25 aprile: che liberazione!

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  • axeUgene
    Opinionista

    • 17/04/10
    • 24578

    #16
    Originariamente Scritto da arecata Visualizza Messaggio
    Quindi non solo guerra civile.
    Un altro aspetto da non sottovalutare è che una parte (ma solo una parte) dei partigiani, speravano di regalarci un'altra feroce dittatura.
    Quelli che se ne fregarono di Trieste, dell'Istria e delle foibe.
    Arecata, in Jugoslavia ne abbiamo fatte di tutti colori con le camice nere che hanno compiuto innumerevoli crimini di guerra;
    e col prodromo dell'altra guerra, quando, alleati dei Serbi, avevamo negoziato col Patto di Londra (clausole segrete, rese note dai sovietici nel 17 dopo la rivoluzione) l'annessione di tutta la costa dalmata, come vecchi colonialisti ottocenteschi;
    insomma, i guai da quelle parti ce li siamo cercati tutti, ma col lanternino;

    il senso della Liberazione, qualunque nostalgia o fantasia revisionista possano nutrire gli ingenui, è quello di rappresentare un tappo saltato all'ingresso di una scia di modernità che le pusillanimi classi dirigenti nazionali avevano eluso da decenni, se non secoli, e l'inizio di una specie di osmosi con nozioni di socialità sconosciute, che oggi sono la costituzione antropologica, l'aria che respira chiunque abbia meno di 80 anni.
    c'è del lardo in Garfagnana

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    • bumble-bee
      ...

      • 10/12/09
      • 15569

      #17
      A onor del vero, da quando è nata L'Italia, tranne forse per le guerre d'indipendenza contro gli austriaci, tutte le altre le abbiamo fatto per puro opportunismo... tanto per dire, la nostra entrata in guerra della I° guerra mondiale è avvenuta in maniera molto simile... guerra già iniziata, opportunità di conquistare altri territori... insomma mussolini non ha fatto altro che cavalcare la storia, salvo poi scoprire che aveva puntato sul cavallo sbagliato... lui e quasi tutti gli italiani di allora. Poi appena abbiamo cominciato a prendere sberle a dritta e a manca siamo diventati tutti partigiani... Ad ogni modo, in qualche modo doveva pur finire, tanto meglio così come è avvenuto. Mi spiace solo che siamo sempre i "soliti" partigiani a reclamare la "vittoria", senza considerare l'8° armata britannica e la 5° armata americana... se ricordo bene i numeri!!!
      Bambol utente of the decade

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      • BiO-dEiStA
        Eufonista
        • 22/02/10
        • 5403

        #18
        Originariamente Scritto da arecata Visualizza Messaggio
        Quindi non solo guerra civile.
        Un altro aspetto da non sottovalutare è che una parte (ma solo una parte) dei partigiani, speravano di regalarci un'altra feroce dittatura.
        Quelli che se ne fregarono di Trieste, dell'Istria e delle foibe.
        A combattere per una Venezia Giulia italiana era rimasta solo la X MAS, ossia l'esercito privato di Borghese. Il che era tutto un programma, come si rivelerà in seguito.
        Inoltre, la miglior dittatura è quella che non si vede. Ti fa credere libero e protetto, mentre ogni giorno calpesta i tuoi diritti e ti riempie di catene fino al collo.
        Ce lo diceva Huxley molto prima di Orwell, e che uno dei due sia tuttora acclamato come profeta e l'altro quasi dimenticato ci rivela quanto sia squallida la realtà che stiamo vivendo.
        Originariamente Scritto da Careful with that
        i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
        Originariamente Scritto da Ned Flanders
        Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

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        • axeUgene
          Opinionista

          • 17/04/10
          • 24578

          #19
          Originariamente Scritto da BiO-dEiStA Visualizza Messaggio
          Inoltre, la miglior dittatura è quella che non si vede. Ti fa credere libero e protetto, mentre ogni giorno calpesta i tuoi diritti e ti riempie di catene fino al collo.
          quindi, in concreto, secondo te non c'è differenza tra sistemi politici; sarebbero tutti equivalenti ?

          Ce lo diceva Huxley molto prima di Orwell, e che uno dei due sia tuttora acclamato come profeta e l'altro quasi dimenticato ci rivela quanto sia squallida la realtà che stiamo vivendo.
          squallida ? perché ? rispetto a cosa ?
          cosa non sarebbe squallido, e cosa impedirebbe di perseguirlo ?
          c'è del lardo in Garfagnana

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          • conogelato
            Candle in the wind

            • 17/07/06
            • 66028

            #20
            Originariamente Scritto da bumble-bee Visualizza Messaggio
            A onor del vero, da quando è nata L'Italia, tranne forse per le guerre d'indipendenza contro gli austriaci, tutte le altre le abbiamo fatto per puro opportunismo... tanto per dire, la nostra entrata in guerra della I° guerra mondiale è avvenuta in maniera molto simile... guerra già iniziata, opportunità di conquistare altri territori... insomma mussolini non ha fatto altro che cavalcare la storia, salvo poi scoprire che aveva puntato sul cavallo sbagliato... lui e quasi tutti gli italiani di allora. Poi appena abbiamo cominciato a prendere sberle a dritta e a manca siamo diventati tutti partigiani... Ad ogni modo, in qualche modo doveva pur finire, tanto meglio così come è avvenuto. Mi spiace solo che siamo sempre i "soliti" partigiani a reclamare la "vittoria", senza considerare l'8° armata britannica e la 5° armata americana... se ricordo bene i numeri!!!
            Nessuno nega i meriti e l'azione degli Alleati, Bumble: Ma la Resistenza Partigiana fu, a detta di tutti, fondamentale per battere tedeschi e nazi-fascisti.
            Bisogna sempre avere rispetto, per la Storia.
            amate i vostri nemici

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            • arecata
              • 03/04/13
              • 5519

              #21
              Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
              quindi, in concreto, secondo te non c'è differenza tra sistemi politici; sarebbero tutti equivalenti ?


              squallida ? perché ? rispetto a cosa ?
              cosa non sarebbe squallido, e cosa impedirebbe di perseguirlo ?
              Non rispondo per Bio, ma dal suo post non ho affatto compreso che avesse voluto dire che i sistemi politici sono equivalenti, con l'unica variante nel nome.

              Oggi la 'dittatura' la fa il potere economico-finanziario, ovvero le 'banche' per antonomasia
              Pánta rhêi hōs potamós

              arecata è il 2° nick-name di Blasel

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              • axeUgene
                Opinionista

                • 17/04/10
                • 24578

                #22
                Originariamente Scritto da arecata Visualizza Messaggio
                Non rispondo per Bio, ma dal suo post non ho affatto compreso che avesse voluto dire che i sistemi politici sono equivalenti, con l'unica variante nel nome.

                Oggi la 'dittatura' la fa il potere economico-finanziario, ovvero le 'banche' per antonomasia
                sei sicuro di quello che scrivi ?
                non sarà che quella pretesa "dittatura" è solo il pigro cedimento ad un comodo andazzo ?

                perché è così facile fare un corteo, o addirittura mettere su un movimento che prende il 25% dei voti, ma nessuno riesce mai ad organizzare un boicottaggio serio contro una qualsiasi cosa ?

                vuoi punire le banche ?
                individuane una che adotta le prassi peggiori e invita i clienti a togliere i risparmi e trasferirli presso un'altra; o boicotta un potere economico forte; qualcuno te lo impedisce ?
                così vedi subito quanta voglia hanno le persone che si lamentano della "dittatura" di esercitare una libertà che costa solo un po' di fatica, non di imbracciare un mitra e rischiare la vita;

                questa non è dittatura, ma culo che pesa, altroché...
                c'è del lardo in Garfagnana

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                • BiO-dEiStA
                  Eufonista
                  • 22/02/10
                  • 5403

                  #23
                  Uh, che fuoco di fila di domande. Manca solo che mi punti il riflettore in faccia, e poi siamo a posto.

                  Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                  quindi, in concreto, secondo te non c'è differenza tra sistemi politici; sarebbero tutti equivalenti ?
                  Come ti è già stato fatto notare, non mi sembra proprio di aver detto questo.

                  squallida ? perché ? rispetto a cosa ?
                  cosa non sarebbe squallido, e cosa impedirebbe di perseguirlo ?
                  Andiamo per ordine.
                  Anzitutto trovo squallido, come sta succedendo, esaltare Orwell e dimenticare Huxley, che pure lo ha preceduto. Intanto perchè all'atto pratico un modello come quello orwelliano non potrebbe esistere: se tutti sono occupati nello spionaggio e nella burocrazia vuol dire che nessuno lavora, e un sistema simile non sarebbe sostenibile da un punto di vista puramente economico. Perfino Stalin, a cui Orwell faceva il verso (e non certo preconizzando qualcosa che doveva ancora succedere), era ben lungi dai suoi estremi. Se ha potuto arrivare al vertice e rimanerci lo deve, oltre che per aver eliminato i suoi avversari politici, a due cause indipendenti da lui: la minaccia dei bianchi prima, a cui aggiungeva quella dei rivoluzionari della prima ora diventati improvvisamente controrivoluzionari, e quella di Hitler dopo.
                  Ma soprattutto lo trovo squallido perché stiamo andando a grandi passi dove diceva Huxley e non dove diceva Orwell. Da cui si ripete il solito vecchio ritornello di esaltare il babau o il suo fantasma per non vedere cosa ci sta succedendo sotto il naso.
                  Cosa ci impedisce di invertire la rotta? Nulla, assolutamente nulla. Siamo condizionati a crederci liberi e felici come stiamo, riteniamo umanamente impossibile qualsiasi miglioramento, e continuiamo a subire condizionamenti sempre nuovi. Manco a farlo apposta, anche qui Huxley docet alla grande.
                  Originariamente Scritto da Careful with that
                  i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
                  Originariamente Scritto da Ned Flanders
                  Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

                  Comment

                  • axeUgene
                    Opinionista

                    • 17/04/10
                    • 24578

                    #24
                    Originariamente Scritto da BiO-dEiStA Visualizza Messaggio
                    Ma soprattutto lo trovo squallido perché stiamo andando a grandi passi dove diceva Huxley e non dove diceva Orwell. Da cui si ripete il solito vecchio ritornello di esaltare il babau o il suo fantasma per non vedere cosa ci sta succedendo sotto il naso.
                    cosa ci sta succedendo sotto il naso ?
                    dipende da quanto ampia è l'area che prendi in considerazione e dal peso che attribuisci a quali variabili;
                    se misuri in termini di qualità della vita e prendi l'intero campione umano hai risultati diversi e produci valutazioni diverse;
                    oggi, ci sentiamo relativamente impoveriti e insoddisfatti in un mondo in cui 4/5 di quelli che prima erano in miseria totale hanno cominciato a contenderci quote di benessere e relativa democrazia redistributiva;
                    può anche darsi che a noi sembri di avere poche alternative, ma questo può anche essere il frutto di aver raggiunto un livello al momento poco migliorabile in un sistema relativamente pacifico di vasi comunicanti;
                    se il reddito medio cinese è un decimo di quello italiano è probabile che in un sistema aperto si proceda verso un riequilibrio, e che questo processo costi consenso e attriti tra poteri, e tra poteri e popolazione, e un generale scontento;
                    io vedo solo che sono alla prima generazione di almeno 4 o 5 che, indossata un'uniforme, non è stato mandato da qualche parte a (rischiare di) farsi accoppare da un regime autocratico o assolutista, oltre a tantissime altre belle cosette;

                    il che non mi impedisce oggi di constatare regressi; ma nemmeno di attribuirli alla fine di uno strapotere che viziava la distribuzione dei redditi;

                    le rotte si invertono solo con quella che Marx chiamava "coscienza di classe", e che vale anche per i non marxisti.
                    c'è del lardo in Garfagnana

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                    • Durante
                      Opinionista
                      • 16/11/08
                      • 2103

                      #25
                      Chiunque si espone a tentare di far maturare una coscienza di classe è andato incontro a a qualsiasi forma di persecuzione più o meno cruenta dipende dalla persistenza e dalla capacità di comunicare con le persone creando dei sommovimenti pericolosi per qualunque democrazia e in modo particolare per i poteri forti che si mimetizzano da democratici. Non cito le dittature perchè già di per se stesso si espicitano da sole. Parafrasando Axeugene un movimento anche se ottiene il 51% dei consensi e fondamentalmente non incide in modo risolutorio in un cambiamento economico finanziario e di costume è destinato a fallire e trasformarsi a sua volta come coloro che diceva di voler cambiare.

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                      • dark lady
                        la viaggiatrice
                        • 09/03/05
                        • 70446

                        #26
                        Mi consola leggere che ci sono persone che ancora pensano con la propria testa e che non vanno pecoronamente a celebrare una liberazione che è tutta aria fritta. Siamo passati dalla dittatura tedesca a quella delle multinazionali americane, con il beneplacito della massoneria italiana e americana e ovviamente del Vaticano. Come dire: dalla padella nella brace. Poi ci hanno fatto credere di vivere in una bolla di benessere, mentre ognuno mangiava quel che poteva mangiare, per poi lasciarci andare alla deriva. Bell'affare che abbiamo fatto.
                        E' che siamo sempre abituati a vedere e giudicare fin dove arriva il nostro naso, ma non abbiamo assolutamente la minima idea del più ampio disegno che vi è dietro a tutto quello che vi è stato. Il nazismo era un male da estirpare, questo è certo. Ma ad aver vinto non sono i partigiani, nè la resistenza. Ha vinto un altro male, più subdolo e nascosto, che non ha mandato a morte nessuno ma che ci ha risucchiato energie come un parassita. Noi italiani liberi non lo saremo mai, perché non ne siamo in grado, non siamo capaci di gestirci da soli, di prendere in mano la situazione. Abbiamo il culo pesante, come dice Axe. Siamo destinati ad essere la Colonia di qualcuno.
                        Anche per questo mi infastidisce quando si parla di Italia unita. Ma dove? Ma quando mai?
                        “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                        Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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                        • Pazza_di_Acerra
                          люблю беспокоиться
                          • 09/12/09
                          • 28840

                          #27
                          Io sono nauseata da anni dalla retorica della Resistenza, però mi sorge spontanea una domanda quando sento questi borbottii sulle colonie e sulle multinazionali: l'alternativa qual era?
                          semel in anno licet insanire, cotidie melius

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                          • axeUgene
                            Opinionista

                            • 17/04/10
                            • 24578

                            #28
                            Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                            Mi consola leggere che ci sono persone che ancora pensano con la propria testa e che non vanno pecoronamente a celebrare una liberazione che è tutta aria fritta. Siamo passati dalla dittatura tedesca a quella delle multinazionali americane, con il beneplacito della massoneria italiana e americana e ovviamente del Vaticano. Come dire: dalla padella nella brace.
                            insomma...
                            secondo me il tempo e l'abitudine ti hanno appiattito un po' le prospettive;
                            guarda che il nazismo - e quello che gli era affine - non era solo un "male da estirpare" ma un ambiente incompatibile con quello che siamo tutti noi oggi;
                            un po' come comparare la nostra condizione a quella di quando eravamo tutti creature acquatiche;

                            ho diversi amici sedicenti fascisti che in un ambiente come quello che dicono di apprezzare non resisterebbero nemmeno 5 minuti, tanto sono inconsapevoli di ciò che era quanto a vincoli di pensiero quotidiani;
                            il punto è che siamo talmente intrisi di libertà che non ci rendiamo conto di quello che è davvero la sua mancanza; ma non mi sembra un motivo per svalutarla, come non mi sembra un buon motivo il fastidio per la retorica e le tartuferie di qualcuno.
                            c'è del lardo in Garfagnana

                            Comment

                            • dark lady
                              la viaggiatrice
                              • 09/03/05
                              • 70446

                              #29
                              Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                              insomma...
                              secondo me il tempo e l'abitudine ti hanno appiattito un po' le prospettive;
                              guarda che il nazismo - e quello che gli era affine - non era solo un "male da estirpare" ma un ambiente incompatibile con quello che siamo tutti noi oggi;
                              un po' come comparare la nostra condizione a quella di quando eravamo tutti creature acquatiche;

                              ho diversi amici sedicenti fascisti che in un ambiente come quello che dicono di apprezzare non resisterebbero nemmeno 5 minuti, tanto sono inconsapevoli di ciò che era quanto a vincoli di pensiero quotidiani;
                              il punto è che siamo talmente intrisi di libertà che non ci rendiamo conto di quello che è davvero la sua mancanza; ma non mi sembra un motivo per svalutarla, come non mi sembra un buon motivo il fastidio per la retorica e le tartuferie di qualcuno.
                              Nessuna prospettiva appiattita. Figurati, io in una dittatura fascista ci sono nata e cresciuta, con un padre pezzo grosso del Msi nella mia città che aveva instaurato il regime fascista in casa. Nessuno potrebbe detestarlo più di me. Così come apprezzo la libertà.
                              Ma noi liberi non lo siamo, proprio per nulla. Solo che ci hanno lasciato illudere di esserlo, ci hanno fornito di una libertà apparente nella quale ci stiamo crogiolando da decine di anni mentre il Paese va a rotoli. Ma davvero, non si riesce a guardare oltre il proprio naso?
                              “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                              Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

                              Comment

                              • axeUgene
                                Opinionista

                                • 17/04/10
                                • 24578

                                #30
                                Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                                Ma noi liberi non lo siamo, proprio per nulla. Solo che ci hanno lasciato illudere di esserlo, ci hanno fornito di una libertà apparente nella quale ci stiamo crogiolando da decine di anni mentre il Paese va a rotoli. Ma davvero, non si riesce a guardare oltre il proprio naso?
                                Dark, la libertà si misura e sulla base di marcatori abbastanza attendibili;
                                e noi ne abbiamo parecchia;
                                poi, ci sono ovviamente un sacco di cose che non corrispondono ad un'idea di giustizia sociale o si democrazia idealizzata;
                                ma, ribadisco, secondo me una gran parte di libertà le trascuriamo semplicemente perché ci costerebbe troppa fatica esercitarle e in fondo non siamo convinti che siano tanto essenziali.
                                c'è del lardo in Garfagnana

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