Parlando di genetica e di sangue non si sa mai dove si arriva.
O meglio, lo si sa fin troppo bene.
Anni fa, la moglie di un politico israeliano dichiarava pubblicamente: "Gli austriaci hanno il nazismo nel loro DNA". Si riferiva credo al successo di Haider. Questo per dire che il razzismo pu
[QUOTE=axeUgene;1359434]non ho capito cosa sostieni, e/o eventualmente critichi;
io ho scritto che il corredo genetico predispone a maggiore o minor resistenza in relazione a determinate variabili, soglie ambientali;
ma, siccome nel corso del 3d si attribuiva una relazione tra "il sangue", inteso come componente genetica, e comportamenti culturali, come l'osservanza della legge, ho semplicemente puntualizzato che sotto il profilo scientifico pensare ad una relazione di questo tipo
[QUOTE=anaffettivo;1359785]nooo era interessantissimo
L'analfabetismo c'era comune anche in Francia e Germania (stiamo sempre parlando dell'800) e sebbene meno incidente che in Italia era comunque sopra il 50% in entrambi i paesi citati ed in entrambi la maggior parte della popolazione conosceva attivamente solo il proprio dialetto nativo e della lingua ufficiale aveva una dimestichezza parziale e solo passiva (come da noi). E come da noi anche in questi paesi se presi due dialetti sufficientemente distanti si potevano verificare fenomeni di completa incomprensibilit
scusa ma continuo a non capire quale connessione esista tra il teschio rosso e i cocci nel deserto. il fuhrer sarei io? e poi, non mi risulta di nessuna spedizione in medio oriente da parte delle ss. mentre parte della scandinavia, eccettuata la finlandia che cadde in mano russa, fu annessa al reich. quindi di cosa stiamo parlando?
quale film?
[QUOTE=anaffettivo;1359846]Nel 1861 l'analfabetismo in Italia era al 78%, media tra i valori del Rd2S e dello SdC (oltre 90%) e degli altri stati (sotto il 60%), pi
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