La polemica odierna nasce dall'aver pubblicato su FB la copia dello scontrino fiscale di una consumazione, seduti ad un bar, con orchestra, di piazza S.Marco a Venezia, da parte di turisti romani, il cui importo per 4 caffè corretti e 3 amari è di poco superiore ai 108€
Faccio una premessa importante : in genere, in molte località turistiche nel mondo, i clienti italiani seduti nei bar, non si permettono di consumare un solo caffè e restare ad occupare il tavolino per 3-4 ore, gli stranieri, tedeschi in testa : SI.
Siamo tutti d'accordo dell'unicità di Venezia. Ogni città ha la sua storia ed è unica, ma di sicuro l'interesse che suscita Venezia ai viaggiatori del mondo è maggiore di qualsiasi altra città.
Il mio amore per questa città nasce da mio nonno ela sua famiglia, veneziana D.O.C., città che ho conosciuto all'età di 8 anni, nel lontano 1950 e che mi ha visto residente parecchie estati ed il periodo della mia specializzazione universitaria.
Quella Venezia, ahimè non c'è più, la pelletteria di Marforio, la profumeria di Linetti, ed anche l'Harry's Bar ed il Cafè Florian, hanno perso quella illustre clientela artistico-letteraria di un tempo. Annualmente ritorno ed annualmente si rinnova lo strazio di vedere come l'hanno ridotta i vù cumprà con le loro bancarelle di prodotti falsi, i fast food, e tante altre cose tipiche del turismo low-cost.
Nessuno ti chiede di acquistare un orologio Patek Philippe, Vacheron-Costantin, Hublot etc., rispetto appieno i possessori di Swatch e similari, ma le imitazioni, false, quelle proprio non le tollero.
Tornando a cosa mi ha spinto ad aprire questo tema e cioè all'importo delle consumazioni pagate dai turisti romani, che scandalizzano alcuni :
1°) nel menù che è stato consegnato loro, sono espresse tutte le voci che compongono la cifra pagata
2°) nessuno li obbligava, dopo la lettura del menù a restare seduti, ordinare e consumare in quell'unico salotto 'mondiale'
3°) se interessati ad ascoltare l'orchestra, potevano farlo gratis sostando sotto i portici
4°) se proprio volevano i 4 caffè corretti ed i 3 amari e, nel contempo, risparmiare, potevano farlo, all'impiedi nei bar dei dintorni.
Se fosse accaduto nella piazzetta di PortoCervo (Sardegna) nessuno si sarebbe scandalizzato per quell'importo, regolarmente fatturato.
Faccio una premessa importante : in genere, in molte località turistiche nel mondo, i clienti italiani seduti nei bar, non si permettono di consumare un solo caffè e restare ad occupare il tavolino per 3-4 ore, gli stranieri, tedeschi in testa : SI.
Siamo tutti d'accordo dell'unicità di Venezia. Ogni città ha la sua storia ed è unica, ma di sicuro l'interesse che suscita Venezia ai viaggiatori del mondo è maggiore di qualsiasi altra città.
Il mio amore per questa città nasce da mio nonno ela sua famiglia, veneziana D.O.C., città che ho conosciuto all'età di 8 anni, nel lontano 1950 e che mi ha visto residente parecchie estati ed il periodo della mia specializzazione universitaria.
Quella Venezia, ahimè non c'è più, la pelletteria di Marforio, la profumeria di Linetti, ed anche l'Harry's Bar ed il Cafè Florian, hanno perso quella illustre clientela artistico-letteraria di un tempo. Annualmente ritorno ed annualmente si rinnova lo strazio di vedere come l'hanno ridotta i vù cumprà con le loro bancarelle di prodotti falsi, i fast food, e tante altre cose tipiche del turismo low-cost.
Nessuno ti chiede di acquistare un orologio Patek Philippe, Vacheron-Costantin, Hublot etc., rispetto appieno i possessori di Swatch e similari, ma le imitazioni, false, quelle proprio non le tollero.
Tornando a cosa mi ha spinto ad aprire questo tema e cioè all'importo delle consumazioni pagate dai turisti romani, che scandalizzano alcuni :
1°) nel menù che è stato consegnato loro, sono espresse tutte le voci che compongono la cifra pagata
2°) nessuno li obbligava, dopo la lettura del menù a restare seduti, ordinare e consumare in quell'unico salotto 'mondiale'
3°) se interessati ad ascoltare l'orchestra, potevano farlo gratis sostando sotto i portici
4°) se proprio volevano i 4 caffè corretti ed i 3 amari e, nel contempo, risparmiare, potevano farlo, all'impiedi nei bar dei dintorni.
Se fosse accaduto nella piazzetta di PortoCervo (Sardegna) nessuno si sarebbe scandalizzato per quell'importo, regolarmente fatturato.




Comment