il '68 ha permesso ai figli degli operai di diventare professori universitari. Ha posto le basi per questa fantomatica meritocrazia. Il fatto che l'Italia bersusconiana, piccola e reazionaria sia il paese con la minore mobilità sociale della storia è tutto dire.
Bene di tutti, bene di nessuno.
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Non c'è nessuna meritocrazia in Italia.
Semmai corporativismo in cui qualsiasi gruppo (anche minuscolo) difende e alimenta solo se stesso in nome del fatto che tutti sono uguali e gerontocrazia, formata anche da quegli stessi baroni universitari, che decenni fa erano figli di operai per reclamare maggiori diritti e adesso si guardano bene dal perdere le loro poltrone dorate a favore di chi è più capace e giovane di loro, per non parlare di come utilizzano il loro ruolo in modo clientelare per ottenere favori (e magari erano ragazzi sessantottini all'epoca) e distribuire denaro e vantaggi a favore degli amici degli amici.Last edited by Sousuke; 16-07-2010, 21:18.
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Magari nipoti, piOriginariamente Scritto da Sousuke Visualizza MessaggioIl '68 ha distrutto l'Italia. Non mi stupirei se i ragazzi che compiono simili danni fossero, non poche volte, figli di ex sessantottini benestanti.
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Possono essere anche figli di chi, all'epoca, era un adolescente o ventenne.Originariamente Scritto da marmaladesky Visualizza MessaggioMagari nipoti, più che figli.
Era solo un esempio che ritengo possa aver fornito un contributo alla situazione attuale.Non esistono ex sessantottini non benestanti nella tua visione della società ?
Solo gli ex sessantottini andavano a far danni in giro?
Esistono anche quelli non benestanti ma ho citato gli altri, nel mio esempio, per sottolineare come non è detto derivi da condizioni economiche disagiate.
Anzi, non poche volte si tratta di figli appartenenti a famiglie cosiddette "bene" sinistrorse (la cosiddetta borghesia di sinistra, peggiore di quella di destra) in grado di fornire in teoria la migliore educazione possibile, che spaccano tutto in giro solo per gioco, noia e in quanto iper-viziati.
Altro che volontà di lottare per un ideale di cui nessuno si interessa.
C'entrano, a causa della mentalità piuttosto libertina, in perenne protesta contro il potere, l'ordine costituito e lo stato a prescindere, che potrebbero aver trasmesso ai loro figli e nipoti.Ma soprattutto, che c'entrano gli ex sessantottini?
Non è che è "out". E' che non servirebbe a nulla ed è solo utopia, anche perchè quegli stessi che all'epoca lottavano per migliori diritti sono poi gli stessi che oggi sostengono i governi che li calpestano (magari ne fanno anche parte, pure indirettamente nel settore pubblico), perchè si sa che una volta che il proprio orticello cresce bene si perde magicamente l'interesse per gli altri.Originariamente Scritto da Dutch Visualizza MessaggioRicorda, tu fai parte di una generazione sottopagata, sfruttata, precaria che sta perdendo progressivamente ogni diritto conquistato con la lotta dalle precedenti generazioni. Ma lottare per i propri diritti fà troppo comunista o sessantottino... è out.
E' tutta ipocrisia affinchè ognuno faccia i propri comodi e tiri acqua al proprio mulino.
Che pensino a studiare di più, a fare più sacrifici e a darsi da fare, oltre a mantenere una certa rettitudine quando diventeranno adulti, anzichè andare in giro a spaccare tutto per solo divertimento.
A questi ragazzi bisogna raddrizzare la schiena con la forza.Last edited by Sousuke; 17-07-2010, 00:00.
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una mobilità sociale degna di nota, il matrimonio romantico (sempre se sia possibile considerarlo come una conquista
), l'aborto, il divorzio, la lotta per i diritti delle donne, il porno ecc. ecc. ecc.
[URL="http://n3m0.splinder.com/"][size=1][color=red]Il problema degli uomini non
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Le leggi sul lavoro e prima fra tutte lo statuto dei lavoratori (1970) che è stato il frutto di una durissima stagione di lotte sindacali e dei lavoratori (operai), non certo dei fantomatici fighetti con la erre moscia e il look finto trasandato che affollano le tue fantasie storico - sociali.Originariamente Scritto da Sousuke Visualizza MessaggioIntendo quelle concrete e sono solo sulla carta.Moderatore Debate Square
"Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
- P. Conte -
Angst essen Seele auf
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A parte che la mobilità sociale non credo dipenda da quello che stabilisce un pezzo di carta ma da altri fattori culturali ed economici, per il resto sono tutti obiettivi che si potevano ottenere senza quel fastidioso (per me) movimento di marmellata sinistrorsa che viveva di retorica e di una strisciante superiorità (imposta) culturale, da loro rivendicata.Originariamente Scritto da N3m0 Visualizza Messaggiouna mobilità sociale degna di nota, il matrimonio romantico (sempre se sia possibile considerarlo come una conquista
), l'aborto, il divorzio, la lotta per i diritti delle donne, il porno ecc. ecc. ecc.
Ah ma non sono fantasie. C'erano allora e ci sono ancora oggi tantissimi esempi concreti di adolescenti e ventenni con quelle caratteristiche nelle superiori, università o in giro, purtroppo, con cui mi è capitato anche in passato di litigare aspramente, essendo io di estrema destra, per poi evitare di finire alle mani (è un rimpianto).Originariamente Scritto da mat Visualizza MessaggioLe leggi sul lavoro e prima fra tutte lo statuto dei lavoratori (1970) che è stato il frutto di una durissima stagione di lotte sindacali e dei lavoratori (operai), non certo dei fantomatici fighetti con la erre moscia e il look finto trasandato che affollano le tue fantasie storico - sociali.
Quanto al resto, quelli che lottarono per tali diritti dei lavoratori sono poi gli stessi che oggi, da anziani, sostengono i governi che li calpestano.
Inoltre, a giudicare dal livello di precariato e sfruttamento diffuso, direi che simili istituti legali non hanno poi avuto enormi effetti concreti, tralasciando come i sindacati in Italia siano sempre stati corporazioni che difendono più i loro interessi che quelli dei lavoratori.Last edited by Sousuke; 17-07-2010, 13:55.
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Qualche nome?Originariamente Scritto da Sousuke Visualizza MessaggioQuanto al resto, quelli che lottarono per tali diritti dei lavoratori sono poi gli stessi che oggi, da anziani, sostengono i governi che li calpestano.
[QUOTE]Inoltre, a giudicare dal livello di precariato e sfruttamento diffuso, direi che simili istituti legali non hanno poi avuto enormi effetti concreti, tralasciando come i sindacati in Italia siano sempre stati corporazioni che difendono piModeratore Debate Square
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