Non e un paese per mamme

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  • dark lady
    la viaggiatrice
    • 09/03/05
    • 70446

    #16
    Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
    Ecco, ora però faccio la stronza retrograda e dico come la penso. Quando vedo gente (donne e uomini) che mette al mondo dei figli e poi delega TOTALMENTE la loro educazione ad altri, perchè sceglie la carriera (quindi non sto parlando dei poveracci costretti a turni disumani o a chi fa due lavori per sbarcare il lunario) e questi bambini praticamente li vede solo il week-end, io mi perplimo e mi chiedo: ma che li hai fatti a fare? Uno dei due nella coppia deve rinunciare a qualcosa.
    Su questo sono pienamente d'accordo, ma io direi che la rinuncia devono farla entrambi, nella misura che è loro consentita. Certo, se hai un figlio a casa non te ne vai a fare l'aperitivo con le amiche tutte le sere dopo il lavoro, mi pare chiaro. Tuttavia troppo spesso si da per scontato che la rinuncia debba farla per forza la donna. Per me deve esserci il giusto equilibrio anche in quello...
    “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

    Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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    • nahui
      Astensionista

      • 05/03/09
      • 21040

      #17
      Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
      Su questo sono pienamente d'accordo, ma io direi che la rinuncia devono farla entrambi, nella misura che è loro consentita. Certo, se hai un figlio a casa non te ne vai a fare l'aperitivo con le amiche tutte le sere dopo il lavoro, mi pare chiaro. Tuttavia troppo spesso si da per scontato che la rinuncia debba farla per forza la donna. Per me deve esserci il giusto equilibrio anche in quello...
      Ma infatti: secondo me è giusta la strada di favorire i congedi di paternità, per cambiare la cultura ed aumentare il coinvolgimento del padre, l'intercambiabilità dei ruoli. Poi in ogni famiglia si sceglierà secondo le diverse possibilità ed opportunità di carriera di ciascun genitore. Anche adesso, visto che i congedi comportano una decurtazione dello stipendio, in genere - nelle famiglie "illuminate" - il congedo parentale viene fruito da chi ha lo stipendio più basso, perchè la famiglia globalmente ci rimette di meno.
      Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
      (George Bernard Shaw)

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      • volpe
        Opinionista
        • 16/05/13
        • 47

        #18
        Anch'io come Nahui non posso contare sul supporto dei parenti - il più vicino abita a 150 km. Abbiamo 3 bimbi piccoli, e chiunque ha o ha avuto dei bambini al nido sa cosa vuol dire quando arriva il periodo delle influenze: dobbiamo fare il tocco a chi resta a casa. E quando torni a lavoro i capi (e ci sta) e i colleghi (qui ci sta un po' meno) ti fanno pesare la tua assenza: guarda un po' il mondo è andato a scatafascio proprio mentre tu cambiavi i pannolini.

        Poi mettiamoci che da noi non esistono nidi pubblici, quindi devi accendere una seconda ipoteca perché qualcuno badi ai figlioli mentre lavori. Mettiamoci pure che i pediatri hanno orari assurdi, che ti spezzano la giornata.

        No, non è un Paese per mamme, e neanche per papà. Non è un Paese per bimbi, in realtà.
        Non si scopre la verità: la si crea. (Exupéry)

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        • sandor
          Opinionista

          • 07/10/10
          • 3414

          #19
          io penso che in un simile paese non ci sia spazio per nuovi nati. inoltre sappiamo tutti che fu solo a partire dagli anni trenta che le donne come categoria sociale furono inventate. compito della donna era in origine procreare ed accudire i figli e non trovarsi un lavoro in un call center. e questo la donna (che poi è un frocio a cui è stato cambiato sesso, se così si può dire, al momento della nascita) deve riscoprire se vuole continuare a esistere...
          http://letteraturaomnibus.blogspot.com

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          • nahui
            Astensionista

            • 05/03/09
            • 21040

            #20
            Che io ricordi, geneticamente è proprio il contrario: xy è una deviazione rispetto al purissimo xx
            Vabbè, i trolleggiamenti non meritano altri commenti.
            Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
            (George Bernard Shaw)

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            • bumble-bee
              ...

              • 10/12/09
              • 15569

              #21
              oddio...la donna è un frocio? Ma io con chi sono stato tutti questi anni?


              Bambol utente of the decade

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