Non votate!

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  • Il gatto
    Opinionista
    • 21/11/09
    • 12721

    #31
    Personalmente non riscontro queste caratteristiche in nessuna formazione politica. Ergo, non voto.
    Scelta comprensibilissima se il non votare vuole essere una presa di distanze individuale da ciò che allo stato delle cose si propone quali scelte praticamente sceglibili.
    Ma è questo lo scopo? scopo di motivazioni individuali che non richiederebbe propaganda in quanto per se ciascuno decide da se.
    Nel momento in cui tale posizione viene promossa invece come scelta ottimale di massa non è più una scelta individuale, ma una strategia politica non convenzionale per ottenere un qualche risultato, ne consegue che va in esame l'efficacia del metodo per ottenere lo scopo e prima ancora serve definire lo scopo che si vorrebbe perseguire.

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    • axeUgene
      Opinionista

      • 17/04/10
      • 24578

      #32
      Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
      Si, ma ci sono due questioni non secondarie:
      1. Ci vorrebbe almeno un partito "non distante" dal tuo pensiero
      2. Ci vorrebbe almeno un partito degno davvero di fiducia.
      non so, tra Ingroia e Forza Nuova ce n'è di roba nello spettro politico;

      poi, la fiducia dipende anche dalla partecipazione - che contribuisce a determinare la rappresentatività del partito rispetto alle proprie opinioni - e dall'esercizio di un minimo di controllo;

      spesso, i maestri della politologia liberale ricordano che il più grande nemico dlla democrazia liberale e rappresentativa è il "perfezionismo democratico",
      la democrazia deve produrre una leadership efficace ma revocabile, e finché in carica quanto più possibile condivisa, o quantomeno accettata; non incarnare il sogno assoluto di ogni elettore.
      c'è del lardo in Garfagnana

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      • Il gatto
        Opinionista
        • 21/11/09
        • 12721

        #33
        Nella nostra situazione si pone il problema aggiuntivo dato dal fatto che nel predicare dei partiti, soprattutto in campagna elettorale, una persona si può anche ritrovare sufficientemente in qualche progetto, ma poi subentra la sfiducia nella reale intenzione dei proponenti di perseguire quanto dichiarato e il fatto che, come storia recente sta notificando in modo imponente, al di la della politica affermata, i proponenti sono generatori di ladruncoli, ladri e ladroni che occupano ogni posto deputato a realizzare quella politica tanto promossa nella predicazione che da tali figuri resta comunque vanificata.

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        • axeUgene
          Opinionista

          • 17/04/10
          • 24578

          #34
          Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
          Nella nostra situazione si pone il problema aggiuntivo dato dal fatto che nel predicare dei partiti, soprattutto in campagna elettorale, una persona si può anche ritrovare sufficientemente in qualche progetto, ma poi subentra la sfiducia nella reale intenzione dei proponenti di perseguire quanto dichiarato...
          vabbè, dai... se ci fosse tutta questa motivazione, al di là della ciacchiera antipolitica, si formerebbero partiti diversi;
          se gli sfiduciati non alzano il culo dalla poltrona vuol dire che non sono abbastanza motivati o sfiduciati e che sta loro bene così, dato che nessuno ti mette in campo di concentramento se fondi un partito;
          anzi, ci sta pure che ti resti in tasca qualcosina dei vari rimborsi...

          da quando ho l'età della ragione che in periodo elettorale sento gente che dice che non voterà; dovrebbero essere il 90%;
          poi votano quasi tutti...
          il punto è che, comprensibilmente, a parte gli schierati espliciti e attivisti, dà sempre un po' fastidio esprimerrsi pubblicamente ed esporsi a critiche e pregiudizi, perché in genere si vive in ambienti in cui per quieto vivere si preferisce evitare di essere catalogati politicamente.
          Last edited by axeUgene; 04-02-2013, 14:57.
          c'è del lardo in Garfagnana

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          • Il gatto
            Opinionista
            • 21/11/09
            • 12721

            #35
            In effetti è un problema centrale il fatto che una sentita e partecipata opposizione all'andazzo non riesca a mettere in campo niente di proprio, anche se poi scendere in campo in modo efficace e remunerativo non è proprio cosa banale per un soggetto privo di qualunque organizzazione, seppure minimale, ma che a lui emerito sconosciuto gli deve procurare al minimo quelle duemila firme di gente disposta ad avere fiducia in lui ultimo arrivato in una progenie di ladri notori e arrivisti patentati.
            La ha fatto grillo, ma non da persona comune, bensì da personaggio affermato con risorse proprie da investire.
            Ne che il sistema dei partiti stia a guardare il tuo reagirgli perchè se poco vali ti lascia friggere nel tuo brodo, se hai delle possbilità prima tenta l'inglobamento con offerte ad personam che a livello individuale ti risovono i problemi, poi comincia il linciaggio mediatico al che un principiante senza una qualche forza ne resta crocifisso e rovinato.

            Per mettere in tasca il soldino serve passare il limite dell'1% degli aventi diritto al voto, sono 4 milioni di voti alla propria formazione, non precisamente un scherzo da poter realizzare con il niente.

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            • nahui
              Astensionista

              • 05/03/09
              • 21040

              #36


              E rieccoci con i giochini: dovrei essere montiana?! Gomblotto!!!!
              Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
              (George Bernard Shaw)

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              • Il gatto
                Opinionista
                • 21/11/09
                • 12721

                #37
                il giochino accoppia promesse e voluto, ma la scelta, eventualmente, si decide non sulle infide promesse, elettorali per giunta dove tutti sono disposti a dare tutto, ma su ciò che si stima vogliano fare dopo quando hanno razziato voti irrevocabili e non sono tenuti a rispondere di alcuna affermazione.

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                • axeUgene
                  Opinionista

                  • 17/04/10
                  • 24578

                  #38
                  Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                  Per mettere in tasca il soldino serve passare il limite dell'1% degli aventi diritto al voto, sono 4 milioni di voti alla propria formazione, non precisamente un scherzo da poter realizzare con il niente.
                  4 milioni sono circa il 10% degli aventi diritto...
                  comunque soldini in un modo o nell'altro se ne prendono, e se non riesci a coagulare sufficiente consenso e adesioni vuol dire che le tue idee, o la tua capacità di comunicarle, valgono pochino;

                  io sono più propenso a pensare che la lamentela costa niente e consente un tono; ma poi in fondo evidentemente l'andazzo non dispiace troppo ai più: che pensino i tecnici a far andare le cose...
                  c'è del lardo in Garfagnana

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                  • Il gatto
                    Opinionista
                    • 21/11/09
                    • 12721

                    #39
                    Hai ragione, mea culpa, mea maxima culpa, però per un cipputi anche 400.000 voti non sono una banalità visto che pure le organizzazioni consolidate cercano di evitarsi l'onere delle duemila firme che, stando a quanto episodi passati mostrano, ci si trova a dover fare opera di falsificazione per anmmucchiarle, 400.000 voti è un risultato più difficile da ottenere.
                    Mo vabbè che quelli sono lestofanti notori, ma non è che l'ultimo arrivato sia considerato un santo pechè esosrdisce, è giovane e pure femmina.

                    Le idee se non le hai le copi e comunque basta informarsi sul voluto e farlo elaborare a qualcuno bravo, pagandolo e resta il problema di come raggiungere le masse e convincerle che è un'arte in cui pochi riescono, soprattutto nel lato convincere e farsi valutare.

                    o sono più propenso a pensare che la lamentela costa niente e consente un tono
                    Il premio di consolazione dei poveri e degli afflitti.
                    Gli vuoi togliere pure quello?

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                    • Baboulenka
                      Opinionista
                      • 25/01/09
                      • 14527

                      #40
                      Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
                      http://elezioni2013.lastampa.it/index2.html?gioco=1

                      E rieccoci con i giochini: dovrei essere montiana?! Gomblotto!!!!
                      A me da Ingroia Col cazzo che lo voto!

                      I solemnly swear that i am up to no good...

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                      • axeUgene
                        Opinionista

                        • 17/04/10
                        • 24578

                        #41
                        Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                        ... resta il problema di come raggiungere le masse e convincerle che è un'arte in cui pochi riescono, soprattutto nel lato convincere e farsi valutare.
                        eh, ma mica devi vendere alle masse l'enciclopedia del cucito;
                        qui si tratta di coagulare consensi sulle cose che riguardano direttamente quelle persone: se tu sei un precario, un esodato o un quelkasochetipare e non riesci a farti un'idea di quale sia il tuo interesse e come rappresentarlo o farlo rappresentare, o se determinati interessi non trovano modo di fare massa critica vuol dire che sono davvero marginali;

                        perché poi, quando andiamo a stringere, categorie e corporazioni sembra che si difendano tutte benissimo, dai tassisti ai notai, passando per tutte le professioni che puoi immaginare...
                        c'è del lardo in Garfagnana

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                        • Il gatto
                          Opinionista
                          • 21/11/09
                          • 12721

                          #42
                          E' evidente che l'interesse dei poveri è marginale, non fanno pil. ne lobby potente in grado di influenzare qualcosa e ne consegue una scarsa forza contrattuale al che, non avendo forza propria, debbono poggiare sulla forza altrui per qualche risultato anche risibile, ma sperano che qualche briciola gli produca.
                          In questa scelta tu, ignoto cipputi senza forza e senza legami che contano, che gli prometti tutto, anche credendoti in buona fede, dai minor speranza di un qualche risultato rispetto a chi gli da solo la carità d'avanzo, ma almeno quella ha la forza materiale di potergliela dare.
                          Da cui il voto converge per lo più sui papabili.

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                          • dark lady
                            la viaggiatrice
                            • 09/03/05
                            • 70446

                            #43
                            Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
                            http://elezioni2013.lastampa.it/index2.html?gioco=1

                            E rieccoci con i giochini: dovrei essere montiana?! Gomblotto!!!!
                            A me è uscito Giannino...
                            “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                            Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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                            • Full di Jack
                              Opinionista
                              • 29/04/12
                              • 904

                              #44
                              Il "votare il meno peggio" è quello che si è sempre fatto nei sistemi democratici, Italia inclusa, ma da qualche anno c'è uno sdegno talmente diffuso e profondo che gran parte della gente si chiede a cosa sia servito questo tipo di voto se non a peggiorare le cose. Dalle ultime politiche in poi l' astensionismo è salito fino ad arrivare ad oltre il 40% e, contemporaneamente, è salito il partito "anti-casta" fino a punte del 18%, quindi si è in una situazione a dir poco anomala per un paese comunitario.
                              Ora mi chiedo: cosa hanno fatto negli ultimi anni i partiti (o "la politica") per arginare questa perdita di consenso? Risposta: hanno continuato a farsi la guerra l' un l' altro continuando a mangiare nella stessa greppia come sempre. Ovvero non hanno preso neanche in considerazione il problema dando per scontato che, comunque sia, non sarà l' astensionismo a determinare chi andrà sulle poltrone ma saranno i voti utili, seppur pochi.

                              Per cui, se si è contro la casta, conviene votare per chi è contro la casta, imho. Se poi proprio non ci si identifica neanche in quel movimento popolare e ci si vuole astenere basta starsene a casa, mica è un obbligo andare a votare, è un diritto.
                              A presto!

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                              • Baboulenka
                                Opinionista
                                • 25/01/09
                                • 14527

                                #45
                                Full

                                I solemnly swear that i am up to no good...

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