Chi ha "paura" de La Rivoluzione Civile?

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  • Misterikx
    whatever..
    • 24/03/05
    • 15327

    #76
    non so che paese e´messo peggio....



    Com’era prevedibile è esplosa la polemica politica, il deputato socialista Anton Kutev ha addirittura ipotizzato che l’attentato sia:
    “stato una messa in scena i cui moventi andrebbero cercati nelle lotte intestine in seno al Dps”.
    " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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    • Il cavaliere nero
      • 15/05/10
      • 1741

      #77
      Misterikx




      Com’era prevedibile è esplosa la polemica politica, il deputato socialista Anton Kutev ha addirittura ipotizzato che l’attentato sia:
      “stato una messa in scena i cui moventi andrebbero cercati nelle lotte intestine in seno al Dps”.Misterikx
      Più lo guardo e meno mi convince,'sto video!
      Misterikx Sallusti un delinquente ai servizi sociali per concessa grazia ,niente popo di meno del presidente della repubblica,si permette di insultare un magistrato che lotta contro la mafia da anni.
      Sallusti,grazie a Lucia ha pagato il suo debito a Napolitano
      vapensiero
      In ogni modo, allargando un po' gli orizzonti, a mio modo di vedere Ingroia sta facendo alcuni errori, tra cui quello di presunzione. Diciamo che si comporta alla Casini che, con il suo striminzito 4% e la faccia di cazzo da clericalista, vuole comandare il mondo. Ovvero, Il magistrato è entrato in politica ieri, ancora non ha preso un voto dagli italiani, e già si arroga il diretto di voler mettere in fila il PD? Voi qua, voi la voi su e voi giù. Cazzo! Prima fai svolgere le elezioni e poi, in base al tuo successo patteggi le tue idee, ricordandoti che vi sono anche quelle degli altri che vi erano prima di te e che sono grandi otto volte più di te. Altro errore, secondo me, è quello di aver messo la parola "Rivoluzione". Ovvero, in un’Italia che un Berlusconi che molti pronunciano con la doppia bb: Berlusconi Bastardo, sono vent'anni che sta giocando con lo spauracchio del Partito Comunista, rimettere in gioco la Rivoluzione, anche se democratica, mette paura a più di qualcuno di quelli che hanno da difendere i milioni di euro, e che sentono parlare di patrimoniale. In questo gioco di entrate o salite in campo, sembra che tutto remi contro la sinistra; ovvero: con l'entrata di Monti in Politica, sicuramente la sinistra si è indebolita, per questo Napolitano non voleva che Monti si schierasse. Con l'entrata di Ingroia...idem, con gli arancioni altrettanto ecc. Scusate, ma non è che questo cazzo di Berlusconi, con tutti i soldi che maneggia, si è comprata mezza Italia e orchestrano tutti per farlo rieleggere? Mi faccio questa domanda perché, dopo diecimila processi, possibile che questo si salva sempre e sta sempre con il collo alto come un gallo cedrone, quasi sempre per scadenza dei termini e non perché era innocente? Mentre se in campo vi fosse rimasto solo il PDL e il PD, secondo me non vi sarebbe stata storia. Incomincia a venirmi qualche dubbio.
      Tutto esatto,tranne un fatto : Non hai notato che Ingroia ha una mano sotto e ancora più giù c'è Di Pietro che ,ventriloquo imitatore,gli fa dire quello che vuole lui?

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      • vapensiero
        Opinionista
        • 01/12/11
        • 802

        #78
        Il cavaliere nero

        Tutto esatto, tranne un fatto: Non hai notato che Ingroia ha una mano sotto e ancora più giù c'è Di Pietro che,ventriloquo imitatore, gli fa dire quello che vuole lui?
        Guarda caso anche Di Pietro, dopo un inizio a favore, si è schierato contro il PD. Insomma, voglio dire: poiché da soli questi nuovi entrati non possono governare, avendo complessivamente un ipotetico 8%, e non volendosi schierare con nessuno, qual'è il loro scopo finale se non quello di indebolire il PD a favore di Berlusconi e della Lega, dei quali si dichiarano nemici mortali? Qui non ce scampo e la matematica non è un'opinione. Ingroia con di Pietro, e ci aggiungo anche Oliviero Diliberto che, dopo sessanta anni di tempo perso per il raggiungimento di un potere operaio tramite il PCI, vuole proseguire in quella strada. Davanti a certe impossibilità di vittoria e franche valutazioni, non mi resta che terminare affermando che: questa gente vuole solo assicurarsi un avvenire personale, tramite gli introiti politici, e che dell'Italia e degli italiani non glie ne frega proprio un bel niente. Un po' quello che s'inventò Bertinotti quando fece cadere il governo Prodi, per dare l'Italia in mano a Berlusconi per altri dieci anni. Secondo lui lo aveva fatto per una questione di principio, secondo me perché era un testa di cazzo presuntuoso, facendo la fine che fanno tutti quelli come lui, poiché in politica bisogna patteggiare e non tutto si può ottenere subito. Guardiamo le battaglie che ha fatto Obama in America con i Repubblicani, per la sanità, per l'economia e ora per la dismissione del possesso delle armi da guerra. Per la sanità non ha ottenuto tutto ma, dopo cento anni, cinquanta milioni di americani poveri possono accedere a un minimo di cure. Purtroppo, il fatto che vi sia una Elite di uomini che vogliono far rimanere tali i poveri, per mantenere la loro potenza economica, è una realtà in tutto il mondo. Perciò, non mi sentirei di condannare quello affermato da Bersani sulla patrimoniale; ovvero: per lui l'I.M.U è già una tassa sui patrimoni, perché chi ha molti poderi, palazzi,ville, proprietà, industrie ecc. alla fine della'anno tirerà fuori dei bei soldoni e, secondo lui, vorrebbe aumentare ancora quella tassa ai più abbienti per diminuirla a quello che lo sono di meno. Per il momento mi accontenterei.
        Last edited by vapensiero; 21-01-2013, 06:57.
        Sarò Banale ma credo che la verità abbia molte facce.

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        • volperossa
          Opinionista
          • 07/06/07
          • 1034

          #79
          Dando per scontato che il PD non è un partito di sinistra, chiedo cosa deve fare chi vuole portare avanti le tradizionali idee della sinistra?
          Ingroia ha chiesto più volte un incontro con Bersani per discutere di una possibile alleanza, o convergenza su alcuni temi, ma non ha avuto risposta. Non si può certo imputare a Rovoluzione Civile la chiusura al dialogo.
          Il PD è troppo impegnato a corteggiare Monti per guardare a sinistra, è un matrimonio annunciato, governeranno assieme alla faccia del povero Vendola che sarà sempre in minoranza e putroppo non conterà nulla.
          Già il PD condida esponenti di Confindustria, cisl, e cattolici, messi assieme a, Monti, Casini, Fini, e diversi imprenditori, che governo ne verrà fuori?
          Un esempio a caso, Bersani già da tempo ha detto che quello dell'articolo 18 è un capitolo chiuso...
          [B]Piuttosto che maledire il buio

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          • vapensiero
            Opinionista
            • 01/12/11
            • 802

            #80
            volperossa

            Dando per scontato che il PD non è un partito di sinistra, chiedo cosa deve fare chi vuole portare avanti le tradizionali idee della sinistra?
            Ingroia ha chiesto più volte un incontro con Bersani per discutere di una possibile alleanza, o convergenza su alcuni temi, ma non ha avuto risposta. Non si può certo imputare a Rivoluzione Civile la chiusura al dialogo.
            Il PD è troppo impegnato a corteggiare Monti per guardare a sinistra, è un matrimonio annunciato, governeranno assieme alla faccia del povero Vendola che sarà sempre in minoranza e putroppo non conterà nulla.
            Già il PD condida esponenti di Confindustria, cisl, e cattolici, messi assieme a, Monti, Casini, Fini, e diversi imprenditori, che governo ne verrà fuori?
            Un esempio a caso, Bersani già da tempo ha detto che quello dell'articolo 18 è un capitolo chiuso...
            Dal Nick devi essere una donna, perché se tu fossi un maschio ti saresti chiamato solo volpe senza aggiungere rossa; inoltre devi essere giovane, poiché fai dei ragionamenti che non tengono conto del passato del PCI che, per sessanta anni ha congelato i voti di milioni di italiani, ben sapendo i dirigenti che in Italia questo partito non sarebbe mai potuto andare al governo per la nota spartizione del mondo con gli accordi di Yalta, da parte delle potenze che avevano vinto la guerra. Affermi che Ingroia ha offerto a Bersani una alleanza? Ma nel momento stesso che ha fatto la proposta, ha subito mostrato tanta presunzione e quanto poco di politica comprendesse, poiché un pinco pallino che si presenta per la prima volta davanti ai cittadini italiani senza sapere se prenderà voti oppure no, va dall'attuale primo partito italiano a offrigli la sua alleanza: ma quanta forza politica poteva vantare Ingroia per formulare una simile richiesta? Ti pare che un presidente di un partito porta ad affogare la sua forza elettorale con uno che è politicamente sconosciuto? Già l'ho detto nel terzultimo post che, essersi messo il nome di "Rivoluzione" avrebbe fatto perdere una miriadi di voti alla sinistra, a tutto vantaggio di Berlusconi. Per altro, se Bersani si coalizzasse con tutte le forze del centro, lo farebbe solo per dare una guida al paese e non per far arricchire i già ricchi. Purtroppo, l'analisi fatta dal sottoscritto e da tutti i politologi, è quella che a Berlusconi non interessa vincere, ma solo mettere i bastoni tra le ruote del centro sinistra, per non farlo governare; e Ingroia, con il suo comportamento, questo sta attuando, altro che rivoluzione. Purtroppo l'Italia è piena di gente inesperta di politica, e che non si rende conto del danno che il ventennio belusconiano ha fatto all'Italia e che sta continuando a fare, solo per salvaguardarsi dalla magistratura. Nella recente passata legislatura, si è costruito delle leggi su misura per non essere condannato. In pratica, forte della maggioranza, ha reso legittimo quello che prima non lo era. Tutte le leggi che Monti ha proposto, non erano altro che leggi preparate dal ministro del tesoro del governo Berlusconi e che gli aveva imposto l'Europa con la famosa lettera, perché l'Italia stava per entrare nel precipizio come la Grecia. Quelle stesse leggi Monti, non ha fatto altro che farle votare a larga maggioranza dal PDL di Berlusconi e dagli altri partiti. Salvo adesso criticarlo; mentre chi le ha varate veramente è stato il voto del PDL e degli altri partiti. Insomma, se ancora non lo hai compreso, questo è l'uomo che vuole continuare a non governarci, per finire l'opera di mandarci a picco. Ps. Avendo lavorato per diverse aziende italiane, e avendone formata una io stesso, ti posso garantire che l'art. 18 è una grande stupidaggine che è servita soltanto ai sindacati per giustificare tutti i soldi che rubano agli operai. Infatti, un imprenditore intelligente, quando riesce a trovare: degli operai, dei tecnici o impiegati bravi, stai tranquilla che se li tiene stretti. Perciò quell'articolo serviva solo a proteggere i lavativi e far dire dei sindacati quanto erano bravi. Infatti con sessanta anni di sindacato, tutto il mondo del lavoro sta in mezzo alla m.........da; tante volte non te ne fossi accorta.
            Last edited by vapensiero; 21-01-2013, 21:39.
            Sarò Banale ma credo che la verità abbia molte facce.

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            • volperossa
              Opinionista
              • 07/06/07
              • 1034

              #81
              Originariamente Scritto da vapensiero Visualizza Messaggio
              Dal Nick devi essere una donna, perché se tu fossi un maschio ti saresti chiamato solo volpe senza aggiungere rossa; inoltre devi essere giovane, poiché fai dei ragionamenti che non tengono conto del passato del PCI che, per sessanta anni ha congelato i voti di milioni di italiani, ben sapendo i dirigenti che in Italia questo partito non sarebbe mai potuto andare al governo per la nota spartizione del mondo con gli accordi di Yalta, da parte delle potenze che avevano vinto la guerra. Affermi che Ingroia ha offerto a Bersani una alleanza? Ma nel momento stesso che ha fatto la proposta, ha subito mostrato tanta presunzione e quanto poco di politica comprendesse, poiché un pinco pallino che si presenta per la prima volta davanti ai cittadini italiani senza sapere se prenderà voti oppure no, va dall'attuale primo partito italiano a offrigli la sua alleanza: ma quanta forza politica poteva vantare Ingroia per formulare una simile richiesta? Ti pare che un presidente di un partito porta ad affogare la sua forza elettorale con uno che è politicamente sconosciuto? Già l'ho detto nel terzultimo post che, essersi messo il nome di "Rivoluzione" avrebbe fatto perdere una miriadi di voti alla sinistra, a tutto vantaggio di Berlusconi. Per altro, se Bersani si coalizzasse con tutte le forze del centro, lo farebbe solo per dare una guida al paese e non per far arricchire i già ricchi. Purtroppo, l'analisi fatta dal sottoscritto e da tutti i politologi, è quella che a Berlusconi non interessa vincere, ma solo mettere i bastoni tra le ruote del centro sinistra, per non farlo governare; e Ingroia, con il suo comportamento, questo sta attuando, altro che rivoluzione. Purtroppo l'Italia è piena di gente inesperta di politica, e che non si rende conto del danno che il ventennio belusconiano ha fatto all'Italia e che sta continuando a fare, solo per salvaguardarsi dalla magistratura. Nella recente passata legislatura, si è costruito delle leggi su misura per non essere condannato. In pratica, forte della maggioranza, ha reso legittimo quello che prima non lo era. Tutte le leggi che Monti ha proposto, non erano altro che leggi preparate dal ministro del tesoro del governo Berlusconi e che gli aveva imposto l'Europa con la famosa lettera, perché l'Italia stava per entrare nel precipizio come la Grecia. Quelle stesse leggi Monti, non ha fatto altro che farle votare a larga maggioranza dal PDL di Berlusconi e dagli altri partiti. Salvo adesso criticarlo; mentre chi le ha varate veramente è stato il voto del PDL e degli altri partiti. Insomma, se ancora non lo hai compreso, questo è l'uomo che vuole continuare a non governarci, per finire l'opera di mandarci a picco. Ps. Avendo lavorato per diverse aziende italiane, e avendone formata una io stesso, ti posso garantire che l'art. 18 è una grande stupidaggine che è servita soltanto ai sindacati per giustificare tutti i soldi che rubano agli operai. Infatti, un imprenditore intelligente, quando riesce a trovare: degli operai, dei tecnici o impiegati bravi, stai tranquilla che se li tiene stretti. Perciò quell'articolo serviva solo a proteggere i lavativi e far dire dei sindacati quanto erano bravi. Infatti con sessanta anni di sindacato, tutto il mondo del lavoro sta in mezzo alla m.........da; tante volte non te ne fossi accorta.
              Hai sbagliato tutte le deduzioni. Sono un uomo; Volperossa, deriva dal fatto che mi piace la volpe perchè raggiunge i suoi scopi più con l'astuzia che tramite la forza bruta, mentre "rossa" sta a significare che sono di sinistra e per la cronaca ho 45 anni.
              Non si fa la storia con i "se", però un'ipotesì la si può fare; forse sarebbe bastato che il PSI si fosse comportato da partito di sinistra, (non a caso il grande Pertini criticava il piccolo Craxi). Visto che in quel periodo in Italia vigeva la democrazia, se la sinistra avesse unito le forze, forse si sarebbe potuto vincere le elezioni (brogli elettorali permettendo). In quel caso credi gli gli USA avrebbero fatto un intervento come in Cile contro Salvador Allende?
              Nel tuo discorso sulle alleanze/obbiettivi comuni, c'è una contraddizione, perchè il discorso vale per Ingroia e non per Vendola? Dopo tutto, alle ultime politiche nè il suo partito, nè gli altri di sinistra hanno raggiunto il quorum per entrare in parlamento, forse ti basi sui sondaggi?
              Il problema è che Il PD è un partito moderato con troppi interessi lontani dalla sinistra.
              Rileggiti i nomi e categorie degli alleati di Bersani, pensi che a qualcuno di loro interessi difendere le categorie più deboli?
              A parte gli elettori del pdl, tutti sanno quanto siano stati dannosi i governi berlusconiani, sia sull'economia che sulla giustizia. Purtroppo quando ha governato il centrosinistra, non ha mai messo mano alle leggi ad personam, come su falso in bilancio, depenalizzazione della curruzione, prescrizione breve, par condicio e simili schifezze.
              E' anche ovvio che per Berlusconi sarebbe una vittoria rendere ingovernabile il paese.
              P.S. Essendo io rappresentante sindacale FIOM, conosco benissimo l'mportanza del sindacato, è quell'organizzazione che ha permesso ai lavoratori di avere un minimo di tutele. Conosco bene anche l'articolo 18, è quello che fa la differenza tra una vita dignitosa ed una sotto continuo ricatto.
              P.P.S. potrei anche essere d'accordo col tuo discorso su "l'imprenditore intelligente", ma quando questo è ottuso, e vuole sfruttare i dipendenti che si fa?
              [B]Piuttosto che maledire il buio

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              • vapensiero
                Opinionista
                • 01/12/11
                • 802

                #82
                volperossa

                Hai sbagliato tutte le deduzioni. Sono un uomo; Volperossa, deriva dal fatto che mi piace la volpe perchè raggiunge i suoi scopi più con l'astuzia che tramite la forza bruta, mentre "rossa" sta a significare che sono di sinistra e per la cronaca ho 45 anni.
                Questa è stata e sarà anche l'ultima volta che mi metto davanti a una palla di vetro, visti gli esiti. Però, caro amico, se mi sono sbagliato sul tuo sesso, non credo di aver sbagliato sui contenuti; ma vediamo di risponderti nei vari punti contestati.
                Non si fa la storia con i "se", però un'ipotesi la si può fare; forse sarebbe bastato che il PSI si fosse comportato da partito di sinistra, (non a caso il grande Pertini criticava il piccolo Craxi). Visto che in quel periodo in Italia vigeva la democrazia, se la sinistra avesse unito le forze, forse si sarebbe potuto vincere le elezioni (brogli elettorali permettendo). In quel caso credi gli gli USA avrebbero fatto un intervento come in Cile contro Salvador Allende?
                Avere 45 anni, per la storia italiana del PCI, vuol dire essere giovani e non aver vissuto quei periodi bui. A meno che non ti fossi informato, come ho fatto io, sui libri di storia. Nel 1922 (cito a memoria), per quanto riguardava il movimento operaio, esisteva solo il PSI. A quel punto, in esso vi furono i "Massimalisti;" ovvero: coloro che volevano tutto e subito, a imitazione della rivoluzione russa, avvenuta del 1918. A tale motivo, con la scissione di Livorno, il partito si divise e nacque il PCI. Nonostante ciò, i due partiti furono sempre vicini e molto legati. Dopo la seconda guerra mondiale, quando le Nazioni vincitrici, con gli accordi di Yalta, si divisero il mondo in zone di influenza, era assolutamente impossibile che gli americani facessero nascere, pacificamente, nella loro zona, un Partito Comunista. Alla stessa stregua in URSS, non sarebbe mai potuto nascere un partito democratico. Tutti gli accadimenti avvenuti da quelle parti ne sono la conferma. A quel punto, poiché il PSI non voleva tenere in considerazione questa realtà, continuando il duetto con il PCI, vi fu una seconda scissione nel PSI (1949), propugnata da Giuseppe Saragat, con la scissione di palazzo Valentini, da dove nacque il PSDI. Una volta eletto, poiché l'antifona l'aveva compresa anche Craxi, a tale motivo volle rafforzare il PSI senza l'aiuto del PCI (arrivando allo storico 18%), consapevole come era che gli americani non avrebbe mai permesso a un partito comunista di andare al governo, se non altro, per non creare un precedente anche nelle altre nazioni europee con dei grossi partiti comunisti come la Francia. Amico caro: tutto questo è tanto vero che, alla fine, ti dovresti domandare: perché il PCI è stato costretto cambiare nome, tirando fuori l'emblema della quercia? Se vuoi te lo racconto io: perché ormai la gente si era svegliata e la favoletta di un comunismo che ci avrebbe permesso di stare meglio si era volatizzata; e perché i partiti socialdemocratici del Nord Europa stavano molto meglio di noi senza il comunismo. Ecco, facci un pensierino sopra e forse comprenderai tante cose. Queste sono le ragioni che mi hanno indotto ad affermare che, il partito comunista italiano ha congelato milioni di voti degli italiani per quaranta anni, dando via libera alla DC che ci ha governato indisturbata per anni, con l'ausilio interessato della chiesa. Come potrai constatare, Craxi non era quell'omino che tu indichi, ma uno che ci vedeva; per questo ha fatto la fine ingloriosa che ha fatto. In definitiva, se la vogliamo dire tutta, è stato l'unico parlamentare con una onestà intellettuale che, nella sede adatta, ha ammesso il trucchetto delle tangenti per finanziare i partiti, e ha sfidato tutto il parlamento a dichiarare il contrario.

                Nel tuo discorso sulle alleanze/obbiettivi comuni, c'è una contraddizione, perché il discorso vale per Ingroia e non per Vendola? Dopo tutto, alle ultime politiche né il suo partito, né gli altri di sinistra hanno raggiunto il quorum per entrare in parlamento, forse ti basi sui sondaggi?
                Se fossi in te non farei quel paragone, poiché, secondo me, è improponibile; giacché Vendola è stato "eletto" Presidente di una regione, e che ha saputo trasformare in modo onesto e competente. Perciò non è uno sprovveduto ultimo arrivato; ha dimostrato di saper fare le cose e gestirle nel modo giusto e, se mi consenti, non è poco. Di fatto, guarda che cosa ha fatto la Polverini nella Regione Lazio, e altri in altre regioni, come Sicilia, Campania ecc. Perciò il paragone: Vendola/Ingroia, mi dispiace ma non è proponibile.
                Il problema è che Il PD è un partito moderato con troppi interessi lontani dalla sinistra.
                Rileggiti i nomi e categorie degli alleati di Bersani, pensi che a qualcuno di loro interessi difendere le categorie più deboli?
                A parte gli elettori del PDL, tutti sanno quanto siano stati dannosi i governi berlusconiani, sia sull'economia che sulla giustizia. Purtroppo quando ha governato il centrosinistra, non ha mai messo mano alle leggi ad personam, come su falso in bilancio, depenalizzazione della corruzione, prescrizione breve, par condicio e simili schifezze.
                Le leggi ad personam non centrano nulla con il PD, poiché sono state fatte da Berlusconi per difendersi dalla magistratura che lo incalza da vent'anni; mentre ti do ragione sulla questione del conflitto di interessi (che non hai citato), poiché quando D'Alema era il Presidente del consiglio, potevano benissimo farla, e Berlusconi sarebbe rimasto fuori dalla politica per sempre. Lui si è scusato, affermando che i quattordici mesi della durata del suo governo, non erano stati sufficienti per varare una legge così complessa; anche perché Forza Italia gli avrebbe messo i bastoni tra le ruote in tutti i modi. Per altro, con l'attuale legge elettorale, nessun partito può andare al governo senza alleanze, e quello che vogliono fare Bersani & Monti, è di poter governare questa Italia che è ancora traballante.
                P.S. Essendo io rappresentante sindacale FIOM, conosco benissimo l'importanza del sindacato, è quell'organizzazione che ha permesso ai lavoratori di avere un minimo di tutele. Conosco bene anche l'articolo 18, è quello che fa la differenza tra una vita dignitosa ed una sotto continuo ricatto.
                P.P.S. potrei anche essere d'accordo col tuo discorso su "l'imprenditore intelligente", ma quando questo è ottuso, e vuole sfruttare i dipendenti che si fa?
                Se conosci l'importanza del sindacato, allora t'invito a farmi un elenco di tutto quello che ha ottenuto per il mondo del lavoro, e come mai questo stesso mondo oggi si trova col le toppe al culo, col 12% di disoccupati della forza lavoro, che tocca delle punte del 35% tra i giovani. In ogni modo, prima di fare dichiarazioni avventate avventurate, ricordati che l'Europa ti sta guardando. Con la Germania che ha una disoccupazione di appena il 4,5%, e tutti i paesi socialdemocratici che se la passano alla grande. Per altro, l'imprenditore è quello che sa valutare i propri dipendenti, e quelli che valgono se li tiene stretti; ma non perché è intelligente, ma solo perché gli mantengono in piedi l'azienda. Uno che investe milioni e milioni per aprire una attività industriale, mi dovresti elencare un solo motivo per cui dovrebbe attuare dei ricatti verso i dipendenti; ma se questo accadesse, ecco che subentrerebbero i sindacati a difendere l'operaio maltrattato; altrimenti: che ci state a fare?
                Last edited by vapensiero; 22-01-2013, 13:19.
                Sarò Banale ma credo che la verità abbia molte facce.

                Comment

                • Il gatto
                  Opinionista
                  • 21/11/09
                  • 12721

                  #83
                  Magari sel pesa di più di rifondazione e di liberto al che invece di due rogne dai trascorsi conosciuti è meglio caricarsene una, purtroppo necessaria, ancora da collaudare.

                  Quanto ai partiti direi che pesano gli interessi di cui hanno dimostrato di interessarsi al di la delle ovvie promesse e ciò pone la questione di quali interessi si è fatto portatore il pd.
                  Va da se che se si vanno a difendere interessi diversi, magari contrapposti a ben poco serve qualificarsi di sinistra a che qualcuno si sacrifichi per una bandiera nella quale ben pochi ti vedono.

                  E veramente ora come ora il vero nemico, solido, credibile con appoggi di tutto rispetto è monti a cui bersani fa una corte spietata, incapace di violarne la verginità.

                  Comment

                  • Mark Swensson
                    Opinionista
                    • 13/10/10
                    • 332

                    #84
                    Originariamente Scritto da vapensiero Visualizza Messaggio
                    Guarda caso anche Di Pietro, dopo un inizio a favore, si è schierato contro il PD. Insomma, voglio dire: poiché da soli questi nuovi entrati non possono governare, avendo complessivamente un ipotetico 8%, e non volendosi schierare con nessuno, qual'è il loro scopo finale se non quello di indebolire il PD a favore di Berlusconi e della Lega, dei quali si dichiarano nemici mortali Qui non ce scampo e la matematica non è un'opinione. Ingroia con di Pietro, e ci aggiungo anche Oliviero Diliberto che, dopo sessanta anni di tempo perso per il raggiungimento di un potere operaio tramite il PCI, vuole proseguire in quella strada. Davanti a certe impossibilità di vittoria e franche valutazioni, non mi resta che terminare affermando che: questa gente vuole solo assicurarsi un avvenire personale, tramite gli introiti politici, e che dell'Italia e degli italiani non glie ne frega proprio un bel niente. Un po' quello che s'inventò Bertinotti quando fece cadere il governo Prodi, per dare l'Italia in mano a Berlusconi per altri dieci anni. Secondo lui lo aveva fatto per una questione di principio, secondo me perché era un testa di cazzo presuntuoso, facendo la fine che fanno tutti quelli come lui, poiché in politica bisogna patteggiare e non tutto si può ottenere subito. Guardiamo le battaglie che ha fatto Obama in America con i Repubblicani, per la sanità, per l'economia e ora per la dismissione del possesso delle armi da guerra. Per la sanità non ha ottenuto tutto ma, dopo cento anni, cinquanta milioni di americani poveri possono accedere a un minimo di cure. Purtroppo, il fatto che vi sia una Elite di uomini che vogliono far rimanere tali i poveri, per mantenere la loro potenza economica, è una realtà in tutto il mondo. Perciò, non mi sentirei di condannare quello affermato da Bersani sulla patrimoniale; ovvero: per lui l'I.M.U è già una tassa sui patrimoni, perché chi ha molti poderi, palazzi,ville, proprietà, industrie ecc. alla fine della'anno tirerà fuori dei bei soldoni e, secondo lui, vorrebbe aumentare ancora quella tassa ai più abbienti per diminuirla a quello che lo sono di meno. Per il momento mi accontenterei.
                    Mai lette tante sciocchezze in una volta sola, ma qui arriviamo proprio al delirio!

                    Mo sta a vedere che Ingroia è entrato in politica per dare un aiuto a Berlusconi e alla Lega

                    E se invece il fine fosse quello di creare un partito di sinistra?....dando per assodato che il PD di sinistra non ha più nulla, e sfido chiunque a dimostrare il contrario!

                    Quando parli del mondo del lavoro poi...mi sembri piuttosto sprovveduto...forse è la realtà di alcune piccole aziende quella di tenersi stretti gli operai perchè bla bla bla...nella maggior parte delle aziende si ragiona con un altra mentalità "chissenefrega se te ne vai, sulla scrivania ho un pacco alto così di domande di lavoro!"
                    Last edited by Mark Swensson; 22-01-2013, 16:31.

                    Comment

                    • Il gatto
                      Opinionista
                      • 21/11/09
                      • 12721

                      #85
                      Specialmente se la fabbrica la devi vendere con gli "inquilini" in carico si deprezza e questo dice quanto valgono le maestranze.
                      Perchè poi il problema è evidente, se calano le commesse spegni le macchine e i costi si riducono, mentre con i dipendenti i costi continuano a correre infatti il problema della riforma era dato dai licenziamenti per motivi economici con cui di momento in momento si poteva tenere il personale allineato alle commesse.
                      E se le commesse non ci sono, ma vale anche per le riorganizzazioni, tagli con estrema semplicità in assenza di impedimenti seri anche dei geni perchè 3000 euro a vuoto per ogni cranio sono soldi.

                      E' pure evidente che in una condizione rigida dove una assunzione vale più di un matrimonio cattolico prima di assumere qualcuno ci pensi 24 volte e rientrando in una realtà con meno di 15 lavoratori, mi pare, ci pensi ad assumere quell'uno che ti fa entrare nel regime contrattuale protetto, o se sei già realtà grande esternalizzi e frazioni per metterti nella posizione di massima flessibilità.

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                      • volperossa
                        Opinionista
                        • 07/06/07
                        • 1034

                        #86
                        Originariamente Scritto da vapensiero Visualizza Messaggio
                        Questa è stata e sarà anche l'ultima volta che mi metto davanti a una palla di vetro, visti gli esiti. Però, caro amico, se mi sono sbagliato sul tuo sesso, non credo di aver sbagliato sui contenuti; ma vediamo di risponderti nei vari punti contestati.
                        Avere 45 anni, per la storia italiana del PCI, vuol dire essere giovani e non aver vissuto quei periodi bui. A meno che non ti fossi informato, come ho fatto io, sui libri di storia. Nel 1922 (cito a memoria), per quanto riguardava il movimento operaio, esisteva solo il PSI. A quel punto, in esso vi furono i "Massimalisti;" ovvero: coloro che volevano tutto e subito, a imitazione della rivoluzione russa, avvenuta del 1918. A tale motivo, con la scissione di Livorno, il partito si divise e nacque il PCI. Nonostante ciò, i due partiti furono sempre vicini e molto legati. Dopo la seconda guerra mondiale, quando le Nazioni vincitrici, con gli accordi di Yalta, si divisero il mondo in zone di influenza, era assolutamente impossibile che gli americani facessero nascere, pacificamente, nella loro zona, un Partito Comunista. Alla stessa stregua in URSS, non sarebbe mai potuto nascere un partito democratico. Tutti gli accadimenti avvenuti da quelle parti ne sono la conferma. A quel punto, poiché il PSI non voleva tenere in considerazione questa realtà, continuando il duetto con il PCI, vi fu una seconda scissione nel PSI (1949), propugnata da Giuseppe Saragat, con la scissione di palazzo Valentini, da dove nacque il PSDI. Una volta eletto, poiché l'antifona l'aveva compresa anche Craxi, a tale motivo volle rafforzare il PSI senza l'aiuto del PCI (arrivando allo storico 18%), consapevole come era che gli americani non avrebbe mai permesso a un partito comunista di andare al governo, se non altro, per non creare un precedente anche nelle altre nazioni europee con dei grossi partiti comunisti come la Francia.
                        Vedo che conosci la storia politica del nostro paese, però nonostante tutto al PCI è stato permesso di presentarsi alle elezioni, quindi era un partito legittimato quanto gli altri, sicuramente, le pressioni della chiesa e degli usa hanno pesato, ma sono state le scelte degli elettori e del PSi che non lo hanno portato al governo.
                        Originariamente Scritto da vapensiero Visualizza Messaggio
                        Amico caro: tutto questo è tanto vero che, alla fine, ti dovresti domandare: perché il PCI è stato costretto cambiare nome, tirando fuori l'emblema della quercia? Se vuoi te lo racconto io: perché ormai la gente si era svegliata e la favoletta di un comunismo che ci avrebbe permesso di stare meglio si era volatizzata; e perché i partiti socialdemocratici del Nord Europa stavano molto meglio di noi senza il comunismo. Ecco, facci un pensierino sopra e forse comprenderai tante cose.
                        Non è questione di comprendere ma di punti di vista, in ogni caso in Italia non abbiamo mai avuto nemmeno la socialdemocrazia al governo, ogno volta che il centrosinistra è andato al governo, aveva al suo interno i soliti democristiani, non a caso l'ultimo governo Prodi, è stato fatto cadere da Dini e Mastella.
                        Il cambio di nome e simbolo è dovuto alla paura di essere considerati uguali all'URSS che stava crollando. Faccio notare che da allora i vari partiti che hanno preso il posto del PCI non sono mai arrivati al 30%
                        Originariamente Scritto da vapensiero Visualizza Messaggio
                        Queste sono le ragioni che mi hanno indotto ad affermare che, il partito comunista italiano ha congelato milioni di voti degli italiani per quaranta anni, dando via libera alla DC che ci ha governato indisturbata per anni, con l'ausilio interessato della chiesa. Come potrai constatare, Craxi non era quell'omino che tu indichi, ma uno che ci vedeva; per questo ha fatto la fine ingloriosa che ha fatto. In definitiva, se la vogliamo dire tutta, è stato l'unico parlamentare con una onestà intellettuale che, nella sede adatta, ha ammesso il trucchetto delle tangenti per finanziare i partiti, e ha sfidato tutto il parlamento a dichiarare il contrario.
                        Più di fare opposizione e organizzare manifestazioni cosa doveva fare il PCI?
                        Craxi era un sicuramente un omino dal punto di vista morale, ha saputo farsi eleggere presidente del consiglio pur con un misero 13%, forse per te saper fare i propri interessi (e di Berlusconi) a discapito degli italiani è un merito, ma per me è una colpa. Sicuramente ricorderai che il debito è iniziato a salire proprio durante "il buon governo socialista"
                        Originariamente Scritto da vapensiero Visualizza Messaggio
                        Se fossi in te non farei quel paragone, poiché, secondo me, è improponibile; giacché Vendola è stato "eletto" Presidente di una regione, e che ha saputo trasformare in modo onesto e competente. Perciò non è uno sprovveduto ultimo arrivato; ha dimostrato di saper fare le cose e gestirle nel modo giusto e, se mi consenti, non è poco. Di fatto, guarda che cosa ha fatto la Polverini nella Regione Lazio, e altri in altre regioni, come Sicilia, Campania ecc. Perciò il paragone: Vendola/Ingroia, mi dispiace ma non è proponibile.
                        Non discuto le qualità di Vendola, anzi lo apprezzo, secondo sarebbe stata la persona giusta per unire la sinistra, purtroppo ha preferito l'alleanza col PD condannandosi al non contare nulla.
                        Io rispondevo al tuo discorso sul peso elettorale, sono entrambi partiti nuovi, non mi stupirei se Rivoluzione Civile ottenesse più voto di SEL
                        Originariamente Scritto da vapensiero Visualizza Messaggio
                        Le leggi ad personam non centrano nulla con il PD, poiché sono state fatte da Berlusconi per difendersi dalla magistratura che lo incalza da vent'anni; mentre ti do ragione sulla questione del conflitto di interessi (che non hai citato), poiché quando D'Alema era il Presidente del consiglio, potevano benissimo farla, e Berlusconi sarebbe rimasto fuori dalla politica per sempre. Lui si è scusato, affermando che i quattordici mesi della durata del suo governo, non erano stati sufficienti per varare una legge così complessa; anche perché Forza Italia gli avrebbe messo i bastoni tra le ruote in tutti i modi. Per altro, con l'attuale legge elettorale, nessun partito può andare al governo senza alleanze, e quello che vogliono fare Bersani & Monti, è di poter governare questa Italia che è ancora traballante.
                        Il PD c'entra perchè non modificato/cancellato nessuna legge ad personam, i governi Prodi e D'alema avrebbero potuto fare qualcosa.
                        Infatti quello che contesto al PD è scegliere di allearsi con Monti, il suo governo ha sì portato il rigore, ma èquità e sviluppo sono clamorosamente mancati.
                        Originariamente Scritto da vapensiero Visualizza Messaggio
                        Se conosci l'importanza del sindacato, allora t'invito a farmi un elenco di tutto quello che ha ottenuto per il mondo del lavoro, e come mai questo stesso mondo oggi si trova col le toppe al culo, col 12% di disoccupati della forza lavoro, che tocca delle punte del 35% tra i giovani. In ogni modo, prima di fare dichiarazioni avventate avventurate, ricordati che l'Europa ti sta guardando. Con la Germania che ha una disoccupazione di appena il 4,5%, e tutti i paesi socialdemocratici che se la passano alla grande. Per altro, l'imprenditore è quello che sa valutare i propri dipendenti, e quelli che valgono se li tiene stretti; ma non perché è intelligente, ma solo perché gli mantengono in piedi l'azienda. Uno che investe milioni e milioni per aprire una attività industriale, mi dovresti elencare un solo motivo per cui dovrebbe attuare dei ricatti verso i dipendenti; ma se questo accadesse, ecco che subentrerebbero i sindacati a difendere l'operaio maltrattato; altrimenti: che ci state a fare?
                        Mi deludi, dimentichi che nel 1970 è nato lo statuto dei lavoratori? prova a dargi un'occhiata
                        Andando in ordine sparso, ferie, permessi, riduzione d'orario, antinfortunistica, diritto alla salute, contratto aziendale (o contrattazione di secondo livello) ecc. sono tutte conquiste del sindacato.
                        La CGIL hasempre deunciato problemi di cui parli, ma dovrebbero risolti dai governanti.
                        Molti imprenditori sanno che bastano pochi operai da pagare bene che possono istruire gli altri che diventano intecambiabili.
                        In questo periodo di crisi il ricatto è sempre più forte, in particolre dove non viene applicato l'art 18. I dipendenti possono essere costretti a orari sempre più flessibili e lunghi, a riduzioni di stipendio, a lavorare in condizioni di pericolo o nocive per la salute. C'è chi sente dire "Non ti va bene? Quella è la porta, come te ne trovo a decine"...
                        [B]Piuttosto che maledire il buio

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                        • vapensiero
                          Opinionista
                          • 01/12/11
                          • 802

                          #87
                          Mark Swensson

                          Mai lette tante sciocchezze in una volta sola, ma qui arriviamo proprio al delirio!

                          Mo sta a vedere che Ingroia è entrato in politica per dare un aiuto a Berlusconi e alla Lega

                          E se invece il fine fosse quello di creare un partito di sinistra?....dando per assodato che il PD di sinistra non ha più nulla, e sfido chiunque a dimostrare il contrario!
                          Caro Swensson, prima o poi ti doveva capitare di sentire tante sciocchezze da arrivare addirittura al delirio; ma se le cose stavano in questo modo, perché ci ha aggiunto anche le tue? Non ti bastavano quelle che ho postato io? Ma andiamo per punti.

                          1°) Quando si legge una opinione di un utente, per prima cosa bisogna comprenderla e non soltanto leggerla. Di fatto Ingroia, sotto un profilo politico, per il momento non è nessuno, e non può sapere quanti elettori lo voteranno. Nonostante ciò, come afferma volperossa, è andato da Bersani a proporgli una alleanza. Ovvero: un tizio che tutt'ora è in magistratura, poiché non ha ancora dato le dimissioni, volendo tenere il piede in due staffe, va dal presidente del più grosso partito italiano a proporgli una alleanza, con un nome che solo a pronunciarlo mette paura a chi di soldi ne ha a palate: "RIVOLUZIONE SOCIALE"; ma alleanza con che cosa? Sono due giorni che ha deciso di entrare in politica e, nonostante ciò, vi è entrato con la fatidica frase: o r a a r r i v o i o e v i f a c c i o v e d e r e c o m e si f a. Di fatto, la reazione violenta che ha avuto al diniego di Bersani la dicono lunga con quale prosopopea e presunzione si è presentato nell'arco politico. Per esempio, Di Pietro ha dato le dimissioni dalla magistratura, e soltanto dopo due anni è entrato in politica, per dare un netto distacco dal suo delicato compito di magistrato a quello di Leader politico, chiedendo semplicemente il consenso agli elettori. Per altro, solo in un secondo momento ha chiesto o cercato alleanze. Quando ho affermato che tutti i nuovi partitini toglieranno i voti al PD, facendo il gioco di Berlusconi, non ci vuole una mente raffinata come la tua per comprenderlo, lo possono capire anche i bambini che, se indebolisci una parte l'altra esulta. La stessa cosa confermo per l'entrata in politica di Monti. A mio modo di vedere ha fatto malissimo, poiché senza la sua salita in campo forse, un partito e vari satelliti poteva raggiungere la maggioranza per governare, perché se non te ne sei accorto, quello che ora mancherà all'Italia sarà la governabilità: e Berlusconi questo vuole. E' in questo senso che ho affermato che faranno il gioco del bel Silvio.
                          Quando parli del mondo del lavoro poi...mi sembri piuttosto sprovveduto...forse è la realtà di alcune piccole aziende quella di tenersi stretti gli operai perché bla bla bla...nella maggior parte delle aziende si ragiona con un altra mentalità "chi se ne frega se te ne vai, sulla scrivania ho un pacco alto così di domande di lavoro!"
                          Sprovveduto per sprovveduto mi sembra di stare in buona compagnia, poiché, in Italia, le piccole e medie imprese sono il 92% del totale. Allora, prima di aprire bocca, documentati, così possiamo parlare alla pari. Torno a ripetere, e da come parli tu non lo puoi sapere, perché non hai mai fatto attività industriale o dell'artigianato, quando un imprenditore trova degli operai in gamba, a costo di pagarli anche con dei fuori busta cerca di tenerseli stretti, perché sono loro che mantengono l'azienda in piedi e non le chiacchiere che fai tu o l'Art. 18, che riguarda un paio di milioni di operai nei confronti dei venti milioni e rotti. Quello serve, come ripeto, solo al sindacato per vantarsene, e ai lavativi che vogliono lo stipendio senza lavorare, e che sono stati sempre un peso per compagni di lavoro. La serietà non possiamo pretenderla solo dagli imprenditori, giacché di serietà già ne hanno abbastanza, ma anche da quegli operai che vogliono vivere alle spalle dei propri colleghi.
                          Last edited by vapensiero; 23-01-2013, 11:00.
                          Sarò Banale ma credo che la verità abbia molte facce.

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                          • vapensiero
                            Opinionista
                            • 01/12/11
                            • 802

                            #88
                            volperossa

                            Vedo che conosci la storia politica del nostro paese, però nonostante tutto al PCI è stato permesso di presentarsi alle elezioni, quindi era un partito legittimato quanto gli altri, sicuramente, le pressioni della chiesa e degli usa hanno pesato, ma sono state le scelte degli elettori e del PSi che non lo hanno portato al governo.
                            E' stato permesso perché la costituzione italiana lo permetteva, e perché ha fatto comodo alla DC e alla chiesa sottrarre quei milioni di voti ai socialisti che, invece, al governo potevano andarci, creando quell'alternanza che avveniva in tutti i paesi europei. Perciò, un conto è stato partecipare alle elezioni, altro sarebbe stato andare al governo. Mi sembra che sia di un giornalista, di cui non ricordo il nome, che ha scritto un libro in proposito: ovvero, tutte le stragi che sono avvenute in Italia erano in corrispondenza delle elezioni, per mettere paura agli elettori, per tenerli lontani da un PCI che volevano indicarlo come violento; e in concomitanza dell'aumento dei consensi proprio del PCI. In pratica vi erano tanti sistemi per pilotare il voto degli italiani, senza arrivare ad Allende. Le stesse Brigate Rosse sono state un diversivo per non far avanzare la sinistra, poiché la gente ignorante mischiava la stella a cinque punte con quel del PC. Intanto la Democrazia Cristiana continuava a governare senza avere un ricambio politico per il paese. In ogni modo, stai tranquillo che il PCI non sarebbe mai andato al governo e i suoi dirigenti, compreso l'attuale Presidente della Repubblica Napolitano, lo sapevano benissimo. Se tu pensi che Enrico Bellinguer, cugino di primo grado di Cossiga, uno dei Ledere storici più amati, era un Conte e fece ferro e fuoco per essere iscritto regolarmente nell'albo della Nobiltà italiana, la dicono lunga su chi guidava queste masse infervorate ma senza nessun futuro e nessuna speranza.
                            Non è questione di comprendere ma di punti di vista, in ogni caso in Italia non abbiamo mai avuto nemmeno la socialdemocrazia al governo, ogni volta che il centrosinistra è andato al governo, aveva al suo interno i soliti democristiani, non a caso l'ultimo governo Prodi, è stato fatto cadere da Dini e Mastella.
                            Il cambio di nome e simbolo è dovuto alla paura di essere considerati uguali all'URSS che stava crollando. Faccio notare che da allora i vari partiti che hanno preso il posto del PCI non sono mai arrivati al 30%
                            Non abbiamo avuto la socialdemocrazia perché i voti erano indirizzati al PCI, per questo ho affermato che ha congelato milioni di voti a tutto vantaggio della Democrazia Cristiana; ma se quei voti fossero rimasti socialisti o ritornati al PSI, il gioco era fatto. In pratica, tutto il contrario di quello che pensavi tu. Per altro, quello che tu affermi di Dini ecc., è storia recente; ovvero, dopo il ciclone giudiziario di Mani Pulite e la disgregazione dei partiti, la corrente di sinistra della DC si è avvicinata alla Quercia di Occhetto. Ma quella è un'altra storia.
                            Più di fare opposizione e organizzare manifestazioni cosa doveva fare il PCI?
                            Craxi era sicuramente un omino dal punto di vista morale, ha saputo farsi eleggere presidente del consiglio pur con un misero 13%, forse per te saper fare i propri interessi (e di Berlusconi) a discapito degli italiani è un merito, ma per me è una colpa. Sicuramente ricorderai che il debito è iniziato a salire proprio durante "il buon governo socialista"
                            I dirigenti del Partito comunista dovevano fare esattamente quello che hanno fatto in seguito; ovvero, ritornare nell'alveolo del PSI e spiegare il problema a quelli che avevano preso in giro per tutti quegli anni; ma questo lo hanno dovuto fare gradualmente, per evitare che gli elettori che si erano battuti per cinquanta anni per un ideale, imbracciassero i fucili e facessero la rivoluzione contro il PCI stesso. Fai caso a quanti passaggi hanno dovuto fare prima di sganciasi da quello stemma. Riguardo a Craxi, per lui non si è preso mai un soldo; e questo è stato appurato dalla magistratura; quindi, moralmente, non gli si può attribuire un giudizio negativo. Politicamente parlando, è stato un politico che ha ridato una dignità all'Italia, citandoti due soli episodi:

                            1°) Quando durante una riunione dei paesi più industrializzati del mondo, seppe che l'Italia e il Canada potevano entrare nella riunione solo dopo che si erano consultati: Stati Uniti, Inghilterra, Francia e Germania, lui abbandonò la riunione preliminare trascinandosi dietro anche il Canada, affermando: l'Italia è la quinta potenza industriale del Mondo, e con il nostro PIL stiamo davanti all'Inghilterra, quindi possiamo entrare dalla porta principale poiché non siamo secondi a nessuno. Da quel momento le due nazioni citate parteciparono a pieno titolo a quelle riunioni.
                            2°) Quando accadde il fatto nella base militare di Sigonella, dove i militari americani volevano per forza di cose arrestare il famoso terrorista palestinese, Abu Abbas e altri quattro terroristi, Craxi, che allora era presidente del consiglio, fece circondare i militari americani da uno squadrone di carabinieri e VAM dell'aereonautica, con i mitra puntati, e solo allora desisterono dalla prepotenza che stavano attuando all'Italia. Il Generale che comandava gli americani, non sapendo che era stato monitorato disse: però ha le palle questo cazzo di presidente italiano, con riferimento a Craxi. Dopo un mese dall'accaduto, il Presidente americano Ronald Regan, che era rimasto fortemente contrastato dal comportamento di Craxi, lo invito alla casa bianca per stringergli la mano, e per chiarire gli interessi italo/americani che si erano scontrati.

                            Il PD c'entra perché non modificato/cancellato nessuna legge ad personam, i governi Prodi e D'Alema avrebbero potuto fare qualcosa.
                            Infatti quello che contesto al PD è scegliere di allearsi con Monti, il suo governo ha sì portato il rigore, ma equità e sviluppo sono clamorosamente mancati.
                            Berlusconi, la maggioranza delle leggi ad Personam, le ha fatte nel suo secondo mandato e non nel primo. Come ripeto solo D'Alema aveva la possibilità di far varare una legge contro il conflitto di interessi, ma quei democristiani di cui parlavi gli hanno tolto la fiducia facendo cadere il suo governo.
                            Mi deludi, dimentichi che nel 1970 è nato lo statuto dei lavoratori? prova a dargli un'occhiata
                            Andando in ordine sparso, ferie, permessi, riduzione d'orario, antinfortunistica, diritto alla salute, contratto aziendale (o contrattazione di secondo livello) ecc. sono tutte conquiste del sindacato.

                            La CGIL ha sempre denunciato i problemi di cui parli, che dovrebbero essere risolti dai governanti.
                            In questo periodo di crisi il ricatto è sempre più forte, in particolare dove non viene applicato l'art 18. I dipendenti possono essere costretti a orari sempre più flessibili e lunghi, a riduzioni di stipendio, a lavorare in condizioni di pericolo o nocive per la salute. C'è chi sente dire "Non ti va bene? Quella è la porta, come te ne trovo a decine"..
                            A questo tuo ingenuo entusiasmo ti risponderò con tre punti d'attualità.

                            1°) Sono cinquanta anni che L'ILVA di Taranto sta intossicando una città intera, operai compresi che vi lavorano. Punto di domanda: dove stavano i tuoi sindacati che si mantenevano con i soldi di quegli stessi operai? A questo interrogativo ve ne aggiungo un'altro: dove stava la magistratura che ora vuol mettere quindicimila operai per strada, proprio ora che si è deciso di intervenire, grazie al governo Monti? I magistrati sono diventati tutto ad un tratto degli incorruttibili giudici che vogliono salvare la gente dallo smog, per farli morire di fame. Bella prospettiva. La magistratura e i sindacati vi erano anche quaranta anni fa, ma nessuno rispondeva alle suppliche delle migliaia di lettere di protesta che la popolazione mandato a tutte e due le istituzioni: né i magistrati né i sindacati.

                            2°) Quando è entrato in vigore la moneta unica europea, dove stavano i sindacati che vedevano il potere di acquisto degli stipendiati e dei pensionati letteralmente dimezzarsi? Questo, fino al punto che la crisi in Italia è diventata una crisi funzionale. Ovvero, non si potrà mai risolvere fino a quando non si riacquisterà il potere di acquisto che si aveva prima dell'entrata in vigore dell'euro. Meno potere di acquisto, meno acquisti, più crisi industriale, più disoccupazione e giovani senza un futuro.

                            3°) Guardando tutte le democrazie europee, quelle in cui i sindacati hanno saputo operare, come mai che hanno una disoccupazione che è la metà di quella italiana, mentre noi abbiamo le pezze al culo, con i giovani senza un avvenire? La crisi, come ce per l'Italia vi è per la Germania, la Svezia, la Norvegia, l'Olanda ecc. Forse che quei sindacalisti sono stati più bravi di questi stronzi che abbiamo in Italia?
                            Last edited by vapensiero; 23-01-2013, 11:39.
                            Sarò Banale ma credo che la verità abbia molte facce.

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                            • Mark Swensson
                              Opinionista
                              • 13/10/10
                              • 332

                              #89
                              Originariamente Scritto da vapensiero Visualizza Messaggio
                              Caro Swensson, prima o poi ti doveva capitare di sentire tante sciocchezze da arrivare addirittura al delirio; ma se le cose stavano in questo modo, perché ci ha aggiunto anche le tue? Non ti bastavano quelle che ho postato io? Ma andiamo per punti.

                              1°) Quando si legge una opinione di un utente, per prima cosa bisogna comprenderla e non soltanto leggerla. Di fatto Ingroia, sotto un profilo politico, per il momento non è nessuno, e non può sapere quanti elettori lo voteranno. Nonostante ciò, come afferma volperossa, è andato da Bersani a proporgli una alleanza. Ovvero: un tizio che tutt'ora è in magistratura, poiché non ha ancora dato le dimissioni, volendo tenere il piede in due staffe, va dal presidente del più grosso partito italiano a proporgli una alleanza, con un nome che solo a pronunciarlo mette paura a chi di soldi ne ha a palate: "RIVOLUZIONE SOCIALE"; ma alleanza con che cosa? Sono due giorni che ha deciso di entrare in politica e, nonostante ciò, vi è entrato con la fatidica frase: o r a a r r i v o i o e v i f a c c i o v e d e r e c o m e si f a. Di fatto, la reazione violenta che ha avuto al diniego di Bersani la dicono lunga con quale prosopopea e presunzione si è presentato nell'arco politico. Per esempio, Di Pietro ha dato le dimissioni dalla magistratura, e soltanto dopo due anni è entrato in politica, per dare un netto distacco dal suo delicato compito di magistrato a quello di Leader politico, chiedendo semplicemente il consenso agli elettori. Per altro, solo in un secondo momento ha chiesto o cercato alleanze. Quando ho affermato che tutti i nuovi partitini toglieranno i voti al PD, facendo il gioco di Berlusconi, non ci vuole una mente raffinata come la tua per comprenderlo, lo possono capire anche i bambini che, se indebolisci una parte l'altra esulta. La stessa cosa confermo per l'entrata in politica di Monti. A mio modo di vedere ha fatto malissimo, poiché senza la sua salita in campo forse, un partito e vari satelliti poteva raggiungere la maggioranza per governare, perché se non te ne sei accorto, quello che ora mancherà all'Italia sarà la governabilità: e Berlusconi questo vuole. E' in questo senso che ho affermato che faranno il gioco del bel Silvio.
                              Sprovveduto per sprovveduto mi sembra di stare in buona compagnia, poiché, in Italia, le piccole e medie imprese sono il 92% del totale. Allora, prima di aprire bocca, documentati, così possiamo parlare alla pari. Torno a ripetere, e da come parli tu non lo puoi sapere, perché non hai mai fatto attività industriale o dell'artigianato, quando un imprenditore trova degli operai in gamba, a costo di pagarli anche con dei fuori busta cerca di tenerseli stretti, perché sono loro che mantengono l'azienda in piedi e non le chiacchiere che fai tu o l'Art. 18, che riguarda un paio di milioni di operai nei confronti dei venti milioni e rotti. Quello serve, come ripeto, solo al sindacato per vantarsene, e ai lavativi che vogliono lo stipendio senza lavorare, e che sono stati sempre un peso per compagni di lavoro. La serietà non possiamo pretenderla solo dagli imprenditori, giacché di serietà già ne hanno abbastanza, ma anche da quegli operai che vogliono vivere alle spalle dei propri colleghi.
                              Come mi aspettavo...senza offesa eh..ma..un paio di specchi riflessi, altre sciocchezze e qualunquismo allo stato puro
                              Intanto non parlo per ideologie e finora non sono vissuto sotto una campana di vetro!
                              Sono nel mondo del lavoro da più di 20 anni e di cose ne ho viste e vissute più di quanto immagini.
                              E ti ripeto che ci saranno anche imprenditori seri, ma sono molto di più i furbetti!
                              Per molte mansioni non ci vuole Einstein eh!...in molte aziende un operaio vale l'altro, e se un operaio è bravo ma pretende che gli si paghi lo straordinario, o che gli si versino i contributi in maniera regolare, se ne può anche andare affanc*lo!
                              E non parlo mica di azienducole sperdute in qualche angolo del meridione, adesso stavo pensando ad aziende con centinaia di dipendenti che lavorano con appalti pubblici.(cose che vedo con i miei occhi)
                              Ma tanto poi chissenefrega dell'articolo 18, ci sono tanti escamotage per non ricaderci, contratti a tempo determinato, aziende spezzettate in più aziende per non superare i 15 dipendenti...chi ce l'ha più un contratto a tempo indeterminato?
                              Poi l'articolo 18 NON impedisce di licenziare, ci vuole solamente una giusta causa, e questo non lo dico io, ma lo dicono giuslavoristi di livello nazionale.
                              Ma ora che è stato riformato è servito a qualcosa?...c'è stata una ripresa?...o con la scusa della crisi ne hanno approfittato per togliere diritti?

                              E ora veniamo al PD...Non ti rimangiare quello che hai detto!...Tu hai detto che il loro SCOPO è di indebolire il PD a favore di Berlusconi e di assicurarsi un avvenire, ora non credo che lo stipendio da magistrato di Ingroia fosse così schifoso e il suo futuro così incerto, e sul fatto di avere come scopo il favorire Berlusconi non commento!
                              E Ingroia non si proposto come il Padreterno al PD, ha semplicemente cercato un dialogo, come ha fatto anche con Grillo, e invece il PD che ha fatto?...da bravi furboni hanno chiuso la porta al dialogo ma hanno imposto la desistenza in alcune regioni, al che Ingroia li ha giustamente mandati affanc*lo!
                              Ora il PD sarà pure il primo partito in Italia, ma Bersani e i suoi compari si stanno cagando sotto, si stanno leccando le ferite, e ora dopo aver chiuso la porta ad Ingroia se ne escono con stronzate come quella sugli F35!...falsi e ridicoli!

                              Riguardo a Craxi, per lui non si è preso mai un soldo; e questo è stato appurato dalla magistratura; quindi, moralmente, non gli si può attribuire un giudizio negativo. Politicamente parlando, è stato un politico che ha ridato una dignità all'Italia
                              Questa perla mi era scappata...cavolo...è stato uno dei responsabili del dissesto pubblico, stiamo pagando ancora per le sue malefatte e tu lo santifichi?
                              Last edited by Mark Swensson; 23-01-2013, 12:39.

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                              • volperossa
                                Opinionista
                                • 07/06/07
                                • 1034

                                #90
                                Un paio di spunti per la riflessione:
                                "Il regalo di 3,9 miliardi di euro che il governo Monti ha fatto alla Monte dei Paschi di Siena prelevandoli direttamente dalle tasche degli italiani è uno scandalo.
                                Una cifra che quasi corrisponde ai ricavi recuperati con l'Imu, tassa ingiusta che ha letteralmente svenato le fasce più deboli.
                                Ricordo al professore che a causa dell'iniquo rigore imposto dal suo Governo, sono molti i giovani costretti a vendere o svendere gli immobili lasciati dai genitori dopo una vita di sacrifici.
                                Chi glielo spiega a quei giovani che quei soldi si sono trovati per finanziare una banca ?"

                                Antonio Ingroia

                                Bersani su twitter:
                                Bisogna assolutamente rivedere e limitare le spese militari degli F35. La nostra prioritá non sono i caccia ma il lavoro
                                una delle tante risposte:
                                E chi ha votato per l'acquisto? Le suore orsoline di Casacastalda o tu e tutti i guerrafondai del PD? Stattezittostatte!!!
                                [B]Piuttosto che maledire il buio

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