Anche questo vale se non per tutto per moltissime cose a cui non aggiunge e non toglie niente.
La divinità di un qualunque totem l'accetti o non l'accetti e non cambia niente.
Noi crediamo in ciò che viene descritto nell'ultimo libro della Bibbia: L'apocalisse.
Dopo ciò, apparve una moltitudine immensa, che nessuno poteva contare, di ogni nazione, razza, popolo e lingua. Tutti stavano in piedi davanti al trono e davanti all'Agnello, avvolti in vesti candide, e portavano palme nelle mani. 10 E gridavano a gran voce:
«La salvezza appartiene al nostro Dio seduto sul trono e all'Agnello».
11 Allora tutti gli angeli che stavano intorno al trono e i vegliardi e i quattro esseri viventi, si inchinarono profondamente con la faccia davanti al trono e adorarono Dio dicendo:
12 «Amen! Lode, gloria, sapienza, azione di grazie, onore, potenza e forza al nostro Dio nei secoli dei secoli. Amen».
13 Uno dei vegliardi allora si rivolse a me e disse: «Quelli che sono vestiti di bianco, chi sono e donde vengono?». 14 Gli risposi: «Signore mio, tu lo sai». E lui: «Essi sono coloro che sono passati attraverso la grande tribolazione e hanno lavato le loro vesti rendendole candide col sangue dell'Agnello. 15 Per questo stanno davanti al trono di Dio e gli prestano servizio giorno e notte nel suo santuario; e Colui che siede sul trono stenderà la sua tenda sopra di loro.
16 Non avranno più fame,
né avranno più sete,
né li colpirà il sole,
né arsura di sorta,
17 perché l'Agnello che sta in mezzo al trono
sarà il loro pastore
e li guiderà alle fonti delle acque della vita.
E Dio tergerà ogni lacrima dai loro occhi». (Ap 7)
Ma quello che credi è noto, ripeti sempre quello.
Il fatto di credere però non rende il creduto vero se non lo è e nemmeno lo dimostra, cosa che ti sforzi a dimostrare raccontando ciò che credi tu.
Strano che una mente illuminata come la tua non afferri il concetto: Se Gesù Cristo non avesse voluto fondare una Chiesa così, perchè non ha provveduto ad annientarla?
Cono, io ti ho riportato nozioni storiche documentate, che riguardano la formazione della struttura ecclesiastica, ponendola in relazione al messaggio strettamente evangelico e alla sua interpretazione;
la domanda che mi rivolgi parte dal presupposto di un credente - non necessariamente condiviso sul piano reale, perciò - secondo il quale Gesù Cristo sarebbe in grado, volendo, di annientare alcunché e che ciò sarebbe il segno della Sua approvazione; al che, si potrebbe rispondere;
a) spiegazione teologica: per lo stesso imperscrutabile motivo per cui non annienta Satana e il Male, che sembranogodere di ottima salute; oppure
b) spiegazione storica: in realtà, la Chiesa cattolica/istituzione subisce da secoli una sorte di continuo sgretolamento, scissioni, perdita di potere, di vocazioni, di seguito, scandali e malversazioni, ove gli stessi che figurano come "fedeli" sono in maggioranza tiepidi o - come dici tu - all'acqua di rose, "fai da te"; e questo potrebbe essere un segno di quella eventuale disapprovazone su cui ti interroghi;
in realtà, vincolare l'approvazione divina al successo mondano è tutto fuorché un pensiero cristiano, e men che meno cattolico, e io stesso non credo affatto che il successo mondano di qualcosa testimoni in nessun modo della sua virtù;
io, non volendoti convincere assolutamente di nulla, ti consiglierei di parlare di questi tuoi punti di vista con un sacerdote colto e preparato in questioni teologiche e storiche, perché a volte, per una comprensibile partecipazione entusiasta e "tifosa", esprimi concetti che, se sviluppati nella loro logica, sono palesemente contrari alla dottrina della tua stessa Chiesa;
ma, se sei così fervido riguardo all'argomento religioso, perché non provi davvero a seguire dei corsi di teologia, che potrebbero arricchirti notevolmente ? hai ad una mezz'ora d'auto la più prestigiosa università italiana per materie filosofiche, la Normale, e diversi istituti religiosi che tengono corsi di questo tipo...
Te lo ripeto per l'ultima volta, Axe: La materia non riguarda la teologia nè, tantomeno, le più prestigiose università.....
E' una questione di fede! Si ha fede o no nelle Parole fondanti di Gesù Cristo? Si o no. Il resto è un orpello, un inutile parlarsi addosso.
Se Cristo agisce nella Chiesa, questa non sarà mai distrutta. Se non vi agisce, prima o poi si dissolverà. Come neve al sole.
Noi guardiamo Papa Francesco e propendiamo per la prima ipotesi. Semplicemente.
Noi guardiamo Papa Francesco e propendiamo per la prima ipotesi. Semplicemente.
ma "noi" chi ?
tu stai parlando a nome di qualcosa che vuole essere universale ed evangelizzare col dialogo, non di una setta autosufficiente
se liquidi i problemi che ti si pongono in questo modo, declassi da solo quella tua chiesa....
ma chi vuoi convincere che Gesù abbia inteso fondare uno stato guerriero e speculatore, che fa politica e guerre ? la Fede in Cristo è una cosa; i sofismi, bizantinismi, le formule e le interpretazioni degli uomini che hanno preteso di monopolizzarne la Parola è altro, e la differenza la vedono chiaramente (quasi ) tutti...
La Chiesa è un fenomeno allo stesso tempo semplice e articolato: Ci son state le crociate, ma anche il monachesimo, l'inquisizione ma anche San Francesco. Marcinkus e Madre Teresa, la curia subdola e i preti antimafia, caduti sul campo. Quello che conta (e che rimane) è che attraverso questo insondabile miscuglio, Gesù Cristo continui a far presente all'umanità intera che la morte è vinta, che non ha più l'ultima parola sulla nostra vita: Che il nostro destino....è l'Eternità!
La Chiesa è un fenomeno allo stesso tempo semplice e articolato: Ci son state le crociate, ma anche il monachesimo, l'inquisizione ma anche San Francesco. Marcinkus e Madre Teresa, la curia subdola e i preti antimafia, caduti sul campo.
ma questo in che modo significa che sia necessaria un'autorità a cui obbedire ?
S.Francesco, madre Teresa e i preti antimafia non sarebbero certo stati sminuiti se non fossero stati inseriti in una struttura autoritaria, mentre senza quella struttura sarebbero stati impossibili quegli eventi negativi che ammette la Chiesa stessa;
poi, che tutto ciò che accade al mondo e quindi anche alla Chiesa, che il successo mondano sia segno dell'approvazione di Gesù è un concetto assai poco cattolico e che definire bislacco è un eufemismo
Se consideri bislacca anche la LUMEN GENTIUM, non sò che farci, amico. Se hai 20 minuti di tempo stasera, prima di dormire, dagli un'occhiata: Inizia così, molto semplicemente:
CAPITOLO I
IL MISTERO DELLA CHIESA
La Chiesa è sacramento in Cristo
1. Cristo è la luce delle genti: questo santo Concilio, adunato nello Spirito Santo, desidera dunque ardentemente, annunciando il Vangelo ad ogni creatura (cfr. Mc 16,15), illuminare tutti gli uomini con la luce del Cristo che risplende sul volto della Chiesa. E siccome la Chiesa è, in Cristo, in qualche modo il sacramento, ossia il segno e lo strumento dell'intima unione con Dio e dell'unità di tutto il genere umano, continuando il tema dei precedenti Concili, intende con maggiore chiarezza illustrare ai suoi fedeli e al mondo intero la propria natura e la propria missione universale. Le presenti condizioni del mondo rendono più urgente questo dovere della Chiesa, affinché tutti gli uomini, oggi più strettamente congiunti dai vari vincoli sociali, tecnici e culturali, possano anche conseguire la piena unità in Cristo.
Disegno salvifico universale del Padre
2. L'eterno Padre, con liberissimo e arcano disegno di sapienza e di bontà, creò l'universo; decise di elevare gli uomini alla partecipazione della sua vita divina; dopo la loro caduta in Adamo non li abbandonò, ma sempre prestò loro gli aiuti per salvarsi, in considerazione di Cristo redentore, « il quale è l'immagine dell'invisibile Dio, generato prima di ogni creatura » (Col 1,15). Tutti infatti quelli che ha scelto, il Padre fino dall'eternità « li ha distinti e li ha predestinati a essere conformi all'immagine del Figlio suo, affinché egli sia il primogenito tra molti fratelli » (Rm 8,29). I credenti in Cristo, li ha voluti chiamare a formare la santa Chiesa, la quale, già annunciata in figure sino dal principio del mondo, mirabilmente preparata nella storia del popolo d'Israele e nell'antica Alleanza [1], stabilita infine « negli ultimi tempi », è stata manifestata dall'effusione dello Spirito e avrà glorioso compimento alla fine dei secoli. Allora, infatti, come si legge nei santi Padri, tutti i giusti, a partire da Adamo, « dal giusto Abele fino all'ultimo eletto » [2], saranno riuniti presso il Padre nella Chiesa universale.
Se consideri bislacca anche la LUMEN GENTIUM, non sò che farci, amico. Se hai 20 minuti di tempo stasera, prima di dormire, dagli un'occhiata: Inizia così, molto semplicemente:
http://www.vatican.va/archive/hist_councils/ii_vatican_council/documents/vat-ii_const_19641121_lumen-gentium_it.html[/url]
Cono, capisco che la Chiesa argomenti a suo stesso favore, ma è un po' come far arbitrare le partite della Juventus a Moggi:
unn'è proprio un metodo per stabilire i'ggiusto
comuque la leggerò, perché mi interessa e ti dirò se ci trovo spunti...
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