Originariamente Scritto da axeUgene
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Cambiamenti climatici
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E dunque noi che abbiamo cinque figli siamo degli irresponsabili, dico bene? E questo sarebbe il pensiero illuminato e moderno della tua "cultura" progressista?amate i vostri nemici
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io certamente non giudico nessuno e le conseguenze ognuno le valuta e giudica da sé; questo è il mio essere progressista, che tuttavia non mi impedisce di rilevare un problema concreto, nei numeri;Originariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioE dunque noi che abbiamo cinque figli siamo degli irresponsabili, dico bene? E questo sarebbe il pensiero illuminato e moderno della tua "cultura" progressista?
ti faccio rispettosamente notare che quei tuoi cinque figli verosimilmente troveranno pacificamente spazio grazie al fatto che non ne hanno fatti altrettanti gli utenti di questo forum, come la maggior pare delle persone; ringrazia questa circostanza, almeno.c'è del lardo in Garfagnana
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Grazie Axeugene, benefattore dell'umanita!!!
E questa te la chiami CULTURA PROGRESSISTA.
Bene, ne prendo atto.
E ti auguro buona giornata.amate i vostri nemici
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Ora fa l'offeso...ma dai cono, cresci un pò.
Non fare quello che ha la ragione assoluta perchè dai discorsi superficiali che fai non ne hai o ne hai poca.
Dove li metti altri 10 o 20 miliardi di persone per esempio? Che gli dai da mangiare? Dove scavi per trovare metalli e minerali, petrolio e gas per case, auto e tanto altro?Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple
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preferivi la limitazione delle nascite vigente in Cina ?Originariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioGrazie Axeugene, benefattore dell'umanita!!!
E questa te la chiami CULTURA PROGRESSISTA.
Bene, ne prendo atto.
E ti auguro buona giornata.
io difendo la libertà di chi si vuole sposare con chi vuole, di chi vuol vivere a modo suo, e anche la tua di fare quanti figli ti pare; non pensare che sia così scontata e ricordatene quando suggerisci agli altri come devono vivere, perché questo mondo moderno e secolarizzato offre a te la libertà di vivere come ti pare.c'è del lardo in Garfagnana
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Ma scusa, non ti viene mai il sospetto di continuare ad essere dalla parte sbagliata della Storia? Perfino un comunista accanito come Bertinotti ha detto in questi giorni che la cultura cattolica e il Cristianesimo han portato valori di incommensurabile grandezza....
Il comunismo? «Ha fallito». La cultura politica da cui si deve ripartire? «Quella liberale, che ha difeso i diritti dell’individuo». Il gesto più rivoluzionario di questi anni? «Le dimissioni da Papa di Joseph Ratzinger». L’unica delle tre grandi culture del Novecento che è in vita oggi? «Quella cattolica, che è stata rivitalizzata da papa Francesco che si sta guadagnando consenso e attenzione di mondi lontani». Parole clamorose, perché a pronunciarle è l’ultimo dei Mohicani della vecchia sinistra italiana: Fausto Bertinotti, il leader di quella che è stata Rifondazione comunista. Un discorso-choc quello che l’ex presidente della Camera ha pronunciato a Todi il 29 agosto scorso, che in qualche modo segna il vero cambiamento epocale della politica italiana, la chiusura definitiva di quella che è stata la prima Repubblica.
Bertinotti ha raccontato che il mondo è effettivamente cambiato in modo così sorprendente da abbattere qualsiasi tentazione di nostalgia. «Noi tutti siamo con un piede in un mondo che conosciamo e con un piede in un mondo che fuoriesce totalmente dal nostro quadro di conoscenze», ha premesso l’ex leader rosso. E ha raccontato un episodio per rendere l’idea: «L’altra sera stavo con alcuni dei migliori studiosi e scienziati italiani e con qualche brivido ho sentito dire che beh, insomma, non è ormai così fuori dalla portata potere progettare un essere umano e stabilire se debba avere occhi azzurri piuttosto che scuri con una taglia piuttosto che un’altra. Insomma, grosso modo come si comprerebbe un vestito...».
Una trasformazione radicale, quindi, che secondo Bertinotti «chiede una rifondazione delle grandi visioni del mondo. La sinistra che io ho conosciuto, quella della lotta per l’eguaglianza degli uomini, quella che chiedeva ai proletari di tutto il mondo di unirsi, è finita con una sconfitta. Io appartenevo a questo mondo. Questo mondo è stato sconfitto dalla falsificazione della sua tesi (l’Unione sovietica) e da un cambiamento della scena del mondo che possiamo chiamare globalizzazione e capitalismo finanziario globale». E qui la scelta di campo che non ti saresti aspettato dall’ex segretario di Rifondazione comunista: «Io penso che la cultura liberale- che è stata attenta più di me e della mia cultura all’individuo, alla difesa dei diritti dell’individuo e della persona contro il potere economico e contro lo Stato - è oggi indispensabile per intraprendere il nuovo cammino di liberazione».https://forum.termometropolitico.it/...ato-tutto.htmlamate i vostri nemici
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Ma invece di fare i copia-incolla ed i predicozzi, ci proponi una soluzione all'aumento di popolazione umana da te tanto auspicato?
Se sei convinto che il pianeta regga altri tot miliardi di noi umani, spiegaci come.Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple
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ma che c'entra ora il Cristianesimo ? sono cristiani anche tutti quei paesi in cui è diffusa una nozione della procreazione responsabile;Originariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioMa scusa, non ti viene mai il sospetto di continuare ad essere dalla parte sbagliata della Storia? Perfino un comunista accanito come Bertinotti ha detto in questi giorni che la cultura cattolica e il Cristianesimo han portato valori di incommensurabile grandezza....
che vuol dire essere "dalla parte sbagliata della storia" ?
il mio riferimento alla Cina non c'entra nulla col "comunismo" e vale altrettanto per il Giappone, in cui la denatalità è suggerita in modi diversi, ma è lo stesso il risultato della percezione di insostenibilità;
ma, dico, rifletti un istante:
se, messa da parte l'immigrazione, tutti gli italiani facessero 5 figli - ossia più del doppio della quota di mantenimento demografico - nel giro di un ventennio saremmo 120 milioni; e dove li metti ? che gli dai da mangiare, come li riscaldi e che lavoro potranno fare ?
siamo un paese montuoso dove anche i trasporti sono difficili, più o meno simile al Giappone;
avresti la Pianura padana trasformata in un'immensa città dormitorio senza soluzione di continuità - già in parte se vai da Torino a Milano hai quest'impressione - e senza un mq libero da case, con un consumo estensivo del territorio; e tutta l'Italia costiera antropizzata in chissà quale caos urbanistico e con tutti i rischi connessi;
ma non lo vedi cosa succede quando si costruisce intensivamente ignorando la conformazione orografica del territorio, frane, alluvioni e altri disastri ?
fare tanti figli - oltre la quota di mantenimento demografico, lo facessero tutti - è come fare debiti: crei un problema che scarichi sulla vita delle generazioni future;
perciò, un atteggiamento che ignora tout-court questo aspetto, comunque motivato, è semplicemente da irresponsabili.c'è del lardo in Garfagnana
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No Axe: Il problema sta nel cuore dell'uomo. Se diviene capace di amare il suo simile, di vedere nell'altro un valore e non una minaccia, lo Spazio si amplifica a dismisura, credimi.
C'è bisogno di un Nuovo Umanesimo, invece. Di rimettere l'Uomo al centro del discorso. Con la sua profonda Dignità di persona e non (come marxismo e capitalismo hanno pensato per secoli) come strumento....come mero essere che produce e consuma.....amate i vostri nemici
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E' quello che dico sempre a mio marito, ma lui niente, non lo capisce !!!!Originariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioNo Axe: Il problema sta nel cuore dell'uomo. Se diviene capace di amare il suo simile, di vedere nell'altro un valore e non una minaccia, lo Spazio si amplifica a dismisura, credimi.Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
(George Bernard Shaw)
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Senti cono, ma li leggi i discorsi che fai???
Ti sei lamentato poco fa della foresta amazzonica, dell'inquinamento, del cambiamento del clima per colpa nostra e poi vieni a dire che va bene se cresciamo in maniera indefinitaaaaa?????
Ohhhhhhhh!!! Ma se già ci sono problemi ora che siamo sotto i 10 miliardi, cosa pensi succeda se aumentiamo? Tutti allegri a fare il girotondo??Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple
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questo è un desiderio, e paradossalmente è la stessa logica che ci fa consumare risorse in modo scriteriato confidando che in futuro se ne reperiranno di altre;Originariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioNo Axe: Il problema sta nel cuore dell'uomo. Se diviene capace di amare il suo simile, di vedere nell'altro un valore e non una minaccia, lo Spazio si amplifica a dismisura, credimi.
intanto noi ci prendiamo le fette della torta che vogliamo, e poi si vedrà;
la realtà fisica però è un'altra, e storia e attualità ti mostrano che dove la popolazione è più densa aumentano nevrosi, violenza e propensione alla guerra, perché gli esseri umani cercano istintivamente spazio vitale e soffrono quando troppo compressi;
voltarsi dall'altra parte e confidare in un generico "umanesimo" che non presta attenzione alla qualità di quella vita che genericamente si dice di amare significa solo consegnare quel futuro ad un massacro; è da irresponsabili;
ora, io sono sinceramente ben felice per te che la generale denatalità italiana ti consenta di essere in controtendenza;
sto solo dicendo che in via teorica ciò che ti sei potuto permettere tu a livello di famiglia individuale comporta che gli altri non facciano altrettanto, esattamente come un possidente che viva in centro-città occupando 2000 mq; beato lui; ma non è sostenibile;
giusto, ma anche astratto e non risolutivo;C'è bisogno di un Nuovo Umanesimo, invece. Di rimettere l'Uomo al centro del discorso. Con la sua profonda Dignità di persona e non (come marxismo e capitalismo hanno pensato per secoli) come strumento....come mero essere che produce e consuma.....
questa è un'esigenza che prescinde comunque dalla demografia;
di sicuro c'è solo che nelle società ad alta densità demografica - a parte poche eccezioni - prevalgono gli squilibri sociali e di reddito, la tensione, la criminalità e la violenza e la conseguente repressione;
la stessa biologia, la natura tende a penalizzare il troppo e il troppo concentrato, che "valuta" come dannoso, producendo epidemie e altre risposte di sfoltimento.c'è del lardo in Garfagnana
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Bene: La Biologia studia la natura, no? Partiamo dunque da ciò che è naturale, Axe. Da ciò che vediamo sotto i nostri occhi...dal nostro corpo, da come sia fatti anatomicamente....
Siamo o non siamo fatti per riprodurci? Per dare la Vita? Si o no? E' perfettamente naturale per l'Uomo e per la Donna avere figli. Oggi invece l'abbiamo ridotto ad optional, a fastidio, a problema economico. Ma ti rendi conto? E guarda che non ne faccio certo solo una questione religiosa eh....amate i vostri nemici
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ma che c'entra questa osservazione ?Originariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioBene: La Biologia studia la natura, no? Partiamo dunque da ciò che è naturale, Axe. Da ciò che vediamo sotto i nostri occhi...dal nostro corpo, da come sia fatti anatomicamente....
Siamo o non siamo fatti per riprodurci? Per dare la Vita? Si o no? E' perfettamente naturale per l'Uomo e per la Donna avere figli. Oggi invece l'abbiamo ridotto ad optional, a fastidio, a problema economico. Ma ti rendi conto? E guarda che non ne faccio certo solo una questione religiosa eh....
se fai più figli di quelli che le risorse ti consentono di nutrire, quelli muoiono;
i cacciatori raccoglitori ne facevano due per coppia, perché quella era la possibilità; gli agricoltori di più, perché quella era l'esigenza naturale, finché c'era spazio;
poi, quando lo spazio è venuto a mancare le conseguenze erano le guerre per conquistare le terre abitate da altri;
la conseguenza naturale dell'eccessiva densità di popolazione è la nevrosi e la violenza; si osserva persino tra gli animali;
oltretutto, la stessa natura punisce la crescita eccessiva in termini di salute di una quota; perché dove ci sono tanti umani, ci sono anche tanti animali e sfruttamento intensivo e malsano del territorio, inquinamento e incapacità di assecondare i ritmi naturali di rigenerazione; tutte cose documentatissime;
ovviamente, anche i ceppi virali in condizioni di elevata densità di popolazione colpiscono in modo più intensivo dove trovano una tipologia attaccabile, poiché indebolita da una stessa vulnerabilità collegata al profilo genetico;
fino ad un certo livello, la promiscuità di tipi diversi è efficiente, perché forma il sistema immunitario; oltre una certa soglia, la sovrabbondanza di individui espone questi ultimi ad inevitabili falcidie, naturali, oppure frutto della nevrotizzazione sociale;
l'eccessiva densità di popolazione è innaturale e stressante, innesca risposte violente e intolleranti, e se pensi un istante ad una vita costantemente condizionata dalla vicinanza e dalla soggezione ai comportamenti altrui, ci arrivi subito; quello che sporca, che consuma, che alza la voce, che puzza e che non ha intenzione di rispettare regole di necessità sempre più restrittive in meno spazio;
alla fine, la compressione dell'istinto nello spazio vitale produce violenza e aggressione, sopraffazione e sterminio; questo ci insegna sempre la storia, se non la vuoi ignorare.c'è del lardo in Garfagnana
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