il proibizionismo non si è mai rivelato una misura efficace, mi risulta. parlo di alcol, fumo, erba, aborto, cose così.
Australia: dievieto di fumare ai nati dopo il 2000
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Verissimo.
Pero' almeno sembra esserci una certa coerenza nelle linee guida che il governo australiano vuole adottare - sono bandite tutte le droghe, perche' tutte fanno male."Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli
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QuotoOriginariamente Scritto da Frutto Visualizza Messaggiosì infatti è impossibile attuare una cosa del genere a meno di scardinare il monopolio e bandire la sigaretta, ma è stato bello sognare.“Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]
Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .
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Qualche effetto su chi non beve l'alcol potrebbe averlo...
La mia provocazione era semplicemente riferita al fatto che anche l'alcol, come il fumo, è un prodotto parecchio nocivo alla salute. Detto questo, concordo anch'io sul fatto che il proibizionismo non ha mai portato a nulla. Encomiabile l'idea di dimostrarsi coerenti, ma destinata a fallire secondo meChi non prova freddo non potrà mai assaporare appieno il gusto di una cioccolata calda con i biscotti (Drizzit by Bigio)
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*****Originariamente Scritto da okno Visualizza MessaggioVerissimo.
Pero' almeno sembra esserci una certa coerenza nelle linee guida che il governo australiano vuole adottare - sono bandite tutte le droghe, perche' tutte fanno male.amate i vostri nemici
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Babouska,forse i casi di T(asma)nia tra i giovani sono tantissimi! --------> CONTINUAOriginariamente Scritto da Baboulenka Visualizza MessaggioMi ha molto incuriosita leggere questa notizia che vi riporto:
Quella contro le "bionde" in Australia sta assumendo le sembianze di una vera e propria crociata, una lotta senza esclusione di colpi, che presto potrebbe riguardare anche i maggiorenni. E' solo di pochi giorni fa, infatti, la decisione di vendere i pacchetti di sigarette senza marchio, con visibili solo chiare scritte con gli effetti nocivi (e letali) del fumo. Ora il Governo australiano ha pensato di rincarare la dose introducendo il divieto di fumo per i nati dal 2000 in poi.
Il Parlamento sta infatti per approvare la nuova proposta di legge che di fatto impedirebbe di fumare anche a chi sarà già maggiorenne. Il divieto non avrebbe valore "retroattivo", nel senso che chi è già in età adulta potrebbe continuare ad accendere sigarette. Tutti coloro che invece sono nati dal 2000 in poi non potrebbero farlo neppure una volta compiuti i 18 anni, ovvero dopo il 2018. Una vera rivoluzione che, se andasse in porto, potrebbe avere come conseguenza il bando totale delle sigarette tra qualche decennio.
Il clima che si respira nella Regione della Tasmania ricorda quello del proibizionismo americano, con la differenza che in questo caso ad essere vietato non è l'alcol, bensì il fumo. Anche negli Stati Uniti, a onor del vero, le sigarette non sono ben viste e i fumatori sono molti meno rispetto alla media europea. Non esiste però nulla di simile a quello che starebbero per introdurre in Australia. Partendo dal presupposto che le sigarette siano nocive per la salute, con elevati rischi di tumori, il Governo e il Parlamento australiano si preparano di fatto ad equiparare il tabacco alle droghe, più o meno leggere.
Resta ora da attendere, oltre al sì definitivo alla proposta di legge storica, anche la reazione dei colossi mondiali del tabacco, che già di fronte ai pacchetti di sigarette anonimi hanno scatenato furenti polemiche, minacciando azioni legali. Di certo l'idea di mettete completamente al bando le sigarette, oltre a fare i conti con la possibile nascita di un mercato clandestino di "bionde", è destinata a rivoluzionare i costumi, almeno in Australia.
Di certo già il provvedimento diabolire i marchi delle sigarette è rivoluzionario, ma addirittura proibire il fumo a tutta la popolazione derivante dalle future generazioni mi sembra incredibile. Da fumatrice la notizia mi fa un certo effetto, mi fa piacere, perchè tenere lontani i giovani dal fumo è una cosa saggia in termini di salute e ovviamente anche in termini economici per la comunità.
D'altra parte non so quanto possa servire proibire in modo così netto il fumo di sigarette perchè ciò darebbe il via, sicuramente, a traffici illegali di tabacco così come avviene per altre sostanze.
Quindi se idealmente sono d'accordo, dall'altra parte ho delle riserve. Mi sembra quasi una cosa troppo giusta per poter funzionare bene.
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L'Australia fa benissimo, dimostra di essere un paese lungimirante.
"Legalizzare" le sigarette e i liquori avrà tolto quel mercato alla criminalità, ma ha diffuso in maniera esponenziale il consumo di sostanze nocive senza alcun controllo, e questo non è criminale da parte dello stato? E' pazzesco che si vendano le sigarette ai ragazzini e che un minorenne possa acquistare varie bottiglie di superalcolici al supermercato, senza presentare neanche un documento d'identità.
Poi la mafia si è riversata sulla droga e ora sono convinta che legalizzarle spingerebbe solo quella gente a trovare nuovi settori lucrosi, mentre il consumo di stupefacenti fra i giovani non farebbe che aumentare, trovandoli a portata di mano e a basso prezzo. E' successo per l'alcool, succederebbe anche per la droga.
Uno potrebbe dire: be', che vuoi, è una scelta personale, siamo in un paese libero.
Però ubriacarsi non è più una questione personale quando ci si trova in giro, magari alla guida di un auto. Idem per il fumo e per le droghe. Anche al chiuso in casa propria, vivendo da soli, rimane il fatto che si fa sempre del danno a se stessi e uno stato degno di questo nome non può ricavare guadagno permettendo ai suoi cittadini di uccidersi lentamente, che razza di moralità è questa? Poi ti dicono: sei tu co****ne che ti vuoi avvelenare, peggio per te, io ti avevo avvisato. Roba da matti.
Le sigarette, una volta appurato che sono cancerogene, non dovrebbero essere vendute dallo stato, punto e basta, così come sono vietati altri prodotti nocivi alla salute della popolazione, penso ad esempio a certi tipi di coloranti e conservanti che sono stati banditi e così via.
Il ministero della sanità sembra abbastanza attento a proibire le sostanze tossiche, perfino il vino dealcolato è proibito in Italia mentre all'estero si produce e si vende alla grande, perché allora non si possono proibire i tabacchi? La domanda, naturalmente, è del tutto retorica...
Mi risulta comunque che esistano delle buone alternative, come le sigarette alle erbe o quelle elettroniche: lo stato, se non vuole perdere degli introiti, potrebbe puntare su queste e fare molta pubblicità, perché il fumo è anche una moda, si comincia a fumare spesso per emulazione dei più grandi.
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Per il fumatore accanito la pena è spesso la morte per tumoreScusate ma ho scritto col riconoscimento vocale e non ho riletto prima di pubblicare!!!
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Ma vendere le sigarette e alcoolici ai ragazzini è già vietato in tanti paesi, non è quello che ha propongono di fare in Australia. E vendere sigarette agli adulti non è criminale.Originariamente Scritto da Namas Visualizza MessaggioL'Australia fa benissimo, dimostra di essere un paese lungimirante.
"Legalizzare" le sigarette e i liquori avrà tolto quel mercato alla criminalità, ma ha diffuso in maniera esponenziale il consumo di sostanze nocive senza alcun controllo, e questo non è criminale da parte dello stato? E' pazzesco che si vendano le sigarette ai ragazzini e che un minorenne possa acquistare varie bottiglie di superalcolici al supermercato, senza presentare neanche un documento d'identità.
Se la mafia avesse settori alternativi li occuperebbe già (come fa adesso con tutti quelli disponibili: discariche clandestine, estorsione eccetera), non è che aspetta che siano legalizzate le droghe per guadagnare da altro.Originariamente Scritto da Namas Visualizza MessaggioPoi la mafia si è riversata sulla droga e ora sono convinta che legalizzarle spingerebbe solo quella gente a trovare nuovi settori lucrosi
Non è vero. Tutt'oggi i ragazzi italiani si fumano il mondo anche se è illegale. Continuerebbero a fumare come prima. L'esperienza dei paesi dove non c'è proibizionismo è che il consumo non aumenta. Inoltre col proibizionismo la gente si intossicherebbe con le sostanze di taglio.Originariamente Scritto da Namas Visualizza Messaggiomentre il consumo di stupefacenti fra i giovani non farebbe che aumentare, trovandoli a portata di mano e a basso prezzo. E' successo per l'alcool, succederebbe anche per la droga.
Il basso prezzo, poi, non credo proprio.
Idem come sopra: bere al volante è già vietato...Originariamente Scritto da Namas Visualizza MessaggioPerò ubriacarsi non è più una questione personale quando ci si trova in giro, magari alla guida di un auto.
Ma se lo stato togliesse il monopolio i primi a essere contenti sarebbero i consumatori. Ma anche questo non vuol dire proibire alcool e tabacco.Originariamente Scritto da Namas Visualizza MessaggioIdem per il fumo e per le droghe. Anche al chiuso in casa propria, vivendo da soli, rimane il fatto che si fa sempre del danno a se stessi e uno stato degno di questo nome non può ricavare guadagno permettendo ai suoi cittadini di uccidersi lentamente, che razza di moralità è questa? Poi ti dicono: sei tu co****ne che ti vuoi avvelenare, peggio per te, io ti avevo avvisato. Roba da matti.
Non c'entra, parli di proibire sostanze che 1 non sono quelle appositamente richieste dal consumatore, ma messe in altri prodotti tra i quali di alcuni (come i cibi) non si può fare a meno e 2 sono sconosciute alla generalità delle persone, così come i loro danni.Originariamente Scritto da Namas Visualizza MessaggioLe sigarette, una volta appurato che sono cancerogene, non dovrebbero essere vendute dallo stato, punto e basta, così come sono vietati altri prodotti nocivi alla salute della popolazione, penso ad esempio a certi tipi di coloranti e conservanti che sono stati banditi e così via.
Il ministero della sanità sembra abbastanza attento a proibire le sostanze tossiche, perfino il vino dealcolato è proibito in Italia mentre all'estero si produce e si vende alla grande, perché allora non si possono proibire i tabacchi? La domanda, naturalmente, è del tutto retorica...
Guarda, proprio per colpa del proibizionismo la gente si intossica con della plastica per fumare una pianta innocua come la canapa, meglio lasciar perdere certe tentazioni.
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Originariamente Scritto da giusepebottazzi Visualizza MessaggioPer il fumatore accanito la pena è spesso la morte per tumore
Purtroppo la seconda foto mi ricorda i miei polmoni...Ma siccome lavoro all'Eni (Prima foto....)
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Da soli non tutti riescono a smettere di fumare. Per questo motivo diventa importante sapere di poter contare sul supporto di esperti che ti aiutano a superare la dipendenza dalla sigaretta.
Presso i nostri Centri Antifumo con l'aiuto di uno psicologo si può avere un intervento personalizzato con l'inserimento in un percorso che più si adatta alla personalità del fumatore.
Vengono proposti:
percorsi individuali: incontri con uno psicologo esperto in problemi legati al tabagismo per approfondire le problematiche che tengono legati alle sigarette.
percorsi di gruppo: incontri in orario serale nell'arco di circa 2 mesi condotti da uno psicologo a cui partecipare insieme ad altre persone che vogliono smettere di fumare
Sono stato in un Centro antifumo a Catania ,presso l'ospedale Garibaldi (quando ho chiesto a due infermieri dell'ospedale,fumatori anch'essi,non sapevano di cosa stessi parlando) ma hanno solo proposto di somministrarmi una sostanza da assumere a "scalare" Ovviamente ho rifiutato. Ma perchè la Sicilia è così?
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Che "sostanza" era?Originariamente Scritto da Il cavaliere nero Visualizza MessaggioSono stato in un Centro antifumo a Catania ,presso l'ospedale Garibaldi (quando ho chiesto a due infermieri dell'ospedale,fumatori anch'essi,non sapevano di cosa stessi parlando) ma hanno solo proposto di somministrarmi una sostanza da assumere a "scalare" Ovviamente ho rifiutato. Ma perchè la Sicilia è così?
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Originariamente Scritto da Baboulenka Visualizza MessaggioPerchè in troppi se la fanno andare bene.

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Non ricordo esattamente ma qualcosa di simile al Champix (varenicline),credo che ha effetti collaterali molto pericolosi se si è affetti da alcune patologieOriginariamente Scritto da Acquerapide Visualizza MessaggioChe "sostanza" era?
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