Beppe, ora vaffa tu

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  • conogelato
    Candle in the wind

    • 17/07/06
    • 66028

    #31
    Originariamente Scritto da Cerbero Visualizza Messaggio
    Pur reputandomi piuttosto di destra (ma quella vera, non lo psiconano o altri parassiti penosi), sono uno di quelli che ha votato Grillo. Il mio voto è stato -come si suol dire- "di protesta", perché mi rendevo comunque conto che il M5S aveva poche idee ma ben confuse; in ogni caso non mi riconoscevo e non mi riconosco in nessun'altra formazione politica.
    Cosa posso dire ora? Beh, tanto fumo e poco arrosto, è la cosa più gentile che mi viene in mente.
    Nessuna idea, non si esprimono quasi su nulla, devono fare le riunioni segrete tipo massoneria per non deliberare un beato cazzo. Non sanno se prendere o meno i soldi. Alla fine mi sembrano quattro accattoni che si sono trovati in mezzo ad una torta, ed ora non sanno da dove cominciare.
    Se qualcuno li attacca sul web, viene definito un troll... quindi in sostanza non possono esistere dei 'votanti' che si lamentano...
    Mi fa rabbia tutto questo, se fossi uno di quelli che vedono complotti dappertutto, direi che Grillo è stato pagato da Berlusca per farlo tornare ai vertici.
    Quanta tristezza.
    amate i vostri nemici

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    • crepuscolo
      Opinionista
      • 08/10/07
      • 24570

      #32
      Non far rumore, si sentono gli applausi fino qui.

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      • Il gatto
        Opinionista
        • 21/11/09
        • 12721

        #33
        Alla fine ne restera' uno solo.
        Stanno facendo testa o croce a chi tocca.

        Pure grillo dice di portare la lieta novella e presentata ha fatto tutto, se non viene accolta e' colpa dei fedeli che rifiutano la vera verita'.
        Sono quindi in due a contendersi il parco e solo uno restera' alla fine dei tempi.
        beppe_highlander_.jpg

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        • BRANCALEONE
          Opinionista
          • 23/05/13
          • 45

          #34
          _____37_____

          1)Immobilismo "per principio".
          2)Arroganza.
          3)Totale mancanza di umiltà.
          4)Rifiuto assoluto di qualunque tipo di apertura nei confronti di chiunque abbia osato manifestare idee "non allineate", anche quando prevenienti dalla base dei grillini stessi e anche quando pienamente fondate.
          5)Indifferenza, nei fatti, verso i bisogni di chi li ha votati e verso gl'interessi "reali" e urgenti del Paese.

          Queste le ragioni che mi vengono in mente al volo e ne sto dimenticando sicuramente qualcuna.
          Condivido in pieno, e a me mi rode di più perché l'ho votato. Si è rivelato un cretino politico, e gli eletti non sono meno di lui: stanno buoni come pecorelle davanti al cane pastore.
          Sarò banale, ma continuo a credere che la verità abbia molte facce.

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          • Il gatto
            Opinionista
            • 21/11/09
            • 12721

            #35
            Mi sa che sta covando la rivoluzione dei puffi.
            Mastrangeli sta dicendo che una sessantina di eletti sarebbero pronti a collaborare con il pd e la cosa ha una certo senso, in un botto solo si liberano del desposta, non hanno più problemi di stipendio e rimborsi, accontentano il loro elettorato che potrebbe anche rivotarli a fronte di tale eroico gesto.

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            • BRANCALEONE
              Opinionista
              • 23/05/13
              • 45

              #36
              Il gatto

              Mancando di tali poteri autonomi si è solo esecutivi che legano l'asino dove il padrone comanda, padrone.
              Durante

              Quello che scrivi succede anche nei partiti tradizionali, con modalità più soft ma non con meno veleno. Basti notare l'insofferenza mal celata da parte della dirigenza del P.D. nei confronti di Renzi che è più diretto nel dire e nell'agire senza aspettare la benedizione del partito. Evito di citare cosa succede nel P.D.L. perché li sussiste la monarchia assolutista. Certo che nel M5S esistono i quadri medi e intermedi dotati di calcolo correlato da una superficiale ingenuità in buona fede. I risultati di queste elezioni ne sono la testimonianza diretta.
              Alla fine si scoprirà che Grillo, come Renzi, Monti e Ingroia, non sono altro che un'unica strategia per togliere voti al PD e far rifiorire Berlusconi. Di fatto, perché Monti, dopo aver solennemente affermato che non sarebbe sceso in politica, invece vi è salito? Che cosa pensava di fare da solo? Altrettanto per Ingroia; fa nascere un partito un mese prima delle elezioni, con un nome pomposo che ha messo paura alle persone delicate, come: Rivoluzione civile, che rammenta rivoluzioni meno civili e delicate, solo per togliere voti al PD. Riguardo a Renzi, ha tirato fuori la testolina dalla tana di serpentello qual'è, quando ha compreso che il PD si era incamminato sulla strada della vittoria; allora è uscito fuori con la parola rottamazione, che sa di dispregiativo, solo per infastidire quello che, vergognosamente, chiama il suo partito. Alla fine si vedrà con chi si andrà a unire. Per quanto riguarda Grillo, la sua storia parte da lontano (il cavaliere ha la vista lunga, oppure se l'è comprato strada facendo), il suo comportamento dopo il successo avuto, è stato politicamente, talmente insignificante che per forza di cose ha buttato il PD nelle mani di Berlusconi, facendolo rinvigorire. Ora che ha beccato un bel po' di schiaffoni, ancora pensa che il suo comportamento sia stato quello giusto e gli italiani siano cretini, solo perché questa volta a fanculo ce lo hanno mandato gli elettori. Per terminare, che cosa vuol raggiungere Grillo con questo atteggiamento inconcludente, se non la riabilitazione del berlusca? Questo quadro, visto l'andamento effettivo e i risultati politici ottenuti, mi sembra abbastanza veritiero e meritevole di essere condannato. In fin dei conti anche la polizia e i giudici condannano quando vi sono più indizi che portano tutti allo stesso risultato; in questo caso: l'indebolimento del PD e la rinascita di Berlusconi che non vuole andare in galera, perché si sente un cittadino di seria A, mentre tutti gli altri sono di serie B.
              Sarò banale, ma continuo a credere che la verità abbia molte facce.

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              • Il gatto
                Opinionista
                • 21/11/09
                • 12721

                #37
                Un partito nasce perché ha un suo progetto specifico che altri partiti per n ragioni non sviluppano, o sviluppano troppo parzialmente per chi ritiene a quel punto di prendere l'iniziativa in proprio.
                Contribuisce pure il fatto che se collabori con un partito grosso diventi uno dei tanti con scarse possibilità di emergere standocene già troppi dentro con tali ambizioni, se ti presenti con un partito tuo le probabilità di successo sono notevolmente più alti.

                La società umana è principalmente caratterizzata da due aspetti, l'individuo e la società, non è strano che la politica ricalchi questa separazione dando vita a formazioni che trasportano nelle istituzioni i due concetti.
                Chi esordisce nell'arena politica è non è un marziano e opera con gli stessi concetti di fondo quindi va a costituire un partito di destra, o di sinistra con più marcate le sue specificità.
                Il potenziale degli elettori è lo stesso per tutti e, siccome pd e pdl si sono consolidati sui numeri maggiori, gli esordienti per esistere non possono che togliere voti ai partiti maggiori non essendo generatori di elettori nuovi.

                Però fra il togliere margine ad altri e nascere allo scopo di togliere elettorato c'è una certa differenza, anzi spesso si costituiscono partiti civetta a che con una maggiore offerta politica indirizzata in modo specifico si conquistano cumulativamente numeri superiori facendoli convergere con accordi interni di vertice delle formazioni secondarie con quella primaria di riferimento.

                Nello specifico monti, con un risultato migliore che all'epoca prevedeva, pensava di fare l'ago della bilancia e governare da posizioni di minoranza, alla craxi maniera con cui si facevano governi avendo il 5%.
                Ingroia era un paladino della sinistra radicale che è evidente sia diversa dal pd molto aperto al centro e incompatibile con posizioni comuniste, posizioni che private di una casa propria hanno optato per restare nel pd, ma che avendo un riferimento esterno è normale un pensierino ce lo facciano e in parte traslochino.

                Grillo, il grande uno primo, beh vuole il 100% quindi deve levare tutto a tutti e pescando nella protesta di tutti i tipi è lineare che peschi di più nei potenziali del pd che si presenta come partito degli oppressi e quindi diventa contenitore dello scontento ove questo non trova niente che lo assecondi di più.

                Che da tale bailame ne esca avvantaggiato Berlusconi è un fatto, ma chi opera non sempre opera avendo Berlusconi stampato in fronte e magari da priorità a portare avanti la propria idea.
                E ci sono responsabilità anche nel pd che non ha saputo fare una sintesi delle varie situazioni sul campo tale da trasportare le varie forze soliste su un unico fronte.

                Vedere grillo come l'oggetto del complotto berlusconiano mi sembra eccessivo, perché disperdere i voti degli altri fa comodo, ma convogliarne il 25% sul dispersore è dannoso.
                Un po come la teoria dell'auto attacco a pearl harbor dove gli americani si sarebbero fatti attaccare volutamente, perdeci un paio di mercantili ci poteva stare, ma lasciarci tutta la flotta del pacifico era un po azzardato per un complotto pianificato.
                Last edited by Il gatto; 29-05-2013, 18:18.

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                • Il gatto
                  Opinionista
                  • 21/11/09
                  • 12721

                  #38
                  Le spie sono fra noi


                  Mail della Lombardi: "Spie di merda". "Il Movimento 5 stelle è praticamente sotto "assedio" e tu, deputato che fai la spia con i giornalisti, "sei una merda, chiunque tu sia". Firmato, Roberta Lombardi. E' l'ultima mail inviata dalla capogruppo M5S alla Camera ai deputati grillini, come rivela 'Europa' sul suo sito. Mail che viene confermata da una fonte interna al Movimento 5 stelle.
                  Alla vigilia dell'assemblea congiunta di deputati e senatori 5 stelle, così la capogruppo Lombardi si rivolge ai suoi: "Volevo scrivervi qualcosa per condividere con voi questa specie di assedio a cui siamo sottoposti, ma grazie allo stronzo/i che fanno uscire tutto quello che ci scriviamo o diciamo sui giornali, mi è passata la poesia. Grazie per averci tolto anche la possibilità di parlarci in libertà. Sei una merda, chiunque tu sia. R.".
                  Anche se al momento nessuno avrebbe intenzione di formare un nuovo gruppo autonomo. L'aria che si respira, viene riferito in ambienti parlamentari grillini, è che i 'capi' di M5S avrebbero però tutta l'intenzione di 'disfarsi' di coloro che sono troppo critici. E a guardare la mail della Lombardi sembra iniziata quasi una caccia alle cosiddette "spie", così le definisce Lombardi.
                  Il leader cerca di frenare il malcontento del movimento raffrontando i risultati del Pd e del Pdl tra 2008 e 2013 e dà la colpa ai media: "Questi s…

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                  • Lex
                    #trollingeveryday
                    • 11/04/10
                    • 6422

                    #39
                    gattopedia devi competare il tuo post



                    La spia è un agente incaricato di ottenere questi segreti. Anche il termine agente di intelligence è usato per descrivere un membro delle forze armate, un agente della polizia o di un'agenzia di spionaggio civile che si specializza nell'ottenere, mettere insieme, e analizzare informazioni in favore del governo o di un'altra organizzazione.

                    Accanto alle spie pure (coloro che unicamente raccolgono, elaborano, comunicano informazioni), esiste tutta una categoria di spie che adottano anche tecniche di sabotaggio, disinformazione, omicidio mirato, fino a fomentare disordini, a compiere delitti per assicurare soggetti pericolosi alla giustizia del proprio paese ("Agente provocatore"), ad azioni di commando vero e proprio. Nella finzione letteraria, Ian Fleming (1908 - 1964), lo scrittore che aveva militato nei servizi segreti britannici, propone il modello di James Bond, l'Agente 007. Nella realtà, abbiamo casi clamorosi quali il rapimento del gerarca nazista Adolf Eichmann (1906 - 1962) da parte del Mossad israeliano nel 1960 in Argentina, oppure la vicenda che vide coinvolto il KGB nel 1978 a Londra nell'omicidio dello scrittore dissidente bulgaro Georgi Markov (1929 - 1978), ucciso con un veleno contenuto nella punta dell'ombrello.
                    schusa sono scemo
                    si ono che sono scemo
                    mi ritengo scemo

                    Comment

                    • Il gatto
                      Opinionista
                      • 21/11/09
                      • 12721

                      #40
                      E, dopo lo schiaffo della gabanelli, arriva quello di rodotà, un anno orribile per il nostro grillo urlante.
                      Un rodotà che sobilla i puffi istigandoli alla libera iniziativa e azione, organizzate nell'indipendenza del pensiero proprio rispetto a quello omologante del grande uno primo, che tutto sa, vede, prevede e ordina.
                      Viene dissacrata pure la sacra rete declassificata ad uno dei tanti strumenti, utile, ma povera se resa il tutto.

                      Riusciranno i nostri due eroini a superare tali rovesci dove anche gli dei propri gli si rivoltano contro?


                      M5s, Stefano Rodotà striglia Beppe Grillo: "La rete non basta, i parlamentari siano liberi di esercitare il mandato"

                      Stefano Rodotà striglia Beppe Grillo. In un'intervista sul Corriere della Sera l'ex garante della privacy analizzando il voto amministrativo, non fa sconti soprattutto al Movimento Cinque Stelle: "Ha perso per due ragione - spiega Rodotà - la prima è politica: hanno inciso sul voto i conflitti e le difficoltà e le polemiche di queste settimane. La seconda è che avevo detto che la parlamentarizzazione dei 5 stelle non sarebbe stata indolore. E cosi è stato".

                      Nella sua analisi Rodotà, candidato dei grillini alla presidenza della Repubblica, entra nel merito delle questioni, a partire dai due elementi fondamentali del Movimento, Beppe Grillo e il web: "La rete - spiega sempre nell'intervista - da sola non basta. Non è mai bastata. Guardiamo l'ultima campagna elettorale: Grillo è partito dalla rete, poi ha riempito le piazze reali con lo tsunami tour" L'ex garante della privacy per spiegarsi usa poi un paragone "illustre": "Anche Obama - dice - è stato lo stesso. Si parte dalla rete ma poi si va oltre".

                      "Non voglio fare quello con la matita rossa - continua Rodotà - però certo non bastano più le indicazioni di Grillo e Casaleggio. Un movimento nato dalla rete, che ha svegliato una cultura politica pigra, una volta entrato in Parlamento deve cambiare tutto. E non può dire ai parlamentari: non dovete elaborare strategie".

                      L'ex garante della privacy dà poi un consiglio a deputati e senatori grillini: "Non si può delegare tutto. I parlamentari a 5 stelle devono avere la libertà di lavorare. In alcuni casi lo stanno già facendo e ho sentito interventi di qualità".


                      Parla Rodotà: «Ha perso, Grillo sbaglia»

                      Rodotà, avviso a Grillo: «Beppe sbaglia
                      Non bastano più le sue dichiarazioni»

                      «Dare colpa agli elettori è una spiegazione che non spiega»


                      Scomunicato pure lui,k stiamo vincendo, perdere è meraviglioso, sono mortiiii!!!

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                      • Il gatto
                        Opinionista
                        • 21/11/09
                        • 12721

                        #41
                        Implacabile grillino nostro, gagliardo e tosto, accerchia rodotà.

                        In prima fila persino, con mio sincero stupore, un ottuagenario miracolato dalla Rete, sbrinato di fresco dal mausoleo dove era stato confinato dai suoi a cui auguriamo una grande carriera e di rifondare la sinistra.
                        3 views beppegrillo.it Giugno 14, 2026 La Svizzera respinge il tetto ai 10 milioni di abitanti Gli svizzeri hanno bocciato il referendum che chiedeva di limitare la popolazione del Paese a 10 mili…


                        Quando però ce lo voleva rifilare mica lo presentava come merce avariata, quanto è svelto il grillo urlante gagliardo e tosto

                        Grillo: ''Rodotà metterà d'accordo tutti''

                        Allora gli faceva comodo dire e diceva, ora gli fa comodo disdire e disdice.


                        Intanto il Casaleggio cambia strategia

                        Casaleggio convoca i parlamentari Cinque Stelle a "scuola di televisione"

                        Senatori e deputati convocati a Milano dove negli studi della Casaleggio Associati seguiranno l'addestramento in vista delle loro apparizioni televisive
                        Senatori e deputati convocati a Milano dove negli studi della Casaleggio Associati seguiranno l'addestramento in vista delle loro appparizioni televisive




                        Last edited by Il gatto; 30-05-2013, 14:55.

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                        • Cerbero
                          Dito nel Culo
                          • 13/10/10
                          • 634

                          #42
                          Dunque, Grillo ha mandato a cagare la Gabanelli e Rodotà, che sono entrambi stati indicati dal suo movimento come candidati presidente della repubblica.
                          Ora gli resta di mandare a cagare Gino Strada, la Lombardi, Casaleggio e se stesso.
                          A questo punto ho un sogno: che Grillo e Berlusca si suicidassero insieme.
                          "Beati i giusti, perché saranno giustiziati". (Angelo Cecchelin)

                          Comment

                          • Il gatto
                            Opinionista
                            • 21/11/09
                            • 12721

                            #43
                            Sono sempre i peggiori a lasciarci per ultimi.

                            Questo dovrebbe essere il consigliere economico del movimento.

                            Becchi: ''Guardi un culo e ti accusano di femminicidio''
                            "In Italia non puoi guardare il culo a una ragazza che ti accusano di femminicidio". Lo dice il professor Paolo Becchi, del M5S, a La Zanzara su Radio 24. "Eh sì - prosegue Becchi - ti accusano di femminicidio perché magari ti sei fatto chissà quali idee, invece ti piace proprio il culo. Capita a tutti di vedere il sedere delle signorine, non faccio niente di male"

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                            • Cerbero
                              Dito nel Culo
                              • 13/10/10
                              • 634

                              #44
                              Ma sai, che il loro consigliere economico sia un maniaco sessuale non mi fa né caldo né freddo, dopotutto ne abbiamo avuto uno come presidente del consiglio per anni... Il problema è proprio il loro fare politica... anzi il NON fare politica...
                              "Beati i giusti, perché saranno giustiziati". (Angelo Cecchelin)

                              Comment

                              • Il gatto
                                Opinionista
                                • 21/11/09
                                • 12721

                                #45
                                Almeno quell'altro rmediava e non e' il problema dell'essere maniaco, ma di sputtanarsi da soli senza accorgersene.
                                E se per un problema semplice dove hai tutto l'interesse personale di fare il meglio ci mostri tanto acume cosa combineresti con i soldi degli altri?
                                Forse ha una tale autostima per cui ritiene il proprio verbo infallibile e gli infallibili esagerano sempre, sono infallibili e chi non li apprezza e' uno sfigato.

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