Le donne ricevono stipendi inferiori rispetto agli uomini e devono subire, parliamo del nostro paese, una cultura maschilista, specialmente al sud. C'è però qualcosa che non mi torna in tutto ciò, guardandomi intorno. Mi sembra cioè che il modo di approcciare il "pareggiamento di bilancio" tra i due sessi sia cretino.
Molto probabilmente molti di voi condividono questo spunto, allora magari potrete aiutarmi nelle mie perplessità.
Io non ne posso più di sentire la donna che si lamenta del fatto che "se va con 5 uomini è troia mentre viceversa un uomo che va con 5 donne è un idolo".
Cioè signore mie.
E' così.
Perchè insistere a pretendere equità di vedute su una cosa del genere?
Ci sono degli istinti, dei principi, che vanno ben oltre le belle menate delle società. L'uomo per ragioni istintive, ormonali, è portato ad accoppiarsi con chicchessia per garantirsi una prole (partendo dal principio primordiale che l'uomo non sa - ora sì volendo - se i figli son suoi). La donna viceversa è portata a trovare un maschio dominante in grado di mantenere la prole. Il che, TRALALTRO, spiega e giustifica perchè le donne danno talvolta questa impressione di puntare all'uomo che le mantiene appunto.
Io parlo quotidianamente con amici in crisi perchè si scoperebbero il mondo pur essendo fidanzatissimi e innamoratissimi o perchè non riescono a stare in relazioni proprio perchè "poi dopo anni che scopi con la stessa persona?". Questo lo ritengo un passo indietro, gli uomini devono capire che è normale sentirsi così, perchè altrimenti vivranno con il senso di colpa tutta la vita. Decenni fa il tradimento maschile era considerato molto meno importante di quello femminile. L'ho sempre ritenuto un'ingiustizia. Però ora capisco a cosa fosse dovuto. Ora capisco il quarantenne barista (considerato da tutti persona di una certa intelligenza) dove si andava prima di entrare a liceo che diceva "fioi se l'uomo tradisce xe na roba, se xe la donna l'è un altro discorso...".
Poi è chiaro che non bisogna generalizzare. Ci sono uomini castissimi e felicissimi di vivere così e donne con la fregola a mille. E anche questa casistica rientra nella normalità delle cose. Ma più in generale, più comunemente... l'uomo conquista la donna e questa si fa conquistare. Perchè poi anche le superfemministe aspettano che sia l'uomo a fare la prima mossa (teoria ampiamente verificata empiricamente), però poi se l'uomo è così coglione da essere onesto e ammettere i propri istinti si sente giudicato (cioè in colpa e spesso poi si mortifica) perchè la donna ritiene che se lei non ha l'istinto di fottersi il mondo non deve avercelo neanche l'uomo. E allora grazie al cazzo eh. Forse gli uomini pagano la colpa della categoria di aver sempre relegato le donne in una posizione inferiore, o più difficile, e vivono un senso di colpa di base che li fa sentire in difetto per ogni loro mancanza dovuta all'appartenenza di genere.
Poi gli uomini che fanno questi discorsi scivolano su stronzate fumanti. Ad esempio negli Usa la questione dello stupro sta diventando un polverone. Avete presente Assange che è accusato di stupro perchè a distanza di giorni (settimane) le tizie con cui aveva fatto sesso lo hanno accusato di stupro perchè pur essendo consenzienti (E GIA' QUI UNO DICE CHECAZZO SUCCEDE SIGNORI) non aveva usato protezioni (e loro hanno comunque accettato, no? boh). Lasciamo perdere il fatto che sono state spinte da chi vuole Assange dietro le sbarre. Il problema è che esiste una legge di questo tipo! Nella modernissima Svezia. Forse troppo moderna. Non capisco.
Adesso un po' di immagini di corredo anche per spiegare la cosa dello stupro. Specifico: problema che - per ora - ancora noi non abbiamo (non lo stupro in sè, ovviamente) perchè siamo ancora nella fase medievale "se la tipa c'aveva i jeans non è stupro perchè come fai a toglierli".
1351245978770.jpg1351241040203.png
Molto probabilmente molti di voi condividono questo spunto, allora magari potrete aiutarmi nelle mie perplessità.
Io non ne posso più di sentire la donna che si lamenta del fatto che "se va con 5 uomini è troia mentre viceversa un uomo che va con 5 donne è un idolo".
Cioè signore mie.
E' così.
Perchè insistere a pretendere equità di vedute su una cosa del genere?
Ci sono degli istinti, dei principi, che vanno ben oltre le belle menate delle società. L'uomo per ragioni istintive, ormonali, è portato ad accoppiarsi con chicchessia per garantirsi una prole (partendo dal principio primordiale che l'uomo non sa - ora sì volendo - se i figli son suoi). La donna viceversa è portata a trovare un maschio dominante in grado di mantenere la prole. Il che, TRALALTRO, spiega e giustifica perchè le donne danno talvolta questa impressione di puntare all'uomo che le mantiene appunto.
Io parlo quotidianamente con amici in crisi perchè si scoperebbero il mondo pur essendo fidanzatissimi e innamoratissimi o perchè non riescono a stare in relazioni proprio perchè "poi dopo anni che scopi con la stessa persona?". Questo lo ritengo un passo indietro, gli uomini devono capire che è normale sentirsi così, perchè altrimenti vivranno con il senso di colpa tutta la vita. Decenni fa il tradimento maschile era considerato molto meno importante di quello femminile. L'ho sempre ritenuto un'ingiustizia. Però ora capisco a cosa fosse dovuto. Ora capisco il quarantenne barista (considerato da tutti persona di una certa intelligenza) dove si andava prima di entrare a liceo che diceva "fioi se l'uomo tradisce xe na roba, se xe la donna l'è un altro discorso...".
Poi è chiaro che non bisogna generalizzare. Ci sono uomini castissimi e felicissimi di vivere così e donne con la fregola a mille. E anche questa casistica rientra nella normalità delle cose. Ma più in generale, più comunemente... l'uomo conquista la donna e questa si fa conquistare. Perchè poi anche le superfemministe aspettano che sia l'uomo a fare la prima mossa (teoria ampiamente verificata empiricamente), però poi se l'uomo è così coglione da essere onesto e ammettere i propri istinti si sente giudicato (cioè in colpa e spesso poi si mortifica) perchè la donna ritiene che se lei non ha l'istinto di fottersi il mondo non deve avercelo neanche l'uomo. E allora grazie al cazzo eh. Forse gli uomini pagano la colpa della categoria di aver sempre relegato le donne in una posizione inferiore, o più difficile, e vivono un senso di colpa di base che li fa sentire in difetto per ogni loro mancanza dovuta all'appartenenza di genere.
Poi gli uomini che fanno questi discorsi scivolano su stronzate fumanti. Ad esempio negli Usa la questione dello stupro sta diventando un polverone. Avete presente Assange che è accusato di stupro perchè a distanza di giorni (settimane) le tizie con cui aveva fatto sesso lo hanno accusato di stupro perchè pur essendo consenzienti (E GIA' QUI UNO DICE CHECAZZO SUCCEDE SIGNORI) non aveva usato protezioni (e loro hanno comunque accettato, no? boh). Lasciamo perdere il fatto che sono state spinte da chi vuole Assange dietro le sbarre. Il problema è che esiste una legge di questo tipo! Nella modernissima Svezia. Forse troppo moderna. Non capisco.
Adesso un po' di immagini di corredo anche per spiegare la cosa dello stupro. Specifico: problema che - per ora - ancora noi non abbiamo (non lo stupro in sè, ovviamente) perchè siamo ancora nella fase medievale "se la tipa c'aveva i jeans non è stupro perchè come fai a toglierli".
1351245978770.jpg1351241040203.png



Comment