Addio, Pietro.

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  • conogelato
    Candle in the wind

    • 17/07/06
    • 66028

    #1

    Addio, Pietro.

    Ci ha lasciati il grande Pietro Mennea, la freccia del Sud: Uno dei più grandi campioni che l'Italia abbia mai avuto

    È morto stamattina in una clinica a Roma, all'età di 61 anni, Pietro Mennea, ex velocista azzurro, olimpionico e per anni primatista mondiale dei 200 metri. Da tempo lottava con un male incurabile. camera ardente per oggi pomeriggio, nella sede del Coni,

    Appresa la notizia della morte dell'campione Pietro Mennea, il presidente del Coni, Giovanni Malagò, è rientrato precipitosamente da Milano, dove si trovava per impegni di lavoro. Il numero 1 dello sport italiano ha disposto l'allestimento della camera ardente per oggi pomeriggio, nella sede del Coni, a Roma. Mennea è stato
    primatista del mondo dei 200 metri dal 1979 al 1996.​
    amate i vostri nemici
  • Misterikx
    whatever..
    • 24/03/05
    • 15327

    #2
    il male incurabile era la Sla suppongo..

    condoglianze
    " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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    • Lex
      #trollingeveryday
      • 11/04/10
      • 6422

      #3
      è morto pure Harry Reems star del porno anni 70-80
      schusa sono scemo
      si ono che sono scemo
      mi ritengo scemo

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      • conogelato
        Candle in the wind

        • 17/07/06
        • 66028

        #4
        Mennea comincia la sua straordinaria carriera internazionale nel 1971, agli Europei, piazzandosi al sesto posto nei 200 e conquistando il bronzo con la staffetta azzurra 4X100. L'anno dopo il debutto olimpico a Monaco di Baviera e la prima medaglia, un bronzo, nei 200 mentre nel '74, agli Europei di Roma, sempre sui 200 sale sul gradino più alto del podio oltre a conquistare l'argento nei 100, alle spalle del sovietico Borzov. Dopo qualche anno sottotono ma coronato da successi a Giochi del Mediterraneo e Universiadi (all'Olimpiade di Montreal chiuse senza medaglie), Mennea si rilancia a Praga, nel '78, centrando l'accoppiata europea 100-200. Ma per scrivere la storia bisogna aspettare Città del Messico e le Universiadi del '79: Mennea vince i 200 in 19"72, record mondiale (il precedente primato era di Tommie Smith) battuto solo da Michael Johnson ai Trials per Atlanta '96. L'anno dopo a Mosca, ai Giochi Olimpici, Mennea vince l'oro, beffando per due centesimi Allan Wells. 'La Freccia del Sud' torna dalla Russia anche col bronzo della 4X400 e nel 1981 annuncia il ritiro salvo poi tornare sui suoi passi. Per lui arrivano altre due medaglie mondiali (bronzo nei 200 e argento nella 4X100 a Helsinki '82) e un oro ai Giochi del Mediterraneo nei 200 mentre le successive partecipazioni olimpiche (Los Angeles '84 e Seul '88) gli riservano solo delusioni anche se in Corea del Sud si toglie la soddisfazione di fare da alfiere per l'Italia durante la cerimonia d'apertura e anche a Los Angeles diventa il primo uomo nella storia a raggiungere la quarta finale olimpica consecutiva nei 200.

        Sposato con Manuela Olivieri, Mennea ha ricoperto, a livello sportivo, anche la carica di direttore generale della Salernitana nella stagione '98-99 ma è stato anche eurodeputato dal '99 al 2004 e docente universitario all'Università "Gabriele d'Annunzio" di Chieti-Pescara.www.repubblica.it
        amate i vostri nemici

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        • bumble-bee
          ...

          • 10/12/09
          • 15569

          #5
          mi spiace tanto... morire a 61 anni.... anche Manganelli....
          Bambol utente of the decade

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          • conogelato
            Candle in the wind

            • 17/07/06
            • 66028

            #6
            Ci sentiamo forti, invincibili Bumble....e poi, all'improvviso, si parte.
            amate i vostri nemici

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            • Misterikx
              whatever..
              • 24/03/05
              • 15327

              #7
              Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
              Mennea comincia la sua straordinaria carriera internazionale nel 1971, agli Europei, piazzandosi al sesto posto nei 200 e conquistando il bronzo con la staffetta azzurra 4X100. L'anno dopo il debutto olimpico a Monaco di Baviera e la prima medaglia, un bronzo, nei 200 mentre nel '74, agli Europei di Roma, sempre sui 200 sale sul gradino più alto del podio oltre a conquistare l'argento nei 100, alle spalle del sovietico Borzov. Dopo qualche anno sottotono ma coronato da successi a Giochi del Mediterraneo e Universiadi (all'Olimpiade di Montreal chiuse senza medaglie), Mennea si rilancia a Praga, nel '78, centrando l'accoppiata europea 100-200. Ma per scrivere la storia bisogna aspettare Città del Messico e le Universiadi del '79: Mennea vince i 200 in 19"72, record mondiale (il precedente primato era di Tommie Smith) battuto solo da Michael Johnson ai Trials per Atlanta '96. L'anno dopo a Mosca, ai Giochi Olimpici, Mennea vince l'oro, beffando per due centesimi Allan Wells. 'La Freccia del Sud' torna dalla Russia anche col bronzo della 4X400 e nel 1981 annuncia il ritiro salvo poi tornare sui suoi passi. Per lui arrivano altre due medaglie mondiali (bronzo nei 200 e argento nella 4X100 a Helsinki '82) e un oro ai Giochi del Mediterraneo nei 200 mentre le successive partecipazioni olimpiche (Los Angeles '84 e Seul '88) gli riservano solo delusioni anche se in Corea del Sud si toglie la soddisfazione di fare da alfiere per l'Italia durante la cerimonia d'apertura e anche a Los Angeles diventa il primo uomo nella storia a raggiungere la quarta finale olimpica consecutiva nei 200.

              Sposato con Manuela Olivieri, Mennea ha ricoperto, a livello sportivo, anche la carica di direttore generale della Salernitana nella stagione '98-99 ma è stato anche eurodeputato dal '99 al 2004 e docente universitario all'Università "Gabriele d'Annunzio" di Chieti-Pescara.www.repubblica.it
              anche tu...
              l´unica cosa che mi interessa sapere; di cosa e´morto non lo riporta nessuno, come se fosse un tabu´,un pudore,una malacosa ..esorcizzare la morte mah
              " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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              • Full di Jack
                Opinionista
                • 29/04/12
                • 904

                #8
                Originariamente Scritto da Misterikx Visualizza Messaggio
                anche tu...
                l´unica cosa che mi interessa sapere; di cosa e´morto non lo riporta nessuno, come se fosse un tabu´,un pudore,una malacosa ..esorcizzare la morte mah
                Tumore al pancreas, pare:


                Si svuotavano le starde e si riempivano i bar quando, durante le olimpiadi, gareggiavano Mennea, la Simeoni e Fiasconaro... ricordo un commento di Gianni Brera che commentando una rimonta lo apostrofava il "ragnetto che esce dal buco" vista la stazza fisica degli avversari.
                Si allenava tutti i giorni, proprio tutti 7/7, a capodanno brindava con acqua frizzante anzichè liscia, vino neanche a parlarne. Segno che , purtroppo, certe malattie non risparmiano neanche chi fa una vita sana, per cui vado a finirmi la torta allo zabaione e la mezza bottiglia di pinot grigio prima di andare a letto!
                A presto!

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                • conogelato
                  Candle in the wind

                  • 17/07/06
                  • 66028

                  #9
                  Saggia riflessione, Full: E' bene cercare di fare una vita sana ma....quando arriva la nostra ora, bisogna comunque andare.

                  Lo sport italiano, ma soprattutto la gente comune che lo ha tanto amato, rende omaggio a Pietro Mennea. Il feretro del fuoriclasse dell'atletica è arrivato pochi minuti fa all'interno della camera ardente allestita al Salone d'Onore del Coni. Ad attenderlo, il presidente del Coni, Giovanni Malagò, primo a rendergli omaggio e a salutare con un abbraccio i familiari. Presenti anche Franco Carraro, in lacrime, Mario Pescante, membro del Cio e il presidente della Fidal Alfio Giomi, che annuncia ufficialmente: "Il prossimo Golden Gala sarà intitolato alla memoria di Pietro Mennea. Lo abbiamo chiesto alla moglie Manuela che si è detta felicissima, e anche al Coni".
                  Aperta la camera ardente nel Salone d'Onore del Coni, alla presenza del presidente Giovanni Malagò, primo ad abbracciare i familiari del fuoriclasse sco…
                  amate i vostri nemici

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