Colgo l'invito di silenzio e ripropongo la discussione sulla morte di Cossiga partendo dalle sue onoreficenze sia italiane che estere, tanto per far riflettere meglio su chi stiamo parlando :
Onorificenze italiane [modifica]

Capo e Cavaliere di Gran Croce decorato di Gran Cordone dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana
— Roma, dal 3 luglio, 1985 al 28 aprile, 1992 in qualità di Presidente della Repubblica

Capo dell'Ordine militare d'Italia

Capo dell'Ordine della Stella della Solidarietà Italiana

Capo dell'Ordine al Merito del Lavoro

Capo dell'Ordine di Vittorio Veneto

Gran Croce al merito della Croce Rossa Italiana
Onorificenze straniere [modifica]

Cavaliere di Gran Croce, con Placca d'Oro, decorato del Collare dell'Ordine Costantiniano di San Giorgio

Balì di Gran Croce di Onore e Devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta

Collare dell'Ordine al Merito Melitense (Malta)

Collare dell'Ordine Piano (Città del Vaticano)

Gran Croce dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia)

Gran Croce dell'Ordine di San Marino (Repubblica di San Marino)

Gran Croce dell'Ordine del Bagno (Regno Unito)

Gran Croce dell'Ordine di San Michele e San Giorgio (Regno Unito)

Collare dell'Ordine dei Serafini (Svezia)

Collare dell'Ordine al Merito della Repubblica di Polonia (Polonia)

Croce di Comandante con Stella dell'Ordine della Polonia Restituta (Polonia)

Collare dell'Ordine del Liberatore (Venezuela)

Collare dell'ordine della Croce del Sud

Collare dell'Ordine del Sole del Perù (Perù

Gran Collare dell'Ordine dell'Infante Dom Henrique (Portogallo)

Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Cristo (Portogallo)

Collare dell'Ordine del liberatore San Martín (Argentina)

Collare dell'Ordine della Sovranità di Mohammed (Marocco)

Collare dell’Ordine dell'Indipendenza (Qatar)

Collare dell'Ordine al merito del Cile (Cile)

Collare dell'Ordine di Re Hussein (Giordania)

Cavaliere di Gran Croce decorato di Gran Cordone dell'Ordine di Leopoldo (Belgio)

Classe speciale della Gran Croce dell'Ordine al Merito Federale (Germania)

Gran Cordone dell'Ordine del 7 novembre (Tunisia)

Cavaliere di I Classe dell'Ordine della Bandiera d'Ungheria (Ungheria)

Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Orange-Nassau (Paesi Bassi)

Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Dannebrog (Danimarca)

Cavaliere di Gran Croce della Corona di Quercia (Lussemburgo)

Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Falcone (Islanda)

Gran Croce dell'Ordine di Re Tomislavo di Croazia

Gran Croce dell'Ordine al Merito (Repubblica d'Egitto)

Grand'Ufficiale dell'Ordine dell'Aquila Azteca (Messico)

Rajà nell'Ordine Sikatuna (Filippine)
e da queste sue parole contenute in un lettera al presidente del Senato :
« ...nel momento in cui il giudizio sulla mia vita è misurato da Dio Onnipotente sulle verità in cui ho creduto e che ho testimoniato e sulla giustizia e carità che ho praticato, professo la mia Fede Religiosa nella Santa Chiesa Cattolica e confermo la mia fede civile nella Repubblica, comunità di liberi ed uguali e nella Nazione italiana che in essa ha realizzato la sua libertà e la sua unità. »
fonte : http://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Cossiga
detto questo mi piacerebbe sottolineare un episodio in particolare e cioe che Cossiga una volta affermò che tutti coloro che hanno fatto parte dell'organizzazione Gladio, e cioè tanti nostri connazionali e patrioti, aggiungo io, meriterebbero un giusto riconoscimento, non fosse altro perchè si era in piena guerra "fredda" e alcuni erano pronti, in caso di eventuale invasione nemica, a ripetere le gesta di coloro che nell'ultimo conflitto mondiale contribuirono a lottare contro un regime dittatoriale e i suoi alleati invasori... i partigiani per intenderci.
E con questo ho detto la mia.
grazie per l'attenzione.
Onorificenze italiane [modifica]
Capo e Cavaliere di Gran Croce decorato di Gran Cordone dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana
— Roma, dal 3 luglio, 1985 al 28 aprile, 1992 in qualità di Presidente della Repubblica
Capo dell'Ordine militare d'Italia
Capo dell'Ordine della Stella della Solidarietà Italiana
Capo dell'Ordine al Merito del Lavoro
Capo dell'Ordine di Vittorio Veneto
Gran Croce al merito della Croce Rossa Italiana
Onorificenze straniere [modifica]
Cavaliere di Gran Croce, con Placca d'Oro, decorato del Collare dell'Ordine Costantiniano di San Giorgio
Balì di Gran Croce di Onore e Devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta
Collare dell'Ordine al Merito Melitense (Malta)
Collare dell'Ordine Piano (Città del Vaticano)
Gran Croce dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia)
Gran Croce dell'Ordine di San Marino (Repubblica di San Marino)
Gran Croce dell'Ordine del Bagno (Regno Unito)
Gran Croce dell'Ordine di San Michele e San Giorgio (Regno Unito)
Collare dell'Ordine dei Serafini (Svezia)
Collare dell'Ordine al Merito della Repubblica di Polonia (Polonia)
Croce di Comandante con Stella dell'Ordine della Polonia Restituta (Polonia)
Collare dell'Ordine del Liberatore (Venezuela)
Collare dell'ordine della Croce del Sud
Collare dell'Ordine del Sole del Perù (Perù

Gran Collare dell'Ordine dell'Infante Dom Henrique (Portogallo)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Cristo (Portogallo)
Collare dell'Ordine del liberatore San Martín (Argentina)
Collare dell'Ordine della Sovranità di Mohammed (Marocco)
Collare dell’Ordine dell'Indipendenza (Qatar)
Collare dell'Ordine al merito del Cile (Cile)
Collare dell'Ordine di Re Hussein (Giordania)
Cavaliere di Gran Croce decorato di Gran Cordone dell'Ordine di Leopoldo (Belgio)
Classe speciale della Gran Croce dell'Ordine al Merito Federale (Germania)
Gran Cordone dell'Ordine del 7 novembre (Tunisia)
Cavaliere di I Classe dell'Ordine della Bandiera d'Ungheria (Ungheria)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Orange-Nassau (Paesi Bassi)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Dannebrog (Danimarca)
Cavaliere di Gran Croce della Corona di Quercia (Lussemburgo)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Falcone (Islanda)
Gran Croce dell'Ordine di Re Tomislavo di Croazia
Gran Croce dell'Ordine al Merito (Repubblica d'Egitto)
Grand'Ufficiale dell'Ordine dell'Aquila Azteca (Messico)
Rajà nell'Ordine Sikatuna (Filippine)
e da queste sue parole contenute in un lettera al presidente del Senato :
« ...nel momento in cui il giudizio sulla mia vita è misurato da Dio Onnipotente sulle verità in cui ho creduto e che ho testimoniato e sulla giustizia e carità che ho praticato, professo la mia Fede Religiosa nella Santa Chiesa Cattolica e confermo la mia fede civile nella Repubblica, comunità di liberi ed uguali e nella Nazione italiana che in essa ha realizzato la sua libertà e la sua unità. »
fonte : http://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Cossiga
detto questo mi piacerebbe sottolineare un episodio in particolare e cioe che Cossiga una volta affermò che tutti coloro che hanno fatto parte dell'organizzazione Gladio, e cioè tanti nostri connazionali e patrioti, aggiungo io, meriterebbero un giusto riconoscimento, non fosse altro perchè si era in piena guerra "fredda" e alcuni erano pronti, in caso di eventuale invasione nemica, a ripetere le gesta di coloro che nell'ultimo conflitto mondiale contribuirono a lottare contro un regime dittatoriale e i suoi alleati invasori... i partigiani per intenderci.
E con questo ho detto la mia.
grazie per l'attenzione.


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