Questo è fuori dubbio.
Però un discorso generale (con tutti i limiti del caso) si potrebbe azzardare visto che la nostra individualità si forma e si esprime comunque in un contesto sociale.
Tale contesto sociale ha degli elementi e delle caratteristiche che possono definirsi tipiche e prevalenti di una epoca storica.
La nostra contemporaneità che rapporto ha con il disagio secondo voi?
Con la sofferenza?
Perchè mi sembra di capire che comunque tutti attribuiamo alla persona depressa la caratteristica di essere una persona che soffre ma che non riesce a trovare, a volte nemmeno cercare una soluzione alla sua sofferenza.
Però un discorso generale (con tutti i limiti del caso) si potrebbe azzardare visto che la nostra individualità si forma e si esprime comunque in un contesto sociale.
Tale contesto sociale ha degli elementi e delle caratteristiche che possono definirsi tipiche e prevalenti di una epoca storica.
La nostra contemporaneità che rapporto ha con il disagio secondo voi?
Con la sofferenza?
Perchè mi sembra di capire che comunque tutti attribuiamo alla persona depressa la caratteristica di essere una persona che soffre ma che non riesce a trovare, a volte nemmeno cercare una soluzione alla sua sofferenza.





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