Homo Sapiens

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    Party Crasher
    • 30/03/06
    • 15292

    #46
    A parte che la geologia non è una versa scienza (cit), riporto da wiki in esperanto:

    "La geologo Alexander Tollmann havas unu el la plej interesaj teorioj, laŭ kiu okazis alproksimiĝo de kometo al la tero antaŭ 9.550 jaroj.

    Kiam la kometo estis jam proksima ĝi disfalis - pro la gravito de la tero kaj la suno - en sep pecojn. Ĉiu el la kometeroj havis sian tipan voston, kiu poste en la legendoj aperis simbolforme kiel draka vosto (Ĉinio) aŭ serpento (Biblio). La "kapo" de la kometo konsistis ĉefe el akvo-glacio, kaj parte el polvo kaj ŝtonoj. Sep plej grandaj pecoj trafis la oceanojn: unu sud-oriente de Aŭstralio: sur tiu kontinento oni trovas tektitojn, kiuj estas ŝtonoj, kiuj estiĝis pro la varmego kaŭzita de la surbato. En la legendoj de la pra-aŭstralianoj oni parolas pri fajro, kiu plenigis la tutan ĉielon ĝis la tero. Pro doloro la homoj freneziĝis kaj unuj lance mortigis la aliajn. La dua ero trafis la oceanon oriente de Vjetnamo. Sude de Hindio tria peco falis enakven, du pliaj en la Atlantikon, du en la Pacifikon.

    Ĉirkaŭ la enbatoj disvastiĝis aerprema ondo rapida 1000 km hore, kiu renversis kaj bruligis arbarojn, levis kaj forportis ŝtonojn. Sekvis diluvo. Grandaj partoj de la kontinentoj pro ondegoj subakviĝis. Proksime de la trafpunktoj la ondoj estis altaj kelkajn kilometrojn, ĉe kelkaj marbordoj nur 100 metrojn, sed oni scias, ke surteriĝanta ondo rimarkinde plialtiĝas·kaj kapablas supreniri montegon."

    Che in soldoni dice che la geologia non esclude niente, ognuno ha la sua ipotesi. E' evidente che un mito presente in così tante culture diverse però possa anche avere un fondo di verità.
    "Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli


    -=1313=-

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    • Vega
      Opinionista

      • 04/05/05
      • 17951

      #47
      Dankon Okno!!

      C'è chi vive e si nutre esclusivamente di fuffa e chi invece lavora e studia per capire. Ma si sa il mondo è fatto a scale, c'è chi scende e chi le sale.

      Detto questo, considerando l'ultimo periodo glaciale e post-glaciale si trovano tracce geologiche, climatiche, paleontologiche e di distribuzione di flora e fauna che ricostruiscono il periodo. Considerando il momento del disgelo, i cambi climatici è chiaro che ci sono stati luoghi reinvasi dall'acqua, che sia per le piogge o per il mare che ha ricoperto di nuovo parte delle terre.
      Anche il famoso diluvio universale, di biblica memoria, è possibile che riguardi un evento di qualche millenno fa relativo al mar nero, con riversamento delle acque dal Mediterrano, che si innalzava, attraverso il Bosforo.
      Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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      • Vega
        Opinionista

        • 04/05/05
        • 17951

        #48
        Poi non ho capito i mammuth e le grotte con ossa umane e animali. Cosa ci sarebbe di strano????

        Perchè di strano per ora c'è solo che tu vuoi parlare, perchè ti sei letto la "fuffa sapienziale", pensando di sapere. Ma non è così.
        Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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        • axeUgene
          Opinionista

          • 17/04/10
          • 24578

          #49
          Originariamente Scritto da BiO-dEiStA Visualizza Messaggio
          Il mito del diluvio universale è presente nelle leggende di molti popoli, del vecchio e del nuovo mondo, e non solo nell'Antico Testamento (peraltro solo una brutta copia di testi sumerici più antichi). Le coincidenze sono talmente numerose che è ben difficile trascurare la possibilità che si tratti di un racconto in buona fede e originato da fatti reali.
          e qui sono perfettamente d'accordo, salvo poi intendersi sulle misure e percezioni in "mondi" distanti, relativamente poco comunicanti e con le distorsioni mitologiche;

          Cosa pensi possa rimanere della nostra civiltà anche dopo una manciata di secoli, se fosse improvvisamente sepolta sotto centinaia di metri di fango?
          questa è un'ipotesi estrema, un po' caduta dall'alto; oggi eventi del genere sono probabilisticamente prevedibili in grande misura, così come lo sono stati i conflitti nucleari - a base teoria dei giochi - e le relative procedure di messa in sicurezza delle capacità tecnologiche e produttive;

          un evento come quello che evochi potrebbe solo essere imputabile a cause talmente radicali e repentine, eccezionali, che rientrano senz'altro nel quadro del possibile - per ora improbabile - ma non in quello dello storico recente, dove per recente intendo gli ultimi 5 millenni o giù di lì;

          se un'invasione di alieni che odiano il r'n'r avesse sterminato tutti i liutai 40 anni fa, avrei avuto difficoltà a recuperare le procedure per riparare decorosamente la paletta fratturata di una Gibson;
          oggi, con la diffusione del sapere così ampliata, sicuramente troverei qualche amico che ha salvato su un supporto i luthier-tutorials che girano sul tubo;

          la tecnologia e l'automazione hanno prodotto come effetto netto la liberazione di una quota geometricamente crescente di spazio per il sapere e relativa disponibilità di fonti e know-how per leggerle;
          al che, è senz'altro vero che tutto ciò può essere sommerso, ma l'intensità richiesta al fenomeno per produrre tali effetti è tale da avvicinarsi ad un livello esiziale;
          è come se tu immaginassi l'Umanità e il suo "sistema progresso" come una neoplasia, e dovessi concepire una chemio talmente aggressiva da risultare essa stessa letale per il sistema, laddove il passato ti presentava poco più che un raffreddore.
          c'è del lardo in Garfagnana

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          • Vega
            Opinionista

            • 04/05/05
            • 17951

            #50
            A parte che la geologia non è una versa scienza
            In che senso scusa?
            Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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            • okno
              Party Crasher
              • 30/03/06
              • 15292

              #51
              Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
              In che senso scusa?
              E' una citazione.
              "Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli


              -=1313=-

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              • Vega
                Opinionista

                • 04/05/05
                • 17951

                #52
                Pensavo ci fosse altro.
                Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                • axeUgene
                  Opinionista

                  • 17/04/10
                  • 24578

                  #53
                  oltretutto, il "sapere", va posto sempre in relazione alle esigenze e alle capacità distributive:

                  se torniamo alla questione delle piramidi - quale che sia la datazione, ecc... - è verosimile che l'astronomia, l'agrimensura e le tecnologie studiate per quelle esigenze concentrassero una gran parte di energie, e forse sono state escogitate tecniche che in questo momento ci sfuggono, esattamente come per molto tempo sfuggirono alla maggior parte dei tecnici dell'epoca le tecniche usate da Brunelleschi per costruire la cupola del duomo di Firenze;

                  oggi, è molto probabile che, fatta 100 la base degli "istruiti", una quota minore rispetto a 50 anni fa abbia conservato capacità di calcolo e operatività individuale, che nel frattempo sono state surrogate dalla tecnologia; in retrospettiva, preso questo dato singolarmente, può apparire un regresso; laddove semplicemente le esigenze e le disponibilità hanno reso meno produttivi certi impieghi di sapere;
                  analogamente, nel momento in cui le società necessitavano meno di templi mastodontici e più di edifici con la volta a botte, il sapere legato alle opere mastodontiche si è perduto;
                  ma quello non implica necessariamente capacità "superiori" nel quadro sistemico.
                  c'è del lardo in Garfagnana

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                  • Pazza_di_Acerra
                    люблю беспокоиться
                    • 09/12/09
                    • 28840

                    #54
                    Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                    ma quello non implica necessariamente capacità "superiori" nel quadro sistemico.
                    Com no, non erano ancora usciti dalle caverne e possedevano già cognizioni di astronomia e ingegneria che abbiamo raggiunto a malapena nel xx secolo...
                    semel in anno licet insanire, cotidie melius

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                    • BiO-dEiStA
                      Eufonista
                      • 22/02/10
                      • 5403

                      #55
                      Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                      Poi non ho capito i mammuth e le grotte con ossa umane e animali. Cosa ci sarebbe di strano????
                      Infatti non ho mai parlato di grotte. Se i tuoi paraocchi sono tali da impedirti di leggere e capire un testo scritto in buon italiano, non è colpa mia.

                      Perchè di strano per ora c'è solo che tu vuoi parlare, perchè ti sei letto la "fuffa sapienziale", pensando di sapere. Ma non è così.
                      Ma guarda, io invece sono abituato a pensare con la mia testa, e a non distinguere fra scienza e fuffa solo perché alcune ipotesi hanno l'imprimatur dell'establishment (scusa il linguaggio) e altre no. Perché vedi, sempre di ipotesi si tratta. E se quando salta fuori qualche prova regina che le smentisce, si continua a ignorare la prova per fare salvo tutto il costrutto, almeno a me qualche dubbio viene.

                      Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                      un evento come quello che evochi potrebbe solo essere imputabile a cause talmente radicali e repentine, eccezionali, che rientrano senz'altro nel quadro del possibile - per ora improbabile - ma non in quello dello storico recente, dove per recente intendo gli ultimi 5 millenni o giù di lì
                      Infatti non parlavo degli ultimi 5 millenni. Un altro che non sa leggere?

                      Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                      il sapere legato alle opere mastodontiche si è perduto
                      Opere mastodontiche se ne fanno ancora oggi, ma non così. E con tutta la cultura e la tecnologia che abbiamo, che riteniamo superiori a quelle di qualsiasi altra epoca vissuta dall'umanità, ancora non siamo riusciti a capire come.
                      Originariamente Scritto da Careful with that
                      i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
                      Originariamente Scritto da Ned Flanders
                      Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

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                      • axeUgene
                        Opinionista

                        • 17/04/10
                        • 24578

                        #56
                        Originariamente Scritto da Pazza_di_Acerra Visualizza Messaggio
                        Com no, non erano ancora usciti dalle caverne e possedevano già cognizioni di astronomia e ingegneria che abbiamo raggiunto a malapena nel xx secolo...
                        non si valutano così le conoscenze; tu puoi aver sviluppato capacità in una certa direzione, e poi averle perdute o dismesse per diversi motivi;

                        certe raffigurazioni antiche mostrano una ricerca del verosimile molto più realistica di quella che trovi nella pittura medievale o del Quattrocento, ma ciò non implica l'incapacità della mimesi realistica, ma solo una scelta deliberata corrispondente alle esigenze;

                        se quell'astronomia si è rivelata "inutile" per le esigenze di un tempo successivo, è perfettamente immaginabile che in un mondo in cui l'economia del sapere era fragile - a causa del numero relativamente scarso di addetti alla conservazione e/o divulgazione, oltre ad altri motivi politici - quelle conoscenze fossero dismesse;

                        non puoi assumere l'accumulo del sapere, tutto e in quanto tale, come costante autonoma rispetto al progresso tecnologico, poiché fino a tempi relativamente recenti - diciamo dalla stampa a caratteri mobili con un progresso geometrico - la regola non era quella.
                        c'è del lardo in Garfagnana

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                        • Vega
                          Opinionista

                          • 04/05/05
                          • 17951

                          #57
                          Originariamente Scritto da BiO-dEiStA Visualizza Messaggio
                          Infatti non ho mai parlato di grotte. Se i tuoi paraocchi sono tali da impedirti di leggere e capire un testo scritto in buon italiano, non è colpa mia.


                          Ma guarda, io invece sono abituato a pensare con la mia testa, e a non distinguere fra scienza e fuffa solo perché alcune ipotesi hanno l'imprimatur dell'establishment (scusa il linguaggio) e altre no. Perché vedi, sempre di ipotesi si tratta. E se quando salta fuori qualche prova regina che le smentisce, si continua a ignorare la prova per fare salvo tutto il costrutto, almeno a me qualche dubbio viene.


                          Infatti non parlavo degli ultimi 5 millenni. Un altro che non sa leggere?


                          Opere mastodontiche se ne fanno ancora oggi, ma non così. E con tutta la cultura e la tecnologia che abbiamo, che riteniamo superiori a quelle di qualsiasi altra epoca vissuta dall'umanità, ancora non siamo riusciti a capire come.
                          Mi sa di no sai. La testa va usata diversamente dall'ingurgitare la marea di fuffa che gira.

                          E capisco al solito che sia più facile leggersi 3 cazzate da un libro del guru di turno o su internet ed ignorare volutamente o meno la grande quantità di informazioni serie in possesso.
                          Capisco che anche tu sei fra quelli che seguono la moda del momento, cioè il cecchino che spara a 0 sulla scienza o più in generale sul sapere cosiddetto ufficiale.
                          Capisco che è più bello immaginarsi ribaltamenti repentini dell'asse terrestre o arresti della rotazione, come anche glaciazioni che arrivano in un nanosecondo e congelato il pianeta, come pure alieni che ci hanno visitati millenni fa e ci hanno lasciato parte del loro sapere...
                          Lo capisco, davvero. Dà più soddisfazione, più emozione.
                          Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                          • axeUgene
                            Opinionista

                            • 17/04/10
                            • 24578

                            #58
                            una prova irrefutabile, invece, sarebbe il ritrovamento di un dispositivo che implica un complesso di capacità avanzate e sinergiche, come per esempio un motore a scoppio, che presuppone un progresso d'insieme di nozioni polivalenti venute poi tutte meno, nonostante la loro utilità, per far posto ad un complesso di livello notevolmente inferiore;

                            questo magari è accaduto in parte con le invasioni barbariche, ma è, appunto, spiegabile e spiegato.
                            c'è del lardo in Garfagnana

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                            • Pazza_di_Acerra
                              люблю беспокоиться
                              • 09/12/09
                              • 28840

                              #59
                              Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                              non si valutano così le conoscenze; tu puoi aver sviluppato capacità in una certa direzione, e poi averle perdute o dismesse per diversi motivi;

                              certe raffigurazioni antiche mostrano una ricerca del verosimile molto più realistica di quella che trovi nella pittura medievale o del Quattrocento, ma ciò non implica l'incapacità della mimesi realistica, ma solo una scelta deliberata corrispondente alle esigenze;

                              se quell'astronomia si è rivelata "inutile" per le esigenze di un tempo successivo, è perfettamente immaginabile che in un mondo in cui l'economia del sapere era fragile - a causa del numero relativamente scarso di addetti alla conservazione e/o divulgazione, oltre ad altri motivi politici - quelle conoscenze fossero dismesse;

                              non puoi assumere l'accumulo del sapere, tutto e in quanto tale, come costante autonoma rispetto al progresso tecnologico, poiché fino a tempi relativamente recenti - diciamo dalla stampa a caratteri mobili con un progresso geometrico - la regola non era quella.
                              Sarà, ma io faccio fatica a capire come si avessero simili nozioni PRIMA dell'età del ferro. Se a te sembra normale, non è un problema mio.
                              semel in anno licet insanire, cotidie melius

                              Comment

                              • axeUgene
                                Opinionista

                                • 17/04/10
                                • 24578

                                #60
                                Originariamente Scritto da BiO-dEiStA Visualizza Messaggio
                                Infatti non parlavo degli ultimi 5 millenni. Un altro che non sa leggere?
                                questo è un marker che ho adottato io, ma che mi sembra abbastanza indicativo come punto di partenza documentabile;

                                Opere mastodontiche se ne fanno ancora oggi, ma non così. E con tutta la cultura e la tecnologia che abbiamo, che riteniamo superiori a quelle di qualsiasi altra epoca vissuta dall'umanità, ancora non siamo riusciti a capire come.
                                su questo mi trovi impreparato e non ho davvero idea di quanto non siamo riusciti a capire, e di quanto invece abbiamo rinunciato a destinare risorse per capire, e perché;
                                a occhio, non vedo nell'ambiente storico, archeologico e antropologico, nonché scientifico espressioni di grande scalpore e crisi sistemica per i problemi che evochi;

                                forse ci sono motivi che mi sfuggono, ma ho buone ragioni per pensare che se certi dubbi presentassero davvero motivi di contestazione sistemica ci sarebbero certamente sostanziose quote di accademici pronti a cavalcare la ricerca in quel senso, quantomeno con obiezioni "forti" che la lettura consolidata non potrebbe aggirare tanto facilmente nelle assemblee istituzionali.
                                c'è del lardo in Garfagnana

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