Stupidi si nasce o si diventa?

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • Il gatto
    Opinionista
    • 21/11/09
    • 12721

    #61
    Pure paperino sotto le storiche bandiere rosse, anche se opportunamente smacchiate, in quel contesto potendo contare su un voto di schieramento non sarebbe andato malissimo.
    Il guaio e' riuscire a perdere con tutti gli assi in mano e cio' evidenzia una stupidita' politica che ognuno chiama a modo suo.
    Certo non si parla di un cerebroleso nel senso biologico del termine, ma non di meno uno che si presenta come campione dei campioni a fa autogol perche' non identifica porta e metodi lo stupido o equivalente come sintesi della sua inadeguatezza al ruolo se lo piglia in qualunque contesto.

    E comunque un aspirante leader deve conquistare quel popolino che poi lo votera'.
    Se non si rende conto che non lo sa fare e/o non lo puo' fare e insiste nella cosa e' stupidino, solo un pochinoino.
    Questo si e' seduto sugli allori che lo aspettavano facendo sogni di gloria.
    Last edited by Il gatto; 05-09-2013, 14:58.

    Comment

    • axeUgene
      Opinionista

      • 17/04/10
      • 24578

      #62
      Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
      Il guaio e' riuscire a perdere con tutti gli assi in mano e cio' evidenzia una stupidita' politica che ognuno chiama a modo suo.
      ma chi l'ha detto che Bersani aveva "tutti gli assi in mano" ?

      questa è una sciocchezza, uno di quei luoghi comuni a cui tutti abboccano perché sembra una cosa verosimile, ma solo superficialmente, se non si riflette davvero e ci si arresta ai conticini immaginari dei voti;
      nemmeno Berlusconi - padrone assoluto del suo partito - con la più grande maggioranza mai registrata in parlamento, è riuscito a governare in modo radicale; qualcosa vorrà pur dire, no ?

      la realtà politica è che in Italia, in media, la destra ha un potenziale elettorale maggiore, e comunque Berlusconi alle politiche è sempre in grado di mobilitare almeno una quota decisiva dei votanti, se non altro quanto a capacità di ostruzione e blocco;
      mentre il PD formato attuale, governato dagli apparati, ha il limite fisiologico del suo elettorato disciplinato, affiancato da forze tradizionalmente propense a sganciarsi pur di tutelare la loro identità da sinistra integrale; e ancora non bastano;

      quegli "assi in mano" stavano solo nella fantasia di qualche editorialista che si diverte a fare il Risiko dei numeri elettorali;
      poi, ammesso e non concesso di aver potuto trovare un accordo, vacci a governare l'Italia in un momento così con quei saltapicchi di Grillo e Casaleggio, e un gruppo in cui se ti votano contro in Parlamento non si sa chi sia il referente a cui attribuire la responsabilità;

      ecco, quello davvero sarebbe stato farsi mettere allo spiedo e cuocere a fuoco nemmeno moderato, con il M5s che puntava esplicitamente ad essere il socio-guida del governo e a svuotare del suo ruolo il PD, e iberluscones che avrebbero avuto gioco facile ad additare la sinistra irresponsabile, massimalista e prigioniera dei matti;

      svegliaaaa !
      c'è del lardo in Garfagnana

      Comment

      • Pazza_di_Acerra
        люблю беспокоиться
        • 09/12/09
        • 28840

        #63
        Bersani ha il carisma di un piatto di porri lessi, e poi il contorno orrendo di Dalemi, Poltroni, Fassini e Fassine, Violanti, Franceschielli. Ma dove cazzo vai con gente simile? Hai voglia a fare tutti i tuoi bei discorsi sociologici: con simili amebe (di cui alcune palesemente attaccate al culaccio di Silvio) non si va da nessuna parte! Ma si sa che la colpa è di Grillo!
        semel in anno licet insanire, cotidie melius

        Comment

        • Il gatto
          Opinionista
          • 21/11/09
          • 12721

          #64
          Se e' valido puo' ripresentarsi a ripetere l'impresa.

          Comment

          • Pazza_di_Acerra
            люблю беспокоиться
            • 09/12/09
            • 28840

            #65
            Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
            Se e' valido puo' ripresentarsi a ripetere l'impresa.
            Portare il PD al 5%? Può farcela.
            semel in anno licet insanire, cotidie melius

            Comment

            • Il gatto
              Opinionista
              • 21/11/09
              • 12721

              #66
              Sarebbe anche quella una eccellenza a modo suo per uno nato per fare il burocrate del catasto.

              Emiliano, di quelli duri e puri, inizia la sua carriera politica nel 1990, assumendo prima la carica di consigliere regionale per il PCI e poi quella di Vicepresidente della giunta. Nel 1993 si candida alle regionali e ottiene la nomina di governatore. Da lì è un crescendo: Ministro dell’Industria, Commercio e Artigianato nei governi Prodi I e D’Alema I, Ministro dei Trasporti e della Navigazione nei governi D’Alema II e Amato II e Ministro dello Sviluppo Economico nel governo Prodi II.

              Dalemiano di strettissima osservanza, nel 2005 è memorabile una sua intervista a “La Padania” volta ad aprire un dialogo con la Lega Nord e con quello stinco di santo di Roberto Maroni (condannato per aver morso la caviglia di un agente di polizia – mandandolo in ospedale – il quale stava effettuando una perquisizione nella sede leghista a Via Bellerio).

              E’ stato uno degli artefici – come ampiamente spiegato ne «L’ Affare Telecom» di Giuseppe Oddo e Giovanni Pons – del passaggio di Telecom dalle mani di Franco Bernabè (siamo nel 1999, ndr)a quelle dei “capitani coraggiosi” (con a capo Colaninno), che l’hanno resa un colabrodo piena di debiti…con la benedizione del Presidente del Consiglio di allora…Massimo D’Alema…

              Molto ben visto dalla lobby di Comunione e Liberazione, Pierluigi viene invitato tutti gli anni al celebre meeting di Rimini, al quale non manca mai.

              Attualmente è uno dei tre leader (insieme a Casini ed Alfano ) che appoggia il Governo Monti e con questi nuovi compagni di merende, discetta di riforme costituzionali, di leggi sui partiti, pensando che così chissà cosa potrà ottenere. Quel che si dice una strategia politica vincente: allearsi con chi contestavi il giorno prima.

              Nulla di penalmente rilevante a suo carico, se non qualche amicizia o qualche frase che si sarebbe potuto risparmiare. Partiamo dalle dichiarazioni dell'ex patron della Parmalat, Calisto Tanzi, condannato già a 8 anni di reclusione per aggiotaggio e con un'altra condanna - di qualche giorno fa - a 17 anni e 10 mesi per bancarotta fraudolenta e associazione per delinquere. Tanzi, anni or sono, affermò davanti ai pubblici ministeri che indagavano sul suo conto, di aver finanziato Bersani e D'Alema con aiuti economici per la loro campagna elettorale e per la rivista dalemiana "Italianieuropei".

              Bersani, tirato in ballo nella vicenda, viene interrogato dai PM di Parma, nel 2005, e smentisce l'accaduto in parte, con qualche distinguo: <<Escludo nel modo più categorico di aver ricevuto finanziamenti illeciti da Gorreri [uno dei manager della Parmalat, ndr]. Non ho memoria né conoscenza di contributi elettorali inferiori alla soglia di legge perché scatti l'obbligo di denuncia congiunta. In previsione di questo esame mi sono premurato di controllare i resoconti dell'ultima campagna elettorale e posso affermare di non aver mai rinvenuto il nome di Gorreri tra i contributori. Non posso essere altrettanto categorico per le precedenti campagne elettorali, anche se tenderei ad escluderlo perché me lo ricorderei>>.

              I furbetti del quartierino. Nel 2005, con lo scandalo dei furbetti del quartierino, riciccia fuori il nome di Bersani. Antonio Fazio, ex governatore della Banca d'Italia - parlando ai magistrati - racconta di come nel 2004, Fassino e Bersani si presentarono da lui per proporgli la fusione tra il Montepaschi e la Bnl. Il progetto però va quasi subito in fumo, perché l'istituto toscano entra in rotta di collisione con i suoi sponsor diessini e ben presto esce dalla partita. Per sbarrare la strada poi al Banco di Bilbao che voleva subentrare, si crea la famosa cordata formata da Unipol e altri soci occulti. Tale operazione verrà definita in seguito dai magistrati, senza tanti giri di parole, un' "associazione per delinquere".

              Non esistono telefonate tra l'attuale segretario del Pd e i furbetti e, come dicevamo inizialmente, nulla di penalmente rilevante è stato attribuito alla sua persona. Il problema è che, anche su questa vicenda, Bersani ha fatto qualche uscita poco felice. Mentre uscivano già le prime intercettazioni tra Fazio e i protagonisti delle scalate e con la comunità internazionale che chiedeva pulizia a Bankitalia, Pierluigi invita - il 7 settembre 2005 - il governatore a resistere: <<Per Fazio andarsene in queste condizioni sarebbe come cedere ad una confusa canea>>.

              Il 27 dello stesso mese, dalla poltroncina del salotto di Vespa, difende a spada tratta Stefano Ricucci - ex odontotecnico di Zagarolo lanciatissimo in quegli anni sulla Rcs - affermando che le critiche sul suo conto sono solo "razzismo".

              Ultimo tassello, l'esaltazione di Gianpiero Fiorani: <<banchiere certamente molto dinamico, molto capace, sveglio, attivo>>. Era attivo soprattutto a svuotare i conti correnti della Banca di Lodi, dove faceva anche sparire i depositi dei clienti appena morti per girare i soldi ai politici amici.


              Destinato a non essere buonanima nemmeno da morto

              Comment

              • axeUgene
                Opinionista

                • 17/04/10
                • 24578

                #67
                Originariamente Scritto da Pazza_di_Acerra Visualizza Messaggio
                Bersani ha il carisma di un piatto di porri lessi, e poi il contorno orrendo di Dalemi, Poltroni, Fassini e Fassine, Violanti, Franceschielli. Ma dove cazzo vai con gente simile? Hai voglia a fare tutti i tuoi bei discorsi sociologici: con simili amebe...
                ma scusa, e io che sto dicendo da 20 post ?

                solo che quelli non sono amebe, ma rappresentanti di interessi e centri di spesa, gente in grado di importi e anche ricattarti, che ti blocca progetti, finanziamenti, ti scoperchia e fa fallire accordi bancari politiche cooperative, ecc...

                solo nei fumetti Marvel - e forse nemmeno più lì - la politica funziona come nel PdL, dove c'è un leader fasso tuto mi;

                che Bersani non abbia carisma, è evidente; ma non significa che sia stupido; semplicemente ha ponderato la politica in un modo diverso da come si percepisce da altre prospettive;

                e la cosa è anche dovuta al suo ancoraggio alle cariatidi suddette e ai rispettivi interessi, che pesano come macigni, perché l'elettorato li valuta eccome;; quando è uscito fuori Renzi, tutto il mondo delle cooperative, dei percettori di contributi pubblici ai progetti di tutti i tipi, ha cominciato a farsela sotto e a fare le barricate; e quella, e rispettive famiglie, è tutta gente che vota, lo zoccolo duro disciplinato:

                se un'associazione ARCI organizza un concerto di cameristica a Reggio Emilia nella sala di fiducia, in cui lavorano il bar, la cassa e tre addetti più avventizi, e invita il quartetto Ketriolus di Sulmona, i biglietti non coprono il costo, e per metà paga il comune; tutte le iniziative culturali funzionano così, sapevatelo!

                se arriva un "alieno" che deve far cassa perché ha deciso che bisogna anche tappare le buche nelle strade e a volte tagliare, tutta la gente che giustifica entrate con quelle iniziative comincia a tremare;

                poi ci sono i capitoli di spesa più grossi, ma il senso è quello...
                c'è del lardo in Garfagnana

                Comment

                • Il gatto
                  Opinionista
                  • 21/11/09
                  • 12721

                  #68
                  Visto gli interessi che gli gravitavano intorno e che confidavano sul candidato per la propria sopravvivenza e redditivita' potevano scegliere uno migliore, piu' sveglio, magari affittandolo all'estero piuttosto che essere coinvolti nelle magre di questo.
                  Certi ostacoli ti vincolano una politica, ma qua si trattava solo di farsi eleggere interessando la gente e fingendo di interessarsi ai suoi problemi.
                  Non ci vuole mica molto per recitare se ci sei portato e sono 20 anni che dici lo stesso rosario con solo l'onere di vivacizzarlo.
                  Last edited by Il gatto; 05-09-2013, 16:33.

                  Comment

                  • axeUgene
                    Opinionista

                    • 17/04/10
                    • 24578

                    #69
                    Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                    Visto gli interessi che gli gravitavano intorno e che confidavano sul candidato per la propria sopravvivenza e redditivita' potevano scegliere uno migliore, piu' sveglio,
                    vedi, è qui che non cogli il punto;
                    questi - tutti, anche quegli altri - sono candidati di compromesso che emergono dai rispettivi veti incrociati, non da volontà positive ed esplicite;

                    Bersani, di suo, per inclinazioni gestionali e idee, sarebbe stato un renziano ante-litteram, ma siccome ha scelto di emergere per cooptazione non conflittuale, secondo la tradizione di partito, è rimasto impigliato nelle solidarietà e nei patti di quel percorso;
                    Renzi invece, ha impostato la sua scalata sul conflitto aperto, che non è tradizione italiana, anche dall'altra parte, soprattutto ora;

                    certo che in quel partito c'è una dicotomia parecchio pronunciata per esprimere leadership forti, se si pensa che - fatta l'eccezione di Fassino, graziato dalla Lega separatista - da 15 anni l'apparato non piazza più nemmeno un sindaco, mentre tutti gli eletti - parecchi, e in grandi città: Roma, Milano, Genova, Napoli, Firenze, Bari, ecc... mica cazzi - sono outsiders che hanno gareggiato "contro" l'apparato;

                    Bersani è emerso come sintesi per tenere insieme alla meno peggio questo guazzabuglio di interessi disomogenei, ma evidentemente non è così semplice barcamenarsi e orientarsi quando hai decine di soggetti interni che ti tirano per la giacca e sono in grado di crearti grosse grane se non gli dai il loro.
                    c'è del lardo in Garfagnana

                    Comment

                    • Il gatto
                      Opinionista
                      • 21/11/09
                      • 12721

                      #70
                      Cio' non toglie che non ha fatto nemmeno il minimo sindacale che si richiede ad un qualunque candidato in gara.
                      Poi poteva pure perdere lo stesso per n motivi politici, ma questo ha spiccato per l'inadeguatezza personale a competere.

                      E capitando di sentirlo faceva pensare ad un cretino che vaneggiava nel suo mondo dissociato.
                      Cosa che non ti puoi permettere con un avvoltoio che svolazza intorno aspettando che realizzi di essere morto e crolli steso con le zampette tese.
                      Last edited by Il gatto; 05-09-2013, 17:01.

                      Comment

                      • axeUgene
                        Opinionista

                        • 17/04/10
                        • 24578

                        #71
                        Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                        Cio' non toglie che non ha fatto nemmeno il minimo sindacale che si richiede ad un qualunque candidato in gara.
                        Poi poteva pure perdere lo stesso per n motivi politici, ma questo ha spiccato per l'inadeguatezza personale a competere.
                        invece sembra che alle condizioni attuali, svaniti i sogni dei sognatori di belle speranze che pensavano di ottenere chissà cosa, il bicchiere mezzo pieno che tiene in mano sembra sia un valore, perché è riuscito a non rompere tutto il giocattolo, che forse era l'esito più probabile una volta messo da parte Renzi;

                        almeno ora hanno diverse opzioni e in effetti non si sono bruciati troppo; in teoria dei giochi è una minimizzazione delle perdite, strategia poco affascinante per chi ama il sangue e lo spettacolo dalle tribune, ma essenziale per i tanti interessi diffusi che cercano di sopravvivere e che lo hanno sostenuto.
                        c'è del lardo in Garfagnana

                        Comment

                        • Il gatto
                          Opinionista
                          • 21/11/09
                          • 12721

                          #72
                          Il giocattolo finora si identifica con un bel posto fisso ed un discreto e puntuale reddito mensile per tutti quelli che lo potevano rompere, quindi l'argomento e' stato convincente visto che le conseguenze le avrebbero pagati gli stessi che facevano il danno.

                          Loro infatti si riallocano, si riclano, si convertono etc, lo scemo del vilaggio resta con il cero in mano.

                          Comment

                          • giusepebottazzi
                            random
                            • 18/02/12
                            • 1559

                            #73
                            Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                            ......di Zagarolo lanciatissimo in quegli anni .......
                            ricordo che Zagarolo assurse ad una certa notorietà internazionale grazie al giudizio favorevole di Francis Ford Coppola, che acquistò i diritti per il mercato americano, del film "Ultimo tango a Zagarol" del compianto Nando Cicero che fu aiuto regista di Visconti e di Rosi (in particolare, con quest'ultimo codiresse Le mani sulla città nel 1963) con Franco Franchi.

                            ultimotangoazagarol.jpg

                            Last edited by giusepebottazzi; 20-01-2014, 18:20.
                            Scusate ma ho scritto col riconoscimento vocale e non ho riletto prima di pubblicare!!!

                            Comment

                            • Bauxite
                              Cosmo-Agonica

                              • 25/12/09
                              • 36341

                              #74
                              Sappiate che gli stupidi trombano.

                              Comment

                              Working...