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  • Full di Jack
    Opinionista
    • 29/04/12
    • 904

    #46
    Originariamente Scritto da Baboulenka Visualizza Messaggio
    Full
    A presto!

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    • Ailis
      Banana
      • 06/05/05
      • 5301

      #47
      Originariamente Scritto da Baboulenka Visualizza Messaggio
      Avevamo aperto qualche tempo fa un thread in cui chiedevamo info. Pare che tu possa farlo, ma non è detto che il presidente di seggio accetti la tua richiesta.

      Dai un occhio qui

      http://www.discutere.it/showthread.p...to-al-NON-VOTO
      Grazie bella!
      "Nulla si sa, tutto si immagina"
      Federico Fellini

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      • Misterikx
        whatever..
        • 24/03/05
        • 15327

        #48
        Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
        http://elezioni2013.lastampa.it/index2.html?gioco=1

        E rieccoci con i giochini: dovrei essere montiana?! Gomblotto!!!!
        mi da Monti

        Cosa pensi dell’Europa?

        Istituire un referendum: i cittadini devono decidere se rimanere nell’Euro


        ..prima di entrarci no eh?
        ----
        reintrodurre(???) il falso in bilancio...
        ma perche´e´stato tolto?!
        " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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        • axeUgene
          Opinionista

          • 17/04/10
          • 24578

          #49
          Originariamente Scritto da Full di Jack Visualizza Messaggio
          Il "votare il meno peggio" è quello che si è sempre fatto nei sistemi democratici, Italia inclusa, ma da qualche anno c'è uno sdegno talmente diffuso e profondo che gran parte della gente si chiede a cosa sia servito questo tipo di voto se non a peggiorare le cose. Dalle ultime politiche in poi l' astensionismo è salito fino ad arrivare ad oltre il 40% e, contemporaneamente, è salito il partito "anti-casta" ...

          mica è un obbligo andare a votare, è un diritto.
          veramente sarebbe anche un dovere, sebbene in parte discusso in dottrina;

          comunque tutto sto sdegno mi sembra molto di chiacchiere, perché di fatti non ne produce, a meno che non si voglia considerare Grillo un fatto politico rilevante;

          la spiegazione è semplicissima. la spesa pubblica, lo stato, insomma l'ente amministrato dalla "casta", muove direttamente il 54% del PIL nazionale;
          nel giro di due gradi di separazione, quasi tutti dipendiamo da quel sistema in modo più o meno intenso, per commesse, investimenti, sussidi, ecc...

          perciò, nonostante lo sdegno, sicuramente genuino, nessuno si muove in modo davvero radicale perché c'è anche tanta paura nella maggioranza che teme di perdere anche quel pochino garantito dalla situazione attuale, a fronte di un futuro davvero ignoto.
          c'è del lardo in Garfagnana

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          • Baboulenka
            Opinionista
            • 25/01/09
            • 14527

            #50
            Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
            veramente sarebbe anche un dovere, sebbene in parte discusso in dottrina;

            comunque tutto sto sdegno mi sembra molto di chiacchiere, perché di fatti non ne produce, a meno che non si voglia considerare Grillo un fatto politico rilevante;

            la spiegazione è semplicissima. la spesa pubblica, lo stato, insomma l'ente amministrato dalla "casta", muove direttamente il 54% del PIL nazionale;
            nel giro di due gradi di separazione, quasi tutti dipendiamo da quel sistema in modo più o meno intenso, per commesse, investimenti, sussidi, ecc...

            perciò, nonostante lo sdegno, sicuramente genuino, nessuno si muove in modo davvero radicale perché c'è anche tanta paura nella maggioranza che teme di perdere anche quel pochino garantito dalla situazione attuale, a fronte di un futuro davvero ignoto.
            Perdonami ma il fatto che lo sdegno non produca fatti non è esattamente corretto. Identificare il culmine della partecipazione politica con l'espressione del voto è abbastanza anacronistico, se no non esisterebbe la distinzione fra partecipazione politica convenzionale e non convenzionale.
            Oggi si vive la politica in modo diverso, soprattutto le generazioni giovani parlano tanto di politica ma votano poco (c'è un tasso più alto di astensione giovanile non dovuto solo al disinteresse nei confronti della politica perchè non inseriti nel mercato del lavoro).
            Se proprio vuoi sapere come la penso, le forme di partecipazione si stanno differenziando e questo processo porterà a dei cambiamenti anche all'interno della politica istituzionale e dei partiti. Ovviamente questi processi sono lunghi, anche se i fattori scatenanti sono immediati. Quello che vedo è che è cambiata la mentalità degli italiani in questo ambito. Già il fatto che il partito di Grillo, con una tipologia di mobilitazione nettamente differente da quelle dei partiti, si sia affermato in breve tempo nel panorama politico italiano la dice lunga.
            Dai tempo al tempo.
            Secondo me se ci sarà molto astensionismo a queste politiche alle prossime elezioni ci saranno ancora più elementi "giovani" nelle liste dei partiti. Prima o poi si renderanno conto che c'è la necessità di un cambiamento radicale e l'astensionismo serve proprio a rendere rendere questa necessità più evidente.

            Se si vuole fare una politica nuova, migliore, più legittima, non si possono usare le stesse logiche politiche che vengono tanto criticate. Il rinnovamento deve riguardare i meccanismi di reclutamento e il rapporto fra partiti e elettorato. Un partito non deve essere bravo a fare campagna elettorale (che poi sono pessimi tutti eh), ma deve diventare accattivante grazie ai fatti, alle politiche.

            I solemnly swear that i am up to no good...

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            • circolo.pickwick.ter
              gattara
              • 09/12/09
              • 1196

              #51
              Originariamente Scritto da BiO-dEiStA Visualizza Messaggio
              L'elettore medio di qualsiasi partito ha bassa istruzione e basso reddito. In caso contrario non assisteremmo a campagne smaccatamente populiste rivolte a un pubblico che a malapena ha frequentato le scuole dell'obbligo.
              l'elettore medio di qualsiasi partito corrisponde perfettamente a qualunque rilevazione istat su istruzione e reddito
              arpia certificata

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              • Cornolio
                hep
                • 28/09/04
                • 20779

                #52
                per rispondere ad axe: nell'articolo non è scritto, nemmeno nell'incipit del thread, però io sono per l'annullamento della scheda (o per il più pedante non ritiro della scheda), non per l'astensionismo. l'ho sicuramente scritto da qualche parte in passato ma è giusto precisare

                datemiideecontroilPDgrazie, però mi ha fatto piacere che il thread sia proseguito

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                • Lex
                  #trollingeveryday
                  • 11/04/10
                  • 6422

                  #53
                  non ritirare la scheda è una scelta che mi pare influisca sul finanziamento ai partiti ma non mi ricordo bene la modalità
                  schusa sono scemo
                  si ono che sono scemo
                  mi ritengo scemo

                  Comment

                  • Baboulenka
                    Opinionista
                    • 25/01/09
                    • 14527

                    #54
                    Uh, interessante! Questo non lo sapevo!

                    I solemnly swear that i am up to no good...

                    Comment

                    • Lex
                      #trollingeveryday
                      • 11/04/10
                      • 6422

                      #55
                      calma potrei aver detto una stonzata
                      schusa sono scemo
                      si ono che sono scemo
                      mi ritengo scemo

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                      • axeUgene
                        Opinionista

                        • 17/04/10
                        • 24578

                        #56
                        Originariamente Scritto da Cornolio Visualizza Messaggio
                        datemi idee contro il PD grazie
                        Berlusconi non dà loro dei corrotti o malversatori, perché nella sua infinita saggezza propagandistica ha capito da tempo che i politici malversatori sono in fondo apprezzati dall'elettorato:
                        tutti quelli che hanno qualche cosa da nascondere, dal piccolo abuso, all'evasione fiscale per modica cifra, tendono a pensare: se questo ha le mani in pasta, non verrà certo a rompere i coglioni proprio a me...

                        mentre invece si diffida degli integerrimi, anche perché comunque appaiono più spocchiosie minacciosi, a meno di non essere personaggi dello stampo e carica folcloristica garibaldina - come il primissimo Di Pietro - che però durano poco, finche si scherza e si fa casino ;

                        contro il PD si può dire che Bersani è prigioniero degli apparati del partito e del sindacato, e poi che in maggioranza esprime una cultura politica incapace di comprendere autenticamente i sentimenti politici della modernità:
                        avesse vinto Renzi le cose sarebbero state un po' diverse;

                        oggi, il vero rischio per il PD è quello di vincere le elezioni e dover fare quelle politiche impopolari di cui Berlusconi è ben contento di non doversi assumere la responsabilità...
                        c'è del lardo in Garfagnana

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                        • axeUgene
                          Opinionista

                          • 17/04/10
                          • 24578

                          #57
                          Originariamente Scritto da Baboulenka Visualizza Messaggio
                          Perdonami ma il fatto che lo sdegno non produca fatti non è esattamente corretto. Identificare il culmine della partecipazione politica con l'espressione del voto è abbastanza anacronistico, se no non esisterebbe la distinzione fra partecipazione politica convenzionale e non convenzionale.
                          Oggi si vive la politica in modo diverso, soprattutto le generazioni giovani parlano tanto di politica ma votano poco...
                          può darsi che alcune cose mi sfuggano;
                          tu sapresti indicarmi casi di efficace contropotere in cui la politica di tipo nuovo ha inciso in misura sensbile nelle dinamiche del potere, dove si prendono decisioni di qualche rilievo ?
                          c'è del lardo in Garfagnana

                          Comment

                          • Baboulenka
                            Opinionista
                            • 25/01/09
                            • 14527

                            #58
                            Probabilmente la mia risposta non sarà soddisfacente... cmq... di solito contropoteri "soddisfacenti", come dicevi tu, si riscontrano dopo dei moti rivoluzionari, quindi con un cambiamento radicale del sistema politico si afferma quello che prima era un contro-potere.
                            Nel caso italiano, purtroppo, non ci sono esempi simili, però possiamo usiamo un esempio che non è un fatto oggettivo ma venne percepito come tale. Dopo Tangentopoli, l'affermazione di un partito come Forza Italia, che si dichiarava in netta contrapposizione al sistema corrotto della Prima repubblica, manifestava il desiderio di "chiudere" quel capitolo di storia, di fare affermare una forma di politica nuova, una contro-politica, che fra la'ltro si è affermata con logiche politiche, comunicative e propagandistiche molto differenti da quelle passate e per certi versi "rivoluzionarie".
                            Secondo me quello che Grillo sta facendo adesso è più o meno la stessa cosa, il problema è che i potenziali elettori, soprattutto i giovani, oggi sono mediamente più istruiti, quindi sono meno propensi ad accettare acriticamente i nuovi soggetti politici.
                            Da una parte abbiamo gli elettori non convinti dell'attuale panorama partitico che non soddisfatti si sono spostati verso Grillo, dall'altra quelli che non sono soddisfatti neanche del M5S che decidono di astenersi (ovviamente c'è una percentuale non irrilevante di astensionisti a cui non può fregare nulla della politica, e questi vengono chiamati astensionisti passivi. Quelli di cui parlo io sono gli astensionisti attivi detti anche "critici").

                            Non sottovaluterei l'importanza di questa tipologia di astensionisti perchè sono quelli che possono fare la differenza alle elezioni, i partiti lo sanno e cercano di attirarli. Se ci pensi il distacco fra destra e sinistra è davvero troppo labile, per questo penso che il "partito del non voto" possa assumere rilevanza col tempo. Il tutto però dovrebbe essere affiancato da forme di partecipazione politica diretta e propositiva.

                            I solemnly swear that i am up to no good...

                            Comment

                            • axeUgene
                              Opinionista

                              • 17/04/10
                              • 24578

                              #59
                              Originariamente Scritto da Baboulenka Visualizza Messaggio
                              Probabilmente la mia risposta non sarà soddisfacente... cmq... di solito contropoteri "soddisfacenti", come dicevi tu, si riscontrano dopo dei moti rivoluzionari, quindi con un cambiamento radicale del sistema politico si afferma quello che prima era un contro-potere.
                              aspetta, forse mi sono espresso male;
                              io ho parlato di contro-potere intendendo una modalità efficace di mediazione di interessi concreti che si sia espressa in forme diverse da quelle tradizionali della contrattazione;

                              prendiamo un esempio su cui puoi disporre di più dettagli di quanti ne abbia io: i dipendenti pubblici in Sicilia;
                              senza la politica locale che li ha assunti, protetti, difesi, che ne ha giusificato l'esistenza e lo stipendio, chi avrebbe rappresentato quegli interessi a fronte di quelli antagonisti di altre realtà ?

                              una politica, soprattutto quando vuole essere alternativa, deve esercitare una forza su punti critici della società, altrimenti non ha alcun potere contrattuale;
                              per dire, sei contro la TAV e una banca importante ha un interesse in quei lavori ? bene, devi essere in grado di mobilitare il tuo bacino e fargli ritirare i depositi da quella banca; mica facile eh, perché - ammesso di avere sufficienti sostenitori, li devi pure convincere a sobbarcarsi quelle grane; più divertente tirare due molotov al sabato e tornarsene a casa...

                              se ti astieni dal voto, ma continui a rappresentare socialmente un consumatore affidabile, nella misura in cui spendi e consumi, e magari provvedi anche ad una finzione di offerta antagonista che presenta il vantaggio di non incidere, sei proprio quello che il potere costituito sogna.
                              c'è del lardo in Garfagnana

                              Comment

                              • Morwen
                                Cinnamon Girl
                                • 03/12/09
                                • 7242

                                #60
                                Originariamente Scritto da Cornolio Visualizza Messaggio
                                per rispondere ad axe: nell'articolo non è scritto, nemmeno nell'incipit del thread, però io sono per l'annullamento della scheda (o per il più pedante non ritiro della scheda), non per l'astensionismo. l'ho sicuramente scritto da qualche parte in passato ma è giusto precisare

                                datemiideecontroilPDgrazie, però mi ha fatto piacere che il thread sia proseguito
                                Perchè ha votato sì le modifiche all'articolo 18 della Fornero in materia di austerity, IMU, precariato, spending review.
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                                Comment

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