Come e' esile il confine

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  • Il gatto
    Opinionista
    • 21/11/09
    • 12721

    #31
    Sulla tratta Milano Pescara un aereo e' atterrato in Ancona per rissa a bordo tra i passeggeri.
    Tutti arrestati e rilasciati.

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    • Morwen
      Cinnamon Girl
      • 03/12/09
      • 7242

      #32
      Farsi prendere dalla psicosi mi sembra abbastanza stupido.
      Volare rimane il modo più veloce e sicuro per spostarsi, a me viene male a pensare alle nostre autostrade o agli autisti degli autobus da turismo che magari fanno Milano-Praga con 2 pause Autogrill.
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      "Find what you love and let it kill you"

      Charles Bukowsky

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      • Il gatto
        Opinionista
        • 21/11/09
        • 12721

        #33
        Il fatto e' che a terra in qualche modo te la giochi, lassu' no.

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        • bumble-bee
          ...

          • 10/12/09
          • 15569

          #34
          Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
          Qualcuno vede "indagini ad alta quota" su Sky dove si ricostruiscono dinamiche, cause e correttivi dei maggiori disastri aerei?
          Io lo vedo... con grande sgomento devo dire!!! Quanta povera gente ci lascia la vita per un volo!!

          Dark please puoi togliere l'accendo dal titolo che faccio fatica a visualizzare i thread? Grazie!!
          Bambol utente of the decade

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          • Il gatto
            Opinionista
            • 21/11/09
            • 12721

            #35
            Anche per un albero che il comune non mantiene.
            Non e' che tanti in una volta siano diversi da tanti sparsi.

            Poi certo gli assembramenti fanno il loro effetto.
            Certo che mettere un depresso in certe posizioni e' una genialità.

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            • conogelato
              Candle in the wind

              • 17/07/06
              • 66024

              #36
              La ricostruzione fornita dal procuratore: "Per Andreas Lubitz nessun malore, ignoti i motivi. Nulla indica terrorismo. E' rimasto vivo fino all'impatto". Nella perquisizione in casa sua trovati elementi definiti "significativi" dagli investigatori. Secondo l'audio recuperato dal Voice Recorder, il comandante era uscito dalla cabina senza poi riuscire a rientrare e ha tentato di sfondare la porta. Compagnie aeree ripristinano la regola: da domani mai meno di due in cabina.
              "Il copilota è rimasto solo al comando" dell'aereo. E' questa la ricostruzione fornita da Brice Robin, procuratore che si occupa dello schianto aereo dell'Airbus A320 della Germanwings, nel corso di una conferenza a Marsiglia. Il comandante era uscito momentaneamente per andare al bagno, ha provato a rientrare in cabina: "Ha bussato più volte con colpi violenti", ma "non ha ricevuto risposta". Il copilota si chiamava Andreas Lubitz, 27 anni, ed era nato a Montabaur dove viveva insieme ai genitori, nel Lander Renania-Palatinato ma aveva anche una casa a Dusseldorf, nella periferia della città. La procura tedesca le ha perquisite. E - secondo indiscrezioni - durante queste ricerche sono stati trovati elementi significativi. "Qualcosa più di un indizio", ha detto un funzionario della polizia. Gli investigatori non hanno però rivelato altri dettagli. Quando è stata diffusa la notizia della responsabilità del copilota, la famiglia è stata posta sotto protezione.

              La tragedia dell'A320 "mi colpisce come tutti. Quanto successo va oltre l'immaginazione" ha detto la cancelliera tedesca Angela Merkel. Le attuali notizie sul comportamento del copilota ha aggiunto Merkel, rappresentano "un peso terribile in più per le famiglie e i parenti delle vittime".

              La ricostruzione. Secondo quanto detto dal procuratore, Lubitz è rimasto vivo fino allo schianto. Robin ha parlato di "gesto volontario": è rimasto da solo in cabina e ha azionato "volontariamente" la discesa dell'aereo. Per i primi 20 minuti il comandante, Patrick Sonderheimer, e il copilota hanno degli scambi verbali "normali" e "cordiali". Poi, il comandante prepara il briefing per l'atterraggio a Duesseldorf e "la risposta del copilota sembra laconica". A quel punto, ha proseguito Robin, si sente il comandante chiedergli di prendere i comandi e il rumore di un sedile e di una porta che si chiude. Presumibilmente, il comandante si è assentato dalla cabina per "soddisfare un bisogno fisiologico". Il copilota "in quel momento è solo e manipola i comandi per azionare la discesa dell'apparecchio", e secondo un sito web che monitora i voli civili Flightradar24, i dati del transponder mostrano che l'autopilota è stato riprogrammato da qualcuno in cabina di pilotaggio in modo da modificare l'altitudine dell'aereo da 38.000 a 100 piedi. "Tra le 9:30'52" e le 9:30'55" - si legge sul sito - l'autopilota è stato modificato manualmente da 38.000 piedi a 100 piedi e 9 secondi dopo l'aereo ha iniziato a scendere.

              LEGGI Andreas Guenter Lubitz, chi era il copilota del volo Germanwings

              "Voleva distruggere l'aereo". Robin ha poi aggiunto che il respiro del copilota è registrato nella scatola nera fino al momento dell'impatto, il che significa che si è deliberatamente rifiutato di aprire al comandante rimasto fuori. Il magistrato ha quindi escluso l'ipotesi di un malore: "Il respiro che si ascolta dalle registrazioni è quello di una persona normale". Comandante e copilota "non sono classificati come terroristi", ha detto Robin. "Ignoriamo totalmente la ragione se non come la volontà di distruggere questa aereo", ha aggiunto il magistrato. La pista del terrorismo è stata esclusa: "Non credo che si debba ricercare in quella direzione. Sono state chieste le origini personali, familiari e professionali del copilota di nazionalità tedesca", ha specificato Robin.

              amate i vostri nemici

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              • Morwen
                Cinnamon Girl
                • 03/12/09
                • 7242

                #37
                Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                Il fatto e' che a terra in qualche modo te la giochi, lassu' no.
                Certo in aereo lo schianto significa al 100% morte ma anche un autobus o una macchina lanciati a 150 all'ora in autostrada possono significare morte e non puoi fare niente se non cagarti addosso e sperare di sopravvivere.
                Mi sembra inutile farsi prendere dal panico e dire "non volerò più" quando tutti i santi giorni prendo buche in scooter o mi trovo davanti imbecilli che non si fermano allo stop.
                Moderatore Viaggi
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                Charles Bukowsky

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                • Il gatto
                  Opinionista
                  • 21/11/09
                  • 12721

                  #38
                  Ovviamente si muore anche a terra, basta che caschi un vaso in testa a chi sta sotto, ma, mediamente, qualche margine di manovra in genere ci sta.
                  La macchina a 150 c'è la porti tu, o puoi fare le rimostranze a chi guida.

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                  • bumble-bee
                    ...

                    • 10/12/09
                    • 15569

                    #39
                    Vi sembrerà una sciocchezza... ma io obbligherei tutti ad indossare un paracadute e all'occorrenza... si pigia un tasto che catapulta fuori seggiolini e passeggeri.... certo cambiando completamente il sistema di volo, andando più piano e ad altezze compatibili con il lancio del paracadute e tutto l'occorrente per avere almeno una teorica via di salvezza quando si vola.

                    Non capisco perchè in campo marittimo non è permesso imbarcare persone oltre la capacità della lancia di salvataggio delle navi (in genere ce ne sono due, una per lato, con un massimo di capienza di 30 persone per lancia. Ma la capienza non si somma per il numero di lance presenti, in quanto potrebbe accadere che la nave si trovi sbandata su un fianco e pertanto non sia possibile calare a mare la lancia che si trova su quel lato) e per gli aerei non sia previsto un piano b. E questo lo dico anche se le percentuali affermano che volare è più sicuro di ogni altro mezzo di trasporto. Un'alternativa deve comunque essere prevista.
                    Bambol utente of the decade

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                    • Il gatto
                      Opinionista
                      • 21/11/09
                      • 12721

                      #40
                      Non credo sia fattibile attrezzare un passeggeri come un caccia dove l'espulsione e' pure pericolosa richiedendo quindi una selezione dei piloti adatti.
                      Inoltre un passeggeri sotto ha stiva e serbatoi e supra difficile ipotizzare un soffitto in plexiglas.

                      Abbassare le rotte signicherebbe consumi enormi di carburanti.

                      Il piano b e' quindi affidato alle manovre di emergenza dei piloti codificati nelle relative procedure.

                      Piu' sicuro tentare l'atterraggio di emergenza che spararsi ne vuoto e senza esperienza ti ammazzi lo stesso.
                      Per lo piu' poi si vola sul mare e anche se arrivi duri poco.

                      Nel nostro caso non sarebbe nemmeno servito a niente.
                      Last edited by Il gatto; 27-03-2015, 13:15.

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