Lisistrata, per chi ancora non lo sapesse, è la protagonista della commedia omonima (410 a.c.) di Aristofane.
A mio avviso è l'emblema dell'emancipazione femminile avendo creato il primo movimento unitario per la conquista di alcuni diritti. Oggi, nel mondo occidentale, le donne hanno 'quasi' gli stessi diritti, anche in Italia dove però c'è ancora la necessità di avere un ministero per le pari opportunità e si devono emanare nuove leggi affinchè non esistano differenze tra i diritti ed i doveri fra i due sessi.
Il percorso per giugere a questo risultato è stato assai arduo, basti ricordare che in Italia le donne hanno acquisito il diritto di voto solo nel 1945 e che fino alla fine degli anni 50 del secolo scorso, un'adultera andava in galera e dveva subire un procedimento penale.
Chi l'artefice principale della diseguaglianza di diritti tra uomini e donne? Il monoteismo!
Tutti e tre i più diffusi culti religiosi monoteistici fanno risalire al 'padre di molti popoli' : Abramo, la loro origine ed al decalogo (Esodo 20.2-17) le regole basilari da osservare.
L'ultima delle dieci parole è : Non desiderare la casa del tuo prossimo. Non desiderare la moglie del tuo prossimo, né il suo schiavo, né la sua schiava, né il suo bue, né il suo asino, né alcuna cosa che appartenga al tuo prossimo.
E' chiaro che, come le precedenti nove, è rivolta ad un uomo e che considera la donna-moglie al pari di tutte le altre 'cose' possedute dall'uomo.
Ancora oggi, migliaia di anni dopo, le tre religioni monoteiste principali e di base, hanno una considerazione assai diversa tra le persone dei due sessi ed escludono le donne dalla vita ecclesiastica globale, riservando loro un ruolo, le più progressiste, assai marginale.
Oggi inorridiamo per quel marito-padre (India) che ha strangolato moglie e figlia di 3 anni, non avendo potuto ottenere il divorzio e la possibilità di sbarazzarsi della figlia in maniera diversa, ma situazioni analoghe sono quotidianamente presenti, alcune anche peggiori nei paesi orientali ed africani.
Ci vorrebbe una nuova Lisistrata in grado di combattere globalmente l'egemonia maschile sul diritto di autonomia, cominciando con l'affrontare il monoteismo, e le sue imposizioni.
A mio avviso è l'emblema dell'emancipazione femminile avendo creato il primo movimento unitario per la conquista di alcuni diritti. Oggi, nel mondo occidentale, le donne hanno 'quasi' gli stessi diritti, anche in Italia dove però c'è ancora la necessità di avere un ministero per le pari opportunità e si devono emanare nuove leggi affinchè non esistano differenze tra i diritti ed i doveri fra i due sessi.
Il percorso per giugere a questo risultato è stato assai arduo, basti ricordare che in Italia le donne hanno acquisito il diritto di voto solo nel 1945 e che fino alla fine degli anni 50 del secolo scorso, un'adultera andava in galera e dveva subire un procedimento penale.
Chi l'artefice principale della diseguaglianza di diritti tra uomini e donne? Il monoteismo!
Tutti e tre i più diffusi culti religiosi monoteistici fanno risalire al 'padre di molti popoli' : Abramo, la loro origine ed al decalogo (Esodo 20.2-17) le regole basilari da osservare.
L'ultima delle dieci parole è : Non desiderare la casa del tuo prossimo. Non desiderare la moglie del tuo prossimo, né il suo schiavo, né la sua schiava, né il suo bue, né il suo asino, né alcuna cosa che appartenga al tuo prossimo.
E' chiaro che, come le precedenti nove, è rivolta ad un uomo e che considera la donna-moglie al pari di tutte le altre 'cose' possedute dall'uomo.
Ancora oggi, migliaia di anni dopo, le tre religioni monoteiste principali e di base, hanno una considerazione assai diversa tra le persone dei due sessi ed escludono le donne dalla vita ecclesiastica globale, riservando loro un ruolo, le più progressiste, assai marginale.
Oggi inorridiamo per quel marito-padre (India) che ha strangolato moglie e figlia di 3 anni, non avendo potuto ottenere il divorzio e la possibilità di sbarazzarsi della figlia in maniera diversa, ma situazioni analoghe sono quotidianamente presenti, alcune anche peggiori nei paesi orientali ed africani.
Ci vorrebbe una nuova Lisistrata in grado di combattere globalmente l'egemonia maschile sul diritto di autonomia, cominciando con l'affrontare il monoteismo, e le sue imposizioni.

erchè le Erinni perseguitano lui e non lei che è colpevole? La risposta è più che convincente; l'uccisione di un uomo anche se marito dell'assassina è espiabile e quindi non riguarda l'esercizio delle Erinni il cui compito è di punire i delitti fra consanguinei e il matricidio secondo il diritto matriarcale è il più grave e inespiabile dei delitti. Apollo si attesta come difensore di Oreste, Atena fa votare gli Aeropagiti scabini del tribunale di Atene. I voti di condanna si eguagliano a quelli di assoluzione. Atena rivestendo il ruolo mdi giudice con il suo voto diventa l'ago della bilancia e votando a favore di Oreste lo proscioglie. Il diritto patriarcale ha riportato la vittoria sull'istituzione matriarcale e gli Dei di nuova stirpe con la loro sentenza sopraffanno e dominano il ruolo delle Erinni che si lasciano indurre ad assumere un ruolo diverso dal precedente al servizio mdel nuovo ordine. Da qui in poi è consacrato il patriarcato.
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