Il cambiamento epocale della chiesa

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  • Durante
    Opinionista
    • 16/11/08
    • 2103

    #31
    Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
    E se questo e' il primo papa che va verso la gente, tanto da segnare un'epoca, con un prima e un dopo, significa che i predecessori sono stati quantomeno scarsini e le chiacchiere rituali di esaltazione fatte a suo tempo pure per loro erano fuori luogo e semplice rituale di propaganda che si ripete uguale a se stesso ogni volta per dire che, immancabilmente, il re in carica e' il migliore di sempre, salvo ripetersi con il successivo.
    Ogni punta di un diagramma non è quasi mai identica a quella che ha preceduto, come quello che lo precede si diverge dal predecedente. Quindi c'è da capire da come si presenta l'insieme del diagramma per capirne la diagnosi e il suo significato in base cosa rappresenta, si può cercare di comprendere che cosa comporterà.

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    • Durante
      Opinionista
      • 16/11/08
      • 2103

      #32
      Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
      l'erba infestante è sempre la stessa: il potere politico e la relativa costituzione piramidale di quell'autorità;
      non è una critica al merito, che posso pure spesso apprezzare, ma all'oggettività della condizione:
      se devi "reggere" un'istituzione con l'autorità dogmatica, tante delle tue azioni saranno forzatamente condizionate da quel compito, e allora parlerai degli omosessuali quando avrai a che fare coi tuoi cardinali gay, dei divorziati quando i fedeli saranno diminuiti, dei poveri quando altre chiese te li portano via;

      nonostante la buona fede di un papa, l'istituzione secolare resta "politica" perché si è legata al potere e al suo esercizio.
      Quando avverrà quello che pensi e che scrivi cioè quando affronterà il problema gay o meglio omosessuale all'interno della chiesa stessa vorrà dire che la dialettica storica della chiesa e di tutta la società laica intraprenderanno insieme una innovazione culturale e di costume come poche società umane hanno conosciuto ma per società umane è meglio che mi spieghi, più che altro sono state piccole comunità che sono state ignorate volutamente perchè il potere temporale era quasi assente. Certo tutto e subito e impossibile che conciliano fra loro e i tempi perchè avvengano tali evoluzioni richiede del tempo. Però facciamo mente locale, fino a pochi mesi fa chi si sarebbe immaginato che un papa avrebbe detto determinati ragionamenti facendo meravigliare non solo il mondo cattolico, ma pure le altre confessioni. Questo momento che stiamo vivendo facciamo si che non venga disperso indipendentemente da chi è ateo o credente perchè credo che quello che stà succendo è quasi irripetibile e mi da l'impressione che diverse persone non l'hanno ancora percepito.

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      • axeUgene
        Opinionista

        • 17/04/10
        • 24578

        #33
        Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
        Appunto! E te dici che la Chiesa stà perdendo fascino e potere......boh: a me, specie dopo l'elezione di Papa Francesco, pare il contrario.
        Il fatto è che moltissimi, fra gli anticlericali di professione, son rimasti spiazzati.
        ma che c'entrano adesso gli anticlericali ? non è mica una questione tanto importante; gli anticlericali sono finiti quasi ovunque, proprio perché la confessione cattolica istituzionale in generale smuove poco; al massimo fa folklore di minoranza per alcuni giorni;
        l'Islam, no, invece; quelli rompono più i coglioni a tanta gente, davvero;

        il nuovo papa è un uomo simpatico e comunicativo, dice tante cose umanamente condivisibili, e allora ?
        le persone continuano a pensare e vivere come il giorno prima della sua ascesa al soglio; qualcuno che sarebbe andato al cospetto di un personaggio carismatico come Wojtyla, ma non sufficientemente affascinato da Ratzinger, è tornato ad entusiasmarsi per i raduni; embè ?
        c'è del lardo in Garfagnana

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        • axeUgene
          Opinionista

          • 17/04/10
          • 24578

          #34
          Originariamente Scritto da Durante Visualizza Messaggio
          Quando avverrà quello che pensi e che scrivi cioè quando affronterà il problema gay o meglio omosessuale all'interno della chiesa stessa vorrà dire che la dialettica storica della chiesa e di tutta la società laica intraprenderanno insieme una innovazione culturale e di costume come poche società umane hanno conosciuto ma per società umane è meglio che mi spieghi, più che altro sono state piccole comunità che sono state ignorate volutamente perchè il potere temporale era quasi assente. Certo tutto e subito e impossibile che conciliano fra loro e i tempi perchè avvengano tali evoluzioni richiede del tempo. Però facciamo mente locale, fino a pochi mesi fa chi si sarebbe immaginato che un papa avrebbe detto determinati ragionamenti facendo meravigliare non solo il mondo cattolico, ma pure le altre confessioni. Questo momento che stiamo vivendo facciamo si che non venga disperso indipendentemente da chi è ateo o credente perchè credo che quello che stà succendo è quasi irripetibile e mi da l'impressione che diverse persone non l'hanno ancora percepito.
          in realtà, il passo davvero epocale come premessa dottrinaria, l'ha fatto Ratzinger, ma pochi lo valutano appieno, perché bisogna essere attenti a tutte le implicazioni del caso;

          per il resto, la Chiesa cattolica si è sempre evoluta nel merito - lentamente, come le è indispensabile, ma costantemente;
          ma il vero nodo concettuale che dirime tutto è la "costituzione" assolutistica in termini di dottrina di quel potere, e cioè l'ammissibilità di una prospettiva in cui la dottrina sia esplicitamente discutibile; il cambiamento epocale e il ricongiungimento col resto del mondo cristiano si verificherà solo con lo scioglimento di questo nodo, non con valutazioni di merito sui gay o altro.
          c'è del lardo in Garfagnana

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          • Il gatto
            Opinionista
            • 21/11/09
            • 12721

            #35
            Ci sono stati papi più portati alle folle e papi più indirizzati alle curie, entrambi però hanno sempre salvaguardato l'immutabilità dottrinale scritta nel loro codice penale di produzione divina dove i reati e relative condanne non sono mai cambiati, essendo stabiliti una volta per sempre da dio e come tali presentati.
            Va da se che poi la pubblica rappresentazione delle stesse cose vada fatta in funzione delle sensibilità personali degli operatori e delle opportunità richieste dal contesto senza che ciò influenzi quella verità assoluta su cui si centra il proprio agire.

            E comunque questo diagramma che nomini dopo 2000 anni è tracciato e dove porta, se porta da qualche parte oltre che riconfermare se stesso nei propri punti invariabili e non contrattabili?
            Si sono ammorbiditi i toni in un mondo sensibile all'immagine ma i sodomiti commettono sempre una mancanza che chiede la vendetta di dio, dicendo ciò in termini attualizzati e i divorziati risposati sempre pubblico scandalo per concubinaggio danno.
            Sodoma e gomorra a rappresentanza degli uni e degli altri per l'empietà di tali colpe furono nebulizzate da dio e da ciò non si prescinde.
            Gia nel vangelo si erano ammorbiditi i toni dovendo relazionarsi con società più evolute e invece di incenerire si è benedetto il contrario, il metodo era migliore, il risultato uguale, mo si prosegue l'approccio diplomatico che ha più penetrazione di quello di forza bruta che tra l'altro non si ha la possibilità di applicare.
            Ciò non toglie che il curato semplice non avvezzo alle finezze delle alte gerarchie va al solido e continua a chiamare maledetti sodomiti i maledetti sodomiti, la prossima generazione forse si dimostrerà più scaltra.

            il vero nodo concettuale che dirime tutto è la "costituzione" assolutistica in termini di dottrina di quel potere, e cioè l'ammissibilità di una prospettiva in cui la dottrina sia esplicitamente discutibile; il cambiamento epocale e il ricongiungimento col resto del mondo cristiano si verificherà solo con lo scioglimento di questo nodo
            Operare tale trasformazione però trasforma la religione cattolica in una diversa religione visto che la religione attuale si fonda sulla solidità di quel nodo.
            Last edited by Il gatto; 31-07-2013, 14:58.

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            • Durante
              Opinionista
              • 16/11/08
              • 2103

              #36
              Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
              in realtà, il passo davvero epocale come premessa dottrinaria, l'ha fatto Ratzinger, ma pochi lo valutano appieno, perché bisogna essere attenti a tutte le implicazioni del caso;

              per il resto, la Chiesa cattolica si è sempre evoluta nel merito - lentamente, come le è indispensabile, ma costantemente;
              ma il vero nodo concettuale che dirime tutto è la "costituzione" assolutistica in termini di dottrina di quel potere, e cioè l'ammissibilità di una prospettiva in cui la dottrina sia esplicitamente discutibile; il cambiamento epocale e il ricongiungimento col resto del mondo cristiano si verificherà solo con lo scioglimento di questo nodo, non con valutazioni di merito sui gay o altro.
              .

              Una vicenda di riferimento a quello che esprimi avenne nel 1431 con il concilio di Basilea che poi per vicende ingarbugliate legate a delle necessità impellenti della chiesa d'oriente fece fallire e da li fino a quando Martin Lutero con le sue 95 tesi nel 1517, ma già gli embrioni della riforma agitavano da secoli il sonno dei papi e del cattolicesimo che seguiva la linea dell'ortodossia. Come vedi i tempi dei cambiamenti richiedono secoli, poi avviene che in un determinato momento una generazione si ritrova nel mezzo del cambiamento, che poi non vuol dire che sia quello definitivo ma che prosegue nella sua marcia. Per noi sono tempi molto lunghi e dilatati perchè ci si basa sulla brevità della postra vita biologica come metro per gli accadimenti ed ecco che è qui che la nostra mente ci crea delle congetture che hanno uno spazio tempo diverso dal nostro volere per come dovrebbero andare determinate vicende sociali e di costume.

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              • axeUgene
                Opinionista

                • 17/04/10
                • 24578

                #37
                Originariamente Scritto da Durante Visualizza Messaggio
                .

                ...fece fallire e da li fino a quando Martin Lutero con le sue 95 tesi nel 1517, ma già gli embrioni della riforma agitavano da secoli il sonno dei papi e del cattolicesimo che seguiva la linea dell'ortodossia. Come vedi i tempi dei cambiamenti richiedono secoli, poi avviene che in un determinato momento una generazione si ritrova nel mezzo del cambiamento, che poi non vuol dire che sia quello definitivo ma che prosegue nella sua marcia.
                però devi distinguere uno scisma, dall'autocensura o addirittura l'abbandono spontaneo della primazia, che è molto improbabile in termini radicali;

                per un non cristiano, le differenze dottrinarie - non sociologiche - tra cattolici e protestanti sono quasi incomprensibili se non si leggono alla luce della questione dell'autorità papale;

                questa, a sua volta, è incomprensibile se non letta alla luce della conservazione di una gerarchia fondata sull'obbedienza;
                tutte le grandi crisi in seno al Cattolicesimo non sono nate sulle mere questioni di merito - per le quali si è sempre ricorso ad una tipicamente latina elasticità appoggiata da sofismi - ma sul principio di obbedienza all'autorità, da Francesco d'Assisi in poi;
                quella è la questione dirimente, sempre.
                c'è del lardo in Garfagnana

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                • Durante
                  Opinionista
                  • 16/11/08
                  • 2103

                  #38
                  Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                  però devi distinguere uno scisma, dall'autocensura o addirittura l'abbandono spontaneo della primazia, che è molto improbabile in termini radicali;

                  per un non cristiano, le differenze dottrinarie - non sociologiche - tra cattolici e protestanti sono quasi incomprensibili se non si leggono alla luce della questione dell'autorità papale;

                  questa, a sua volta, è incomprensibile se non letta alla luce della conservazione di una gerarchia fondata sull'obbedienza;
                  tutte le grandi crisi in seno al Cattolicesimo non sono nate sulle mere questioni di merito - per le quali si è sempre ricorso ad una tipicamente latina elasticità appoggiata da sofismi - ma sul principio di obbedienza all'autorità, da Francesco d'Assisi in poi;
                  quella è la questione dirimente, sempre.
                  già durante la vita del Cristo necessitava l'obbedianza perchè quando si rivolge agli apostoli e gli dice : lasciate le ricchezze terrene e seguitemi e troverete la vera ricchezza. Anche questo è obbedianza, dettata dalla fede di chi lo srguì ma sempre obbedienza è. Citi Francesco d'Assisi, ebbene se conosci la biografia e la filosofia di pensiero cristiano di Pietro Valdo contemporaneo di Francesco non noterai nessuna differenza sullo stile di vita religioso e di fede fra loro, ma siccome per la chiesa ufficiale il movimento valdese era una spina nel fianco molto insidiosa papa Innocenzo III capì a differenza dei cardinali che erano alla corte del papa che volevano liberarsene perchè gli creava disagio per il verbo di povertà che stava diffondendo rispetto alla loro opulenza e ricchezza, come dicevo il papa memore della antica medicina che è con il simile che si combatte la malattia applicando la dose giusta della patologia per immunizzarsi dalla malattia stessa e approvò la sua Regola dell'Ordine che divenne in buona fede di Francesco l'antagonista dei valdesi. Come vedi la costellazione della chiesa è composta di diversi universi e quando la collocazione di questi universi si trovano per vicende umane e storiche in determinati disegni non bisogna perdere l'occasione perchè per cause di diversi avvicendamenti si creino delle vistose distonie fra loro, certi avvenimenti si presentano di rado e chissà quali generazioni la potranno rivedere non con le stesse dinamiche ma con opportunità diverse

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                  • axeUgene
                    Opinionista

                    • 17/04/10
                    • 24578

                    #39
                    Originariamente Scritto da Durante Visualizza Messaggio
                    Citi Francesco d'Assisi, ebbene se conosci la biografia e la filosofia di pensiero cristiano di Pietro Valdo contemporaneo di Francesco non noterai nessuna differenza sullo stile di vita religioso e di fede fra loro, ma siccome per la chiesa ufficiale il movimento valdese era una spina nel fianco molto insidiosa papa Innocenzo III capì a differenza dei cardinali che erano alla corte del papa che volevano liberarsene perchè gli creava disagio per il verbo di povertà che stava diffondendo rispetto alla loro opulenza e ricchezza, come dicevo il papa memore della antica medicina che è con il simile che si combatte la malattia applicando la dose giusta della patologia per immunizzarsi dalla malattia stessa e approvò la sua Regola dell'Ordine che divenne in buona fede di Francesco l'antagonista dei valdesi.
                    appunto, Francesco - al contrario dei valdesi - ha obbedito, ed è stato metabolizzato in breve tempo;
                    puoi tranquillamente leggere la storia della Chiesa nei secoli successivi alla sua comparsa per renderti conto quanto poco egli abbia in effetti inciso nelle prassi, per essere strumentalizzato come foglia di fico ed emblema del pauperismo propinato consolatoriamente ai poveri.
                    c'è del lardo in Garfagnana

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                    • Il gatto
                      Opinionista
                      • 21/11/09
                      • 12721

                      #40
                      Il che a me starebbe a dire che questi mai sono cambiati, adottando al massimo degli escamotage per fronteggiare problematiche contingenti secondo la buona norma del cambiare tutto a che nulla cambi

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                      • arecata
                        • 03/04/13
                        • 5519

                        #41
                        ..ed intanto lo IOR da oggi è sul web e pubblicherà il bilancio annuale

                        ed inoltre ha azzerato i vertici della chiesa slovena per magagne finanziarie
                        Pánta rhêi hōs potamós

                        arecata è il 2° nick-name di Blasel

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                        • Il gatto
                          Opinionista
                          • 21/11/09
                          • 12721

                          #42
                          da oggi è sul web e pubblicherà il bilancio annuale
                          Resta un foglio di carta con numeri anonimi come lo erano prima

                          http://www.ior.va/Portals/0/Content/...t_Italiano.pdf

                          Lo associamo ai codici etici tanto vantati dalle aziende per i quali rivendicano un primato morale e tanti clienti paganti come ikea, ma che non impedisce di sfruttare quelle "opportunità" di produzione rese note in altre sedi.

                          Codice etico ikea italia
                          IKEA furniture and home accessories are practical, well designed and affordable.


                          ma quanto sono buoni

                          Il Papa azzera i vertici della Chiesa slovena.
                          Coinvolti in un crac da 900 milioni di euro
                          Il Pontefice ha fatto dimettere gli arcivescovi di Lubiana, monsignor Anton Strs, e di Maribor, monsignor Marjan Turnsek. Formalmente i presuli hanno present…

                          Cavallo che perde viene sempre sostituito e questi si sono mangiati 900 milioni di santa romana chiesa, licenziarli è il minimo.

                          Novità sarebbe licenziare chi 900 milioni li mette a cassa perché lo ha fatto con metodi estemporanei, non chi li scialacqua
                          Last edited by Il gatto; 31-07-2013, 18:24.

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                          • arecata
                            • 03/04/13
                            • 5519

                            #43
                            attendevo, senza ansia, la tua replica (c'è sempre e non solo ai miei post)

                            So e capisco perfettamente quanto dici perchè, studente liceale, sentii chiedere da un (famoso) commercialista (che avrebbe dovuto esser mio suocero) ad un magnate suo cliente :"Commendatore per l'azienda XYZ (oltre 1.000 dipendenti), per quest'anno presentiamo bilancio in attivo, in pareggio oppure in perdita?"

                            Ciò nonostante, rispetto allo IOR pre Francesco, è un primo passo innanzi, non tutti sanno correre, e bene, nei primi mesi, magari si reggono in piedi nei box....
                            Pánta rhêi hōs potamós

                            arecata è il 2° nick-name di Blasel

                            Comment

                            • Il gatto
                              Opinionista
                              • 21/11/09
                              • 12721

                              #44
                              Se non fanno così restano nella black list e ciò non facilita gli scambi "culturali" che invece servono per tenersi una affezionata clientela che deposita quei miliardi difficilmente accumulabili dall'opera cappuccini e dai poveri frati scalzi, quindi il minimo della trasparenza è un obbligo e produce un utile che non è fatto dal bilancio che mediamente si chiude per tutti a zero.
                              Visto che lo devi fare, perché ti serve, tanto vale sfruttare quel niente come pubblicità progresso per chi si crede tante cose pur non avendo in mano niente.

                              Il dato critico è il nome dei correntisti e le movimentazioni da ..a... cosa per cui una banca estera è utilissima e senza soggiacere ai controlli ancora di più, certo che come banca estera per sbirciare ci vuole una rogatoria che il vaticano accetta, quando e se la accetta.

                              Per un flusso che trasferisce fondi come avvenne per il banco ambrosiano e solidarnosc non l'accetterebbe.

                              attendevo, senza ansia, la tua replica
                              Ti diverte parlare da solo?
                              Last edited by Il gatto; 31-07-2013, 18:40.

                              Comment

                              • crepuscolo
                                Opinionista
                                • 08/10/07
                                • 24570

                                #45
                                Infatti è inutile fare un bilancio di chiusura se il bilancio di apertura è manipolato. Poi come dice Il gatto troppi sapevano troppe cose.......e l'immagine? Che bella immagine per santa romana chiesa.

                                Comment

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