Poveri automobilisti!

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  • crepuscolo
    Opinionista
    • 08/10/07
    • 24570

    #1

    Poveri automobilisti!

    Oltreché l'aumento forsennato della benzina anche l'aumento delle assicurazioni, che per me ragionano sempre al contrario della logica. E' l'incontro tra la curva di propensione al consumo dell'automobilista ed il prezzo disposto a pagare che determina il consumo; allora come si può sostenere che il consumo aumenta? Ma se non aumenta, anzi vi assicuro che diminuisce, vuol dire che i chilometri percorsi sono di meno; allora perché le assicurazioni automobilistiche aumentano. Probabilmente perché è una lobby...legata a..x ( ben puù generico di tizio)..ssss.... amico di... che stà.....boh....ormai hanno cancellato le tracce, e il debito pubblico aumenta, qualcuno spende al sole dei tropici i soldi italiani.....ma forse sono andato fuori tema.
    Last edited by crepuscolo; 06-10-2012, 20:01.
  • terra
    distratta
    • 07/12/09
    • 12689

    #2
    io sto con critical mass.

    Moderatore Arte e letteratura


    terra

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    • Durante
      Opinionista
      • 16/11/08
      • 2103

      #3
      Gli sprechi del denaro pubblico stanno aumentando benchè ne dicano il contrario dopo il caso Laziogate. Riguardo ai carburanti sono destinati ad aumentare facendo dei giochetti di marketing psicologici togliendo 2 cent. il litro e dopo due settimanene ne aumenta di tre, così facenmdo in fondo all'anno per gli automobilisti è una spesa non trascurabile. Poi lo stato come guadagno raddoppia quasi perchè consumando meno carburante ne importa meno quindi risparmia sulla valuta perchè viene pagato in dollari. Però se alla pompa aumenta il carburante in termini di entrate non ci rimette niente perchè come dicano anche se il consumo diminiusce a livello nazionale del 15% gli incassi rimangono invariati. Quindi si possono permettere di continuare a sprecare. Poi se ci sono delle fasce sociali che non riescono a conciliare il desinare con la cena non è una questione che riguarda i lor signori della casta.
      Last edited by Durante; 08-10-2012, 08:30.

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      • crepuscolo
        Opinionista
        • 08/10/07
        • 24570

        #4
        Condivido, anzi aumento il peso dicendo che nel vocabolario di certa gente, spessa, non esiste neanche la parola "vergogna". E' tutto così illecito che il lecito diventa illecito, con qualche punta di scemenza per i più spinti, senza percepire che è proprio quella scemenza che si è spinta alla costruzione di uno stato di diritto e non solo di doveri.
        Penso che un discorso l'avrebbe detto volentieri anche Geronimo.....solo che allora si parlava di lingue biforcute in senso dispregiativo. Oggi ci si vanta rispetto ai cointestatari dei fondi facilmente sperperati ma faticosamente sudati dalla gente che paga le tasse come tutti quelli che auspicano uno stato che scenda dal teatro e cominci a guardarsi come lo guardiamo noi vili spettatori.
        Poi mi si chiede se esiste un Dio? ma certo che esiste, specialmente per cialtroni del genere, la cialtroneria sembra si espanda man mano che si sale verso la punta della piramide sociale detta anche di Touhtankamen o come scriver si voglia.
        Last edited by crepuscolo; 07-10-2012, 19:42.

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        • bumble-bee
          ...

          • 10/12/09
          • 15569

          #5
          Lo stato guadagna ogni volta che :

          - si importa del petrolio grezzo (tasse di importazione, tasse sulle merci scaricate nei porti, altre tasse indirette);
          - si esportano i prodotti derivati da questo petrolio precedentemente importato (tasse di esportazione, tasse imbarcate nei porti, altre tasse indirette);
          - si utilizzano i prodotti derivati dal petrolio per il mercato interno (monopolio, accise, ecc)

          Il fatto è che tutta l'economia italiana si basa sui trasporti e questi, per forza di cose devono avvenire, pertanto il consumo ci sarà sempre, semmai i gitanti della domenica stanno a casa o fanno una passeggiata a piedi, e quindi vuoi o non vuoi, ci afferrano sempre per la gola.
          Bambol utente of the decade

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          • crepuscolo
            Opinionista
            • 08/10/07
            • 24570

            #6
            Originariamente Scritto da bumble-bee Visualizza Messaggio
            Lo stato guadagna ogni volta che :

            - si importa del petrolio grezzo (tasse di importazione, tasse sulle merci scaricate nei porti, altre tasse indirette);
            - si esportano i prodotti derivati da questo petrolio precedentemente importato (tasse di esportazione, tasse imbarcate nei porti, altre tasse indirette);
            - si utilizzano i prodotti derivati dal petrolio per il mercato interno (monopolio, accise, ecc)

            Il fatto è che tutta l'economia italiana si basa sui trasporti e questi, per forza di cose devono avvenire, pertanto il consumo ci sarà sempre, semmai i gitanti della domenica stanno a casa o fanno una passeggiata a piedi, e quindi vuoi o non vuoi, ci afferrano sempre per la gola.
            Mi sembra che tra Ferrovie e governo ci sia un accordo per riorganizzare le ferrovie proprio in vista del risparmio energetico quindi di soldi e poi nel rispetto dell'ambiente con un minore inquinamente. Il futuro di paesi come il nostro, tolte le ruberire, è nel risparmio energetico, nel rispetto ambientale ( campagne, ecologia ambientale, riordino delle campagne in vista di un prodotto sano e migliore) e di conseguenza in una sporcizia più pulita, differenziata e redditizia, poi, senza inquinare l'ambiente, vengono le fabbriche gli artigiani ed il commercio, lasciando perdere tutti i servizi che si agregano in una societa semiavanzata come la nostra, per di più servizi inutili e spesso neanche effettuati, tipo agenzie di pubblicità od altro; non ci metto le assicurazioni e chi presta denaro perché, quelli, Dante li ha già messi nel girone degli strozzini.
            Last edited by crepuscolo; 08-10-2012, 18:11.

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            • anaffettivo
              Opinionista
              • 02/09/08
              • 1336

              #7
              Originariamente Scritto da terra Visualizza Messaggio
              io sto con critical mass.
              Fai bene. Non possiedo alcun mezzo motorizzato e sto anch'io abituandomi alla bici.

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              • crepuscolo
                Opinionista
                • 08/10/07
                • 24570

                #8
                A me hanno azzerato la patente vado in autobus, ma almeno fossero elettrici.

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                • Lex
                  #trollingeveryday
                  • 11/04/10
                  • 6422

                  #9
                  Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                  Oltreché l'aumento forsennato della benzina anche l'aumento delle assicurazioni, che per me ragionano sempre al contrario della logica. E' l'incontro tra la curva di propensione al consumo dell'automobilista ed il prezzo disposto a pagare che determina il consumo; allora come si può sostenere che il consumo aumenta? Ma se non aumenta, anzi vi assicuro che diminuisce, vuol dire che i chilometri percorsi sono di meno; allora perché le assicurazioni automobilistiche aumentano. Probabilmente perché è una lobby...legata a..x ( ben puù generico di tizio)..ssss.... amico di... che stà.....boh....ormai hanno cancellato le tracce, e il debito pubblico aumenta, qualcuno spende al sole dei tropici i soldi italiani.....ma forse sono andato fuori tema.
                  vec il prezzo delle assicurazioni varia mica in base alla legge del mercato (anche perchè poi è un bene obbligatorio...) ma al tasso di furti danni ecc nell'anno nella zona dove vivi
                  schusa sono scemo
                  si ono che sono scemo
                  mi ritengo scemo

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                  • crepuscolo
                    Opinionista
                    • 08/10/07
                    • 24570

                    #10
                    Infatti il primo furto è il loro.
                    Io sto nelle Marche, che, in tutti i sensi, è la regione più vivibile del circondario; poca delinquenza, pochi furbetti, e gli esseri inquinanti sono rari, per fortuna, eccetto dove scaricano igli scarpari. Questo per dire che le scarpe che ci fanno le assicurazioni italiane sono guardacaso sempre larghe.
                    E' vero che le assicurazioni fanno quel che vogliono anche in mobbing, tanto non dice loro niente nessuno, da nessuna parte politica, ma esiste per fortuna una statistica che ha fatto passi da gigante in questi ultimi tempi e le statitiche servono per evidenziare i picchi affinché vengano rimossi.

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