Donne che scelgono di non avere figli

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • efua
    Posh&Rebel
    • 07/12/11
    • 34901

    #61
    Mia figlia l'ho avuta "da grande" e posso dire che l'averla avuta prima per me non avrebbe significato lo stesso.
    Psicologicamente e' proprio "un'altra visione".
    Possono essere talmente tanto invasivi che se poco poco ti senti GGiovine per certe faccende stai fritto
    Io pero' ho pure sudato parecchio e questo fa si che la guardi e che il bollore mi si sbollisca all'istante
    Certo un apparato riproduttivo giovane e' meglio ma anche una macchina non proprio nuovissima -con gli opportuni accorgimenti- puo' regalare delle belle soddisfazioni
    -Healthy body, clear mind, peaceful spirit-

    -Where there’s will there’s a way-

    -Work hard have fun & be nice-


    Comment

    • Morwen
      Cinnamon Girl
      • 03/12/09
      • 7242

      #62
      Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
      Guarda Morwen, te lo dico per esperienza diretta: l'unico problema è la crescita esponenziale del rischio di difetti genetici. Anche questo è molto personale, c'è chi ha gli ovuli che invecchiano meglio, chi ce l'ha già bolliti a 35 anni... Ci sono test che misurano la fertilità residua, ma la qualità degli ovociti è una cosa che scopri solo quando inizi a provarci.
      Si, questo è ovviamente il rischio maggiore. La qualità degli ovociti è un fattore che peggiore con l'età (anche se ho amiche con ovociti pessimi a 29.30 anni). Io non lo so come li ho, però non ha manco senso calcare la mano perchè "prima lo fai e meglio è"
      Moderatore Viaggi
      Moderatore Musica

      Supermoderatore





      "Find what you love and let it kill you"

      Charles Bukowsky

      Comment

      • Ailis
        Banana
        • 06/05/05
        • 5301

        #63
        Originariamente Scritto da Morwen Visualizza Messaggio
        però non ha manco senso calcare la mano perchè "prima lo fai e meglio è"
        ma ci mancherebbe! io non vorrei essere fraintesa...
        è ovvio che una non deve fare i figli solo perchè passa il tempo, non è una motivazione sufficiente! io però dico che una deve essere ben informata. Pieno diritto di rimandare, però con consapevolezza di cosa significherà cercarli più avanti
        "Nulla si sa, tutto si immagina"
        Federico Fellini

        Comment

        • axeUgene
          Opinionista

          • 17/04/10
          • 24578

          #64
          Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
          Non è questione di chi, Axe. Lo siamo tutti, egoisti. La nostra tendenza è quella di programmarli, i figli. Prima viene sempre e comunque LA NOSTRA, vita. IL NOSTRO, tempo. I NOSTRI, spazi. E tutto ciò, lo ripeto, perchè abbiamo il timore che qualcosa (o qualcuno, come un figlio) possa sconvolgere e buttare all'aria il nostro orizzonte limitato.
          dimentiche che generalmente le persone pensano come LORO pure i figli, e certamente è LORO anche quell'equilibrio che si crea con loro, con tutti gli eventuali benefici;

          tanto per stringere ed essere cinici, con un esempio banale ma comunissimo, se hai paura che la tua donna se ne possa andare e la metti incinta, riduci drasticamente le probabilità dell'evento, e viceversa lo stesso vale per la donna;

          chi ha figli difficilmente viene abbandonato del tutto dalla società:
          siccome ho notato questa cosa, da molti anni ci faccio caso: quando vedo gente derelitta, tossici inveterati, disoccupati organizzati o meno, magari da 30 anni, gente che vive di espedienti, precari dal futuro prevedibilmente incertissimo, hanno tutti due o tre marmocchi per casa;

          ora, benedetti siano sempre 'sti figli, sono contentissimo per i genitori e non li giudico certo;

          ma il sospetto che questi figli siano stati fatti per un inconscio bisogno - personale ed egoistico - di ancorarsi all'esistenza e costringere il resto del mondo ad una sorta di pietà, mi sorge sempre in una certa misura;
          insomma, le motivazioni non le può sapere nessuno; perciò trovo assolutamente fuori luogo e malevola la tua rappresentazione per cui "saremmo egoisti e concentrati su noi stessi", riferita, ovviamente, a chi ha scelto di non avere figli.
          Last edited by axeUgene; 28-01-2015, 20:28.
          c'è del lardo in Garfagnana

          Comment

          • malesto
            sottoposto a trattamento Ludovico
            • 28/03/11
            • 1312

            #65
            Originariamente Scritto da Morwen Visualizza Messaggio
            Caro malesto,
            ti invito cortesemente a non polemizzare con la moderazione altrimenti il ban te lo becchi più lungo, stavolta.
            Bentornato!
            va bene
            Padregelato is the best

            Comment

            • conogelato
              Candle in the wind

              • 17/07/06
              • 66024

              #66
              Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
              dimentiche che generalmente le persone pensano come LORO pure i figli, e certamente è LORO anche quell'equilibrio che si crea con loro, con tutti gli eventuali benefici;

              tanto per stringere ed essere cinici, con un esempio banale ma comunissimo, se hai paura che la tua donna se ne possa andare e la metti incinta, riduci drasticamente le probabilità dell'evento, e viceversa lo stesso vale per la donna;

              chi ha figli difficilmente viene abbandonato del tutto dalla società:
              siccome ho notato questa cosa, da molti anni ci faccio caso: quando vedo gente derelitta, tossici inveterati, disoccupati organizzati o meno, magari da 30 anni, gente che vive di espedienti, precari dal futuro prevedibilmente incertissimo, hanno tutti due o tre marmocchi per casa;

              ora, benedetti siano sempre 'sti figli, sono contentissimo per i genitori e non li giudico certo;

              ma il sospetto che questi figli siano stati fatti per un inconscio bisogno - personale ed egoistico - di ancorarsi all'esistenza e costringere il resto del mondo ad una sorta di pietà, mi sorge sempre in una certa misura;
              insomma, le motivazioni non le può sapere nessuno; perciò trovo assolutamente fuori luogo e malevola la tua rappresentazione per cui "saremmo egoisti e concentrati su noi stessi", riferita, ovviamente, a chi ha scelto di non avere figli.
              No carissimo! Qua non si sta giudicando proprio nessuno....
              Possibile non si possa analizzare la realtà e il tempo che stiamo vivendo senza sentirsi chiamati in causa personalmente?
              Seguimi: Se nella vita si fa l'esperienza del dono, del sentirsi amati in modo totale da Dio....aprirsi alla vita diventa una conseguenza: Gratuitamente hai ricevuto, gratuitamente dài. Non è certo un dovere, come ha detto Vega qua sopra.
              Se invece si rimane ancorati esclusivamente al terreno, all'immanente, è chiaro che un figlio diventa essenzialmente un problema economico...un costo....un fattore statistico...."Lo faccio, non lo faccio..." salvo poi (quando ti guarderà con quegli occhioni blu o ti dirà per la prima volta "mamma....babbo...." scoprirsi davvero poca cosa di fronte al Mistero immenso della Vita
              amate i vostri nemici

              Comment

              • Vega
                Opinionista

                • 04/05/05
                • 17951

                #67
                E allora se non è un dovere dove sta il problema?
                Chi vuole faccia figli, chi non vuole no.
                Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

                Comment

                • axeUgene
                  Opinionista

                  • 17/04/10
                  • 24578

                  #68
                  Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                  No carissimo! Qua non si sta giudicando proprio nessuno....
                  Possibile non si possa analizzare la realtà e il tempo che stiamo vivendo senza sentirsi chiamati in causa personalmente?
                  Seguimi: Se nella vita si fa l'esperienza del dono, del sentirsi amati in modo totale da Dio....aprirsi alla vita diventa una conseguenza: Gratuitamente hai ricevuto, gratuitamente dài. Non è certo un dovere, come ha detto Vega qua sopra.
                  appunto Cono: SE...
                  ma quando tu stabilisci un criterio oggettivo - come in effetti fai - per cui chi non fa figli agisce così perché preso dal timore egoista di perdere la propria libertà, mentre chi li fa è "generoso", tu attribuisci o neghi arbitrariamente quel sentimento di cui puoi non sapere nulla, dato che ti ho dimostrato che - messa da parte l'istintiva pulsione alla vita - può ben esservi un tornaconto egoistico molto prosaico anche nella procreazione;

                  sai quante persone conosco il cui istinto alla procreazione è stato inibito dall'educazione alla mortificazione e all'infelicità ricevuta, e che sono impaurite non dalla "perdita di libertà", ma dal timore di riprodurre inconsapevolmente quel modello infelice ?

                  non è che si può lanciare il sasso del giudizio morale, lapidare l'altro, e poi ritirare la mano e guardarsi intorno fischiettando...
                  c'è del lardo in Garfagnana

                  Comment

                  • Il gatto
                    Opinionista
                    • 21/11/09
                    • 12721

                    #69
                    Seguimi: Se nella vita si fa l'esperienza del dono, del sentirsi amati in modo totale da Dio...
                    Puo' essere, ma se leggi veramente quello che scriviamo, vedi qua sei l'unico che dice di aver avuto tale esperienza sublinale.
                    E' quindi conseguente che, sottratto te che farai come meglio credi, il resto del mondo si attenga ai propri criteri di valutazione e soluzione dei problemi propri.

                    Comment

                    • Vega
                      Opinionista

                      • 04/05/05
                      • 17951

                      #70
                      Il brutto poi è che la gente come cono, deve semprefare rivalse, un pò in stile anatema, tipo "non ti lamentare se domani ti ritroverai solo e coi rimpianti". Certo è una possibilità, ma molto dipende dal modo in cui si fanno certi discorsi ed un conto e contemplarla come eventuale possibilità, altro stare sempre lì con gli spauracchi.

                      Quindi cono, chi ci dice che tu non faccia tanti figli anche per paura del domani, di non avere un aiuto in vecchiaia?
                      Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

                      Comment

                      • Morwen
                        Cinnamon Girl
                        • 03/12/09
                        • 7242

                        #71
                        Ma quindi che differenza c'è tra un medico senza prole che dedica la sua vita alla ricerca scientifica per la cura del cancro ad esempio, e un prete che dedica lavita ai suoi fedeli?
                        Entrambi rinunciano ad avere figli per dedicarsi ad un progetto in cui credono fino in fondo, ed entrambi hanno uno scopo a cui dedicheranno la vita.
                        Perchè se uno scienziato rinuncia alla progenie è un egoista mentre un prete no?
                        Moderatore Viaggi
                        Moderatore Musica

                        Supermoderatore





                        "Find what you love and let it kill you"

                        Charles Bukowsky

                        Comment

                        • Il gatto
                          Opinionista
                          • 21/11/09
                          • 12721

                          #72
                          Ricattucci morali che fanno tutti in ogni ambito, minacciando o profetizzando le piu' terribbili sciagure, il dopo di me il nulla
                          Se si dovesse correre dietro a tutti i passeri che cinguettano le loro profezie non si farebbe pari.

                          Un po diverso e' spendersi per contrastare una forzatura che ha dietro un potere di ritorsione non trascurabile come potrebbe essere un ambito famigliare che ti taglia i fondi se non ti adegui a realizzare un suo modello ottimale.

                          Comment

                          • axeUgene
                            Opinionista

                            • 17/04/10
                            • 24578

                            #73
                            Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                            Il brutto poi è che la gente come cono, deve semprefare rivalse, un pò in stile anatema, tipo "non ti lamentare se domani ti ritroverai solo e coi rimpianti". Certo è una possibilità, ma molto dipende dal modo in cui si fanno certi discorsi ed un conto e contemplarla come eventuale possibilità, altro stare sempre lì con gli spauracchi.
                            oltretutto, la stessa minaccia di ritrovarsi soli e con rimpianti implica esattamente il tornaconto egoistico del fare figli per non ritrovarsi soli e con rimpianti; cristallino, come direbbe Nathan Jessup

                            io so benissimo che mi ritroverò solo e con rimpianti, ma devo accettare questa conseguenza in nome della constatazione che quel desiderio di paternità si è manifestato in modo autentico solo in circostanze che non mi hanno consentito di darvi corso;

                            avessi agito altrimenti, allora sì che avrei piegato il corso dell'esistenza al mio arbitrio contro ciò che il mio sentire, come io lo percepivo autentico, mi suggeriva come giusto.
                            c'è del lardo in Garfagnana

                            Comment

                            • Il gatto
                              Opinionista
                              • 21/11/09
                              • 12721

                              #74
                              Perchè se uno scienziato rinuncia alla progenie è un egoista mentre un prete no?
                              Immagino perche' uno si dedica a dio, che, prendendo lui, non reclama altre vite.
                              L'altro lo fa in nome di motivazioni umane proprie eludendo la volonta' assunta come superiore.

                              E' solo una questione di presupposti e se come presupposto sei induista pure le vacche diventano sacre e inviolabili.

                              Il discorso infatti presume il fatidico "se.......', mentre tutti vivono nel proprio "se invece non......"

                              Comment

                              • nahui
                                Astensionista

                                • 05/03/09
                                • 21040

                                #75
                                Comunque vorrei rassicurare tutti sul fatto che si ritrovano "soli e con rimpianti" anche quelli che hanno figli
                                I figli crescono, se ne vanno per la loro strada e non stanno certo a reggerti il moccolo.
                                Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
                                (George Bernard Shaw)

                                Comment

                                Working...