Due morti due attributi di valore.

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  • Il gatto
    Opinionista
    • 21/11/09
    • 12721

    #31
    per l'immediatezza, la semplicita' e la concentrazione del risultato.
    il calciatore ne ammucchia 100.000 nello stesso stadio contemporaneamente in un rito collettivo e ha una certa visibilita', lo scenziato ne ammucchia anche un milione, ma ciascuno per conto suo in n riti privati e ne esce una diversa visibilita'.
    La scienza muove anche enormi quantita' di risorse, ma in forma cosi articolata da non avere la visibilita' delle risorse inferiori concentrate su pochi nomi.
    in fondo l'ago incandescente fa piu' effetto del forno, ma al dunque l'ago resta ago.

    on ho mai affermato che l'effimero sia il tutto, ma ho solo rilevato l'importanza che gli diamo, tra l'altro, pagandolo profumatamente.

    considera quanto denaro e muovono, quindi quanto paghiamo gli elettromeficali, le medicine e le consulenze mediche e cio' comporta che una farmaceutica ha un investimento ben superiore ad una squadra calcistica.
    Last edited by Il gatto; 19-01-2013, 08:22.

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    • vapensiero
      Opinionista
      • 01/12/11
      • 802

      #32
      vapensiero

      Tutti i ragionamenti fatti sull'economia, sponsor ecc. hanno una loro valenza passibile di condivisione ma, secondo me, sono solo la fase successiva che segue lo sfruttamento di un successo: e quello lo determiniamo a priori. Mentre l'ipotesi dei "neuroni specchio" che tu e crepuscolo avete ipotizzato, potrebbe essere condivisibile: ma questo confermerebbe la mia ipotesi sul fatto che tutti abbiamo le potenzialità per poter emergere, se apprezziamo quelle persone che lo hanno ottenuto. Naturalmente, però, si ripresenta la domanda che è rimasta intatta: perché il neurone specchio preferisce il calciatore e non la Montalcini?
      Il gatto

      per l'immediatezza, la semplicità e la concentrazione del risultato.
      il calciatore ne ammucchia 100.000 nello stesso stadio contemporaneamente in un rito collettivo e ha una certa visibilità, lo scienziato ne ammucchia anche un milione, ma ciascuno per conto suo in n riti privati e ne esce una diversa visibilità.
      La scienza muove anche enormi quantita' di risorse, ma in forma cosi articolata da non avere la visibilita' delle risorse inferiori concentrate su pochi nomi.
      in fondo l'ago incandescente fa più effetto del forno, ma al dunque l'ago resta ago.
      vapensiero

      Non ho mai affermato che l'effimero sia il tutto, ma ho solo rilevato l'importanza che gli diamo, tra l'altro, pagandolo profumatamente.
      Il gatto

      Considera quanto denaro che muovono; quindi, quanto paghiamo gli elettromedicali, le medicine e le consulenze mediche, ciò comporta che una farmaceutica ha un investimento ben superiore ad una squadra calcistica.
      Come potrai leggere sopra, avevo già risposto a questo tuo argomento, forse ti era sfuggito.
      Last edited by vapensiero; 19-01-2013, 21:20.
      Sarò Banale ma credo che la verità abbia molte facce.

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      • Il gatto
        Opinionista
        • 21/11/09
        • 12721

        #33
        Difficile aspettarsi che uno passi una vita seriosa nella costante tensione al valore, stabilito da chi poi?
        Pureper il cibo la parte a valore aggiunto sono le calorie, ma l'immagine ed il contorno hanno un ruolo essenziale per delle entità consumatrici che non sono calcolatori e perciò cercano tante cose.
        E chi offre piacere e relax è normale che sia apprezzato, almeno istintivamente, più di chi offre rinuncia e penitenza anche se poi ti portano in paradiso.

        La vita è una ricerca delle cose piacevoli e quelle di valore aggiunto, ma generalmente noiosette te le pigli in funzione di ciò o per evitarti spiacevolezze.

        Come potrai legge sopra, avevo già risposto a questo tuo argomento, forse ti era sfuggito
        Abbiamo valutazioni diverse sul fenomeno.
        Last edited by Il gatto; 19-01-2013, 14:32.

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        • vapensiero
          Opinionista
          • 01/12/11
          • 802

          #34
          Il gatto

          Difficile aspettarsi che uno passi una vita seriosa nella costante tensione al valore, stabilito da chi poi?
          Pureper il cibo la parte a valore aggiunto sono le calorie, ma l'immagine ed il contorno hanno un ruolo essenziale per delle entità consumatrici che non sono calcolatori e perciò cercano tante cose.
          E chi offre piacere e relax è normale che sia apprezzato, almeno istintivamente, più di chi offre rinuncia e penitenza anche se poi ti portano in paradiso.

          La vita è una ricerca delle cose piacevoli e quelle di valore aggiunto, ma generalmente noiosette te le pigli in funzione di ciò o per evitarti spiacevolezze.
          Abbiamo valutazioni diverse sul fenomeno.
          Più che valutazioni diverse, mentre tu cerchi di giustificare la frequentazione di massa dell'effimero, io parlo del troppo valore che si da allo stesso che, a mio modo di vedere, va oltre qualsiasi merito e, con questo thread volevo comprenderne le motivazioni. Il titolo del trhread recita: "Due morti due attributi di valore". A una persona attenta, non sara sfuggita l'importanza e il tempo dedicato a Mariangela Melato, e quello dedicato alla Montalcini. Allora, che cosa si deve pensare: che l'attrazione del futile la portiamo anche nella morte, dando addirittura dei tempi più onorifici all'effimero che non alla scienza? In quel caso non si trattava più, né di alleggerire la propria esistenza, né di ingaggi, di sponsor ecc., si trattava di attribuire la "vera importanza" di quello che uno ha fatto nella propria vita e, con tutto il piacere e la simpatia che ho provato per la Melato, quello che ha fatto in vita non vale nemmeno la millesima parte di quello attuato dalla Montalcini.
          Sarò Banale ma credo che la verità abbia molte facce.

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          • Il gatto
            Opinionista
            • 21/11/09
            • 12721

            #35
            Magari quel differenziale di tempo non assume l'importanza che gli attribuisci tu, per me sicuramente non attribuisce un valore di merito, rappresentando al massimo una popolarità presso il grande pubblico, popolarità del tutto separata dai meriti, ma si collega alle esigenze di palinsesto e ai materiali di repertorio disponibili per riempire i tempi che comunque debbono contenere qualcosa e sono diversi di giorno in giorno legati alla vivacità della cronaca quotidiana.
            Last edited by Il gatto; 20-01-2013, 09:54.

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            • vapensiero
              Opinionista
              • 01/12/11
              • 802

              #36
              Il gatto

              Magari quel differenziale di tempo non assume l'importanza che gli attribuisci tu, per me sicuramente non attribuisce un valore di merito, rappresentando al massimo una popolarità presso il grande pubblico, popolarità del tutto separata dai meriti, ma si collega alle esigenze di palinsesto e ai materiali di repertorio disponibili per riempire i tempi che comunque debbono contenere qualcosa e sono diversi di giorno in giorno legati alla vivacità della cronaca quotidiana.
              Sinceramente, mi sarebbe dispiaciuto che questo thread, cui tenevo, finisse senza una conclusione, anche se personalissima. Perciò, per risponderti mi sono preso un paio di giorni per riflettere, nei ritagli di tempo, e tirare le "mie conclusioni" che derivano da tutto quello che è stato scritto dall'inizio alla fine. Dal dibattito è uscito che milioni di persone amano il frivolo, l'effimero ecc., allora mi sono detto che quella non può che essere la condizione ideale per l'uomo; ma non per un fatto egoistico, ma per generare serenità in se stessi e amore verso gli altri; poiché, a quanto sembra, la condizione di "volatilità" della mente, non aberrata da altre problematiche, ci metterebbe nelle migliori condizioni di disponibilità verso la pace sociale. In pratica, viaggiare a 350.000 km/h nell'infinito dell'Universo, non è cosa da poco, e da sola, la ricerca per la conoscenza non può attutire l'angoscia per questo evento che, anche se non percepito coscientemente, in qualche modo, ma non so come, lo percepiamo. In pratica, diciamolo pure: l'uomo è solo nell'immensità dell'universo, e l'unico modo per attutire quest’angoscia latente, è quello di dare al nostro cervello un mondo futile, sfuggevole, non impegnato e che sia da noi, letteralmente inventato, in contrapposizione a quello che la casualità ci ha imposto. L'effimero come un balsamo, o come sostituto di un’immensa psicoterapia universale che ci aiuta a sopportare quello che, altrimenti, non sarebbe sopportabile. Per altro, credo che quest’atteggiamento ci indica anche una strada da percorrere; ovvero: il vivere per cose che non sono violente. Forse per questo che, a chi attua questo tipo di vita, di tutto ciò che non è violento nei nostri confronti, siamo pronti a pagarli profumatamente, perché come ti ricordavo, dietro gli sponsor che si tuffano dove vi è da racimolare milioni, vi è la nostra volontà di darglieli, andando ad assistere alle manifestazioni di cui sopra. A questo punto allora che dire? Evviva l'effimero che ci permette di continuare a vivere. clapclap
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