L'Italia è in crisi e lo sappiamo e lo sentiamo benissimo ogni giorno, ma, come medico chiedo, da quanto tempo è malata? Ci furono ben precisi prodromi, perchè non s'intervenne?
Oggi si sente dire che la causa principale di tale patologia è l'evasione fiscale, ma voi ci potete credere?
Altri aggiungono che la concausa è l'aver introdotto l'euro. A questo, non essendo esperto di politica finanziaria non so rispondere, tuttavia è bene tenere presente due cose e cioè : non eravamo obbligati ad aderire all'euro, ne fu fatto un referendum popolare, democratico, per tale adesione e quindi la responsabilità, ove ci fosse, è tutta politica, come del resto non aver dato seguito alle commissioni di controllo, all'atto dell'introduzione dell'euro, sui mercati, come è avvenuto in altri paesi come la Francia, la Germania e la Spagna. Resta il fatto che il giorno stesso dell'introduzione dell'euro, fu proprio lo 'stato' ad 'alzare' anzi 'raddoppiare' il costo della vita, portando la puntata minima del gioco del Lotto dalle 1.000 lire ad 1€ tondo tondo.
L'altro aspetto da rimarcare è che all'epoca in cui Guido Carli era governatore della Banca d'Italia e la carta moneta veniva emessa dalla Zecca in base alle riserve aureee, avevamo la parità e grazie anche ad essa entrammo a far parte del G7, cosa è cambiato?
Una buona massaia sa amministrare le entrate di famiglia e non effettua spese superflue che sa di non potersi permettere. Ecco allora che c'è una figura giuridica, quella del "buon padre di famiglia" che diligentemente amministra la 'casa', in questo caso lo stato.
E' stata, quindi, la gestione della 'casa-stato', almeno dell'ultimo ventennio che ci ha condotto a questa crisi e se oggi si da la colpa all'evasione fiscale, che è soltanto una delle componenti, anch'essa doveva essere combattuta ed eliminata dalle gestione della res-pubblica.
Quindi il dolo c'è e gli autori di questo dolo hanno i nomi ben precisi dei governanti dell'ultimo ventennio, nessuno escluso in quanto, almeno, conniventi, ed all'orizzonte non vedo quelle novità che ci possano far ben sperare per il nostro futuro,
Oggi si sente dire che la causa principale di tale patologia è l'evasione fiscale, ma voi ci potete credere?
Altri aggiungono che la concausa è l'aver introdotto l'euro. A questo, non essendo esperto di politica finanziaria non so rispondere, tuttavia è bene tenere presente due cose e cioè : non eravamo obbligati ad aderire all'euro, ne fu fatto un referendum popolare, democratico, per tale adesione e quindi la responsabilità, ove ci fosse, è tutta politica, come del resto non aver dato seguito alle commissioni di controllo, all'atto dell'introduzione dell'euro, sui mercati, come è avvenuto in altri paesi come la Francia, la Germania e la Spagna. Resta il fatto che il giorno stesso dell'introduzione dell'euro, fu proprio lo 'stato' ad 'alzare' anzi 'raddoppiare' il costo della vita, portando la puntata minima del gioco del Lotto dalle 1.000 lire ad 1€ tondo tondo.
L'altro aspetto da rimarcare è che all'epoca in cui Guido Carli era governatore della Banca d'Italia e la carta moneta veniva emessa dalla Zecca in base alle riserve aureee, avevamo la parità e grazie anche ad essa entrammo a far parte del G7, cosa è cambiato?
Una buona massaia sa amministrare le entrate di famiglia e non effettua spese superflue che sa di non potersi permettere. Ecco allora che c'è una figura giuridica, quella del "buon padre di famiglia" che diligentemente amministra la 'casa', in questo caso lo stato.
E' stata, quindi, la gestione della 'casa-stato', almeno dell'ultimo ventennio che ci ha condotto a questa crisi e se oggi si da la colpa all'evasione fiscale, che è soltanto una delle componenti, anch'essa doveva essere combattuta ed eliminata dalle gestione della res-pubblica.
Quindi il dolo c'è e gli autori di questo dolo hanno i nomi ben precisi dei governanti dell'ultimo ventennio, nessuno escluso in quanto, almeno, conniventi, ed all'orizzonte non vedo quelle novità che ci possano far ben sperare per il nostro futuro,


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