Prostituzione

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  • Morwen
    Cinnamon Girl
    • 03/12/09
    • 7242

    #76
    Ragazzi dateci un taglio.
    Moderatore Viaggi
    Moderatore Musica

    Supermoderatore





    "Find what you love and let it kill you"

    Charles Bukowsky

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    • _____37_____
      Spesso assente
      • 28/07/10
      • 1297

      #77
      Originariamente Scritto da Morwen Visualizza Messaggio
      Ragazzi dateci un taglio.
      L'ho letto subito dopo aver risposto alla discussione sull'eccitazione maschile. Confesso che un brivido mi ha percorso la schiena.
      Tutti i miei peccati sono mortali. [Michelangelo Merisi]

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      • vapensiero
        Opinionista
        • 01/12/11
        • 802

        #78
        axeUgene

        'mmazza come piji d'aceto facile...

        guarda, il dato anagrafico ha solo rilievo per valutare la ponderatezza dei pensieri e delle idee;
        capisci bene che la stessa cosa, detta da un ventenne, va valutata in modo diverso se pensata e scritta invece da un padre di famiglia sessantenne; e siccome a rappresentarti in questo forum ti sei scelto come avatar un ragazzo che avrà al massimo 30 anni, l'equivoco sorge spontaneo; tutto qui...
        Forse è meglio dare ascolto a Morwen, giacché stiamo abbondantemente fuori tema. Per altro, se dobbiamo conoscere l'età per comprendere se vi è ponderatezza, come minimo aspetto che pubblichiate la vostra età; tu ne hai 50, io 60 e la maestrina della penna rossa?
        certo che per un uomo attribuire intenzioni seduttive ad una signora per sminuirne le argomentazioni non è il massimo dell'eleganza, tanto per restare nell'eufemismo.
        Ho spiegato che, ma tu non hai compreso, avevo Bay passato la richiesta perché non la trovavo opportuna, facendo la battuta che ho fatto. Non ho bisogno, quindi, dei tuoi richiami eufemistici; come sbagli quando affermi che prendo d'aceto: mi stanno solo pesantemente sulle P.......... le snob, e qualcuna vedo che circola indisturbata nel web. Ps. da quella foto non sono cambiato molto, ho messo solo qualche filo bianco di cui vado orgoglioso, come andava orgogliosa la Magnani delle sue rughe.
        Last edited by vapensiero; 12-12-2012, 14:12.
        Sarò Banale ma credo che la verità abbia molte facce.

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        • erin
          like me, like me
          • 22/05/06
          • 13145

          #79
          Vabbè, visto che avete deragliato di brutto e che ho ricevuto ben due inviti (poi se porny si lamenta del wall of text mettete una buona parola per me), ritorno sull'argomento iniziale.
          Sostanzialmente credo che tutta la questione giri intorno a un errore di "catalogazione". Prostituzione e tratta non sono direttamente collegate come non dovrebbero esserlo lavoro e schiavitù.
          La prostituzione (meglio definita "lavoro sessuale", sex work) è volontaria, e si tratta dell'unico lavoro al mondo in cui le donne sono pagate più degli uomini (anche a parità di lavoro, cioè a paragone con i gigolò), e in generale tra i lavori è uno dei meglio pagati. Questo è il motivo per cui può risultare più allettante un lavoro indipendente, meno faticoso e meglio pagato (tra l'altro la prospettiva è spesso quella di fare "il mestiere" per un paio d'anni e con i soldi mettere su una piccola impresa, o comunque realizzare un qualche obiettivo che con uno stipendio da fame non si potrebbe mai raggiungere) che un lavoro da operaia, con orari fissi e controllati, contratti di merda, datori di lavoro non sempre civili, stipendio da fame e rischio di danni psico-fisici sul lungo periodo. Ovviamente questo vale soprattutto nei paesi con una legislazione civile in merito, perché in italia le sex worker non sono minimamente tutelate (tranne, forse, le telefoniste erotiche, ma non conosco le leggi in merito), anzi: non potendo esercitare in luoghi chiusi, sono costrette per strada che è luogo estremamente pericoloso per la salute e l'incolumità fisica.
          Dall'altra c'è la tratta, che rientra nel filone della schiavitù, e comprende le donne costrette a prostituirsi, ma anche ad esempio i migranti clandestini che per pochi spiccioli e condizioni di vita miserrime raccolgono i pomodori. La tratta e la schiavitù si combattono con lo stesso metodo: facendo emergere il sommerso e legalizzando il lavoro migrante e il sex work.
          C'è poi la via di mezzo che sono le trans, dato che da una parte alcune di loro affermano (in realtà anche alcune donne affermano la stessa cosa) che prostituirsi ha significato per loro sperimentare per la prima volta l'esperienza di essere desiderate (e per chi è in lotta da anni con il proprio corpo questa cosa ha un valore molto alto), dall'altra si tratta anche di una tappa quasi obbligata (salvo rarissime privilegiate), dato che per una trans trovare lavoro è sostanzialmente impossibile e le operazioni di cambio sesso (in italia obbligatorie per avere il cambio di sesso e di nome sui documenti) sono molto costose.

          In breve, secondo me qualsiasi discorso sulla prostituzione che non tenga conto della differenza tra lavoro e schiavitù è inevitabilmente parziale (e ignora ciò che le prostitute stesse dicono, chiedono e rivendicano). D'altra parte, è altrettanto parziale anche il discorso opposto, quello che santifica le case chiuse: molte donne erano costrette a fare il mestiere contro la loro volontà, e sotto il controllo spesso da pugno di ferro della padrona di casa.
          Se vi interessa approfondire il discorso case chiuse, suggerisco il libro "Cara senatrice Merlin", una raccolta di lettere delle prostitute inviate alla senatrice che lottò per l'approvazione della legge omonima, e che riporta sia pareri favorevoli sia contrari alla chiusura delle case.

          Ni sumisa ni devota, libre linda y loca!

          Nel tuo piccolo mondo, tra piccole iene, anche il sole sorge solo se conviene.

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          • Macchia nera
            Banned
            • 10/09/10
            • 1286

            #80
            Vapensiero ma studia la lingua italiana, cazzo.

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            • Morwen
              Cinnamon Girl
              • 03/12/09
              • 7242

              #81
              Macchianera, se devi intervenire per insultare gli altri utenti puoi anche evitare di farlo, ok?
              Moderatore Viaggi
              Moderatore Musica

              Supermoderatore





              "Find what you love and let it kill you"

              Charles Bukowsky

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              • Doppio
                Superstite
                • 04/08/10
                • 4917

                #82
                Originariamente Scritto da erin Visualizza Messaggio
                si tratta dell'unico lavoro al mondo in cui le donne sono pagate più degli uomini (anche a parità di lavoro, cioè a paragone con i gigolò),
                Sicura, sicura? Non sono così ben informato, ma mi parteva che un mediò gigolò guadagnasse meglio di una media prostituta (e sinceramente penso anche di poter trovare diverse ragioni che spieghino ampiamente il perché)... anche fosse comunque non credo sia l'unico, credo che le modelle prendano mediamente più dei modelli.
                Non avete ancora visto niente

                Moderatore droghe

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                • erin
                  like me, like me
                  • 22/05/06
                  • 13145

                  #83
                  Originariamente Scritto da Doppio Visualizza Messaggio
                  Sicura, sicura? Non sono così ben informato, ma mi parteva che un mediò gigolò guadagnasse meglio di una media prostituta (e sinceramente penso anche di poter trovare diverse ragioni che spieghino ampiamente il perché)... anche fosse comunque non credo sia l'unico, credo che le modelle prendano mediamente più dei modelli.
                  Delle modelle non ho idea, non mi sono mai informata, dei sex worker uomini ricordo vagamente di aver visto in un video documentario (credo fosse "Ni cuopable ni victimes") che guadagnavano meno, ma non avendo ora il tempo di rivederlo lasciamo questa info nel dubbio. Resta comunque il fatto che prendendo al giorno l'equivalente dello stipendio mensile di un lavoratore non specializzato, rimane una prospettiva economicamente vantaggiosa.

                  Ni sumisa ni devota, libre linda y loca!

                  Nel tuo piccolo mondo, tra piccole iene, anche il sole sorge solo se conviene.

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                  • lo stregatto
                    persona non grata
                    • 15/08/10
                    • 3387

                    #84
                    Le modelle donne guadagnano molto di più dei modelli uomini, confermo.
                    Molto di più. E' comunque un lavoro basato sul corpo, non so se c'entri.
                    http://engineersandmanagers.pen.io/

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                    • erin
                      like me, like me
                      • 22/05/06
                      • 13145

                      #85
                      Tra l'altro ho scoperto che Ni coupable ni victimes si può reperire online: http://www.ngvision.org/mediabase/652

                      (stregatto, ricordi se in Temporarily yours c'era un'analisi dei guadagni? non ricordo più se per caso l'avevo letto lì)

                      Ni sumisa ni devota, libre linda y loca!

                      Nel tuo piccolo mondo, tra piccole iene, anche il sole sorge solo se conviene.

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                      • vapensiero
                        Opinionista
                        • 01/12/11
                        • 802

                        #86
                        erin;

                        Vabbè, visto che avete deragliato di brutto e che ho ricevuto ben due inviti (poi se porny si lamenta del wall of text mettete una buona parola per me), ritorno sull'argomento iniziale.
                        Sostanzialmente credo che tutta la questione giri intorno a un errore di "catalogazione". Prostituzione e tratta non sono direttamente collegate come non dovrebbero esserlo lavoro e schiavitù.
                        La prostituzione (meglio definita "lavoro sessuale", sex work) è volontaria, e si tratta dell'unico lavoro al mondo in cui le donne sono pagate più degli uomini (anche a parità di lavoro, cioè a paragone con i gigolò), e in generale tra i lavori è uno dei meglio pagati. Questo è il motivo per cui può risultare più allettante un lavoro indipendente, meno faticoso e meglio pagato (tra l'altro la prospettiva è spesso quella di fare "il mestiere" per un paio d'anni e con i soldi mettere su una piccola impresa, o comunque realizzare un qualche obiettivo che con uno stipendio da fame non si potrebbe mai raggiungere) che un lavoro da operaia, con orari fissi e controllati, contratti di merda, datori di lavoro non sempre civili, stipendio da fame e rischio di danni psico-fisici sul lungo periodo. Ovviamente questo vale soprattutto nei paesi con una legislazione civile in merito, perché in italia le sex worker non sono minimamente tutelate (tranne, forse, le telefoniste erotiche, ma non conosco le leggi in merito), anzi: non potendo esercitare in luoghi chiusi, sono costrette per strada che è luogo estremamente pericoloso per la salute e l'incolumità fisica.
                        Dall'altra c'è la tratta, che rientra nel filone della schiavitù, e comprende le donne costrette a prostituirsi, ma anche ad esempio i migranti clandestini che per pochi spiccioli e condizioni di vita miserrime raccolgono i pomodori. La tratta e la schiavitù si combattono con lo stesso metodo: facendo emergere il sommerso e legalizzando il lavoro migrante e il sex work.
                        C'è poi la via di mezzo che sono le trans, dato che da una parte alcune di loro affermano (in realtà anche alcune donne affermano la stessa cosa) che prostituirsi ha significato per loro sperimentare per la prima volta l'esperienza di essere desiderate (e per chi è in lotta da anni con il proprio corpo questa cosa ha un valore molto alto), dall'altra si tratta anche di una tappa quasi obbligata (salvo rarissime privilegiate), dato che per una trans trovare lavoro è sostanzialmente impossibile e le operazioni di cambio sesso (in italia obbligatorie per avere il cambio di sesso e di nome sui documenti) sono molto costose.

                        In breve, secondo me qualsiasi discorso sulla prostituzione che non tenga conto della differenza tra lavoro e schiavitù è inevitabilmente parziale (e ignora ciò che le prostitute stesse dicono, chiedono e rivendicano). D'altra parte, è altrettanto parziale anche il discorso opposto, quello che santifica le case chiuse: molte donne erano costrette a fare il mestiere contro la loro volontà, e sotto il controllo spesso da pugno di ferro della padrona di casa.
                        Se vi interessa approfondire il discorso case chiuse, suggerisco il libro "Cara senatrice Merlin", una raccolta di lettere delle prostitute inviate alla senatrice che lottò per l'approvazione della legge omonima, e che riporta sia pareri favorevoli sia contrari alla chiusura delle case.
                        Quoto. Il problema è complesso e, a mio modo di vedere, non si può circoscrivere alla tratta delle bianche, delle nere o asiatiche nascondendo tutto il resto. Purtroppo, esiste la prostituzione volontaria come scelta di vita.
                        Sarò Banale ma credo che la verità abbia molte facce.

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                        • vapensiero
                          Opinionista
                          • 01/12/11
                          • 802

                          #87
                          Morwen

                          Macchia nera, se devi intervenire per insultare gli altri utenti puoi anche evitare di farlo, ok?
                          Morwen, ma che dici: come ci si può sentire insultati da macchia nera?
                          Sarò Banale ma credo che la verità abbia molte facce.

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                          • lo stregatto
                            persona non grata
                            • 15/08/10
                            • 3387

                            #88
                            Originariamente Scritto da erin Visualizza Messaggio
                            Tra l'altro ho scoperto che Ni coupable ni victimes si può reperire online: http://www.ngvision.org/mediabase/652

                            (stregatto, ricordi se in Temporarily yours c'era un'analisi dei guadagni? non ricordo più se per caso l'avevo letto lì)
                            Definisci analisi. Parla dei guadagni.
                            http://engineersandmanagers.pen.io/

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                            • Doppio
                              Superstite
                              • 04/08/10
                              • 4917

                              #89
                              Originariamente Scritto da lo stregatto Visualizza Messaggio
                              Le modelle donne guadagnano molto di più dei modelli uomini, confermo.
                              Molto di più. E' comunque un lavoro basato sul corpo, non so se c'entri.
                              Forse c'entra anche quello, ma la spiegazione più semplice è che in effetti il giro d'affari della moda maschile è una nicchia minuscola rispetto a quello della moda femminile.
                              Non avete ancora visto niente

                              Moderatore droghe

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                              • axeUgene
                                Opinionista

                                • 17/04/10
                                • 24578

                                #90
                                Originariamente Scritto da vapensiero Visualizza Messaggio
                                Quoto. Il problema è complesso e, a mio modo di vedere, non si può circoscrivere alla tratta delle bianche, delle nere o asiatiche nascondendo tutto il resto. Purtroppo, esiste la prostituzione volontaria come scelta di vita.
                                esiste anche gente che rinuncia ai propri diritti pur di lavorare, perché si trova in stato di bisogno;
                                per questo l'ordinamento giuridico contempla i cd. diritti indisponibili (allo stesso soggetto titolare), ossia per impedire che uno stato di bisogno induca a scelte che altrimenti non si compirebbero;

                                poi, magari esistono anche casi particolari e capisco bene che la questione è complessa;
                                resta il fatto che verosimilmete nessuna prostituta vorrebbe che la propria figlia faccia la stessa professione, e qualcosa vorrà pur dire, no ?

                                a parte l'esposizione alla discriminazione sociale, evidentemente si produce, anche nelle circostanze più libere e fortunate, una sostanziale menomazione della vita di relazione e famigliare che un sentire medio avverte come non desiderabile.
                                c'è del lardo in Garfagnana

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