Riepilogo delle leggi ad personam del cav. berlusconi

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  • arecata
    • 03/04/13
    • 5519

    #46
    Un preciso compito di un leader, atteso dai seguaci, sia esso politico, religioso, culturale, aristico e di spettacolo è quello di essere il modello da seguire ed imitare.

    Nello specifico caso di un leader politico, oltre che essere d'esempio per i suoi, deve dimostrare il massimo rispetto per le leggi che ha giurato di seguire e far applicare.

    Berlusconi non è un cittadino qualsiasi, avendo un seguito di persone ultra milionario, e comunque è stato condannato, in via definitiva, ed è quindi un delinquente.
    Non riesco a comprendere perchè per questo delinquente, e non per altri, si debba assumere un comportamento diverso dagli altri delinquenti, anzi, a maggior ragione di quanto espresso nell'incipit, è necessario attenersi scrupolosamente alle regole in vigore in Italia che, ad oggi, sembra ancora non essere una repubblica delle banane, anche se vogliono farcelo credere con i fatti.
    Pánta rhêi hōs potamós

    arecata è il 2° nick-name di Blasel

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    • Il gatto
      Opinionista
      • 21/11/09
      • 12721

      #47
      Devi pure considerare se questi sono considerati leader o avvocati presi a prestito per andare a vincere la causa propria, al che il leader si riduce ad un team leader che deve produrre risultati propri e non certo educare i popoli.
      Ovviamente le posizioni sono tante e le preferenze ancora di più. ma bisogna tener conto per le scelte collettive che il voluto proprio potrebbe essere molto diverso da quello altrui.

      Comunque fra questi team leader raramente ci capita un qualche leader maximo che è un pezzo unico che fa storia a se, normalmente per quello che conclude.

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      • Durante
        Opinionista
        • 16/11/08
        • 2103

        #48
        Come già scritto precedentemente se Berlusconi esce di scena per i motivi che sappiamo il P.D.L. si scioglie come neve nel mese di aprile perchè esso si identifica esclusivamente sul monarca. Il partito manca di una dialettica interna, esistono solo dei subalterni che appena vanno fuori di un micron dalla riga dello spartito musicale dove esiste un solo direttore di orchestra e chi delude minimamente viene punito e messo fuori. Come il sultano ottomano aveva la sua guardia personale, anzi i suoi pretoriani che erano i giannizzeri che non erano altro che cristiani convertiti all'Islam ed erano i fautori più integralisti dell'intero esercito ottomano. Se valutiamo la presenza di molti personaggi che fanno parte dell'elite del partito comparativamente calza bene con i giannizzeri ottomani. E soprattutto quasi tutti questi personaggi se sparisce il cavaliere dalla compagine politica non sono più niente e loro sono coscienti di questo e difenderanno la loro posizione con qualunque mezzo e a qualsiasi costo, ecco perchè cercano disperatamente "l'agibilità" di restare in politica del sultano.

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        • Il gatto
          Opinionista
          • 21/11/09
          • 12721

          #49
          Pure condivisibile, ma poi necessita di un prosieguo, altrimenti chi conta su quel fattore per spingere i propri interessi o per non subire la medicina della controparte potrebbe convincersi ad aggregarsi invece di scegliere la medicina che gli promettono gli altri.

          E i preti, che sono migliori politici che preti, questo nodo lo hanno intercettato e invitano a non trasformare la eventuale campagna elettorale in un referendum pro o contro b.

          Un parco elettorale come quello del centro destra non resta in ogni caso disperso e se non viene significativamente acquisito assecondando le sue aspettattive non tardera' ad aggregarsi attorno al nuovo demone da abbattere.
          Sara' interessante vedere che succede se renzi, come sembra ci si prepari a fare, sara' segato dal pd.

          Renzi sta sul 15% sopra a berlusconi e cio' gli deriva da un gradimento a largo spettro che gli potrebbe aprire strade impensabili.

          Da considerare pure la ricerca di una casa da parte dell'elettorato di scelta civica visto che monti si avvia a dissolversi e casini necessita di una qualche alleanza affine per sopravvivere.
          Last edited by Il gatto; 27-08-2013, 15:31.

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          • Durante
            Opinionista
            • 16/11/08
            • 2103

            #50
            Di sicuro ci saranno forze centrifughe che faranno di tutto per far si che Renzi fallisca nel suo intento, non tanto perchè non credono nella sua riuscita, ma una sua vittoria dimostrerebbe l'incapacità incongruente di coloro che sono stati al vertice del partito. Mi auguro che Renzi ammesso che si candidi e che esca con i numeri giusti dalle elezioni non faccia accordi compromettenti con il P.D.L. nella persona di Berlusconi come è già stato sperimentato nel 1994 da parte della sinistra nel garantire l'imprenditore Berlusconi nel non incappare nella preesistente legge che gli avrebbe impedito di entrare in politica per conflitto di interesse. come ripeto quello che necessita urgentemente nel nostro paese è una vera destra liberale che purtroppo si è manifestata con poche persone degne di rappresentarla. Ne sa qualcosa il compianto vero liberale Paolo Mantegazza che già nel primo parlamento dall'unità d'Italia rimase disgustato. Personaggio di grande ingegno oltre che medico si laureò in antropologia. come dicevo rimase talmente amareggiato dei rappresentanti del parlamento che scrisse un piccolo libro, dividendo i parlamentari non sulla base dei gruppi politici, ma in gruppi umani. L'antropologia che era in lui prevalse. Defini la parte di affaristi, dei forensi, i politici coscienziosi (molto pochi), i peones che votano ciò che gli diceva il partito. Quegli che definiva subdoli e pericolosi erano gli affaristi, in verità non molti ma micidialmente pericolosi, poi gli avvocati che si perdevano in logorroiche discussioni che non portavano a niente però creando infiniti cavilli, però diventavano pericolosi quando si miscelavano con gli affaristi. I coscienziosi erano veramente pochi e gli altri facevano di tutto per impedigli di agire con mille sotterfugi. Quindi si evince che anche allora il grado di moralità si faceva desiderare. Il periodo di cui mi riferisco risale al 1866 quando la capitale d'Italia era Firenze. tutto questo perchè l'ho riportato? Semplicemente per dire che cosa è cambiato da allora? I direttori d'orchestra sono cambiati, ma la musica è insopportabilmente la medesima.
            Last edited by Durante; 27-08-2013, 16:41.

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            • Il gatto
              Opinionista
              • 21/11/09
              • 12721

              #51
              Gli umani sono predatori che solo se sazi diventano gattoni e saziare tanti e' ben piu' difficile che saziare pochi e noi siamo stati sempre troppi per la torta da dividere quindi con la gabbia dei leoni bisogna farci l'abitudine ed ecco che serve un esercito di domatori perche' se ci va uno solo se lo mangiano.
              Pure i domatori consci di fare cio' che altri non sanno fare vogliono il proprio ritorno.

              Poi c'e' chi e' convinto che spiegando al leopardo che facendo una vita da pecora quello si convince e diventa buono buono brucando dove gli dice il pastore
              Last edited by Il gatto; 27-08-2013, 17:30.

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