Cambiamenti climatici

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  • Vega
    Opinionista

    • 04/05/05
    • 17953

    #136
    Troppo vago così e troppo comodo. Ti senti buono e saggio dicendo due banalità e pensi di cavartela.

    Nella gamma delle scelte ci può sempre stare qualche comportamento non idoneo alla natura. Quindi che proponi?
    Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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    • conogelato
      Candle in the wind

      • 17/07/06
      • 66028

      #137
      Per adesso propongo di salutarti:

      Per limitare il riscaldamento globale entro 2 gradi il mondo dovrà tagliare entro il 2050 le emissioni di gas serra del 40-70% rispetto ai valori del 2010, per poi arrivare a un valore prossimo allo zero entro la fine del secolo. Ma per ottenere questi risultati non bisogna rimandare oltre il 2030 l’introduzione delle misure necessarie. «Dalla scienza arriva un messaggio chiaro: per evitare pericolose interferenze con il sistema climatico occorre smettere di avere un atteggiamento di sottovalutazione», ha detto Ottmar Edenhofer, uno dei tre co-presidenti del gruppo di lavoro dell’Ipcc (Gruppo intergovernativo sui cambiamenti climatici) che ha reso noto domenica a Berlino il nuovo rapporto, il più recente dell’agenzia Onu dopo quello del 2007. «Il rapporto rappresenta una nuova sveglia e mette bene in chiaro che ci troviamo di fronte a una questione di volontà globale e non di capacità», ha affermato il segretario di Stato Usa, John Kerry.



      Ma per te, forse, anche questa non è Scienza. Ma solo opinioni personali
      amate i vostri nemici

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      • Il gatto
        Opinionista
        • 21/11/09
        • 12721

        #138
        Fermare le emissioni industriali a certi livelli significa trovarsi nella condizione della somali e una situazione simile non sostiene miliardi di abitanti, per cui si tratta solo di decidere come sopprimere i numeri in eccesso.

        Il calcolo dei tecnici e' simile a quello fatto sul titanic che si sapeva sarebbe affondato, non per questo tutti morirono e i pure tanti che restarono arrivarono a destinazione.

        Da tenere pure conto che i gas naturali e l'attivita' solare sono bastati e avanzati varie volte a cambiare il climaa da soli, un clima concepito per andare per i fatti suoi dove uno schermo termico ora negativo potrebbe diventare positivo on caso di tendenze glaciali.
        Last edited by Il gatto; 02-10-2014, 12:07.

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        • Il gatto
          Opinionista
          • 21/11/09
          • 12721

          #139
          Per limitare il riscaldamento globale entro 2 gradi il mondo dovrà tagliare entro il 2050 le emissioni di gas serra del 40-70% rispetto ai valori del 2010, per poi arrivare a un valore prossimo allo zero entro la fine del secolo
          Sono chiamati gas serra quei gas presenti in atmosfera, che sono trasparenti alla radiazione solare in entrata sulla Terra ma riescono a trattenere, in maniera consistente, la radiazione infrarossa emessa dalla superficie terrestre, dall'atmosfera e dalle nuvole. I gas serra possono essere di origine sia naturale che antropica, e assorbono ed emettono a specifiche lunghezze d'onda nello spettro della radiazione infrarossa. Questa loro proprietà causa il fenomeno noto come effetto serra.

          Il vapore acqueo (H2O), il biossido di carbonio (CO2), il ossido di diazoto (N2O) e il metano (CH4) sono i gas serra principali nell'atmosfera terrestre.

          Oltre a questi gas di origine sia naturale che antropica, esiste un'ampia gamma di gas serra rilasciati in atmosfera di origine esclusivamente antropica, come gli alocarburi, tra i quali i più conosciuti sono i clorofluorocarburi (CFC), e molte altre molecole contenenti cloro e fluoro le cui emissioni sono regolamentate dal Protocollo di Montreal.

          I gas alogenati sono emessi in quantità molto inferiori rispetto a CO2, CH4 e N2O ed hanno bassissime concentrazioni in atmosfera ma possono avere un tempo di vita molto lungo e un forte effetto come forzante radiativo, da 3 000 a 13 000 volte superiore a quella del biossido di carbonio. L'importanza di un gas per la variazione dell'effetto serra si ottiene proprio considerando sia la forzante radiativa del gas, sia la sua concentrazione atmosferica, sia la permanemza del gas in atmosfera.

          Se riduciamo del 40, 70%, per non considerare l'azzeramento i principali, ovvero co2, vapore e metano quale attivita' umana rimane in piedi? visto che pure la pastorizia e' significativa per le emissioni animali e l'uomo stesso e' un generatore discreto di co2, vapore e metato, i peti.

          Mi pare evidente che a dover essere ridimensionata e' la popolazione della terra e se comunque ridimensioni quelle attivita' che la fa vivere altro non fai che sopprimerli per altro via.

          Quindi o ci si regola da soli o lo fanno quei meccanismi naturali tanto santi e perfetti che selezionano come da progetto iniziali i piu' deboli.

          Dalle percentuali che si presentano e' evidente che non basta tenere in garage la 500 e neanche andare in bicicletta che incrementa vapore di co2 e vapore di chi pedala, si deve morire a miliardi.
          Last edited by Il gatto; 02-10-2014, 16:13.

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          • Il gatto
            Opinionista
            • 21/11/09
            • 12721

            #140
            Indice

            Cause dei mutamenti climatici
            Influenze esterne
            Attività solare
            Variazioni orbitali
            Impatto di meteoriti
            Influenze interne
            Deriva dei continenti
            La composizione atmosferica
            Le correnti oceaniche
            Gli effetti antropogenici
            Retroazione, fattori moderatori e fattori moltiplicatori
            Mutamenti climatici nel passato
            Il paradosso del Sole debole
            L'effetto serra nel passato
            I gas serra come regolatori del clima
            Appare la vita sulla Terra
            Le glaciazioni del Pleistocene
            Il minimo di Maunder
            I mutamenti climatici attuali
            Temperatura globale e anomalia termica

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            • Il gatto
              Opinionista
              • 21/11/09
              • 12721

              #141
              Comunque madre natura nella sua perfezione sta gia' intervenendo con i suoi soliti metodi tanto tempo fa pensati e realizzati con certosina efficienza.

              Ebola, allarme Onu: "Rischio diffusione via aerea. Virus potrebbe mutare"
              virus dell'Ebola potrebbe mutare e diffondersi per via aerea se l'epidemia non verrà tenuta sotto controllo velocemente": a lanciare sul Telegraph quello che è un vero e proprio scenario da incubo è Anthony Banbury, capo della missione Onu che in Africa Occidentale sta combattendo contro il virus.

              "L'epidemia di Ebola in corso è il peggior disastro a cui ho mai assistito", ha detto Banbury parlando con il Telegraph. "Non ho mai visto niente di simile e con un grado di pericolosità così elevato nella mia carriera, durante la quale ho attraversato emergenze, guerre e disastri naturali - ha detto Banbury, che lavora per le Nazioni Unite dal 1988 - Lo dicono anche altre persone, esperti che solitamente non sono allarmisti".

              Banbury ha ricordato che le associazioni umanitarie stanno correndo contro il tempo per arginare l'epidemia, ma nel caso in cui il virus mutasse questa missione diventerebbe ancora più difficile. "Quanto più a lungo il virus circola nei suoi ospiti umani nel 'melting pot' che è l'Africa occidentale, più aumentano le probabilità che possa mutare", ha spiegato l'esperto. "Si tratta di uno scenario da incubo, e improbabile, ma non può essere escluso". Il funzionario dell'Onu ha poi ammesso che la comunità internazionale ha agito "un po' in ritardo" nella risposta all'epidemia, ma che non è ancora troppo tardi per sconfiggere il virus: è necessario colpire duro per arginare questa malattia mortale.

              Il numero di persone infettate con Ebola sta raddoppiando ogni 20-30 giorni, e il Centro statunitense per il Controllo delle malattie (Cdc) ha previsto che ci potrebbero essere fino a 1,4 milioni di casi entro gennaio, nel peggiore degli scenari. Più di 3.300 persone sono state uccise dalla malattia. Banbury, che lavora alle Nazioni Unite dal 1988, ha detto che questa epidemia è il peggior disastro al quale abbia mai assistito: "In un'intera carriera a contatto con guerre e disastri naturali - ha ammesso - non ho mai visto niente di più rischioso".

              Dall'Africa Occidentale il virus è arrivato negli Stati Uniti, dove c'è grande allerta per il "paziente zero", Thomas Eric Duncan, e per le persone che nei giorni prima della diagnosi sono state a contatto con lui: un'ottantina, secondo fonti sanitarie del Texas. Un altro caso sospetto è stato segnalato alle Hawaii, dove una persona è stata posta in isolamento mercoledì al Queen's Medical Center di Honolulu, capitale dello stato americano. Non è ancora chiaro se abbia contratto il virus e i test sono ancora in corso.


              E con cio' la co2 potrebbe diventare un non problema con la scritta risolto.
              Last edited by Il gatto; 02-10-2014, 16:34.

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              • conogelato
                Candle in the wind

                • 17/07/06
                • 66028

                #142
                Te usi sempre il condizionale: Se....forse....potrebbe.....
                Io preferisco guardare in faccia la realtà, Giampiero. Che ci dice che la CO2 e i cambiamenti climatici SONO una vera e propria emergenza.
                Possiamo fare qualcosa?
                Siamo ancora in tempo?
                Certo che si!
                amate i vostri nemici

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                • Il gatto
                  Opinionista
                  • 21/11/09
                  • 12721

                  #143
                  Una problematica globale molto complessa e articolata, dai molti risvolti non ancora troppo approfonditi va necessariamente approcciata con doverose riserve e dubbi perche' quando vai a disturbare un sistema complesso con la certezza del cipputi, benzinaio a canicatti', sicuro di potenziare una formola1 si ottengono solo danni maggiori.
                  Quindi nelle mie competenze mi tengo prudentemente in ambito possibilista implicando la cosa tecnologie e azioni di una portata che esorbitano completamente le mie possibilita' valutative e conoscitive.
                  Altrimenti sarebbe come salire su un jumbo da passeggero e in una tempesta presentarsi al pilota e dirgli mo ce penso io che sono sicuro che non si fa quello che fai tu perche' facevo volare gli aquiloni in un altro modo e sono sicuro di cio' che dico.
                  Il che non implica necessariamete che il problema sia sempre risolvibile in toto, o in parte, nel caso dovendo il pilota decidere la strategia di riduzione dei danni.

                  E con le sicurezze sicure e certe che sempre convintamente proponi per risolvere ogni problema del mondo diventi tu stesso una certezza.

                  Comunque mi sembra che la cosa ti serva per proporre e convincere il mondo ad adottare un tuo nuovo ordine mondiale.
                  Aprici una discussione specifica tanto per vedere quanto nel microscopico tale idea possa restare convincente.
                  Last edited by Il gatto; 03-10-2014, 11:14.

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                  • conogelato
                    Candle in the wind

                    • 17/07/06
                    • 66028

                    #144
                    Ti sembra sia solo mia? Non hai letto i pensieri dei luminari e di Mons.Parolin all'ONU?
                    amate i vostri nemici

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                    • Il gatto
                      Opinionista
                      • 21/11/09
                      • 12721

                      #145
                      Siamo pieni di luminari bocconiani e monsignori che pero' con le loro idee illuminate e magniloquenti nonche' magnifiche ci hanno portato dove stiamo.
                      Tu ancora ci riproponi le grandi idee degli altri, grandi dei salotti del dire, solo perche' ti affascinano nel tuo amore per il formalismo e i sistemi precostituiti ai quali omologarsi.

                      E comunque tu proponi delle banalita' poi ti senti santo creando una necessita' di 15 pasti al giorno, cinque posti di lavoro e 5 case, come se cio' non implicasse una impronta ecologica, seppure santa con tanto di aureola che si illumina senza energia.
                      Una impronta non certo compensata da qualche km in meno dell'auto che comunque e' di una classe che deve trasportare 7 persone.
                      Qua da me i neocatecumeni tutti con i suv vanno.
                      Last edited by Il gatto; 06-10-2014, 13:30.

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                      • conogelato
                        Candle in the wind

                        • 17/07/06
                        • 66028

                        #146
                        Io ci ho la Punto, rassicùrati. E il nodo da sciogliere esula completamente dalla cilindrata delle nostre auto, credimi. E' l'uso che facciamo, dei nostri beni, che fà la differenza.....
                        amate i vostri nemici

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                        • Il gatto
                          Opinionista
                          • 21/11/09
                          • 12721

                          #147
                          Che esula e' certo visto che dovresti eliminare le emissioni industriali ed energetiche con gli effetti del caso e farlo fare ad un mondo molto variegato che persegue l'autodeterminazione in situazioni proprie diversissime sotto tutti gli aspetti.
                          Con scenari variegati dove ciascuno valuta la propria situazione anche' perche' decidi su meccanismi di consenso diffuso che a loro volta perseguono l'autodeterminazione dove le priorita' sono molto variegate e ben diverse dai tuoi auspici di omologazione a quella tua posizione che al dunque non vede nemmeno oceaniche adesioni di sostanza.

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                          • conogelato
                            Candle in the wind

                            • 17/07/06
                            • 66028

                            #148
                            Più grigio di te c'è soltanto lo smog.
                            amate i vostri nemici

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                            • Il gatto
                              Opinionista
                              • 21/11/09
                              • 12721

                              #149
                              Se il tuo dire non fa vibrare gli animi e nemmeno incendia i cuori essendo costituito da semplicismi generici che non analizzano niente, ne generano uno straccio di considerazioni valide, solo la grigezza dell'inconcludenza resta in campo.

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                              • conogelato
                                Candle in the wind

                                • 17/07/06
                                • 66028

                                #150
                                A ciascuno il suo, diceva Pirandello.
                                amate i vostri nemici

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