Australia: dievieto di fumare ai nati dopo il 2000

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  • Namas
    Opinionista
    • 15/04/12
    • 385

    #31
    Originariamente Scritto da Acquerapide Visualizza Messaggio
    Ma vendere le sigarette e alcoolici ai ragazzini è già vietato in tanti paesi, non è quello che ha propongono di fare in Australia.
    Sarà vietato, ma la pratica è un po' diversa.
    E vendere sigarette agli adulti non è criminale.
    Se il fumo provoca tumori, per me lo è.


    Se la mafia avesse settori alternativi li occuperebbe già (come fa adesso con tutti quelli disponibili: discariche clandestine, estorsione eccetera), non è che aspetta che siano legalizzate le droghe per guadagnare da altro.
    Certo, intendo solo dire che nel caso perdesse il mercato della droga saprebbe come rimpiazzarlo, buttandosi su qualcos'altro come ha sempre fatto, perciò il danno lo ammortizzerebbe. Oggi però è troppo tardi, bisognava affrontare il problema sul nascere.

    Non è vero. Tutt'oggi i ragazzi italiani si fumano il mondo anche se è illegale. Continuerebbero a fumare come prima. L'esperienza dei paesi dove non c'è proibizionismo è che il consumo non aumenta. Inoltre col proibizionismo la gente si intossicherebbe con le sostanze di taglio.
    Il basso prezzo, poi, non credo proprio.
    Mah, non so. E' una questione troppo complicata e forse è troppo tardi per risolverla. E' illegale ma è come se non lo fosse, vedi la prostituzione. Un po' si può e un po' no e intanto le strade sono piene.
    Intanto il consumo di bevande alcoliche è aumentato moltissimo, lo sanno tutti, proprio perché sono disponibili e diffuse a un costo relativamente basso. Insomma, per la mia tasca sono costose, ma so di gente che salta i pasti e non rinuncia ai liquori.
    L'obiettivo per me dovrebbe essere diminuire il consumo, non mantenerlo pari.
    Idem come sopra: bere al volante è già vietato...
    ...ma non mi sembra che la gente abbia smesso di guidare sotto l'effetto dell'alcool o delle droghe. Proibire non serve a niente se ci sono liquori e droga ad ogni angolo e se i controlli lasciano a desiderare. Guarda, vicino a casa mia avevano messo un autovelox dopo alcuni brutti incidenti mortali, quello è stato l'unico periodo in cui le macchine andavano piano per paura della multa e dei punti. Appena l'hanno tolto, si sono rimessi a correre. Purtroppo alcuni fanno le cose giuste solo se si sentono controllati. Certo è una questione di educazione a tutti i livelli.
    Ma se lo stato togliesse il monopolio i primi a essere contenti sarebbero i consumatori. Ma anche questo non vuol dire proibire alcool e tabacco.
    Senz'altro no, ma almeno lo stato ci guadagnerebbe la faccia. Poi se uno si vuole proprio intossicare il fegato, cavoli suoi, ma che almeno non sia complice lo stato.
    Quanto ai liquori liberamente in commercio, non penso che sia un bene trovarli al supermercato, credo che dovrebbero essere venduti solo nelle enoteche, solo di sera e costare molto più cari. Probabilmente questo non servirebbe a scoraggiare i bevitori accaniti, ma le casalinghe e i giovani forse sì.
    A proposito di giovani, credo che dovrebbero conoscere meglio le conseguenze di quello che ingurgitano, dal cibo alle bevande, dato che a scuola non se ne parla molto. L'educazione alimentare per me dovrebbe rientrare tra le materie fondamentali.

    Non c'entra, parli di proibire sostanze che 1 non sono quelle appositamente richieste dal consumatore, ma messe in altri prodotti tra i quali di alcuni (come i cibi) non si può fare a meno e 2 sono sconosciute alla generalità delle persone, così come i loro danni.
    E allora? Cos'è, un bene o un male? Ma ringraziamo il cielo, sugli additivi e in genere sui cibi c'è attenzione da parte del ministero della sanità: se qualcosa fa male, viene subito proibito. Questo vuol dire che lo stato ritiene suo dovere tutelare la salute dei consumatori. Bene, mi piacerebbe che la stessa attenzione ce l'avesse anche per il fumo, gli alcolici e la droga, che credo non siano meno dannosi per la nostra salute e studi clinici lo confermano. Tu sei tranquillo quando bevi un bicchiere di vino o fumi una sigaretta? Beato te, io no (a parte che non fumo proprio).
    Guarda, proprio per colpa del proibizionismo la gente si intossica con della plastica per fumare una pianta innocua come la canapa, meglio lasciar perdere certe tentazioni.
    Perché, invece trovare facilmente la dose in giro e senza limiti non è una tentazione? Quanti ragazzi hanno iniziato a fumare perché le sigarette erano troppo a portata di mano...mio figlio è uno di quelli, purtroppo. In casa non teniamo sigarette, quando me ne sono accorta era diventato un vizio e ora non riesce a toglierselo.
    Non capirò mai come ci si può abbrutire per il fumo, e sapendo come e in quali posti viaggiano le droghe capisco ancora meno l'attrazione che esercitano sui consumatori, ma se tutto questo fosse colpa solo del proibizionismo varrebbe la pena eliminarlo subito!
    Purtroppo però non credo che vendere liberamente la droga sia una soluzione attuabile per i motivi che ho detto prima. Rispetto la tua opinione, ci mancherebbe, ma non capisco come la legalizzazione potrebbe risolvere il problema oggi. Trent'anni fa poteva essere diverso, ma lo stato è una macchina molto lenta.

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    • Acquerapide
      Opinionista
      • 14/07/08
      • 8254

      #32
      Originariamente Scritto da Namas Visualizza Messaggio
      Se il fumo provoca tumori, per me lo è.
      Per fortuna lo decide la legge cosa è criminale, e la legge permette l'autodeterminazione delle persone.

      Vuoi proibire anche il free climbing e i lanci col paracadute perché ci si può uccidere?

      Originariamente Scritto da Namas Visualizza Messaggio
      Certo, intendo solo dire che nel caso perdesse il mercato della droga saprebbe come rimpiazzarlo, buttandosi su qualcos'altro come ha sempre fatto, perciò il danno lo ammortizzerebbe. Oggi però è troppo tardi, bisognava affrontare il problema sul nascere.
      Non mi sono spiegato bene. La mafia occupa già a pieno regime tutti i canali disponibili. Non gli mancano né i capitali né la manodopera. Quindi non potrebbe "intensificare" niente per ammortizzare. Avrebbe altre entrate, ma che ha già ora, quindi sarebbe una perdita netta. La perdita della sua maggiore entrata.

      Originariamente Scritto da Namas Visualizza Messaggio
      ...ma non mi sembra che la gente abbia smesso di guidare sotto l'effetto dell'alcool o delle droghe.
      Se non ha smesso ha diminuito enormemente, da quando le pene si sono inasprite. Chi è che va a giro ubriaco rischiando di perdere patente e lavoro oggi? Molti meno di prima, ma molti. E tutto questo con l'alcool legale, che ha sempre assorbito da solo quasi tutte le cause di incidenti causati da sostanze di quasiasi tipo. Ma si parlava di sigarette.

      Originariamente Scritto da Namas Visualizza Messaggio
      Proibire non serve a niente se ci sono liquori e droga ad ogni angolo e se i controlli lasciano a desiderare. Guarda, vicino a casa mia avevano messo un autovelox dopo alcuni brutti incidenti mortali, quello è stato l'unico periodo in cui le macchine andavano piano per paura della multa e dei punti. Appena l'hanno tolto, si sono rimessi a correre.
      Appunto, in quel periodo che c'era l'autovelox c'erano gli alcoolici ma non c'erano incidenti, quindi vedi che si può proibire (anzi prevenire) la guida in ebbrezza anche senza proibire le sostanze che la causano?

      Originariamente Scritto da Namas Visualizza Messaggio
      Quanto ai liquori liberamente in commercio, non penso che sia un bene trovarli al supermercato, credo che dovrebbero essere venduti solo nelle enoteche, solo di sera e costare molto più cari. Probabilmente questo non servirebbe a scoraggiare i bevitori accaniti, ma le casalinghe e i giovani forse sì.
      Su questo si può discutere. Ma perché bisogna paternalisticamente "scoraggiare"?

      Non si può semplicemente informare e porgere spunti di riflessione?

      Originariamente Scritto da Namas Visualizza Messaggio
      E allora? Cos'è, un bene o un male? Ma ringraziamo il cielo, sugli additivi e in genere sui cibi c'è attenzione da parte del ministero della sanità: se qualcosa fa male, viene subito proibito.
      Allora niente, stiamo dicendo la stessa cosa. Bene che ci sia sugli adittivi che vengono messi nei cibi di ignari consumatori.

      Ma quando il consumo è consapevole e ricercato, le cose sono diverse. Nessuno ha finora proibito di mangiare amanita phalloides, né è proibito per legge scolarsi una boccia di valium. Forse perché il ministero della salute non sa che fanno male?

      Originariamente Scritto da Namas Visualizza Messaggio
      Questo vuol dire che lo stato ritiene suo dovere tutelare la salute dei consumatori. Bene, mi piacerebbe che la stessa attenzione ce l'avesse anche per il fumo, gli alcolici e la droga, che credo non siano meno dannosi per la nostra salute e studi clinici lo confermano. Tu sei tranquillo quando bevi un bicchiere di vino o fumi una sigaretta? Beato te, io no (a parte che non fumo proprio).
      Io non fumo sigarette a dire il vero e bevo quanto una carmelitana scalza.

      Originariamente Scritto da Namas Visualizza Messaggio
      Perché, invece trovare facilmente la dose in giro e senza limiti non è una tentazione? Quanti ragazzi hanno iniziato a fumare perché le sigarette erano troppo a portata di mano...mio figlio è uno di quelli, purtroppo. In casa non teniamo sigarette, quando me ne sono accorta era diventato un vizio e ora non riesce a toglierselo.
      Perché, se te ne accorgevi in tempo glielo toglievi te? Scusami namas, ma ho una certa esperienza e per quello che leggo, a chi ragiona nel tuo modo i figli non si confidano. Se tuo figlio si farà una canna, probabilmente sarai l'ultima a saperlo. Certo, è il mio modesto pensiero.

      Originariamente Scritto da Namas Visualizza Messaggio
      Non capirò mai come ci si può abbrutire per il fumo, e sapendo come e in quali posti viaggiano le droghe capisco ancora meno l'attrazione che esercitano sui consumatori
      Se non capisci, dai una chance. Per avere una opinione in un senso o nell'altro, capire sarebbe necessario.
      Last edited by Acquerapide; 21-09-2012, 22:51.

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      • Il cavaliere nero
        • 15/05/10
        • 1741

        #33
        Originariamente Scritto da giusepebottazzi Visualizza Messaggio
        Per il fumatore accanito la pena è spesso la morte per tumore

        Comment

        • Il cavaliere nero
          • 15/05/10
          • 1741

          #34
          Gentile signore

          ci dispiace molto che in Sicilia non abbia trovato il percorso che riteneva più adatto alle sue esigenze.

          Per avere ulteriori informazioni sui centri antifumo della Lega Italiana contro i Tumori presenti nella sua Regione può contattare il numero verde LILT 800 998877.

          Può inoltre collegarsi al sito http://www.exsmokers.eu/it-it/index predisposto dalla Commissione europea per aiutare i fumatori a smettere di fumare tramite un esperto online. Dovrà registrarsi e di seguito le saranno inviati ogni giorno una serie di consigli che potranno esserle di supporto.

          La LILT di Milano ha inoltre predisposto un servizio di coaching online attraverso il sito www.leiweb.it seguendo il link http://domande-e-risposte.leiweb.it/...nuela-reggente : potrà porre dubbi e quesiti al nostro esperto in tabagismo, la dott.ssa Manuela Reggente. Ci auguriamo che questo strumento possa essere un aiuto in più a tutti coloro che desiderano abbandonare il fumo di sigaretta.

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