10 miliardi di euro

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  • arecata
    • 03/04/13
    • 5519

    #1

    10 miliardi di euro

    a tanto, pare, ammonti il fatturato delle aziende alimentari con marchio italiano di proprietà estera.

    Quando nel lontano 1962 intervenne la nazionalizzazione delle imprese fornitrici di elettricità, quella piemontese (Soc. Idroelettrica Piemontese - SIP) si accaparrò le 5 concessionarie di telefonia urbana, una delle due napoletane, la SME (soc. meridionale di elettricità) fece accaparramento nel settore alimentare acquisendo i marchi Cirio, Surgela, supermercati GS, Motta & Alemagna, Star, Bertolli, Pavesi, Autogrill, De Rica, etc etc.

    Era la più produttiva aziena IRI, grazie a Romano Prodi e Sergio Cragnotti, che l'hanno smembrata e svenduta, oggi i marchi succitati non sono più italiani, come molti altri, ma questi prodotti, made in Italy, producono il fatturato dell'incipit anche sui mercati esteri dove sono, e lo sappiamo, apprezzatissimi.

    Insomma di 'quasi' italiano ci è rimasta la Nutella, consoliamoci...
    Pánta rhêi hōs potamós

    arecata è il 2° nick-name di Blasel
  • Nazipower
    Banned
    • 07/07/13
    • 20

    #2
    Originariamente Scritto da arecata Visualizza Messaggio
    a tanto, pare, ammonti il fatturato delle aziende alimentari con marchio italiano di proprietà estera.

    Quando nel lontano 1962 intervenne la nazionalizzazione delle imprese fornitrici di elettricità, quella piemontese (Soc. Idroelettrica Piemontese - SIP) si accaparrò le 5 concessionarie di telefonia urbana, una delle due napoletane, la SME (soc. meridionale di elettricità) fece accaparramento nel settore alimentare acquisendo i marchi Cirio, Surgela, supermercati GS, Motta & Alemagna, Star, Bertolli, Pavesi, Autogrill, De Rica, etc etc.

    Era la più produttiva aziena IRI, grazie a Romano Prodi e Sergio Cragnotti, che l'hanno smembrata e svenduta, oggi i marchi succitati non sono più italiani, come molti altri, ma questi prodotti, made in Italy, producono il fatturato dell'incipit anche sui mercati esteri dove sono, e lo sappiamo, apprezzatissimi.

    Insomma di 'quasi' italiano ci è rimasta la Nutella, consoliamoci...
    PER OVVIE RAGIONI POLITICHE e perchè mi fanno schifo tutti i politici Romagno Prodi, non mi sta simpatico. Ma quando si smerda su qualcuno bisogna farlo con cognizione di causa.

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    • arecata
      • 03/04/13
      • 5519

      #3
      Originariamente Scritto da Nazipower Visualizza Messaggio
      PER OVVIE RAGIONI POLITICHE e perchè mi fanno schifo tutti i politici Romagno Prodi, non mi sta simpatico. Ma quando si smerda su qualcuno bisogna farlo con cognizione di causa.
      Cioè ???

      Non è stato Prodi a smembrare e svendere la SME ?
      [B]
      Nel 1993 la sua privatizzazione venne attuata, ma non in blocco come prospettato nel 1984, bensì mediante la cessione separata di alcune parti dell'azienda: l'Italgel (congelati e gelati Motta) e la Nuova Forneria (merendine, panettoni e pandori Motta) fu venduta alla Nestlé; il gruppo Cirio Bertolli De Rica (oli, latte e conserve) fu venduto alla Fisvi di Carlo Saverio Lamiranda, il quale rivendette Bertolli a Unilever, in seguito il gruppo passò sotto il controllo di Sergio Cragnotti; la parte restante della SME, ovvero Autogrill (ristorazione) e GS (distribuzione), vennero vendute alla famiglia Benetton ed a Leonardo Del Vecchio tuttavia, in base ad accordi parasociali favorevoli alla Benetton alla fine passarono a questo gruppo. Lo smembramento della SME è stato visto da molti commentatori come un’occasione persa per realizzare un grande gruppo alimentare italiano, in grado di competere con le multinazionali straniere.



      Chi era il presidente dell'IRI, di cui la SME faceva parte, nel 1993 e portò a termine le cessioni separate?
      Pánta rhêi hōs potamós

      arecata è il 2° nick-name di Blasel

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      • Il gatto
        Opinionista
        • 21/11/09
        • 12721

        #4
        Però quale sarebbe il suggerimento che sta dietro alla tua osservazione?

        Le privatizzazioni sono avvenute perché le norme europee vietano allo stato di gestire imprese e perché, come al solito, si vende per fare cassa e ciò viene meglio vendendo un bene frazionato anziché in blocco visto che la sommatoria dei valori delle parti commercialmente supera quella dell'insieme.
        Cosa vera anche per gli spiccioli visto che per un acquisto all'ingrosso si spende sempre meno che per lo stesso acquisto fatto al dettaglio.

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        • arecata
          • 03/04/13
          • 5519

          #5
          Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
          Però quale sarebbe il suggerimento che sta dietro alla tua osservazione?

          Le privatizzazioni sono avvenute perché le norme europee vietano allo stato di gestire imprese e perché, come al solito, si vende per fare cassa e ciò viene meglio vendendo un bene frazionato anziché in blocco visto che la sommatoria dei valori delle parti commercialmente supera quella dell'insieme.
          Cosa vera anche per gli spiccioli visto che per un acquisto all'ingrosso si spende sempre meno che per lo stesso acquisto fatto al dettaglio.

          Tu dici?

          E quindi, dato che le norme europee vietano allo stato di gestire le imprese, lo stato le ha vendute tutte? E quando?

          Gli escamotage trovati (Fintecna - Cassa Depositi e Prestiti) che hanno mantenuto fino al 2012 società-aziende come la Tirrenia che da miniera d'oro della Finmare nello scorso millennio, grazie ai governi si era trasformata (come fu per l'Alitalia) in una voragine di debiti, non si sarebbero potuti trovare per quelle aziende alimentari i cui prodotti, oggi, grazie al marchio 'Made in Italy' primeggiano nelle vendite all'estero e sono il fiore all'occhiello dei supermercati U.S.A.?

          Devo dirti io che gli scaffali dei Supermarket sono pieni di Olio Bertolli? Che fa tanto chic sulle tavole statunitensi l'acqua minerale S.Pellegrino? E la Perugina e la Motta?

          Ci siamo, noi contribuenti, nostro malgrado, suddivisi i debiti Alitalia per conservare una presunta italianità che, appena sarà possibile agli attuali amministratori, sarà un gioco liberarsene e non si poteva fare nulla nel settore alimentare?

          Bah
          Pánta rhêi hōs potamós

          arecata è il 2° nick-name di Blasel

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          • Il gatto
            Opinionista
            • 21/11/09
            • 12721

            #6
            A babbo morto e' facile recriminare, ma, se esistevano, nulla vietava agli investitori italiani di comprare le parti a prezzo frazionato per ricostituire il tutto.
            Peccato che i benefattori non si trovano e fare cassa come sempre era prioritario.

            Mantenere l'Alitalia in Italia non ha portato bene e comunque quando si vende al capitale italiano c'è sempre la questione di vendere agli amici e agli amici degli amici, facendo tutti parte dello stesso piccolo girone del paradiso.
            Ed è evidente che comunque fai qualcuno avrà ottime ragioni di recriminare.

            E per motivare un investimento il fatturato è un dato relativo essendo la redditività a motivare il metterci soldi propri.
            Last edited by Il gatto; 08-07-2013, 10:23.

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            • crepuscolo
              Opinionista
              • 08/10/07
              • 24570

              #7
              Quello che a me non quadra è come mai nonostante, come mi sembra di capire, siano stato venduto il fior fiore delle nostre imprese, anche se separate, ha ragione Il gatto a dire che si incassa di più, il debito italiano è aumentato a dismisura, dove sono finiti i soldi delle vendite pubbliche, forse nelle tasche dei managers e &?
              Sarebbe interessante vedere nel tempo come la curva del debito pubblico e delle vendite pubbliche come si sono mosse.

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              • Il gatto
                Opinionista
                • 21/11/09
                • 12721

                #8
                In genere più soldi sono disponibili più aumenta la spesa pubblica, quindi un incasso extra è finito nei soliti canali di dispersione.

                LINEE DEL PROCESSO DI PRIVATIZZAZIONE IN ITALIA
                E ANDAMENTI DELLA FINANZA PUBBLICA
                Un dialogo internazionale per connettere i giovani al futuro – Il sito di Osservatorio for independent thinking (già Osservatorio Permanente Giovani-Editori)

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                • crepuscolo
                  Opinionista
                  • 08/10/07
                  • 24570

                  #9
                  Infatti osservando in generale si nota, a maggiori incassi per vendite di partecipazioni dal 94 al 2003 corrisponde una (leggera) flessione del debito in relazione al Pil; invece avrei dei dubbi sulle proporzioni, se esse siano o no adeguate.

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                  • Il gatto
                    Opinionista
                    • 21/11/09
                    • 12721

                    #10
                    In effetti con un incasso ci puoi, al momento, ridurre figurativamente il debito consolidato, ma se non azzeri il debito corrente che produci ogni anno, anzi, se non trasformi la chiusura passiva in attiva con un avanzo, mettere l'incasso del momento sul debito consolidato serve solo a spostare la competenza del maggior debito che comunque il debito corrente produrra' l'anno successivo.
                    Escamotage politico amministrativo per distribuire iniquamente a proprio vantaggio meriti ed oneri della amministrazione, dato che oggi ci sto io e domani tu, cosa che consiglia vivamente di contabilizzare i meriti oggi e spostare la competenza degli oneri a domani.

                    Al di la di cio' quando c'e' sentore della presenza di soldi nuovi non impegnati regolarmente c'e' l'assalto alla diligenza dove ogni scarafaggio piange miseria per se e per il suo codazzo reclamando il maggiore finanziamento ora possibbile e minaccindo le piu' terribbili ritorsioni e sciagure se non esce contento dalla stanza delle estorsioni.

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                    • crepuscolo
                      Opinionista
                      • 08/10/07
                      • 24570

                      #11
                      Quindi non c'è rimedio, e finché ci sono i pesci in mare sarà sempre così: pesce grosso mangia pesce piccolo.
                      Il fatto però è che noi non dovremmo prendere l'esempio dagli animali.

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                      • Il gatto
                        Opinionista
                        • 21/11/09
                        • 12721

                        #12
                        Se non ti si mangia nessuno poi fai i danni delle farfalle che si sono mangiate tutto.

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