27 gennaio: Giorno della memoria

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  • conogelato
    Candle in the wind

    • 17/07/06
    • 66028

    #1

    27 gennaio: Giorno della memoria

    Sessantanove anni fa, il 27 gennaio 1945, venivano abbattuti i cancelli del campo di concentramento di Auschwitz. Ricordare la “Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati” – come dice il testo della legge italiana che istituisce l’odierna giornata – è un dovere per tutti, perché quegli orrori non accadano più.
    amate i vostri nemici
  • okno
    Party Crasher
    • 30/03/06
    • 15292

    #2
    Un piccolo appunto, non si ricorda esclusivamente la Shoah ma le vittime delle persecuzioni naziste nel loro insieme. Cito da wiki:

    "L'uso del termine Olocausto viene anche esteso a tutte le persone, gruppi etnici e religiosi ritenuti "indesiderabili" dalla dottrina nazista, e di cui il Terzo Reich aveva previsto e perseguito il totale annientamento, poiché avvenuto nel medesimo evento storico: essi potevano comprendere, secondo i progetti del Generalplan Ost, popolazioni delle regioni orientali europee occupate ritenute "inferiori", e includere quindi prigionieri di guerra sovietici, oppositori politici, nazioni e gruppi etnici quali Rom, Sinti, Jenisch, gruppi religiosi come testimoni di Geova e pentecostali, omosessuali, malati di mente e portatori di handicap."

    Si stima che circa 15 milioni di persone morirono in questo modo, in pochi anni.
    "Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli


    -=1313=-

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    • giusepebottazzi
      random
      • 18/02/12
      • 1559

      #3
      Ben vengano queste iniziative

      Purtroppo esistono in mezzo a noi,ne conosco,neonazisti che o negano o giustificano çio che e accaduto.
      Rimane inspiegabile poi che un popolo che ha tanto sofferto faccia tanto soffrire i palestinesi.
      Da notare inoltre che nelle trasmissioni dedicate all olocausto imperverdi ilare là pubblicita
      Scusate ma ho scritto col riconoscimento vocale e non ho riletto prima di pubblicare!!!

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      • thorpe
        I run these tracks
        • 13/01/05
        • 3473

        #4
        parla bene dei tuoi prossimi padroni
        "Well, it's a dog eat dog. Eat cat too. The French eat frog and I eat you"



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        • conogelato
          Candle in the wind

          • 17/07/06
          • 66028

          #5
          Originariamente Scritto da dietrologo
          per assurdo i tedeschi non hanno avuto discriminazioni , dopo tutto quello che hanno fatto sono stati perdonati , così mi è sembrato
          C'è stato il processo di Norimberga, c'è stata la caccia alle SS espatriate in Sudamerica, c'è stato chi si è pentito e chi è stato irremovibile. Di certo non si può condannare in toto il popolo tedesco. Anche perchè, al suo interno, ci fù anche una fiera opposizione al Reich, poi soffocata nel sangue.
          amate i vostri nemici

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          • Pazza_di_Acerra
            люблю беспокоиться
            • 09/12/09
            • 28840

            #6
            "Devo dire che l'esperienza di Auschwitz è stata tale per me da spazzare qualsiasi resto di educazione religiosa che pure ho avuto. C'è Auschwitz, dunque non può esserci Dio. Non trovo una soluzione al dilemma. La cerco, ma non la trovo." (Primo Levi)
            semel in anno licet insanire, cotidie melius

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            • Il gatto
              Opinionista
              • 21/11/09
              • 12721

              #7
              A norimberga ne furono impiccati veramente pochi sui tanti partecipanti al raich, ma i nuovi nemici comunisti richiedevano di rivedere le vecchie inimicizie per cementare patti di collaborazione proficua.

              Rimane inspiegabile poi che un popolo che ha tanto sofferto faccia tanto soffrire i palestinesi.
              Quando ti vogliono morto, poco importa se a torto o a ragione, la sorte di chi ti vuole morto non tange nessuno dei morituri in effige per il momento.

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              • conogelato
                Candle in the wind

                • 17/07/06
                • 66028

                #8
                Originariamente Scritto da Pazza_di_Acerra Visualizza Messaggio
                "Devo dire che l'esperienza di Auschwitz è stata tale per me da spazzare qualsiasi resto di educazione religiosa che pure ho avuto. C'è Auschwitz, dunque non può esserci Dio. Non trovo una soluzione al dilemma. La cerco, ma non la trovo." (Primo Levi)
                Rispondo anch'io con un testo. Famosissimo. La risposta di Dio al dolore del mondo, è Suo Figlio Gesù Cristo morto e risorto per noi....

                Ho visto
                La gente della mia età andare via
                Lungo le strade che non portano mai a niente
                Cercare il sogno che conduce alla pazzia
                Nella ricerca di qualcosa che non trovano nel mondo che hanno già
                Lungo le notti che dal vino son bagnate
                Dentro le stanze da pastiglie trasformate
                Lungo le nuvole di fumo, nel mondo fatto di città,
                Essere contro od ingoiare la nostra stanca civiltà
                E un Dio che è morto
                Ai bordi delle strade Dio è morto
                Nelle auto prese a rate Dio è morto
                Nei miti dell'estate Dio è morto.
                Mi han detto che questa mia generazione ormai non crede
                In ciò che spesso han mascherato con la fede
                Nei miti eterni della patria o dell'eroe
                Perché è venuto il momento di negare tutto ciò che è falsità
                Le fedi fatte di abitudini e paura
                Una politica che è solo far carriera
                Il perbenismo interessato, la dignità fatta di vuoto
                L'ipocrisia di chi sta sempre con la ragione e mai col torto
                E un Dio che è morto
                Nei campi di sterminio Dio è morto
                Coi miti della razza Dio è morto
                Con gli odi di partito Dio è morto.
                Ma penso
                Che questa mia generazione è preparata
                A un mondo nuovo e a una speranza appena nata
                Ad un futuro che ha già in mano, a una rivolta senza armi
                Perché noi tutti ormai sappiamo che se Dio muore è per tre giorni
                E poi risorge
                In ciò che noi crediamo Dio è risorto
                In ciò che noi vogliamo Dio è risorto
                Nel mondo che faremo
                Dio è risorto,
                Dio è risorto!
                amate i vostri nemici

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                • conogelato
                  Candle in the wind

                  • 17/07/06
                  • 66028

                  #9
                  Ti ricordo che sono i Nomadi, non le Sacre Scritture....
                  Ho risposto al quesito esistenziale di Levi postato da Pazza.
                  amate i vostri nemici

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                  • Pazza_di_Acerra
                    люблю беспокоиться
                    • 09/12/09
                    • 28840

                    #10
                    Originariamente Scritto da dietrologo
                    era inevitabile che non uscisse una lode a Dio anche qui , alla prossima rimedi un ban cono perchè ci siamo rotti i coglioni
                    Vabbe', dai, ammetto di averlo stuzzicato io. E' come il cane di Pavlov...
                    semel in anno licet insanire, cotidie melius

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                    • conogelato
                      Candle in the wind

                      • 17/07/06
                      • 66028

                      #11
                      Grazie cara, ciò ti fà onore.
                      A' demaine
                      amate i vostri nemici

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                      • okno
                        Party Crasher
                        • 30/03/06
                        • 15292

                        #12
                        Il 27 gennaio è anche il giorno di Schindler's List alla TV. Un po' come Una Poltrona per Due e Il Piccolo Lord a Natale.
                        "Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli


                        -=1313=-

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                        • Kyra
                          Disappointed Idealist
                          • 24/10/05
                          • 22455

                          #13
                          Se ci pensi e' geniale concentrare tutta la memoria in un giorno solo, cosi' si massimizza la desensibilizzazione con la minima rottura di coglioni.
                          I'm laying down, eating snow
                          My fur is hot, my tongue is cold
                          On a bed of spider web
                          I think of how to change myself

                          A lot of hope in a one man tent
                          There's no room for innocence
                          So take me home before the storm
                          Velvet mites will keep us warm.

                          Comment

                          • okno
                            Party Crasher
                            • 30/03/06
                            • 15292

                            #14
                            Ci vorrebbe qualcuno che zippasse anche il suddetto Natale allora.

                            Comunque ho trovato interessante questo articolo:

                            Oggi in classe non parlerò di Olocausto. Leggerò solo la cronaca della notizia apparsa ieri sui quotidiani, delle teste di maiale spedite a Roma, alla sinagoga, all’ambasciata di Israele e al museo. Riguarderò con i miei allievi le orribili scritte contro gli ebrei fatte sui muri della capitale: “Hanna Frank bugiardona; Olocausto menzogna mondiale”. Non …
                            "Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli


                            -=1313=-

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                            • Bauxite
                              Cosmo-Agonica

                              • 25/12/09
                              • 36341

                              #15
                              Originariamente Scritto da okno Visualizza Messaggio
                              Ci vorrebbe qualcuno che zippasse anche il suddetto Natale allora.

                              Comunque ho trovato interessante questo articolo:

                              http://www.ilfattoquotidiano.it/2014...emoria/858144/
                              A livello istituzionale, indire una giornata della memoria - in questa o altre occasioni - a me pare doveroso; il problema c'è quando alle belle parole non si unisce altro.
                              Troppo poco diniego, troppo glissare, saluti romani sparsi, twittate commemorative en passant e via dicendo.
                              Si abdica alla memoria nella quotidianità ma è pur vero che lo strumento bisogna cercarlo individualmente, senza aspettare che ci arrivi da chi, evidentemente, ha a cuore altre priorità. A chi questo strumento non ha la maturità, l'occasione, la voglia di provare a cercarlo, può fare da supporto la famiglia, ad esempio, la scuola dopo.
                              Mi domando poi quanti ex ragazzi, che oggi si dicono di destra e fanno il saluto romano, abbiano avuto professori impegnati a spiegare, raccontare.
                              Non credo siano stati pochi, e allora il problema è un altro e, tra l'altro, inquadrarlo SOLO in sacche di scarsa cultura, è non vedere ad esempio la progenie di salotti borghesi che si comporta allo stesso modo.

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