un merito a qualcuno che ha dato prestigio all'intera nazione, oltre che a se stesso, il quale, venendosi a trovare in condizioni di indigenza, per tutta una serie di motivi che non sta a noi criticare, gode di un diritto di legge.
L'esempio che ho fatto, che dici che non c'entra, parte sempre dal concetto di "lustro" che si da in questo caso, ad una specifica arma, la quale, premiava una determinata scelta, quella di indossare una divisa durante una cerimonia, senza premiare invece alcun merito in particolare, ne considerare uno stato di indigenza. Questo a mio avviso rappresenta un'ingiustizia e soprattutto un privilegio riservati a pochi.
E' per l'educazione delle masse!
Sono un'infiltrata, non l'avevi capito?
capito , sei un esempio di ciò che non bisogna fare , è quello che dico sempre a mio figlio , spegni il pc datti una mossa e inizia a lavorare
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