Margherita Hack

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  • Eclips
    Opinionista
    • 16/07/13
    • 166

    #46
    hai ragione: ha più bisogno di un acceleratore di particelle..che magari non perda colpi nelle misurazioni!!
    Cliente: "È felice di rivedermi, vero?!"
    Io: "Signora, Oscar Wilde una volta ha detto 'Alcuni portano felicità ovunque vadano, altri quando se ne vanno.', mi vede particolarmente felice adesso che è qui?"

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    • conogelato
      Candle in the wind

      • 17/07/06
      • 66028

      #47
      Originariamente Scritto da Pazza_di_Acerra Visualizza Messaggio
      Un fisico quantistico che si rispetti non ha bisogno di nessun Dio!
      Sicura? Come mai allora si limitano a studiare e a conoscere nei minimi particolari le leggi del Cosmo, senza spiegarci Chi le ha poste in essere? Chi le ha pensate così meravigliosamente armoniche? Io preferisco uno come Einstein, che si stupiva di tutto....

      "Sebbene nella mia vita quotidiana io sia un tipico solitario, la mia coscienza di appartenere alla comunità invisibile di quelli che lottano per la verità, la bellezza e la giustizia mi ha preservato dal sentirmi isolato. La più bella e profonda esperienza che un uomo possa fare è provare il senso del mistero. E’ il principio che soggiace alla religione e a ogni serio impegno nell’arte e nella scienza. Mi sembra che colui che non abbia mai fatto questa esperienza sia, se non morto, almeno cieco. Sentire che dietro tutto ciò che può essere colto vi è qualcosa che la nostra mente non può afferrare e la cui bellezza e sublimità ci raggiunge solo indirettamente, come un debole riflesso, è religiosità. In questo senso io sono religioso. Per me è sufficiente meravigliarmi di questi segreti e tentare umilmente di afferrare con la mia mente una mera immagine della possente struttura di tutto ciò che esiste".http://www.riformaerisveglio.it/teol...tein_e_dio.htm
      amate i vostri nemici

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      • Vega
        Opinionista

        • 04/05/05
        • 17958

        #48
        Come mai allora si limitano a studiare e a conoscere nei minimi particolari le leggi del Cosmo, senza spiegarci Chi le ha poste in essere? Chi le ha pensate così meravigliosamente armoniche
        Intanto ti dico subito basta con il solito copia-incolla di einstein. Penso di non essere la sola a nn poterne più. Poi ti dico che sbagli impostazione e giri sempre intorno alle solite ingenuità.
        Intanto la scienza non si occupa del Chi, se mai ce ne fosse uno. E anche se ci fosse e non è indagabile che ti arrabbi a fare con la Hack & C?
        E perchè poi non del Cosa?
        Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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        • Doppio
          Superstite
          • 04/08/10
          • 4917

          #49
          Originariamente Scritto da Pazza_di_Acerra Visualizza Messaggio
          Un fisico quantistico che si rispetti non ha bisogno di nessun Dio!
          Anche un metalmeccanico, ma pure un disoccupato, non credo sia una questione di bisogno.
          Non avete ancora visto niente

          Moderatore droghe

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          • crepuscolo
            Opinionista
            • 08/10/07
            • 24570

            #50
            Originariamente Scritto da Pazza_di_Acerra Visualizza Messaggio
            Eggià...
            Il bosone di Higgs è noto al grande pubblico e ai media con la denominazione di "Particella di Dio", derivante dal titolo del libro di fisica divulgativa di Leon Lederman "The God Particle: If the Universe Is the Answer, What Is the Question?", pubblicato nel 1993. Tale titolo derivò da un cambiamento da parte dell'editore del soprannome di "Goddamn particle" (particella maledetta), originalmente scelto dall'autore in riferimento alla difficoltà della sua individuazione. In Italia si è aggiunta un'ulteriore variazione, essendosi affermata la traduzione errata "particella di Dio" (che in inglese sarebbe God's particle), in luogo di quella corretta "particella Dio".
            Higgs ha dichiarato di non condividere questa espressione, trovandola potenzialmente offensiva nei confronti delle persone di fede religiosa. Successivamente, in un'intervista a The Telegraph, l'ha giudicata fuorviante in quanto egli si professa ateo, affermando che è nata inizialmente come una battuta.
            Più che una battuta a me è suonata come una presa per il culo di chi non crede verso chi crede.
            Perché chi non crede da benissimo che il Dio creduto ha la funzione di creatore, ed il bosone se non sbaglio non è al di fuori della creazione.

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            • crepuscolo
              Opinionista
              • 08/10/07
              • 24570

              #51
              Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
              Sicura? Come mai allora si limitano a studiare e a conoscere nei minimi particolari le leggi del Cosmo, senza spiegarci Chi le ha poste in essere? Chi le ha pensate così meravigliosamente armoniche?
              ma conooooo se uno non crede in Dio tutto quello che succede è casuale, o casuale se il pensante conoscesse tutte la cause, ma ciò è umanamente impossibile; la ricerca della causa prima, comune a tutte le cose è simile alla ricerca della pietra filosofale, nessuno l'ha trovata. Oggi si pensa che sia il bosone non più maledetto perché trovato, ma domani cosa ci sarà di nuovo? Gli scienziati dovrebbero sapere che il terreno in cui si muovono è come le sabbie mobili, t'inghiotte fino al cervello per uccidere la vecchia idea e ricrearne una nuova.
              La ricerca dello scienziato ateo è eterna come eterna è la ricerca di un'uscita da un vicolo cieco.

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              • crepuscolo
                Opinionista
                • 08/10/07
                • 24570

                #52
                Originariamente Scritto da Doppio Visualizza Messaggio
                Anche un metalmeccanico, ma pure un disoccupato, non credo sia una questione di bisogno.
                Esatto è una questione di libera scelta, se fosse un desiderio non ci sarebbe alcuna scelta.

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                • dajide
                  D'Alessio Forever
                  • 20/08/10
                  • 3491

                  #53
                  Originariamente Scritto da Pazza_di_Acerra Visualizza Messaggio
                  Un fisico quantistico che si rispetti non ha bisogno di nessun Dio!
                  ma che centra questo discorso?
                  Vedrai se ti capita una malattia incurabile quanti ceri accendi....


                  E se la signora Hack vedeva Dio nella scienza, cioè considerava la scienza Dio, aahahahaha, insomma questa cosa ti fa riflettere, forse nella suo modo di essere atea qualche spiraglio lo lasciava aperto, e tanto per ricollegarci a questi grandi scienziati mi viene in mente il Sign. Stephen Hawking che leggendo i suoi articoli tutto lascia travedere fuori che il suo ateismo... :-)
                  "Non puoi fare nulla per smettere di invecchiare, ma potresti fare moltissimo... se volessi iniziare a crescere!"

                  It's long way to the top, if you wanna rock'n'roll


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                  • Eclips
                    Opinionista
                    • 16/07/13
                    • 166

                    #54
                    Cavolo, cosa ho creato!

                    Al di là della diatriba ormai consolidata tra atei e credenti, credo che la scienza abbia l'obbligo intellettuale, secondo i propri tempi e i propri spazi, spingendosi sempre oltre, di capire ciò che apparentemente sia incomprensibile.
                    La religione, ha però l'obbligo morale, di compiere e guidare il cammino di fede di cui è portavoce in perfetta congruenza con la scienza.

                    Margherita Hack, benché scienziata, benché atea, si è sempre messa in gioco e dialogato cercando di capire il punto di unione tra la fede e la scienza, come dimostrano alcuni libri che ha scritto a quattro mani con sacerdoti e filosofi!
                    Questo a me basta.
                    Last edited by Eclips; 16-07-2013, 20:01.
                    Cliente: "È felice di rivedermi, vero?!"
                    Io: "Signora, Oscar Wilde una volta ha detto 'Alcuni portano felicità ovunque vadano, altri quando se ne vanno.', mi vede particolarmente felice adesso che è qui?"

                    Comment

                    • crepuscolo
                      Opinionista
                      • 08/10/07
                      • 24570

                      #55
                      Probabilmente però, la sua intenzione, credo, fosse di confutarli, i sacerdoti ed i filosofi. Forse un giorno si lasciò sfuggire questo pensiero, non ricordo bene: " Ah, come mi piacerebbe credere in Dio", ovviamente il Dio dei credenti; che Dio è il dio della scienza? Un dio macchina, perché la natura e meccanica, o perlomeno racchiude molto meccanicismo, dalle galassie ai pianeti e al Big bang, ai protoni ed al bosone, altrimenti, noi, facenti parte della natura con un cervello fisico, non potremmo conoscere niente nel caos, anche se piatto..a due dimensioni; infatti conosciamo la natura perché siamo della natura, ma la natura intesa come realizzazione di se stessa; infatti se ci fosse qualcosa o qualcuno fuori dell'universo noi non potremmo mai conoscerlo, solo se si facesse la cosa o l'essere metafisico lo potremmo. In quanto al fatto di dialogare credo sia dipeso dalla sua simpatia. Avrai avuto nelle tua vita scolastica un professore bravo e simpatico, lei era così, spiegava bene ed era anche scherzosa, alludeva e ironizzava, cercando sempre come detto in precedenza da te dei punti di contatto con tutti, facendo anche capire che il religioso non può fissarsi su concetti irrazionali, e questo lo condivido anch'io che sono credente; quei concetti ideali casomai si tengono in sospeso nella mente e si vive per essi coerentemente.
                      Last edited by crepuscolo; 16-07-2013, 19:42.

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                      • Vega
                        Opinionista

                        • 04/05/05
                        • 17958

                        #56
                        La religione, ha però l'obbligo morale, di compiere e guidare il cammino di fede di cui è portavoce in perfetta congruenza con la scienza.
                        La vedo dura. Anche volendo, anche ammettendo che possa essere possibile questo connubio, prendendo sempre la religione cristiana purtroppo ci sono elementi nel bagaglio dottrinario che sono in palese contrasto con la scienza, dalla sessualità alla natura, alla visione antropologica.
                        O questa religione si trasforma e diventa anche qualcosa di diverso da quella che è ora, oppure siamo su piani opposti e divisi.
                        Quando c'è gente che ancora crede e porta avanti concezioni false e da medioevo è difficile, se non impossibile.
                        Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                        • conogelato
                          Candle in the wind

                          • 17/07/06
                          • 66028

                          #57
                          Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                          ma conooooo se uno non crede in Dio tutto quello che succede è casuale, o casuale se il pensante conoscesse tutte la cause, ma ciò è umanamente impossibile; la ricerca della causa prima, comune a tutte le cose è simile alla ricerca della pietra filosofale, nessuno l'ha trovata. Oggi si pensa che sia il bosone non più maledetto perché trovato, ma domani cosa ci sarà di nuovo? Gli scienziati dovrebbero sapere che il terreno in cui si muovono è come le sabbie mobili, t'inghiotte fino al cervello per uccidere la vecchia idea e ricrearne una nuova.
                          La ricerca dello scienziato ateo è eterna come eterna è la ricerca di un'uscita da un vicolo cieco.
                          Si, ma lo scienziato sà che da niente non viene niente: La materia iniziale dalla quale tutto ha avuto inizio, Chi l'ha posta in essere? E' sempre stata? Certo che no. Se si crede esclusivamente nella materia e non nello Spirito, questa (la materia) presuppone sempre un input....un inizio. E poi una trasformazione e una fine. Ecco perchè ci sono stati e ci sono molti scienziati credenti.
                          amate i vostri nemici

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                          • Vega
                            Opinionista

                            • 04/05/05
                            • 17958

                            #58
                            Cono ma tu non sai nemmeno di che parli.
                            Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                            • conogelato
                              Candle in the wind

                              • 17/07/06
                              • 66028

                              #59
                              Ah già...lo sai te. Scusa.
                              amate i vostri nemici

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                              • Vega
                                Opinionista

                                • 04/05/05
                                • 17958

                                #60
                                Un poco di più di sicuro.

                                Non puoi andare sempre avanti con quelle due semplicistiche nozioni che vagano nella tua mente.

                                E ora nanna.
                                Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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