Venezia

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  • arecata
    • 03/04/13
    • 5519

    #1

    Venezia

    La polemica odierna nasce dall'aver pubblicato su FB la copia dello scontrino fiscale di una consumazione, seduti ad un bar, con orchestra, di piazza S.Marco a Venezia, da parte di turisti romani, il cui importo per 4 caffè corretti e 3 amari è di poco superiore ai 108€

    Faccio una premessa importante : in genere, in molte località turistiche nel mondo, i clienti italiani seduti nei bar, non si permettono di consumare un solo caffè e restare ad occupare il tavolino per 3-4 ore, gli stranieri, tedeschi in testa : SI.

    Siamo tutti d'accordo dell'unicità di Venezia. Ogni città ha la sua storia ed è unica, ma di sicuro l'interesse che suscita Venezia ai viaggiatori del mondo è maggiore di qualsiasi altra città.

    Il mio amore per questa città nasce da mio nonno ela sua famiglia, veneziana D.O.C., città che ho conosciuto all'età di 8 anni, nel lontano 1950 e che mi ha visto residente parecchie estati ed il periodo della mia specializzazione universitaria.

    Quella Venezia, ahimè non c'è più, la pelletteria di Marforio, la profumeria di Linetti, ed anche l'Harry's Bar ed il Cafè Florian, hanno perso quella illustre clientela artistico-letteraria di un tempo. Annualmente ritorno ed annualmente si rinnova lo strazio di vedere come l'hanno ridotta i vù cumprà con le loro bancarelle di prodotti falsi, i fast food, e tante altre cose tipiche del turismo low-cost.

    Nessuno ti chiede di acquistare un orologio Patek Philippe, Vacheron-Costantin, Hublot etc., rispetto appieno i possessori di Swatch e similari, ma le imitazioni, false, quelle proprio non le tollero.

    Tornando a cosa mi ha spinto ad aprire questo tema e cioè all'importo delle consumazioni pagate dai turisti romani, che scandalizzano alcuni :
    1°) nel menù che è stato consegnato loro, sono espresse tutte le voci che compongono la cifra pagata
    2°) nessuno li obbligava, dopo la lettura del menù a restare seduti, ordinare e consumare in quell'unico salotto 'mondiale'
    3°) se interessati ad ascoltare l'orchestra, potevano farlo gratis sostando sotto i portici
    4°) se proprio volevano i 4 caffè corretti ed i 3 amari e, nel contempo, risparmiare, potevano farlo, all'impiedi nei bar dei dintorni.

    Se fosse accaduto nella piazzetta di PortoCervo (Sardegna) nessuno si sarebbe scandalizzato per quell'importo, regolarmente fatturato.
    Pánta rhêi hōs potamós

    arecata è il 2° nick-name di Blasel
  • Il gatto
    Opinionista
    • 21/11/09
    • 12721

    #2
    Se fosse accaduto nella piazzetta di PortoCervo (Sardegna) nessuno si sarebbe scandalizzato per quell'importo, regolarmente fatturato.
    Probabilmente perché per i frequentatori della piazzetta di porto cervo 100 euro c'è da vergognarsi, e sminuirsi, solo a lasciarli di mancia.

    A venezia c'è una frequentazione più popolare è mancava il divieto di accesso ai poveri che sono pure sprovveduti e non fanno a caso ne ai prezzi, nel correlano certi posti con certi prezzi.

    Però se qualcuno glielo faceva notare poi si beccava del razzista

    Spiacevole dover trattare con gli anonimi, come fai ti tirano le pietre.
    Last edited by Il gatto; 19-08-2013, 18:50.

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    • arecata
      • 03/04/13
      • 5519

      #3
      Gatto per entrare in S.Pietro, nel duomo di Milano, non si paga, per entrare nella cattedrale evangelica di Berlino, si pagano 10€

      Le ricchezze artistiche, archeologiche, storiche, religiose, geografiche che possiede l'Italia non le ha nessun'altra nazione.

      In Brasile, al museo, è esposta, come antichità, una macchina da cucire dei primi anni dell'800.. e sono più che certo che ne esistano di similari, anche in altri paesi.

      Venezia, Pompei, i Fori Imperiali, gli Uffizi, la reggia di Caserta........................................... .......................(all'infinito) non hanno uguali sul nostro pianeta.

      Pagare per visitare Pompei (scavi) ed Uffizi, ed il Colosseo si? E perchè Venezia, che è tutta una rarità esclusiva non fa pagare l'ingresso ai Visitors (già, sono proprio Alieni, alcuni) ?
      Pánta rhêi hōs potamós

      arecata è il 2° nick-name di Blasel

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      • Il gatto
        Opinionista
        • 21/11/09
        • 12721

        #4
        Mi sembra che da tempo sia applicata una imposta ai non residenti che entrano in citta', cosa che applicano diverse citta' turistiche.
        Qui pero' si parla del prezzo che applica un privato ai suoi servizi e se questi sono congrui con l'insieme che offre, perche' l'insieme va a costituire un costo di gestione che va a caricare il prodotto unitario fornito.
        Prodotto che si e' un caffe' di serie, ma che deve pagare quota parte dell'ambaradan che sta dietro e che ha un costo correlato con il posto e con la coreografia offerta.

        Cosa per cui se vai a dormire al danieli, anche se in concreto fruisci di un letto, non paghi come nella pensione economica di provincia.


        Tariffe

        I costi del pass variano in funzione della destinazione finale dei bus (Terraferma/Lido o Venezia Centro Storico), della tipologia di bus (Euro 4, assimilati ad Euro 5, Euro 5 e superiori) e del periodo di affluenza (bassa o standard).

        Le tariffe indicate nella tabella hanno validità di 24 ore dall'orario di entrata nella ZTL BUS, ad eccezione dei pass in deroga che hanno validità per il tempo necessario per il transfert entro il termine massimo di 3 ore (salvo le eccezioni indicate nelle Deroghe), ed il pass alberghi valido fino alle 19 del giorno successivo all’emissione del pass o comunque dell’ultimo pernottamento in caso di pass pluri-giornaliero.

        Vengono di seguito pubblicate le tabelle riguardanti le tariffe dei pass acquistabili acquistabili on-site (presso i check-point) ed il relativo calendario a periodi diversificati. Si precisa che le tariffe per autobus Euro 4, assimilati ad Euro 5, Euro 5 e superiori, le tariffe alberghi e le tariffe deroghe non sono soggette a stagionalità ma rimangono invariate per tutto l'anno.
        ••• TARIFFE in vigore dal 1 aprile 2013 •••
        Autobus diretti in terraferma o Lido
        PASS EURO 5 - 6 EURO 4 e assimilati a EURO 5 EURO 0 - 1 - 2 - 3
        BASSA EURO 0 - 1 - 2 - 3
        STANDARD
        Ordinario € 180 € 240 € 250 € 330


        Istituzione dell'imposta

        Il decreto legislativo 14 marzo 2011 n. 23 ha dato facoltà ai Comuni di istituire l'Imposta di soggiorno il cui gettito è destinato a finanziare interventi in materia di turismo, interventi di manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali ed ambientali locali, nonché dei relativi servizi pubblici locali.

        Il Comune di Venezia, con delibera del C.C. n. 83 del 23-24 Giugno 2011, ha introdrotto l'Imposta di soggiorno con decorrenza 24 agosto 2011.

        Con delibera del C.C. n. 55 del 11-12 Luglio 2012 sono state approvate le modifiche al Regolamento con decorrenza 1 ottobre 2012.

        L'imposta deve essere applicata su tutti i pernottamenti di non residenti in strutture ricettive, alberghiere od extralberghiere, collocate sul territorio del Comune di Venezia, ed è calcolata per ciascun pernottamento applicando alla tariffa base eventuali riduzioni.

        L'imposta prevede alcuni obblighi per il gestore della struttura ricettiva, quali la riscossione dal turista dell'imposta e il successivo riversamento nelle casse comunali.
        Oltre a quello di dichiarare i pernottamenti imponibili ai fini dell'Imposta con cadenza trimestrale, utilizzando il collegamento web messo a disposizione dall'Amministrazione Comunale sul Portale dei Servizi.
        Last edited by Il gatto; 19-08-2013, 20:57.

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        • follemente
          Opinionista

          • 22/12/09
          • 11727

          #5
          @ Arecata, convengo con te che all’estero tutto costa: una chiesa gotica sconsacrata senza addobbi e particolari pregi (Amsterdam), una strada panoramica (Austria), qualsiasi sciocchezza, come un percorso con il tram a 5,40 o un museo che a noi dice poco.

          Tuttavia non comprendo il tuo astio nei confronti di chi non può permettersi una visita mordi e fuggi a Venezia, perché questo significherebbe che solo i benestanti possono permettersi di goderne le bellezze. Anche a me non piace il turismo di massa, ma dobbiamo conviverci, ormai, e sarebbe molto ingiusto non farlo. Chi vorrà spendere per la gondola, per un capo firmato, per il parcheggio o per un caffè a piazza S.Marco, faccia pure, ma non osi lamentarsi. Chi invece vorrebbe mostrare ai propri bimbi alcune opere d’arte senza spendere eccessivamente, portandosi magari i panini da casa, faccia pure anche lui, basta che asporti tutte le immondizie, come in montagna.

          In ogni città c’è posto per tutti: per chi può e vuole spendere e per chi vorrebbe godersi le opere preziose senza poter permettersi un pranzo al Danieli.

          @ Gatto, quando comincerai a conversare in modi più... amabili?

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          • Il gatto
            Opinionista
            • 21/11/09
            • 12721

            #6
            Quando mi servira' importare ammore dall'estero

            Il problema non e' il locale palesemente e notoriamente esclusivo che applica tariffe allineate al proprio livello e debitamente pubblicizzate, ma i pirati che ti salassano un capitale per una pizza o un cono venduti in un camiocino abusivo e fatiscente contando sul fatto che ogni cliente malcapitato e' una bottae via tanto non lo rivede piu' e sa che i piu' non si vogliono rovinare la vacanza con piazzate continue.
            Sono questi a distruggere la tranquilitta' che il turista pagante chiede come presupposto al resto.

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            • arecata
              • 03/04/13
              • 5519

              #7
              Originariamente Scritto da follemente Visualizza Messaggio
              Tuttavia non comprendo il tuo astio nei confronti di chi non può permettersi una visita mordi e fuggi a Venezia, perché questo significherebbe che solo i benestanti possono permettersi di goderne le bellezze. Anche a me non piace il turismo di massa, ma dobbiamo conviverci, ormai, e sarebbe molto ingiusto non farlo. Chi vorrà spendere per la gondola, per un capo firmato, per il parcheggio o per un caffè a piazza S.Marco, faccia pure, ma non osi lamentarsi. Chi invece vorrebbe mostrare ai propri bimbi alcune opere d’arte senza spendere eccessivamente, portandosi magari i panini da casa, faccia pure anche lui, basta che asporti tutte le immondizie, come in montagna.
              Ma personalmente condivido appieno quanto hai scritto e non ho astio per il turismo mordi & fuggi. HO, anzi avrei, astio per quei signori che vorrebbero pagare un pernottamento al Danieli, magari con vista sul Canal Grande, alla stessa stregua della pensione S.Marco.

              Il mio risentimento è per il tentativo di fare pessima pubblicità all'ospitalità turistica nostrana, adducendo che i 108€ siano un latrocinio.
              Pánta rhêi hōs potamós

              arecata è il 2° nick-name di Blasel

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              • Il gatto
                Opinionista
                • 21/11/09
                • 12721

                #8
                Romani se non sbaglio, magari romani burini, facciamo uno scandalo e scrocchiamo una vacanza a gratisse per farci sta zitti, visto che a loro una cattiva pubblicita' costa piu' della vacanza de noantri.

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                • follemente
                  Opinionista

                  • 22/12/09
                  • 11727

                  #9
                  Originariamente Scritto da arecata Visualizza Messaggio
                  Ma personalmente condivido appieno quanto hai scritto e non ho astio per il turismo mordi & fuggi. HO, anzi avrei, astio per quei signori che vorrebbero pagare un pernottamento al Danieli, magari con vista sul Canal Grande, alla stessa stregua della pensione S.Marco.

                  Il mio risentimento è per il tentativo di fare pessima pubblicità all'ospitalità turistica nostrana, adducendo che i 108€ siano un latrocinio.


                  Ne desumo che siamo dello stesso avviso: i costi in qualsiasi ristorante o bar prestigioso si leggono chiaramente, perché i tuoi conoscenti dovrebbero avere delle rimostranze?

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                  • follemente
                    Opinionista

                    • 22/12/09
                    • 11727

                    #10
                    Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                    Quando mi servira' importare ammore dall'estero
                    Uhm, quantomeno opportunista...

                    L'ultima risposta è più divertente.

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                    • Il gatto
                      Opinionista
                      • 21/11/09
                      • 12721

                      #11
                      Le opportunita' esistono per essere utilizzate altrimenti si finisce in una valle di lacrime a fare gli afflitti

                      La risposta che ti ha divertito non e' cosi' divertente, sono le nuove frontiere dell'estorsione che i media messi in mano ai burini permettono di superare.

                      Ma ad ogni nuova spada segue una nuova corazza e qualche migliaglio di mi piace, ottimo e abbondante, etc non costa piu' di un 10 dollari presso i centri di gradimento mediatico indiani.

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                      • Il gatto
                        Opinionista
                        • 21/11/09
                        • 12721

                        #12
                        Per manutenere un patrimonio artistico che genera turismo serve una strategia di marketing che venda opportunamente il prodotto, quondi posso anche offrirlo gratuitamente o a prezzo politico, si fa per dire, facendo cassa sul contorno che introita su quella presenza.
                        Quindi si puo' far pagare gli ingressi, ma anche prelevari dai commerci opportunamente generati e gestiti al contorno.
                        Certo che se non si cura ne l'uno ne l'altro poco ci rimane dopo il passaggio quotidiano delle cavallette vacanziere.

                        Nel nostro caso cacciano via pure gli abitanti, poi si lamentano che la citta' langue e affonda.

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                        • Baboulenka
                          Opinionista
                          • 25/01/09
                          • 14527

                          #13
                          Originariamente Scritto da arecata Visualizza Messaggio
                          Il mio risentimento è per il tentativo di fare pessima pubblicità all'ospitalità turistica nostrana, adducendo che i 108€ siano un latrocinio.
                          Concordo. In realtà il prezzo pagato non è per il caffè in sè, ma per l'esperienza vissuta. Vuoi mettere stare in piazza san marco, seduti al bar, mentre si ascolta della bella musica? Ha un suo fascino che giustamente va pagato.
                          Se non avessero esposto i prezzi avrei dato ragione al turista, ma dato che invece è tutto ben esposto ognuno ha la libertà di scegliere.

                          I solemnly swear that i am up to no good...

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                          • Il gatto
                            Opinionista
                            • 21/11/09
                            • 12721

                            #14
                            Vuoi mettere stare in piazza
                            Vuoi mettere stare al florian o al bar dello sport supponendo che abbia un antro li?
                            In effetti ad essere pagato è il florian con la sua coreografia, non la piazza che comunque incide sul prezzo perché per mettere un florian li escono montagne di soldi che poi sono spalmati sul menù.

                            Scopri lo shop del caffè più antico d'Italia: il Florian. Prodotti tipici Veneziani online, selezione gourmet dei migliori prodotti, set da tè e souvenir.


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                            • arecata
                              • 03/04/13
                              • 5519

                              #15
                              Quale cifra, approssimativa, si dovrebbe pagare per locare l'immobile utilizzato dal Cafè Florian? Quale cifra è da corrispondere al comune di Venezia per la concessione di suolo pubblico in Piazza S.Marco?

                              Quanto incidono le spese per il personale, per l'orchestra, per l'ammortamento delle attrezzature, le tasse da pagare, le bollette d'utenza e quanto le materie prime e la loro realativa lavorazione per fornire i prodotti finiti ai clienti?

                              Ma vada via i ciapp'
                              Pánta rhêi hōs potamós

                              arecata è il 2° nick-name di Blasel

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