essere persone libere

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  • dark lady
    la viaggiatrice
    • 09/03/05
    • 70446

    #31
    Sicuramente chi non ha un buon rapporto con le regole difficilmente si sentirà libero.
    “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

    Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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    • Acquerapide
      Opinionista
      • 14/07/08
      • 8254

      #32
      Perché? Le regole sono tante, non sono un blocco monolitico. è come il valore della legalitá: seguiamo le leggi non perché sono tutte giuste ma perché é una necessarietá, la collettivitá non puó lasciare al singolo la facoltá di discriminare quando infrangere una regola perché non ci sarebbero piú regole. Ma asserire in intima convinzione del valore in sé della legalitá, quando vediamo tutti i giorni chi ci propina le leggi e come si comporta, é un po´ ingenuo.

      A San Martino di Castrozza c´é un tale che ha un hotel (non é il mio, non lavoro lá, ma sono cose che si sanno). Questo tizio é solito nascondere oggetti di sua proprietá negli alloggi dei dipendenti per accusarli di furto e far sfumare sogni di un futuro a ragazze giovanissime, a stranieri che si facevano un mazzo tanto per far arrivare la moglie in Italia, sfruttandoli e facendoli tornare in lacrime e nella merda a casa. E non sono in pochi.
      Lui infrange le regole, chi lo impallinasse mentre scia lo farebbe di piú, ma non credo che come dici si sentirebbe poco libero. Si sentono sicuramente meno liberi e felici tutti quelli a cui ha fatto del male e per quieto vivere o per "rispettare le regole" non gliela hanno fatta pagare cara come vorrebbero. Lasciandolo libero di fare cosí con altri e altri ancora...

      Invece, viviamo in un mondo di adulti resi freddi e stronzi per aver dovuto rispettare le regole con chi si é comportato male con loro in passato. Per caritá, tutti a condannare chi la fa pagare a qualcuno, ma se poi diventiamo tutti solo un po´ "stronzi" perché "é cosí che si sta al mondo, sennó ti mangiano" e siamo costretti a vivere in un mondo di persone diffidenti per autodifesa, non siamo tanto liberi e contenti mi pare.

      Se il giovane e ingenuo Caio avesse tirato un calcio nelle palle a Tizio al momento giusto, adesso non saremmo tutti a corrompere generazioni di innocenti Semproni, rendendogli i calci che qualcun altro ci ha dato e rendendo questo mondo peggiore. Nel rispetto delle regole... suppergiú, ma in libertá e senza paraocchi.
      Last edited by Acquerapide; 23-09-2015, 18:52.

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      • Misterikx
        whatever..
        • 24/03/05
        • 15327

        #33
        siamo sempre liberi di rompere con il passato..ma alcune/i rimangono invischiate come la colla e si bruciano il presente..
        " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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        • Acquerapide
          Opinionista
          • 14/07/08
          • 8254

          #34
          C´é sempre tempo per farla pagare cara a qualcuno senza perdere per questo i migliori anni della propria vita. Io ho denunciato all´asl un posto pieno di pezzi di merda. Avranno un sacco di guai e mi é costato una mail e 5 minuti per una denuncia-querela.

          Si dice che la vendetta logora, non é vero, é il rosicare senza vendicarsi che lo fa. L´odio protratto. E non é necessario odiare neanche in quei cinque minuti di vendetta.

          La tua firma é esemplare: certe cose sono difficili da trovare anche con amici e parenti, personalmente preferisco essere benevolente con tutti e merda con chi mi fa del male che trasformarmi nell´uomo medio moderno, freddo con tutti, con la gentilezza sotto i piedi con le nuove generazioni solo perché le vecchie gli hanno fatto del male.

          Chi si "lascia il passato alle spalle" come dici tu, spesso lascia anche tante nuove generazioni alla mercé di stronzi che continuano a esserlo perché nessuno ha mai reagito. Ma delle prossime vittime non frega niente a nessuno, basta dimenticare il male ricevuto e sentirsi perdonevoli... io non la penso cosí.

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          • conogelato
            Candle in the wind

            • 17/07/06
            • 66024

            #35
            Originariamente Scritto da Acquerapide Visualizza Messaggio
            E che c´entra? Io non nego l´etica in questa sede, dico che non si puó definire "non-libertá" una libertá di cui tu, io o altri pensiamo che qualcuno faccia cattivo uso. E tu dovresti essere il primo a darmi ragione, dato che il dio a cui tu credi ci avrebbe dato il libero arbitrio, che comprende quello di fare il bene o il male.
            C'è un Bene oggettivo e c'è un Male oggettivo. Alcune cose od atti sono oggettivamente Bene ed altri Male. Detto questo toglilo quel condizionale: Siamo sempre costantemente liberi, Massimo. Di scegliere l'uno o l'altro. Nel caso che hai raccontato hai agito secondo la tua coscienza, mentre quel tizio ha abdicato, alla sua coscienza.
            amate i vostri nemici

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            • Misterikx
              whatever..
              • 24/03/05
              • 15327

              #36
              lasciare andare il passato non intendeva prendersi una palese ingiustiziae e star zitti..
              parlavo di relazioni sentimentali
              " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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              • bumble-bee
                ...

                • 10/12/09
                • 15569

                #37
                Ho preso dei giorni di ferie questa settimana e Mercoledì ne ho approfittato per andare a camminare.... tutto regolare. L'indomani, Giovedì, alla stessa ora circa, cioè verso le 9:00, rivado a camminare presso la pista ciclabile vicino casa. Ecco cosa ho trovato :

                20150924_085655.jpg

                Una montagna di rifiuti. In pratica qualcuno ha smantellato una clinica privata e ha pensato bene di buttar via tutto in mezzo alla campagna.... o meglio in mezzo ad un tratto di campagna che porta in una zona che, grazie al fatto che una vecchia linea ferroviaria è stata dismessa e trasformata in pista ciclabile, noi cittadini stiamo pian piano riscoprendo e apprezzando. Pensate abbiamo anche la possibilità di andare al mare (zona rocciosa, ma praticabile) a km zero.

                Stupidamente chi ha svuotato l'ape piaggio non ha pensato di celare l'insegna.... ed anche molti blocchetti dove si appuntano le varie analisi che riportano lo stesso nominativo della clinica e del medico che la gestisce o la gestiva. Ho provato tanta rabbia e anche vergogna e, spinto da quel senso civico che, devo dire, cozzava un po' con il DNA siculo.... in cui vi è scritto "fatti i cazzi tuoi" oppure "sii omertoso come tradizione vuole" e, preso uno di questi blocchetti prendi appunti, sono andato presso la circoscrizione comunale, sempre vicino casa mia.

                Entro, aspetto il turno e quando mi chiedono cosa desidero, informo i funzionari comunali che, accanto al perimetro murario della chiesa di San Corrado, poco prima di giungere alla pista ciclabile, è stato depositato un cumulo di rifiuti prevenienti da un presidio sanitario. Li informo che hanno lasciato in evidenza anche l'insegna e do loro uno dei blocchetti dove si prescrivono i vari esami clinici, dicendogli che ve ne sono tanti racchiusi in cartoni. Come prova dovrebbe bastare per risalire perlomeno al "proprietario" dei rifiuti, il quale magari, volendo essere buonisti, non lo sa che i muratori al quale si è affidato, piuttosto che recarsi nella discarica comunale, che esiste e funziona pure bene (il sottoscritto ultimamente ha svuotato il garage, quindi sono ben informato), hanno preferito scaricare nel primo posto utile che hanno trovato per liberarsi dell'incomodo...... gli si potrebbe telefonare ed invitarlo a rimediare al danno....

                Uno dei funzionari allora mi dice "eh... perché non lo chiama lei?" al che rimango un attimo basito e gli rispondo : "ma scusi, io come cittadino mi limito a segnalare la cosa, voi come funzionari pubblici, intervenite tramite un vigile urbano, oppure segnalando il caso alla sezione ambientale e prendete provvedimenti.... perché devo mettermi nelle condizioni di avere grane con questi tizi?"

                La collega sembra capire la situazione e mi invita a darle il blocchetto dicendo che nel pomeriggio avrebbe segnalato ai vigili urbani il fatto.

                Stamane sono ripassato da lì... c'è il mucchietto di rifiuti.... magari anche tossici, se andiamo a scavare, c'è la vecchia insegna.... e tutti i blocchetti sono ancora al loro posto..... non so forse è ancora presto..... ma l'impressione è quella di essere Don Chisciotte contro i "giganti"..... i mulini a vento!!

                Stamane ho fatto il percorso al contrario, anziché andare verso la citta, mi sono allontanato verso l'uscita.... Sapete per illuminarla hanno messo delle lampade dove prima passavano i cavi elettrici che
                rifornivano le locomotive...... è davvero venuta un gioiello..... uno falchetto poi era posato sopra uno di questi lampioni ferroviari che scrutava tutta la valle, magari in cerca di prede.... peccato che almeno venti lampade sono state distrutte a pietrate dai vandali.... qualcuno poi ha spostato i cocci di vetro a bordo pista per evitare che altri si facessero male....

                anche lì ho provato delusione, rassegnazione e rabbia..... poi la memoria, spietata mi ha fatto ricordare un episodio di quand'ero ragazzo. Anche io ho partecipato alla rottura di un lampione, insieme da altri ragazzi quando avevo circa 12/13 anni. E lì ho capito che in qualche modo sono (sono stato) parte del problema.

                Sempre stamane, sul tardi, con la mia famiglia mi sono recato all'Ikea, nei pressi di Catania. Oramai da qualche anno la bretella autostradale è stata completata, quindi Siracusa-Catania la si percorre in circa mezz'ora..... ci sono una dozzina di gallerie.... tutte fatte bene, larghe, con zona pedonale in caso di incidenti, cartelli che indicano i pericoli, grosse ventole che aiutano l'aria ad entrare fino in fondo... o a far uscire i fumi, all'occorrenza... ben illuminate......

                anzi no. Erano ben illuminate perché in quasi tutte le ventiquattro gallerie (contando entrambi i lati), non esiste più illuminazione, ventole che girano e cartelli che avvisano perché qualcuno....

                "SI E' FOTTUTO I CAVI ELETTRICI" ... che come ben sapete, sono fatti di prezioso RAME!!!

                è inutile... non ci salva nemmeno la pennicillina.... a noi!!!
                Last edited by bumble-bee; 26-09-2015, 20:56.
                Bambol utente of the decade

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                • Misterikx
                  whatever..
                  • 24/03/05
                  • 15327

                  #38
                  Originariamente Scritto da bumble-bee Visualizza Messaggio

                  Uno dei funzionari allora mi dice "eh... perché non lo chiama lei?"

                  basta solo questo come emblema di tutta l´aministrazione italiana!
                  " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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                  • Neliel*
                    Libra
                    • 06/10/10
                    • 1377

                    #39
                    Parto dal presupposto che sia veramente difficile riuscire ad essere totalmente liberi, non solo per l'impostazione di comportamenti e doveri che ci vengono dati dalla società, piuttosto per meccanismi interni di protezione che auto-limitano e si scontrano con la volontà di agire liberamente.
                    Bisogna dire che secondo me talvolta ci sentiamo anche 'protetti' dalle convenzioni sociali che ci vogliono lavoratori, coniugati, padri, figli, amici.
                    Se fossimo davvero liberi di fare o dire quello che vogliamo ci sentiremmo anche spaventati da cotante possibilità.
                    Per me libertà significa assecondare consapevolmente ciò che si sente, essere capaci di scegliere le persone che vogliamo attorno, guardarsi dentro e non accettare passivamente il ruolo che ci hanno assegnato ma iniziare ad agire secondo i nostri desideri, la nostra volontà, ricercando ciò che può renderci, non dico felici, ma quantomeno soddisfatti.
                    Fermo restando che secondo me la nostra libertà finisce dove iniza quella di un altro.. perciò ho sempre cercato di agire secondo questo principio.

                    Col tempo sto pian piano imparando a fare ciò che voglio e non quello che gli altri si aspettano da me.
                    ..Spes ultima Dea..

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                    • Acquerapide
                      Opinionista
                      • 14/07/08
                      • 8254

                      #40
                      Se qualcuno dicesse che la libertà deve, dovrebbe, sarebbe bene che finisse dove inizia ecc ecc potrei anche capire. Metterla come presupposto per chiamarla tale é un po´ come umanizzare la natura.
                      Ma anche se così fosse, se la nostra libertà finisse dove inizia quella di un (qualsiasi) altro, ognuno con le sue aspirazioni e capricci, avremmo bisogno di un multiverso con un universo per ognuno di noi, e ci andrebbe stretta. Insomma, é un concetto inapplicabile.
                      Faccio un esempio: sei per strada e mi pianto a 5 cm dal tuo viso, piantato in piedi, fissandoti negli occhi. Tu mi dici di scansarmi e io rispondo: "perché? Non posso stare qui?"
                      Chi dovrebbe limitare la propria libertà per salvaguardare quella dell'altro?
                      Ed é una formica nel mare degli esempi anche molto più concreti e meno iperbolici che ci si presentano quotidianamente.

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                      • Neliel*
                        Libra
                        • 06/10/10
                        • 1377

                        #41
                        Originariamente Scritto da Acquerapide Visualizza Messaggio
                        Se qualcuno dicesse che la libertà deve, dovrebbe, sarebbe bene che finisse dove inizia ecc ecc potrei anche capire. Metterla come presupposto per chiamarla tale é un po´ come umanizzare la natura.
                        Ma anche se così fosse, se la nostra libertà finisse dove inizia quella di un (qualsiasi) altro, ognuno con le sue aspirazioni e capricci, avremmo bisogno di un multiverso con un universo per ognuno di noi, e ci andrebbe stretta. Insomma, é un concetto inapplicabile.
                        Faccio un esempio: sei per strada e mi pianto a 5 cm dal tuo viso, piantato in piedi, fissandoti negli occhi. Tu mi dici di scansarmi e io rispondo: "perché? Non posso stare qui?"
                        Chi dovrebbe limitare la propria libertà per salvaguardare quella dell'altro?
                        Ed é una formica nel mare degli esempi anche molto più concreti e meno iperbolici che ci si presentano quotidianamente.
                        Non ho voluto entrare nel merito delle regole sociali o leggi applicate al concetto di libertà.
                        Nell'esempio che hai fatto direi che dovresti spostarti tu, semplicemente perché mettendoti davanti a me mi impedisci un'azione (andare avanti, farmi gli affari miei o magari mi metti semplicemente a disagio).
                        E insisti a non volerti spostare con me è un conto, se becchi un tipo un po' 'fumino' potrebbe anche mettersi male.
                        Questo è semplicemente buonsenso.
                        ..Spes ultima Dea..

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                        • dark lady
                          la viaggiatrice
                          • 09/03/05
                          • 70446

                          #42
                          Secondo me basterebbe semplicemente applicare il principio del rispettare il prossimo. Il resto verrebbe da sè. Il fatto che si finisca inevitabilmente per pestarsi vicendevolmente i piedi dipende, secondo me, dal fatto che la maggior parte delle persone cercano di prevaricare.
                          “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                          Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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                          • conogelato
                            Candle in the wind

                            • 17/07/06
                            • 66024

                            #43
                            Chi rispetta il suo Prossimo rispetta automaticamente sè stesso, la Vita e Dio: Tutto è legato.
                            amate i vostri nemici

                            Comment

                            • Neliel*
                              Libra
                              • 06/10/10
                              • 1377

                              #44
                              Il fatto è che purtroppo e per fortuna il concetto di rispetto è parecchio soggettivo.
                              ..Spes ultima Dea..

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                              • LauraT
                                Opinionista
                                • 19/06/15
                                • 106

                                #45
                                Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                                Secondo me basterebbe semplicemente applicare il principio del rispettare il prossimo. Il resto verrebbe da sè. Il fatto che si finisca inevitabilmente per pestarsi vicendevolmente i piedi dipende, secondo me, dal fatto che la maggior parte delle persone cercano di prevaricare.
                                Sono d'accordo anche io con questa frase. La libertà è rispetto degli altri. Se nessuno ostacola o opprime il tuo pensiero senza prevaricare quest'altro è libero di pensare e agire sempre rispettando e non nuocendo gli altri anche da suo conto
                                Moda e accessori made in Italy

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