Grazie Renzi per le nuove tasse

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  • Il gatto
    Opinionista
    • 21/11/09
    • 12721

    #61
    Il metodo di tassare cio' che e' diffuso per rimpinguare le casse proprie e' millenario e se l'interesse del governo fosse quello di tutelare i lavoratori non ci sarebbero le loro lamentele di imbroglio a carico dei loro tutelatori.
    Quanto alla difficolta' di furto si potrebbe dire che il vasto sfruttamento che il prode sta contribuendo ad estendere sia un furto di quella giusta mercede che si butta avanti per esigere esigere l'obolo e poi non distribuirlo a chi si dice la motivi.
    Pure i preti buttano avanti il dovere di carita' ai poveri e poi si mangiano gli incassi a pranzo.

    Tra l'altro all'epoca si predico' la giusta mercede agli operai, ma manco quel predicatore si arrischio' a definirne il valore.
    E' un insulto pure quel nome di equo compenso che gli hanno dato per ammorbidire il significato da lestofanti auali sono.

    Il problema e' comunque il governo e non la giusta mercede agli operai.
    Decidiamo quanto vale un'opera di ingegno che come gli altri lavori andrebbe remunerata per il valore aggiunto introdotto.
    Last edited by Il gatto; 10-07-2014, 10:26.

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    • axeUgene
      Opinionista

      • 17/04/10
      • 24583

      #62
      Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
      Decidiamo quanto vale un'opera di ingegno che come gli altri lavori andrebbe remunerata per il valore aggiunto introdotto.
      come fai a decidere ?
      a meno di non vivere in uno stato del "socialismo reale", sarà il mercato a decidere, no ?
      se io vendo 30 copie del mio romanzo, avrò per quelle, mentre se ne vendo 30 milioni, avrò di più;
      ma se ne vendo 300 e 3mila le rubano, il problema non è "la valutazione dell'opera dell'ingegno", ma il concetto di proprietà; o no ?

      in questo caso, il punto è che nel tempo e per motivi diversi, si sono determinate circostanze eccezionali che rendono estremamente difficile tutelare i diritti di proprietà intellettuale in certi ambiti, perché la tutela ordinariamente prevista - quella giudiziaria - rischierebbe di intervenire su equilibri economici e di costume sociale che esprimono un forte potere contrattuale sostanziale in senso ostativo, con esiti ritenuti problematici da gestire;

      per questo motivo, le soluzioni generalmente previste risentono di questo squilibrio di forze tra principio normativo ed effettività economico-sociale; ma succede spesso, come nel caso dell'evasione fiscale, degli esodati, ecc... il più delle volte le soluzioni sono delle foglie di fico sotto il profilo giuridico, perché la natura stessa del diritto è quella dell'interrelazione dei principi;

      per cui, se vai a normare una materia nel modo in cui all'opinione pubblica sembrerebbe intuitivamente legittimo e opportuno, giusto, rischi di far cadere a domino tutta una serie di altri equilibri faticosamente raggiunti in decenni di compromessi tra interessi confliggenti e tutelati;
      es: in caso di separazione e affidamento congiunto, spesso i figli restano nella custodia della madre; non perché il padre sia indegno, ma perché si è espressa una valutazione dell'interesse da far prevalere;
      qualora una nuova norma, magari solo incidentalmente correlata, dovesse riguardare quel principio ed essere estensibile per analogia, ti troveresti di fronte alla potenzialità di un contenzioso da riaprire e dirimere nuovamente;

      quando si emanano disposizioni, pure criticabili, entrano sempre in gioco valutazioni di questo tipo.
      Last edited by axeUgene; 10-07-2014, 11:07.
      c'è del lardo in Garfagnana

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      • Il gatto
        Opinionista
        • 21/11/09
        • 12721

        #63
        Ma chi ti assicura che se non copio e a gratis si copia anche l'inutile io quella copia te la compro?
        Per contro renzi il suo equo compenso lo ha deciso, al rialzo, ma certi problemi non se li e' fatti e come non se li fa lui potrebbero non farseli altri al ribasso.
        E come la giusta mercede degli operai se la giocano i sindacati della proprieta' e delle maestranze cosi' sarebbe stato lineare che nel caso avvessero trattato i sindacati dei creativi e dei consumatori.

        Per altro non sembra che nessun artista di un certo livello sia rimasto povero, ma anche solo poco ricco, quell'altri non beccano niente con o senza protezione.
        Staremmo nel caso a difendere l'arricchimento ulteriore di chi se la passa gia' bene, ma comunque i soldi vanno altrove altrimenti nessuno si sarebbe preso certe pene.

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        • Il gatto
          Opinionista
          • 21/11/09
          • 12721

          #64
          Altri beneficiati di pregio del renziano governo che giustamente e tempestivamente interviene

          Assist di Bankitalia al governo per il ritorno dell'anatocismo, il pagamento degli interessi sugli interessi già cancellato dalla Corte costituzionale e adesso reintegrato con il decreto Competitività: per presentare gli emendamenti c'è tempo fino alle 18 del 10 luglio. Per i consumatori si tratterebbe di un "regalo" alle banche che fa il paio con l'obbligo di pagamento attraverso il Pos per operazioni superiori ai trenta euro euro. Non sarebbe altro che una compensazione per l'aumento delle imposte generato dalla rivalutazione di Bankitalia.

          Eppure secondo Banca d'Italia non c'è nulla di strano: "Quasiasi paese che non abbia una legislazione islamica accetta l'applicazione degli interessi composti, nessuna economia di mercato può funzionare senza questo meccanismo". Lo ha detto Giorgio Gobbi del Servizio stabilità finanziaria di Banca d'Italia in un'audizione davanti alla Commissione Attività produttive del Senato sulla conversione in legge del decreto Competitività che prevede all'articolo 31 la reintroduzione del cosiddetto anatocismo bancario.

          "Credo che quanto previsto dal decreto sia un intervento di razionalizzazione di una materia molto complessa in cui si rischia di appesantire inutilmente le operazioni bancarie di imprese e correntisti privati - ha detto ancora Gobbi - anche abolendo formalmente l'interesse composto lo avremmo sotto altra forma, per esempio sui titoli di Stato e sul finanziamento presso la banca centrale".
          Insomma Bankitalia sposa gli interessi della categoria come aveva fatto pochi giorni fa l'Abi per voce del direttore generale Giovanni Sabatini: "E' una regola di normale matematica finanziaria, si chiama regime dell'interesse composto che lo Stato applica sui Bot".

          I consumatori, però, sono pronti a dar battaglia. Così come le imprese e il centro destra, mentre il Pd non ha spiegato ancora bene la sua posizione. Il viceministro all'Economia, Enrico Morando, ha riconosciuto che il problema esiste nel testo di legge, ma non ha ancora presentato una soluzione al riguardo. Per Unimprese il ritorno dell'anatocismo è una minaccia al credito che il Nuovo centrodestra è pronto a cavalcare: "Accogliamo l'appello e ci batteremo per eliminare la norma" aveva detto qualche giorno fa Raffaello Vignali, responsabile sviluppo economico di Ncd. Più dura ancora Giorgia Meloni di Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale: "Renzi ci dica chiaramente quanto vuole destinare ogni anno alle banche invece di piazzare continuamente marchette e favori nelle pieghe di ogni provvedimento che porta in Parlamento".

          L'Adusbef è già pronto a fare ricorso sottolineando che il governo nelle misure per la crescita economica "ha reintrodotto l'anatocismo bancario nell'ordinamento, cancellato su ricorsi Adusbef da decine di sentenze di Cassazione negli anni novanta e perfino dalla Corte Costituzionale, ma si è anche permesso di giocare allo scaricabarile sulla pelle di utenti, consumatori, piccole e medie imprese e delle famiglie, già strozzate ed asfissiate da tassi di interessi molto elevati e ben superiori alla media Ue".

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          • Il gatto
            Opinionista
            • 21/11/09
            • 12721

            #65
            Si spera che al prossimo giri si valuti quanto si e' preso e quanto si e' dato.

            Per le banche il co tenzioso da riaprire e' stato irrilevante.

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            • axeUgene
              Opinionista

              • 17/04/10
              • 24583

              #66
              Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
              Ma chi ti assicura che se non copio e a gratis si copia anche l'inutile io quella copia te la compro?
              certo, e questo l'ho scritto anche io prima; sono pagine che scrivo che si tratta di un criterio molto lacunoso e approssimativo; tuttavia, quello di rifarsi alla memoria venduta, resta l'approssimazione meno ingiusta; almeno nel quadro attuale delle altre variabili frutto delle pressioni economiche vettoriali;

              Per contro renzi il suo equo compenso lo ha deciso, al rialzo, ma certi problemi non se li e' fatti e come non se li fa lui potrebbero non farseli altri al ribasso.
              E come la giusta mercede degli operai se la giocano i sindacati della proprieta' e delle maestranze cosi' sarebbe stato lineare che nel caso avvessero trattato i sindacati dei creativi e dei consumatori.
              ma guarda che qui il conflitto non è tra datori di lavoro e lavoratori; non puoi invocare la contrattualità di settore, dato che non è la retribuzione/prezzo ad essere in discussione, ma la proprietà stessa e il diritto a vedersela riconosciuta;
              queste norme non possono sanare l'appropriazione indebita; cercano solo di provvedere ad un meccanismo risarcitorio, non trovando soluzioni alla questione principale;

              Per altro non sembra che nessun artista di un certo livello sia rimasto povero, ma anche solo poco ricco, quell'altri non beccano niente con o senza protezione.
              Staremmo nel caso a difendere l'arricchimento ulteriore di chi se la passa gia' bene, ma comunque i soldi vanno altrove altrimenti nessuno si sarebbe preso certe pene.
              ma questo attiene sempre al "come", che è altra questione;
              tornando al paragone giudiziario, il fatto che difficilmente si vedano colletti bianchi in carcere, non inficia la necessità di norme garantiste per tutti; non è che puoi dire tanto il poveraccio è vessato lo stesso, il ricco in cella non ci va, quindi sticazzi il problema non esiste.
              c'è del lardo in Garfagnana

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              • Il gatto
                Opinionista
                • 21/11/09
                • 12721

                #67
                ma guarda che qui il conflitto non è tra datori di lavoro e lavoratori; non puoi invocare la contrattualità di settore, dato che non è la retribuzione/prezzo ad essere in discussione, ma la proprietà stessa
                Non è la proprietà, ma il come e il quanto sia equo pagartela cosa che il renziano saccheggio nemmeno risolve visto che la situazione legale resta come prima, ma con un prelievo maggiorato del 150%

                cercano solo di provvedere ad un meccanismo risarcitorio
                Risarcimenti di cui si fa carico unilateralmente solo però per chi incula a lui e all'amico suo che gli cura certi contatti.
                Ci sta la gente che aspetta da decenni risarcimenti e che gli frega a lui, salvo venirmi a dire che lo fa per paura del contenzioso che però non rimuove e avendo la possibilità di incrementare i propri incassi anche avendo un miliardo non mi tiro indietro se ne posso avere due, anzi meglio, il primo miliardo fa apprezzare e da i mezzi per farti sputare il secondo.

                ma questo attiene sempre al "come", che è altra questione
                Ma è proprio il come il problema scelto solo per massimizzare gli incassi e l'esosità del valore unitario.
                Come dire che ti tasso i capelli per indennizzare i barbieri soppiantati dagli abusivi tassandoli a un euro a capello.

                Ecco gli abusivi, come mai per i danni fatti da questi non c'è risarcimento? anzi il governo ce li vomita a migliaglia al giorno aggiungendo danno a danno.
                Ma qua nisba.

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                • axeUgene
                  Opinionista

                  • 17/04/10
                  • 24583

                  #68
                  Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                  Non è la proprietà, ma il come e il quanto sia equo pagartela cosa che il renziano saccheggio nemmeno risolve visto che la situazione legale resta come prima, ma con un prelievo maggiorato del 150%

                  Risarcimenti di cui si fa carico unilateralmente solo però per chi incula a lui e all'amico suo che gli cura certi contatti.
                  Ci sta la gente che aspetta da decenni risarcimenti e che gli frega a lui...
                  però qui ci fai, a non voler intendere e a buttarla in caciare con considerazioni a latere, che non c'entrano una cippa;

                  qui il problema è esattamente la tutela della proprietà, perché quello che accade è che le circostanze consentono l'appropriazione indebita del frutto del tuo lavoro e lo stato non è in grado di tutelarti; al massimo, può cercare una mediazione tra interessi di diversa forza contrattuale;

                  metti da parte corruttele e altre considerazioni, e ipotizza per un istante che la siae sia un paradiso di trasparenza e virtù, genuinamente impegnata nella sua funzione:

                  il problema enunciato resta tale e quale, e cioè che l'opera dell'ingegno duplicabile su supporto digitale è soggetta al furto e ciò comporta un danno per gli aventi diritto;
                  se tu fossi tra quelli, ragioneresti certamente in modo diverso; invece, siccome quel profilo non ti riguarda, te ne strabatti comprensibilmente le palle e ti concentri sul "furto di casta";

                  ma esprimere soluzioni è più difficile che protestare.

                  salvo venirmi a dire che lo fa per paura del contenzioso che però non rimuove e avendo la possibilità di incrementare i propri incassi anche avendo un miliardo non mi tiro indietro se ne posso avere due, anzi meglio, il primo miliardo fa apprezzare e da i mezzi per farti sputare il secondo.
                  non è Renzi che ha paura del contenzioso, ma tutti gli interessati, a seconda dei rapporti di forza, che lo pressano perché si eviti e lo tirano per la giacca;


                  Ma è proprio il come il problema scelto solo per massimizzare gli incassi e l'esosità del valore unitario.
                  Come dire che ti tasso i capelli per indennizzare i barbieri soppiantati dagli abusivi tassandoli a un euro a capello.

                  Ecco gli abusivi, come mai per i danni fatti da questi non c'è risarcimento? anzi il governo ce li vomita a migliaglia al giorno aggiungendo danno a danno.
                  Ma qua nisba.
                  non ho capito a cosa ti riferisci;

                  nel complesso, se non rispondi alla domanda principale - cioè come tutelare l'opera duplicabile in digitale - cadono le argomentazioni accessorie.
                  c'è del lardo in Garfagnana

                  Comment

                  • anaffettivo
                    Opinionista
                    • 02/09/08
                    • 1336

                    #69
                    Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                    pattern 50ennale della questione;
                    che c'entra 0, visto che 50 anni fa non esisteva la rete e 20 anni fa non esistevano i lettori mp3
                    maddai, hai descritto una strategia che poteva avere una sua logica 20 anni fa semplicemente perché hai un'idea vaghissima di quello di cui stai parlando.

                    nel libretto, che però è spesso scarno e di poco significativo
                    Dipende, certe volte è una vera opera d'arte e anzi, principalmente compri quello, visto che il cd resterà il più del tempo impilato in libreria, visto che le stesse canzoni le riscaricherai per sentirle con supporti più comodi e mobili di un lettore cd.
                    Se lo fai scarno sei un produttore cojone, e praticamente non vuoi vendere il cd. Ma magari punti tutto su itunes, del resto i guadagni dagli scaricaggi legali hanno già superato la vendita dei dischi. Che sorpresa eh?

                    cazzata nera; "principalmente" che vuol dire ? che 3 milioni scaricano Vasco Rossi e 20mila i Verdena; ma proporzionalmente il danno per i Verdena è rilevantissimo;
                    Non conoscevo i Verdena né l'espressione cazzata nera. Per capire cosa voglia dire "principalmente" basta chiedere a google (psss, o se usi, giusto per motivi di indagine, programmi per scaricare illegalmente, basta vedere il numero di fonti).
                    I film più scaricati, sono i blockbuster. Ci sono 5 ordini di grandezza tra i volumi di download de "Avengers" e quelli de "il Settimo Sigillo". Di fatto a scaricare in lingua italiana il secondo sono poche decine, a scaricare il primo decine di milioni.
                    Ti sfugge che scaricare uno sconosciuto è fottutamente difficile, in quanto (essendo sconosciuto) è difficilissimo trovare da chi scaricarlo, e lo puoi scaricare solo se siete entrambi connessi.
                    Per esempio, prova a scaricare Mandala dei Mindaleth. Se ci riesci e me lo mandi mi fai un piacere. Vorrei comprare il cd ma è irreperibile.
                    Quantifichiamo quindi il "gravissimo danno" (non è che questi conti ti erano preclusi, invece di polemizzare potevi proporli, noto che però i numeri ti imbarazzano sempre).
                    All'artista va il 9% del prezzo del cd, facciamo 10, crepi l'avarizia e conti semplici. (quindi quella storia che la camorra fosse pappa e cicca con le industrie discografiche sa un po' di cazzata).
                    Se ti scaricano in 100 (questo è l'ordine di grandezza, pure generoso, per gli sconosciuti) hai perso 200 euro. Meno di quanti ne fai in una serata in un locale.
                    Certo, se superi i mille download puoi ritenere di aver perso 2000 euro, ma in realtà per arrivare a tali numeri devi esserti fatto conoscere facendo diversi concerti.
                    Nel frattempo, vediamo come funziona per altri canali.
                    Se suoni la chitarra davanti ad una telecamera e carichi il video su YT e approvi che venga messa la pubblicità, ricevi 4 centesi (per quelle skippabili, 10 quelle non) di dollaro ogni mille visualizzazioni (ma la pubblicità compare 1 volta su 5, quindi diciamo ogni 5000 visualizzazioni).
                    Sto ora vedendo una canzone di Eric Calderone, un chitarrista americano, e vedo che ha 1933116 visualizzazioni.
                    Evidentemente dal suo punto di vista chi lo scarica gli fa un piacere perché ne aumenta la fama e quindi gli iscritti al canale YT (che in totale ha 121148008 di visualizzazioni in 5 anni, quindi ci fa 19383$ l'anno solo dal canale YT. Per fare la stessa cifra con i cd dovrebbe venderne 10000.
                    il danno è proporzionalmente molto grave,
                    mi pare pura fantasia, influenzata da una visione rimasta agli anni 90 o prima.

                    una tutela sulla fruizione via net può essere molto rilevante e fare la differenza tra la miseria e il fallimento e una decorosa povertà;
                    GAC che un obolo di stato ripartito in maniera totalmente casuale aiuta. Anche a me piacerebbe riceverne uno. Ma anche questa è una sciocchezza pietista che non tiene conto dell'epoca nella quale viviamo.
                    Saprai immagino che artisti vissuti in miseria esistevano anche prima del terribile dramma della pirateria.

                    fai la tara: le dichiarazioni dei big le leggi, perché quelli fanno notizia; i piccoli giustamente evitano di inimicarsi una platea già relativamente di nicchia con dichiarazioni impopolari, e sono parecchio rassegnati per impotenza materiale; non certamente felici del fatto che la gente si scarichi i loro dischi senza pagare;
                    Le dichiarazione dei piccoli che ti interessano le leggi molto di più, visto che vai sul loro sito, la loro pagina o il loro canale YT. Ognuno sceglie le strategie che più gli sembrano convenienti. I piccoli vedo che mettono a disposizione gratuitamente il loro materiale su YT o nel loro sito, ed alcuni permettono di scaricare direttamente le canzoni dal sito.
                    Evidentemente è più remunerativa la pubblicità sul sito che i 2 euro a cd per vendite che nella più rosea delle aspettative saranno sotto i 10000.

                    una mia ex, attrice di teatro, guadagna pochissimo e vive in un bi-locale in periferia, ha doppiato un personaggio di un film recentemente molto popolare, che ha vinto un premio prestigioso; quelle poche centinaia di euro l'anno che avrebbe in più da un'adeguata tutela le consentirebbero di farsi due settimane di vacanza o di riparare l'auto, quando invece è costretta a contare il centesimo come una pensionata al minimo;
                    Ora che ci asciughiamo le lacrime per la piccola fiammiferaia, ti segnalo che tutta la mia generazione vive in appartamenti di periferia condivisi con 3-4 coinquilini. Non riusciamo proprio a commuoverci per chi vive in un bilocale, che dal nostro punto di vista è un lusso.
                    Né per il fatto della macchina che, per la maggior parte non possediamo.
                    Quella delle vacanze mi sembra una cazzata, visto che 15gg di ferie sono previsti in ogni contratto.
                    O confondi vacanza con viaggio? Perché la mia generazione ha ben imparato la differenza.
                    Anche qua ti manifesti un po' estraneo ai tempi.
                    Veniamo comunque ai numeri. Mi spieghi come vengono calcolate queste centinaia di euro?

                    no guarda, io anti-tecnologico non sono davvero;
                    nessuno lo coscientemente, semplicemente ognuno è figlio del suo tempo. Il fatto che ancora pensassi alla banda bassotti che copia i cd era illuminante.

                    effettivamente mi incazzo come una bestia;
                    Che dire, ognuno sceglie le sue battaglie. Nell'altra discussione ti confermavi un ultrà dell'austerità, che ha causato la perdita del lavoro a circa 2 milioni di persone, quindi perdita di reddito per almeno 1 milione di famiglie.
                    Altro che fiammiferaie con bilocali e pochi viaggi.
                    Ma ti fa incazzare a bestia che una persona che sceglie una carriera rischiosa e faticosa non riceva l'obolo di stato.
                    Poi guarda, se ti piace tanto l'austerità vuol dire che ti piace la diminuzione dei consumi, e se la gente compra meno carne ovviamente compra meno cd.
                    Pensa, a me irrita un pochino che chi goda di privilegi sociali e generazionali viva così discosto dalla realtà.

                    i dati andrebbero disaggregati per avere un quadro della situazione e dei rapporti di forza,
                    Cosa ti vieta di farlo? Visto che tu sostieni la tesi opposta alla mia è tuo l'onere di produrre dati a tuo sostegno. I dati da me prodotti sono a mio sostegno.
                    E palesano che il mercato del cinema e della musica non è mai stato vasto come ora. Anzi ora è un multiplo di come era 20 anni fa, figurati 40.

                    pochi artisti, in misura circoscritta e in un quadro sempre più caduco e di potere contrattuale minimo;
                    Pochi artisti? Vivi fuori dal mondo se credi che campare di musica fosse più facile 20 anni fa rispetto ad adesso.
                    ma non è certo il caso ordinario;
                    ma ovvio che è la normalità. ma cosa credi? che chi compra un cd non voglia anche ascoltarne la musica? magari in autobus? e come fa secondo te? riesuma un lettore cd da un museo (e lo tiene nella tasca della giacca?) o scarica l'mp3?

                    in media poche centinaia di euro l'anno ni regimi attuali di riscossione; te lo posso dire
                    Quindi mi puoi dire anche come sono calcolate queste centinaia di euro l'anno.

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                    • Il gatto
                      Opinionista
                      • 21/11/09
                      • 12721

                      #70
                      A te interessa il problema di principio sulla proprita', a me interessa il problema di un governo che rappresenta attivamente solo certi interessi, mentre per gli altri annuncia.
                      Siccome vedo azioni in una certa direzione a favore di certi soggetti mi levo lo sfizio di dirgliene, poi lui me le dara', ma cosi' la va.

                      Poteva la cosa restare come stava, sempre una ragguardevole cifra da spartirsi rastrellavano, 70 milioni non sono bruscolini, perche' debbono diventare 150?
                      Se l'esattore costa troppo lo ristrutturassero.

                      non ho capito a cosa ti riferisci
                      Mi riferisco alla miriade di venditori abusivi che infestano tutti i luoghi e tolgono commercio ai canali regolari del tutto assimilabili alla pirateria anche nel danno subito, di cui pero' non ci si preoccupa di risarcire i danneggiati per il mancato guadagno.
                      Last edited by Il gatto; 10-07-2014, 12:51.

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                      • Il gatto
                        Opinionista
                        • 21/11/09
                        • 12721

                        #71
                        Mi sovviene una questione, se accedere ad un prodotto mediatico gratuitamente produce un danno rilevante al suo produttore, come mai tutti i quotidiani rendono disponibile una copia gratuita in rete del loro prodotto piu' o meno completa, ma comunque esaustiva?

                        Certo che poi piangere miseria per avere la sovvenzione di stato su un qualche indicatore redditizio e' l'arte di tutti.

                        Misurando all'incontrari quando fu introdotta la misura di efficienza ospedaliera misurando, tra l'altro, i morti fra i ricoverati non moriva piu' nessuno.
                        Li dimettevano poco prima e rioccupavano i letti per tenere alta la statistica dei ricoverati prolungando altri ricoveri o ricoverando cosi'.

                        I prodotti mediatici si possono pure proteggere efficacemente e certi lo fanno rendendoli incopiabili, i piu' no.
                        Microsoft o non ha protetto il suo prodotto, o lo ha fatto blandamente, chissa' perche' poi praticamente tutte le aziende hanno i pacchetti microsoft e microsoft ha fatto i miliardi mentre gli altri lo denunciano per posizione dominante.

                        Oggi essere diffusamente conosciti e' un investimento, non una perdita che solo franceschini poteva beccare per spendersi ad aumentare il prelievo che fara' diminuire le vendite.

                        Pure sky quando entro' sul mercato era soggetto a tessere pirata che lo diffusero notevolmente, di colpo gli algoritmi per fare le tessere scomparvero, sky no e crebbe.
                        Sarebbe stato lo stesso senza quella per lui devastante azione piratesca?
                        Last edited by Il gatto; 10-07-2014, 14:17.

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                        • axeUgene
                          Opinionista

                          • 17/04/10
                          • 24583

                          #72
                          Originariamente Scritto da anaffettivo Visualizza Messaggio
                          che c'entra 0, visto che 50 anni fa non esisteva la rete e 20 anni fa non esistevano i lettori mp3
                          maddai, hai descritto una strategia che poteva avere una sua logica 20 anni fa semplicemente perché hai un'idea vaghissima di quello di cui stai parlando.
                          no, ho fatto l'esempio che sintetizza la questione, e cioè che l'opera espressa in digitale è duplicabile senza apprezzabile perdita di qualità ad un prezzo irrisorio;
                          non è che sia molto elegante il tentativo di ridicolizzare le argomentazioni dell'interlocutore con questi argomenti;

                          si tratti di download diretto di mp3 o copia di un cd, il punto essenziale è lo stesso;

                          [quote+Dipende, certe volte è una vera opera d'arte e anzi, principalmente compri quello, visto che il cd resterà il più del tempo impilato in libreria, visto che le stesse canzoni le riscaricherai per sentirle con supporti più comodi e mobili di un lettore cd.
                          Se lo fai scarno sei un produttore cojone, e praticamente non vuoi vendere il cd. Ma magari punti tutto su itunes, del resto i guadagni dagli scaricaggi legali hanno già superato la vendita dei dischi. Che sorpresa eh?[/quote]
                          nessuna sorpresa;
                          però il libretto del cd ha una fruibilità molto inferiore alla sleeve di un lp; chi compra il cd ma ascolta l'mp3 è il fan devoto, in qualche modo legato all'idea di possedere l'edizione da ascolto in casa, e lo compra a prescindere dall'artwork, che invece è stato sempre un potente traino delle edizioni in vinile, le cui dimensioni consentivano una ricerca e un'allocazione di contenuti non paragonabile a quella della piccola superficie del libretto;


                          Ti sfugge che scaricare uno sconosciuto è fottutamente difficile, in quanto (essendo sconosciuto) è difficilissimo trovare da chi scaricarlo, e lo puoi scaricare solo se siete entrambi connessi.
                          Per esempio, prova a scaricare Mandala dei Mindaleth. Se ci riesci e me lo mandi mi fai un piacere. Vorrei comprare il cd ma è irreperibile.
                          ora chiedo a qualche amico metallaro; il più accreditato, in questo esatto momento è in sala operatoria, ma nei prossimi giorni lo attivo

                          comunque, io non scritto di "sconosciuti" ma di minori, rispetto a Vasco Rossi o la Pausini; di gente che guadagna poco rispetto alla popolarità ce n'è tantissima; mi sorprende che tu non abbia mai sentito nominare i Verdena, dato che assieme agli Afterhours, Marlene Kuntz e La Crus sono i più noti nel circuito indie italiano, e vendicchiano; gruppi che hanno anche 20 anni di storia...

                          Quantifichiamo quindi il "gravissimo danno" (non è che questi conti ti erano preclusi, invece di polemizzare potevi proporli, noto che però i numeri ti imbarazzano sempre).
                          All'artista va il 9% del prezzo del cd, facciamo 10, crepi l'avarizia e conti semplici. (quindi quella storia che la camorra fosse pappa e cicca con le industrie discografiche sa un po' di cazzata).
                          viene da diverse fonti, discografici, legali specializzati, f.d.o...

                          Se ti scaricano in 100 (questo è l'ordine di grandezza, pure generoso, per gli sconosciuti) hai perso 200 euro. Meno di quanti ne fai in una serata in un locale.
                          Certo, se superi i mille download puoi ritenere di aver perso 2000 euro, ma in realtà per arrivare a tali numeri devi esserti fatto conoscere facendo diversi concerti.
                          guarda che stai computando solo il download salvato, ed escludi la fruizione diretta, assimilabile ad una radiofonia on-demand; solo che le emittenti radiofoniche pagano i diritti;
                          escludi anche la fruizione derivata, delle decine di milioni di persone che pubblicano sugli spazi dei fora "la canzone che stai ascoltando" - c'è in tutti i fora generalisti, per non parlare di quelli musicali - e sulle pagine fb o di altri SN;
                          è ovvio che si tratta di una questione complessa e difficile da valutare in tutti i risvolti, ma anche da ignorare tout-court come un non-problema;


                          Nel frattempo, vediamo come funziona per altri canali.
                          Se suoni la chitarra davanti ad una telecamera e carichi il video su YT e approvi che venga messa la pubblicità, ricevi 4 centesi (per quelle skippabili, 10 quelle non) di dollaro ogni mille visualizzazioni (ma la pubblicità compare 1 volta su 5, quindi diciamo ogni 5000 visualizzazioni).
                          Sto ora vedendo una canzone di Eric Calderone, un chitarrista americano, e vedo che ha 1933116 visualizzazioni.
                          Evidentemente dal suo punto di vista chi lo scarica gli fa un piacere perché ne aumenta la fama e quindi gli iscritti al canale YT (che in totale ha 121148008 di visualizzazioni in 5 anni, quindi ci fa 19383$ l'anno solo dal canale YT. Per fare la stessa cifra con i cd dovrebbe venderne 10000.
                          mi pare pura fantasia, influenzata da una visione rimasta agli anni 90 o prima.
                          questo vale, appunto, per Eric Calderone ed il suo potere contrattuale, vigenti gli equilibri attuali;
                          ma per altri nomi e in presenza di normative diverse i termini remunerativi sarebbero diversi;

                          GAC che un obolo di stato ripartito in maniera totalmente casuale aiuta. Anche a me piacerebbe riceverne uno. Ma anche questa è una sciocchezza pietista che non tiene conto dell'epoca nella quale viviamo.
                          Saprai immagino che artisti vissuti in miseria esistevano anche prima del terribile dramma della pirateria.
                          guarda che qui non si tratta di oboli di stato, ma solo di una composizione di interessi tra soggetti dotati di un potere contrattuale; a determinate soluzioni si arriva effettivamente per un riconoscimento del potenziale di interdizione al termine di un processo negoziale;
                          se, come vuoi fare abitualmente, ragioni da economista, la stessa cosa che asserisci sulla rigidità della domanda di connessioni, può valere per quella di memoria fisica;
                          pertanto, se il maggiore esborso sarà ritenuto intollerabile in una certa misura, avrai una contrazione; altrimenti, se la domanda si mostra rigida, significa che va bene così, no ?

                          Le dichiarazione dei piccoli che ti interessano le leggi molto di più, visto che vai sul loro sito, la loro pagina o il loro canale YT. Ognuno sceglie le strategie che più gli sembrano convenienti. I piccoli vedo che mettono a disposizione gratuitamente il loro materiale su YT o nel loro sito, ed alcuni permettono di scaricare direttamente le canzoni dal sito.
                          Evidentemente è più remunerativa la pubblicità sul sito che i 2 euro a cd per vendite che nella più rosea delle aspettative saranno sotto i 10000.
                          questa è una cosa su cui sto lavorando e non è tanto semplice; ci sono un sacco di variabili di cui tener conto, ma anche di opportunità, a determinare il valor di quell'esposizione in termini pubblicitari;

                          Ora che ci asciughiamo le lacrime per la piccola fiammiferaia, ti segnalo che tutta la mia generazione vive in appartamenti di periferia condivisi con 3-4 coinquilini. Non riusciamo proprio a commuoverci per chi vive in un bilocale, che dal nostro punto di vista è un lusso.
                          Né per il fatto della macchina che, per la maggior parte non possediamo.
                          vorrei vedere se ti fosse sottratta illegalmente una quota della tua retribuzione pattuita e lo stato non intervenisse;

                          Quella delle vacanze mi sembra una cazzata, visto che 15gg di ferie sono previsti in ogni contratto.
                          O confondi vacanza con viaggio? Perché la mia generazione ha ben imparato la differenza.
                          Anche qua ti manifesti un po' estraneo ai tempi.
                          sì, per "vacanza" non intendevo ferie, dato che gli attori non hanno ferie, né tredicesime, ma un viaggetto di dieci gg. al mare e sono estraneo ai tempi; chiedo umilmente scusa mi riprometto di non inquinare più le discussioni con questi errori

                          Che dire, ognuno sceglie le sue battaglie. Nell'altra discussione ti confermavi un ultrà dell'austerità, che ha causato la perdita del lavoro a circa 2 milioni di persone, quindi perdita di reddito per almeno 1 milione di famiglie.
                          Altro che fiammiferaie con bilocali e pochi viaggi.
                          perché distorci il mio pensiero e mi attribuisci cose che non penso e non ho scritto ? io sono favorevole ad un'austerità nella misura in cui questa costituisce un'opportunità per far emergere conflitti e costringe il sistema ad emendarsi dalla corruzione e dalle inefficienze; l'ho precisato ripetutamente, e non mi sembra una cosa da tirar fuori così in questo contesto, dove non c'entra una cippa;
                          qui la questione è solo che c'è gente che ha lavorato e secondo le leggi deve poter disporre della sua opera per farne commercio e trarne lecito profitto, mentre avviene che altrui si appropri indebitamente di quell'opera; stop; non è tanto difficile da isolare come concetto;

                          Pensa, a me irrita un pochino che chi goda di privilegi sociali e generazionali viva così discosto dalla realtà.
                          ti riferisci a me ? per inciso, ti posso dire che purtroppo generazionalmente non godo di alcun privilegio - per colpa mia, sia chiaro - e nemmeno della pensione, dato che ho lavorato per oltre due decenni per l'unica amministrazione nazionale che aveva l'autonomia per non corrispondere i contributi, guarda un po'...


                          [quota]Cosa ti vieta di farlo? Visto che tu sostieni la tesi opposta alla mia è tuo l'onere di produrre dati a tuo sostegno. I dati da me prodotti sono a mio sostegno.
                          E palesano che il mercato del cinema e della musica non è mai stato vasto come ora. Anzi ora è un multiplo di come era 20 anni fa, figurati 40.è[/quote]
                          la mancanza di tempo e voglia; non è che mi importi granché di prevalere;
                          sarei anche in grado di scriverci un trattatello, scorporando le diverse componenti occupazionali e di percezione del reddito, fonti di introito e opportunità, soglie di accesso e status, ma non lo farei certo per sport;

                          Pochi artisti? Vivi fuori dal mondo se credi che campare di musica fosse più facile 20 anni fa rispetto ad adesso.
                          "più facile" vuol dire tutto e nulla; tutte le variabili ambientali ed economiche erano diverse; ci sono profili professionali e artistici diversi, specializzazioni e contesti troppo cambiati;
                          quella che, rispetto a 40 anni fa, oggi è effettivamente più facile è la fruizione di un contenuto senza corresponsione di un prezzo;

                          ma ovvio che è la normalità. ma cosa credi? che chi compra un cd non voglia anche ascoltarne la musica? magari in autobus? e come fa secondo te? riesuma un lettore cd da un museo (e lo tiene nella tasca della giacca?) o scarica l'mp3?
                          eh, il punto è sapere quanti effettivamente detengono un supporto originale legittimante, e quanti scaricano direttamente il compresso senza pagare; abbiamo alle spalle almeno un 15ennio di capacità in questo senso, dove non vale più tanto la presunzione che il detentore del formato compresso abbia anche un supporto legittimo, soprattutto per i film, che si guardano una volta;

                          Quindi mi puoi dire anche come sono calcolate queste centinaia di euro l'anno.
                          no perché non lo so; so che alle discipline generali fanno seguito rinvii a regolamenti, adeguamenti, equiparazioni di status degli apporti creativi e alla fine si dispongono diritti al compenso.
                          c'è del lardo in Garfagnana

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                          • anaffettivo
                            Opinionista
                            • 02/09/08
                            • 1336

                            #73
                            Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                            non è che sia molto elegante il tentativo di ridicolizzare le argomentazioni dell'interlocutore con questi argomenti;
                            hai ragione, scusami. È che quando l'ho letta sono proprio scoppiato a ridere. Di fatto comunque mostra una sensibilità al tema rimasta a 20 anni fa.

                            ora chiedo a qualche amico metallaro;
                            Grazie. Se può essere utile come maggiore informazione, i Mindaleth sono di Roma.

                            Verdena, dato che assieme agli Afterhours, Marlene Kuntz e La Crus sono i più noti nel circuito indie italiano, e vendicchiano; gruppi che hanno anche 20 anni di storia...
                            Ci sono milioni di gruppi nel mondo, decine di migliaia con più di 20 anni di storia, tutti quelli che conosco non raggiungeranno il migliaio, e quelli che sono attivamente capace di elencare saranno meno di 200, quindi meno di 1 ogni 10000, certamente nei 9999 che non conosco finiscono anche gruppi relativamente famosi, a maggior ragione se di generi che non ascolto (ad esempio conosco MK e gli Afterhours giusto per nome, ma a parte alcune canzoni subite per radio mentre facevo la doccia non ho approfondito).

                            viene da diverse fonti, discografici, legali specializzati, f.d.o...
                            -_-'
                            la casa editrice prende i 2/3 del costo del cd legale, quindi se ipotizzavi 20 era circa 13. Su un cd illegale venduto a 5 anche mettendo che si prenda 1/5 deve vendere 13 dischi tarocchi per guadagnare quanto guadagnerebbe dalla vendita di un solo cd legale...

                            ed escludi la fruizione diretta,
                            Quella sul sito dell'artista stesso ad esempio? o sul canale YT dell'artista stesso? o sui canali YT che pagano i diritti, come quello della Sony (VEVO)?
                            escludi anche la fruizione derivata, delle decine di milioni di persone che pubblicano sugli spazi dei fora "la canzone che stai ascoltando" - c'è in tutti i fora generalisti, per non parlare di quelli musicali - e sulle pagine fb o di altri SN;
                            Si tratta di video caricati da YT. Youtube permette di integrare i propri contenuti in altri siti.
                            I proventi pubblicitari vanno comunque a YT quale che sia il sito, e quindi a chi detiene i diritti.
                            Se invece il video non è stato caricato da chi detiene i diritti viene rimosso, e come spesso capita vedi lo schermo nero nei vari forum.
                            All'artista che ha caricato il video, o il cui video è stato caricato da VEVO, fa molto comodo che i video vengano visti il più possibile, quindi per loro è solo un vantaggio che la gente riporti i video in altre pagine, aumentando i loro ricavi.
                            Eddai, sta cosa non solo non c'entrava una cippa (parliamo dei download no?) e mostra ancora una volta quanto conosci superficialmente il tema.
                            ma anche da ignorare tout-court come un non-problema;
                            Di fatto non esiste alcun danno all'economia nel suo complesso data dalla pirateria, mntre ne esiste sull'aggiunta di una tassa sui consumi mentre i consumi sono in calo.
                            Questo già permette di archiviare la cosa come una cazzata in termini generali, come fu nel 2011 alzare l'IVA pur per, immagino, nobilissime ragioni.
                            In termini particolari non si vede alcun danno all'industria specifica, dato che il fatturato di musica e cinema aumenta.
                            Ed aumentano gli artisti che riescono a campare da soli proprio grazie alla rete.
                            Se non esiste danno generale e non è dimostrato il danno particolare la cosa razionale da fare è considerare la pirateria un non problema.

                            questo vale, appunto, per Eric Calderone ed il suo potere contrattuale, vigenti gli equilibri attuali; ma per altri nomi e in presenza di normative diverse i termini remunerativi sarebbero diversi;
                            guarda che i termini d'uso di YT valgono uguali per chiunque. Cambia solo la tassazione quando poi dichiari i guadagni (che per cifre simili a quelle dell'artista citato è 0 in Italia). Ti stupirà sapere che esistono un sacco di artisti minori italiani (o coreani, o egiziani, o norvegesi) che fanno la stessa cosa.
                            Chiunque carichi un sito su YT, se ne ha diritto, riceve quello stesso quantitativo dalla pubblicità (a patto che dia il permesso di mettere pubblicità sul suo video).


                            se, come vuoi fare abitualmente, ragioni da economista,
                            io ragiono da matematico non ho titoli per dirmi economista

                            se il maggiore esborso sarà ritenuto intollerabile in una certa misura, avrai una contrazione; altrimenti, se la domanda si mostra rigida, significa che va bene così, no ?
                            Certo. Era quanto dicevo in un precedente messaggio. Dopo la batosta del balzello indifferenziato, ora si tenta la strada, ben più saggia, dell'individuazioni di beni con domanda più rigida. Se effettivamente gli acquisti non calano la strategia è stata vincente, se gli acquisti calano è stata controproducente (in quanto fa danno a tutti).
                            Ma come dicevo in quell'altro, questo prescinde dalla motivazione, ed anzi trovo ridico che si insista nel difenderne la logicità.
                            Che dire? auguro alle casse dello stato che la domanda resti rigida, ma il fatto che la gente stia spendendo meno anche in cmpo alimentare mi fa però dubitare che questo avvenga. Spero di sbagliarmi.

                            vorrei vedere se ti fosse sottratta illegalmente una quota della tua retribuzione pattuita e lo stato non intervenisse;
                            Scherzi? quando ero in Italia era la norma
                            Ma lo sai che tutti i miei coetanei hanno fatto i primi anni di lavoro pagati 8 ore al giorno per farne 10? E lo stato benediva questa situazione, i contratti cocopro sono legalissimi ed estremamente diffusi, anzi sarebbero pure lusso rispetto all'apprendistato.

                            un viaggetto di dieci gg. al mare
                            per quelli della mia età il "viaggetto" di 10gg è riservato a chi ha Bank of Dad come sponsor

                            perché distorci il mio pensiero e mi attribuisci cose che non penso e non ho scritto ? io sono favorevole ad un'austerità nella misura in cui questa costituisce un'opportunità per far emergere conflitti e costringe il sistema ad emendarsi dalla corruzione e dalle inefficienze; l'ho precisato ripetutamente, e non mi sembra una cosa da tirar fuori così in questo contesto, dove non c'entra una cippa;
                            Fa "emergere i conflitti" come dici proprio perché aumenta la fame. Sostenendo le politiche di austerità, come hai fatto e scritto, quale che siano le idealistiche ragioni di miglioramento nazionale, hai sostenuto ed approvato politiche che hanno portato alla disoccupazione milioni di persone.
                            Decine di milioni in europa. Ma ti fa arrabbiare a bestia che la gente scarichi un disco di Ramazzotti.
                            C'entra ovviamente, perché detrimendo i consumi deprimi ovviamente prima di tutto i consumi accessori, e quindi è ovvio che la cultura fosse la prima vittima di questa austerità.
                            Con meno soldi in tasca la gente è ovviamente più propensa a soluzioni gratuite pure a scapito di un minimo di qualità in meno.

                            sarei anche in grado di scriverci un trattatello, scorporando le diverse componenti occupazionali e di percezione del reddito, fonti di introito e opportunità, soglie di accesso e status, ma non lo farei certo per sport;
                            bravo. per ora però questi dati non sono prodotti, quindi non posso che rimanere della mia posizione e ritenere la pirateria un non problema.

                            soprattutto per i film, che si guardano una volta;
                            se lo vuoi vedere una volta sola di solito non lo scarichi, ma ne fruisci su un sito terzo. se lo scarichi è perché vuoi rivederlo spesso. e infatti vengono ormai scaricati pochissimi film.

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                            • axeUgene
                              Opinionista

                              • 17/04/10
                              • 24583

                              #74
                              Originariamente Scritto da anaffettivo Visualizza Messaggio
                              Grazie. Se può essere utile come maggiore informazione, i Mindaleth sono di Roma.
                              già verificato; del resto, i prog-metallari sono quasi tutti miei concittadini, inclusa la persona di cui ti parlavo, che suona pure e segue la scena;

                              anche gruppi relativamente famosi, a maggior ragione se di generi che non ascolto (ad esempio conosco MK e gli Afterhours giusto per nome, ma a parte alcune canzoni subite per radio mentre facevo la doccia non ho approfondito).
                              questi sono famosi anche perché sono i padrini della scena indie nazionale; se parli con un 30enne rockettaro sono i primi che ti cita, gente con un buon potenziale di vendita; ovviamente non parlo del mainstram, i fan di Vasco Rossi o Ligabue;


                              la casa editrice prende i 2/3 del costo del cd legale, quindi se ipotizzavi 20 era circa 13. Su un cd illegale venduto a 5 anche mettendo che si prenda 1/5 deve vendere 13 dischi tarocchi per guadagnare quanto guadagnerebbe dalla vendita di un solo cd legale...
                              ai tempi dei cd tarocchi o delle cassette i volumi di vendite dei big erano notevoli e la cosa aveva un senso economico; oltretutto, la localizzazione dei punti vendita era molto agevole e sarebbe stato facile reprimere, avessero voluto;

                              Quella sul sito dell'artista stesso ad esempio? o sul canale YT dell'artista stesso? o sui canali YT che pagano i diritti, come quello della Sony (VEVO)?
                              per quello che posso apprezzare - non so quanto vi oscurino nell'isola - sono pochissimi i canali full legit; la maggior parte delle cose che vedo è caricata da privati, che infatti si premurano con un disclaimer, e sono semplicemente tollerati o sospesi;

                              Si tratta di video caricati da YT. Youtube permette di integrare i propri contenuti in altri siti.
                              I proventi pubblicitari vanno comunque a YT quale che sia il sito, e quindi a chi detiene i diritti.
                              Se invece il video non è stato caricato da chi detiene i diritti viene rimosso, e come spesso capita vedi lo schermo nero nei vari forum.
                              no, per la legge non basta; qualunque sito che ospiti e renda pubblico un contenuto tutelato è tenuto a pagare, a prescindere dal fatto che la fonte abbia assolto eventualmente il diritto; e la ratio sta nel fatto che il sito, la sua ragione sociale ed eventuali benefit patrimoniali, si avvalgono di quel contenuto per essere più gradevoli, interessanti, guadagnare accessi, ecc...

                              All'artista che ha caricato il video, o il cui video è stato caricato da VEVO, fa molto comodo che i video vengano visti il più possibile, quindi per loro è solo un vantaggio che la gente riporti i video in altre pagine, aumentando i loro ricavi.
                              questa ovviamente è una scelta, una politica che ricade nel controllo dell'artista, perfettamente logica; ma non c'entra nulla con l'argomento, che riguarda invece fruizioni fraudolente;

                              Eddai, sta cosa non solo non c'entrava una cippa (parliamo dei download no?) e mostra ancora una volta quanto conosci superficialmente il tema.
                              Di fatto non esiste alcun danno all'economia nel suo complesso data dalla pirateria, mntre ne esiste sull'aggiunta di una tassa sui consumi mentre i consumi sono in calo.
                              io infatti parlavo del danno all'economia dell'artista e alla nozione che egli sia nella condizione di gestire il suo materiale e non vederselo diffuso e fruito scavalcando il suo controllo;
                              mi sembra una considerazione ragionevole nel quadro generale delle norme su cui si basa il capitalismo;

                              Questo già permette di archiviare la cosa come una cazzata in termini generali, come fu nel 2011 alzare l'IVA pur per, immagino, nobilissime ragioni.
                              In termini particolari non si vede alcun danno all'industria specifica, dato che il fatturato di musica e cinema aumenta.
                              Ed aumentano gli artisti che riescono a campare da soli proprio grazie alla rete.
                              Se non esiste danno generale e non è dimostrato il danno particolare la cosa razionale da fare è considerare la pirateria un non problema.
                              qui forse ragioni da matematico, ma in termini giuridici non è possibile ipotizzare che un diritto di proprietà resti senza tutela; puoi addurre tutte le ipotesi economiche che credi, ma se tu produci un disco o un film che viene venduto, lo stato deve tutelare in qualche modo il tuo diritto a che il pubblico non si appropri o fruisca indebitamente del tuo prodotto senza retribuirtelo per sua facoltà unilaterale, ed eventualmente la scelta di renderlo disponibile e le condizioni in cui ciò avviene dovrebbero ricadere sotto il tuo controllo; perché dell'economia generale del settore, se gli incrementi vanno ad altri soggetti, potrebbe importartene poco, e comunque spetterebbe a te la valutazione;

                              Certo. Era quanto dicevo in un precedente messaggio. Dopo la batosta del balzello indifferenziato, ora si tenta la strada, ben più saggia, dell'individuazioni di beni con domanda più rigida. Se effettivamente gli acquisti non calano la strategia è stata vincente, se gli acquisti calano è stata controproducente (in quanto fa danno a tutti).
                              Ma come dicevo in quell'altro, questo prescinde dalla motivazione, ed anzi trovo ridico che si insista nel difenderne la logicità.
                              secondo me, dovendo andare a prendere soldi nel ciclo della fruizione e download, per quanto rabberciata, è la soluzione meno indiscriminata, perché colpisce l'acquisto di memoria;
                              un'alternativa sarebbe stata quella di ricorrere alle compagnie telefoniche come collettori, via aumento dell'abbonamento e successivo riversamento, nel qual caso avrebbero pagato tutti, a prescindere dall'uso di memoria che, per quanto approssimativo, è un criterio a cui si può ricondurre il download;

                              Scherzi? quando ero in Italia era la norma
                              Ma lo sai che tutti i miei coetanei hanno fatto i primi anni di lavoro pagati 8 ore al giorno per farne 10? E lo stato benediva questa situazione, i contratti cocopro sono legalissimi ed estremamente diffusi, anzi sarebbero pure lusso rispetto all'apprendistato
                              beh, io in sostanza l'ho fatto per tutta la vita, e non ho la tua età;
                              però la questione di cui parliamo è un po' diversa: non c'è un contratto con i suoi vizi, impugnabili ed eventualmente sanabili, ma un'appropriazione indebita, un furto; con tutta una serie di implicazioni connesse alla generale tutela di altre attività che si avvalgono della proprietà intellettuale;


                              bravo. per ora però questi dati non sono prodotti, quindi non posso che rimanere della mia posizione e ritenere la pirateria un non problema.
                              infatti probabilmente è un problema circoscritto a determinate categorie deboli a cui si offrono contentini perché non scassino la minchia, mentre i grossi si tutelano e organizzano bene;
                              in effetti, adottando lo stesso criterio della miseria fertile che mi imputi, potrei pure sperare che questo spinga i piccoli ad organizzarsi meglio;
                              mi resta una certa amarezza per un generale atteggiamento ipocrita e poco leale in cui si comprano le sigarette o l'aperitivo a 5 o 10 euro, ma non si vuol pagare per la musica e riconoscere il dovuto e sudato agli artisti, come se il lavoro che c'è dietro e che viene fruito non valga nulla.
                              Last edited by axeUgene; 10-07-2014, 18:51.
                              c'è del lardo in Garfagnana

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                              • anaffettivo
                                Opinionista
                                • 02/09/08
                                • 1336

                                #75
                                Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                                per quello che posso apprezzare - non so quanto vi oscurino nell'isola - sono pochissimi i canali full legit; la maggior parte delle cose che vedo è caricata da privati, che infatti si premurano con un disclaimer, e sono semplicemente tollerati o sospesi;
                                maddai. prova a cercare su YT "lady gaga". la prima pagina di risultati sono video caricati da lei stessa (o chi per lei) tramite VEVO.
                                E questo vale per quasi tutti.
                                Poi dici "la maggior parte delle cose che vedo". Ma se segui un artista che ti interessa vai anche sul suo sito, non ti limiti a vedere per caso i suoi video perché altri li mettono su fb.
                                no, per la legge non basta; qualunque sito che ospiti e renda pubblico un contenuto tutelato è tenuto a pagare, a prescindere dal fatto che la fonte abbia assolto eventualmente il diritto; e la ratio sta nel fatto che il sito, la sua ragione sociale ed eventuali benefit patrimoniali, si avvalgono di quel contenuto per essere più gradevoli, interessanti, guadagnare accessi, ecc...
                                Tutte cose a cui aderisci quando firmi le condizioni per caricare un video su YT.
                                Quando carichi su YT un video di cui detieni i diritti permetti a chiunque di vederti, e di riproporre il video in pagine terze.
                                In cambio prendi la pubblicità.
                                questa ovviamente è una scelta, una politica che ricade nel controllo dell'artista, perfettamente logica; ma non c'entra nulla con l'argomento, che riguarda invece fruizioni fraudolente;
                                Che sono ormai non solo minoritarie ma totalmente ininfluenti.
                                io infatti parlavo del danno all'economia dell'artista
                                che stando ai dati che ho potuto vedere è 0. Altri dati contrastanti non sono stati qui proposti.
                                secondo me, dovendo andare a prendere soldi nel ciclo della fruizione e download, per quanto rabberciata, è la soluzione meno indiscriminata, perché colpisce l'acquisto di memoria;
                                colpisci la memoria prescindendo dall'utilizzo.
                                Cioè stai tassando un consumo dove speri che la domanda sia rigida.
                                Non essendoci un problema non c'è la soluzione, quindi questo balzello non è una soluzione rabberciata. È un provvedimento qualunque atto ad avere nuove entrate.
                                E posso solo augurargli il maggiore successo possibile.
                                un'alternativa sarebbe stata quella di ricorrere alle compagnie telefoniche come collettori
                                Certo. O la benzina. O le sigarette. O la corrente elettrica. Tutti i consumi dove pensi che la domand non risenta di un piccolo aumento (o meglio, ne risenta meno, risultanto comunque in un apporto positivo invece che negativo come e stato con l'IVA).

                                potrei pure sperare che questo spinga i piccoli ad organizzarsi meglio;
                                nuovi tempi nuove esigenze. sempre più artisti trovano la fama grazie al proprio canale YT o il proprio blog (che siano musicisti, scrittori, disegnatori, fumettisti, fotografi, cineasti).

                                si comprano le sigarette o l'aperitivo a 5 o 10 euro,
                                Le sigarette hanno infatti incontrato già nel 2004 un crollo delle vendite, a favore di tabacco, filtrini e cartine.
                                L'aperitivo a 10 euro, che a te sembra un vizio, è una soluzione estremamente economica per avere un pasto abbondante.
                                In quasi tutte le città d'Italia molti locali offrono un buffet a chi prende l'aperitivo, e 10 euro per mangiare a sazietà cose cotte risulta un ottimo affare, anche rispetto al supermercato.
                                A Milano con l'aperitivo del sabato sera risparmiavo cena di sabato e pranzo di domenica.

                                ma non si vuol pagare per la musica
                                Se ti piace un musicista vai al concerto e compri i dischi pure dopo averli scaricati. Se non lo fai non ti piace abbastanza. O non hai abbastanza soldi.

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