L'esperimento PD e' finito

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  • conogelato
    Candle in the wind

    • 17/07/06
    • 66024

    #76
    Non ti và di metterlo prima alla prova e poi giudicarlo?
    amate i vostri nemici

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    • Pazza_di_Acerra
      люблю беспокоиться
      • 09/12/09
      • 28840

      #77
      Cono, ch c'è da mettere alla prova? Un governo che prevede la presenza di Brunetta e della Gelmini si qualifica da solo... Altro che rinnovamento!
      semel in anno licet insanire, cotidie melius

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      • Il gatto
        Opinionista
        • 21/11/09
        • 12721

        #78
        La rivoluzione la fai se hai la forza per farla, ma se tale forza non si sviluppa cambia tutta la trama del film e cambiano anche gli attori perché si va a realizzare una storia diversa.
        C'è pure da vedere cosa c'è dietro i vari soggetti della storia che sostanzia il cambiamento, parola che in se non dice niente visto che per ognuno ci può essere un cambiamento diverso da quello degli altri, probabilmente conflittuale.

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        • conogelato
          Candle in the wind

          • 17/07/06
          • 66024

          #79
          Originariamente Scritto da Pazza_di_Acerra Visualizza Messaggio
          Cono, ch c'è da mettere alla prova? Un governo che prevede la presenza di Brunetta e della Gelmini si qualifica da solo... Altro che rinnovamento!
          Io non farei tanto una questione di uomini e donne, quanto di programmi, Pazza. Se ad esempio vengono poste in essere politiche riguardanti il lavoro, gli investimenti e l'innovazione, qualcosa potrebbe finalmente muoversi non credi?
          amate i vostri nemici

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          • Pazza_di_Acerra
            люблю беспокоиться
            • 09/12/09
            • 28840

            #80
            Ripeto: con Brunetta e la Gelmini quali possono essere i programmi? Persino la tua amata Debora non ci è andata giù troppo per il sottile col PD e con Letta! E' bello notare che c'è ancora quaklcuno capace di vergognarsi e di indignarsi.
            semel in anno licet insanire, cotidie melius

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            • Il gatto
              Opinionista
              • 21/11/09
              • 12721

              #81
              Mi sembra ovvio che un programma mediato ha connotazioni diverse da uno proprio, specialmente se ci si aspetta basato su caratteristiche molto polorizzate.
              Pero la questione che dovrebbe porsi è se è preferibile il niente ad un programma impuro, un niente che si basa su una forza numericamente incapace di attuare una politica propria e che rifiuta di contaminarsi.

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              • conogelato
                Candle in the wind

                • 17/07/06
                • 66024

                #82
                Originariamente Scritto da Pazza_di_Acerra Visualizza Messaggio
                Ripeto: con Brunetta e la Gelmini quali possono essere i programmi? Persino la tua amata Debora non ci è andata giù troppo per il sottile col PD e con Letta! E' bello notare che c'è ancora quaklcuno capace di vergognarsi e di indignarsi.
                Qua ti dò ragione: Ma non era possibile continuare a non avere un governo in questa emergenza. Quando il PD sarà guidato da Renzi e da Debora, le cose cambieranno, vedrai.
                amate i vostri nemici

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                • Il gatto
                  Opinionista
                  • 21/11/09
                  • 12721

                  #83
                  le cose cambieranno
                  Il pd è l'unione di partiti diversi che la situazione attuale pone di fronte alla scelta concreta di riprendere la propria individualità politica con il conseguente frazionamento dei numeri.
                  Un partito può essere ben guidato e non rispondere a delle prospettive che quindi scelgono di costituirsi in un nuovo partito con propri leader rappresentativi delle proprie istanze.
                  Renzi è valido, ma sicuramente non rappresentativo per tutti.

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                  • Durante
                    Opinionista
                    • 16/11/08
                    • 2103

                    #84
                    Benchè il M5S non si è aperto a nessuna trattativa e questo è sufficientemente discutibile, avevano proposto fino a quando non c'è un governo quindi sottointendendo di qualunque natura anche inciuciato anche se palesemente condannato da Grillo, aveva detto di creare delle commissioni delle due camere per far si che venissero fatte le cose più necessarie per uscire da questo impasse. Ma questa proposta è stata bocciata in toto dai due partiti più importanti "numericamente" perchè altrimenti avrebbero sminuito significatamente la loro importanza. Questo dimostra che loro cioè i due partiti stà più a cuore la loro immagine (hanno dato a dimostrare la loro manifesta inconcludente capacità) che il bene dei cittadini di questa nazione. I fatti sono più importanti e significativi delle parole soprattutto se farcite da una prolissa falsità politica.

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                    • Il gatto
                      Opinionista
                      • 21/11/09
                      • 12721

                      #85
                      Non mi sembra così semplice, le commissioni sono il parlamentino, ricalcando nella composizione i numeri del parlamento, che materialmente produce le leggi, poi ratificate, al netto di agguati, nell'assemblea generale.
                      Dovendo li produrre le leggi e di fatto approvarle, è un po difficile farlo se i soggetti maggiori non sanno se saranno alleati o nemici, cosa che altera tutto il percorso di produzione legislativa.
                      Oltre al fatto che un ipotetico atteggiamento in tale sede metteva ipoteche sugli eventi generali che erano in gestazione.

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                      • Durante
                        Opinionista
                        • 16/11/08
                        • 2103

                        #86
                        Quando manca la volontà di procedere verso una strada che accorcia l'iter procedurale e rispettando i limiti costituzionali niente è impossibile. Purtroppo il male super secolare che ci perseguita (volutamente) è questo bizantinismo che ci ingessa nelle faccende che sono semplici da affrontare. Quando il governo Monti ha conseguito la confortante maggioranza dal P.D. e dal P.D.L. in un battibaleno hanno fatto delle leggi che nemmeno durante il ventennio fascista si sarebbero fatto carico. Quindi le regole si rispettano a tutto tondo o altrimenti si procede come adesso interpretandole in base alla situazione contingente, ponendo in secon'ordine le urgenti necessità sociali che stanno lasciando al loro destino le fascie sociali più deboli, non intendo solo coloro che non usufruiscono di nessun ammortizzatore sociale e non sono pochi e coloro che stanno vivendo questi momenti di non vedersi rifinanziata la cassa integrazione in deroga per mancanza di fondi. Poi se gli trovano i fondi senz'altro deriveranno da tagli che saranno di provenienza dai soliti noti, facendo finta che i 180 miliardi di evasione fiscale è solo un dettaglio da trascurare. Quindi dici bene in teoria che necessita seguire certe regole protocollari, ma ti sarei grato se mi riportassi come esempio quali sono gli articoli della costituzione che sono stati rispettati ed eseguiti all'unisono da parte di tutte le forze politiche che ci rappresentano.

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                        • Il gatto
                          Opinionista
                          • 21/11/09
                          • 12721

                          #87
                          Ci sono regole, prassi e opportunità, nonché cose obbligate in tempi obbligati e ove manchi l'obbligo ciascuno si regola come crede visto che in democrazia è permesso tutto ciò che non è esplicitamente vietato.
                          Detto ciò non è la formazione di una commissione a fare la legge, ma i numeri che li si sommano, mancando i numeri la legge non esce anche con una commissione, ovvero lo stesso motivo che bloccava il governo, bloccava anche la produzione di leggi.
                          Leggi che costituzionalmente debbono essere singolarmente finanziate, cosa impossibile da fare senza il quadro finanziario generale di cui gestire la ripartizione.
                          Il quadro generale dipende dalla politica generale che viene fatta dal governo e da cui derivano le risorse certe e la loro assegnazione ai vari comparti di spesa su cui poi ritagliare le specifiche leggi.

                          Cosa per cui mancando il quadro generale cosa tiravano fuori le commissioni?

                          Poi se gli trovano i fondi senz'altro deriveranno da tagli che saranno di provenienza dai soliti noti, facendo finta che i 180 miliardi di evasione fiscale è solo un dettaglio da trascurare.
                          Non è trascurabile, ma una spesa certa può essere finanziata solo con risorse certe e un recupero di evasione addivenire incerto nei tempi e nel valore non finanzia niente, anche perché mezzo secolo ha dimostrato che finanziare la spesa certa con incassi futuri e incerti si trasforma in disavanzo.
                          Il che si traduce nel fatto che finanziare una spesa urgente necessita di una legge finanziaria operativa che mette a disposizione quelle risorse, risorse che essendo limitate vanno ripartite su più fronti, fronti che derivano da una politica di insieme, cosa che solo un governo con dietro una maggioranza può disegnare.
                          Last edited by Il gatto; 26-04-2013, 14:07.

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                          • Durante
                            Opinionista
                            • 16/11/08
                            • 2103

                            #88
                            Dove è allora il confine fra il lecito e l'illecito. Quindi sussistono delle leggi emanate da varie legislature che si contraddicono riguardo all'ordinamento fiscale perchè permettono alla attività professionale dei commercialisti di mettere a disposizione dei loro clienti una secuela di ordinamenti amministrativi che facilitano fin troppo la elusione fiscale. Se ci si mette a scriverne quali sono le motivazioni non è sufficiente un'agenda di dimensioni di un elenco telefonico. Molti si sono arredati case e ville facendo passare come costi attinenti alle loro attività e così via fino ad arrivare a yacht di notevole valenza. Come raggirare i controlli non necessita che ti dica come si fa, presumo e vedo che hai una preparazione per comprenderlo da te. Qundi questa elefantiaca e farraginosa classe politica e dirigente i provvedimenti gli prende in una direzione al 90% unilaterale. Per capirne l'andamento da quando è avvenuta l'unità nazionale si può iniziare dallo scandalo del governo Crispi con la Banca Romana, e vedrai da li in poi chi è stato a pagarne le conseguenze e chi le stà pagando per i mal governi che ci sono stati e per quello che stà per venire. Scusami, leggerò la tua risposta quando potrò avere la disponibità di tempo.

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                            • Il gatto
                              Opinionista
                              • 21/11/09
                              • 12721

                              #89
                              Non è un mistero che qua è facile che per una legge esista pure il suo contrario visto che il sistema è talmente grosso che chi fa le leggi non ha conoscenza dei precedenti per cui non li abroga e una legge non abrogata resta in vigore ed è utilizzabile creando delle opportunità a chi poi ci giostra e al minimo una conflittualità giudiziaria enorme visto che uno si avvale di una legge e chi gli si oppone della controlegge demandando l'ardua soluzione ad un giudice che pure lui non è la conoscenza infusa.

                              L’Italia e le sue leggi: ma quante sono? Nessuno lo sa.
                              ad oggi nessuno ne conosce con esattezza la cifra. Si va da un minimo di 13mila a un massimo di 130 mila dal 1861, cioè dalla costituzione dell’unità Italia al 2011, ripercorrendo un arco di 150 anni. Continua Lorenzo Cuocolo:

                              “Quando si parla di leggi in Italia ci si addentra in scenari veramente complessi. Per tutti, anche per gli addetti ai lavori. Ci sono leggi che hanno oltre 100 anni ed altre poche settimane, leggi che sono ancora in vigore nonostante non vengano mai utilizzate ed altre invece che continuano a modificarsi. Solo per citare 2 esempi, possiamo prendere la L2248/65 (attenzione del 1865, non del 1965) relativa al contenzioso amministrativo che ha avuto fino ai giorni nostri un ruolo determinante in materia di diritto amministrativo; è invece lunghissimo l’elenco degli interventi normativi “d’occasione”, cioè di leggi fatte per risolvere questioni contingenti, che poi rimangono disapplicate per anni.




                              Le leggi in vigore in Italia si calcola siano fra le 150 e le 200 mila?
                              ..quelle in vigore in Francia sono 7 mila, in Germania 5 mila e 500, in Gran Bretagna 3 mila.........ora sappiamo perchè l'Italia ha l'apparato burocratico più pprimente del mondo...chiedo
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                              Dove è allora il confine fra il lecito e l'illecito
                              Nella conoscenza e abilità di gestione di chi va a gestire i tuoi affari in riferimento alla normativa e quindi alla parcella che puoi pagare al consulente guridico.

                              Ripulire il tutto è un'opera titanica e secolare perché per ogni legge serve correlare tutti le possibili correlazioni e quindi decidere (sig!!!) cosa lasciare in piedi.

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                              • Durante
                                Opinionista
                                • 16/11/08
                                • 2103

                                #90
                                Rispondo un poco a morsi e bocconi perchè momentaneamente ho poco tempo disponibile. Ti dirò soltanto ciò che mi ha detto un mio caro amico avvocato inglese che rappresenta tramite le varie ambasciate nel mondo i vari contenziosi giuridici internazionali. Senza nessuna remora preferisce di gran lunga avere un contenzioso con tre nazioni diverse contemporaneamente che con una soltanto con l'Italia. Questo lo scrivo solo per intenderci come siamo messi con le leggi che abbiamo. Quindi questo guazzabuglio giuridico se non lo alleggeriscono vuol dire che qualcuno ne trae dei benefici sia alla luce del sole che pseudo occulti. Proviamo a indovinare chi sono i beneficiari?

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