Originariamente Scritto da Vega
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Nella mente dell'assassino
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Non è una lotta fra Donna e Uomo, Vega. La crisi dei rapporti di coppia li chiama a interrogarsi sul loro essere....sulla loro missione di coniugi prima e di genitori poi.amate i vostri nemici
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Non so cosa capisca tu da laico e da ateo. Io muovo sempre dall'analisi della Realtà (la crisi della Coppia e della Famiglia, il disorientamento dei Figli...) e da ciò che Dio ci indica nella Parola Rivelata. Mi ritrovo dunque in ciò che afferma la Genesi all'inizio della Creazione umana, San Paolo ("Siate sottomessi l'un l'altro come nel Signore") il Magistero della Chiesa, il libro della Costanza Miriano e quello di Claudio Risè.Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggiono Cono, sei tu che devi specificare in cosa concretamente consistano i "ruoli" di "marito" e "moglie" (non padre e madre, che riguardano i rapporti con eventuali figli, e non quelli tra coniugi);
una volta che tu sia stato capace di esprimerti chiaramente, si potrà apprezzare se gli status che auspichi implicano un diverso potere tra i coniugi, in concreto;
ad ogni modo, guarda che chi legge non è scemo; quando si parla di famiglia tradizionale, non è un mistero che si intenda qualcosa di molto somigliante al patriarcato, che è appunto la tradizione;
o vuoi prenderci in giro ?
tu hai scritto questo:
Oggi a cosa assistiamo invece? A donne factotum che fanno mille cose, che decidono tutto in famiglia. Specie sui figli, sulle regole, sull’educazione, sulle amicizie eccetera. Non rendendosi conto d’aver spogliato l’uomo dal suo ruolo, dal suo carisma….dalla sua missione principale.
e non spieghi perché l'autorità maschile debba pesare di più, e la donna non possa fare "mille cose" o "decidere tutto"; ma quando mai tutto ?
ma davvero pensi che non si capisca dove va a parare il tuo discorso ?
L'Occidente contemporaneo è definito dalle scienze sociali "una società senza padri". Alcuni vi vedono la fine, positiva, di ogni "patriarcato"; altri, come l'autore, notano con preoccupazione il vuoto lasciato dall'assenza paterna. Per Claudio Risé, psicoanalista di formazione junghiana e docente di scienze politiche e sociali, il padre è la figura psicologica che collega la biografia individuale al piano trascendente e consente così l'integrazione del dolore e della perdita attraverso l'insegnamento esemplare del suo senso. La "società senza padri" appare, quindi, come un mondo che ha smarrito il senso religioso e, con esso, la capacità di dare significato alle prove della vita, cui l'individuo reagisce infantilmente attraverso il rifiuto e la negazione o con la depressione. Il libro entra nel vivo della cronaca di oggi mostrando come l'assenza paterna non nasca da fumosi processi psico-sociologici, ma dalla diffusione di separazioni e divorzi, che si concludono quasi sempre con l'espulsione dei padri da casa e con la rottura (o il grave indebolimento) del loro rapporto con i figli.
amate i vostri nemici
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Non è ripetendo instancabilmente il concetto che hai ragione e che spieghi meglio il perchè.
Tu vuoi venire a vendere questa formula di vita come se stessi applicando una formula di matematica o le istruzione per il montaggio di un attrezzo. Ma qui non si tratta di applicare una procedura e basta. E ti invito a riflettere anche su questo e su di te, che il tuo credere ed appoggiarti a questo tipo di idee, nasconde altro, non è solo il seguire le istruzioni che ti vengono fornite per arrivare al risultato.Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple
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A parte che qui nessuno ha spogliato nessunoOriginariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggiono Cono, sei tu che devi specificare in cosa concretamente consistano i "ruoli" di "marito" e "moglie" (non padre e madre, che riguardano i rapporti con eventuali figli, e non quelli tra coniugi);
una volta che tu sia stato capace di esprimerti chiaramente, si potrà apprezzare se gli status che auspichi implicano un diverso potere tra i coniugi, in concreto;
ad ogni modo, guarda che chi legge non è scemo; quando si parla di famiglia tradizionale, non è un mistero che si intenda qualcosa di molto somigliante al patriarcato, che è appunto la tradizione;
o vuoi prenderci in giro ?
tu hai scritto questo:
Oggi a cosa assistiamo invece? A donne factotum che fanno mille cose, che decidono tutto in famiglia. Specie sui figli, sulle regole, sull’educazione, sulle amicizie eccetera. Non rendendosi conto d’aver spogliato l’uomo dal suo ruolo, dal suo carisma….dalla sua missione principale.
e non spieghi perché l'autorità maschile debba pesare di più, e la donna non possa fare "mille cose" o "decidere tutto"; ma quando mai tutto ?
ma davvero pensi che non si capisca dove va a parare il tuo discorso ?
Gli uomini e le donne sono cambiati, entrambi. Se gli uomini di oggi sono inconsistenti come padri (a parte che non è vero, sono padri migliori oggi che venti, trent'anni fa) perché dovrebbe essere colpa della donna ? Adesso i ruoli, anche quelli genitoriali, sono intercambiabili: spesso vedo madri severissime e padri chiocce, che problema c'è ? Dove sta scritto che ad un sesso deve corrispondere un determinato ruolo ? Per non parlare - ORRORE - della possibilità che i ruoli genitoriali siano svolti da due soggetti dello stesso sesso.
Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
(George Bernard Shaw)
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Vedi, stai di nuovo facendo pendere la bilancia dal lato maschile. Prova a riflettere sul perchè ogni volta che si parla di ruoli uomo-donna tu spendi più discorsi a sfavore delle donne e poco verso l'altro lato della medaglia.Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple
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prendo atto che continui disonestamente - perché t'ho bell'e detto più volte che non lo sono, spiegandoti anche il perché - a darmi dell'ateoOriginariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioNon so cosa capisca tu da laico e da ateo.
io capisco ciò che sono in grado di capire in base alle mie conoscenze e alla mia capacità critica, che non dipendono dalle mie personali idee;
forse tu ti ritieni particolarmente bene informato, e allora aneliamo tutti di apprendere dalla tua superiore cognizione;
ho letto praticamente tutto di Risé; sono opinioni; rispettabili, ma pur sempre opinioni, non verità".Io muovo sempre dall'analisi della Realtà (la crisi della Coppia e della Famiglia, il disorientamento dei Figli...) e da ciò che Dio ci indica nella Parola Rivelata. Mi ritrovo dunque in ciò che afferma la Genesi all'inizio della Creazione umana, San Paolo ("Siate sottomessi l'un l'altro come nel Signore") il Magistero della Chiesa, il libro della Costanza Miriano e quello di Claudio Risè.
L'Occidente contemporaneo è definito dalle scienze sociali "una società senza padri". Alcuni vi vedono la fine, positiva, di ogni "patriarcato"; altri, come l'autore, notano con preoccupazione il vuoto lasciato dall'assenza paterna. Per Claudio Risé, psicoanalista di formazione junghiana e docente di scienze politiche e sociali, il padre è la figura psicologica che collega la biografia individuale al piano trascendente e consente così l'integrazione del dolore e della perdita attraverso l'insegnamento esemplare del suo senso. La "società senza padri" appare, quindi, come un mondo che ha smarrito il senso religioso e, con esso, la capacità di dare significato alle prove della vita, cui l'individuo reagisce infantilmente attraverso il rifiuto e la negazione o con la depressione. Il libro entra nel vivo della cronaca di oggi mostrando come l'assenza paterna non nasca da fumosi processi psico-sociologici, ma dalla diffusione di separazioni e divorzi, che si concludono quasi sempre con l'espulsione dei padri da casa e con la rottura (o il grave indebolimento) del loro rapporto con i figli.
http://www.ibs.it/code/9788821548437...cettabile.htmlc'è del lardo in Garfagnana
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Purtroppo c'è sempre la tendenza a trovare l'untore. Prendiamoci anche questa di colpa, con la consolazione che almeno ora non andremo sul rogo perchè, a sentir Cono, avremmo spodestato il maschio, il padre dal loro ruolo.Originariamente Scritto da nahui Visualizza MessaggioA parte che qui nessuno ha spogliato nessuno
Gli uomini e le donne sono cambiati, entrambi. Se gli uomini di oggi sono inconsistenti come padri (a parte che non è vero, sono padri migliori oggi che venti, trent'anni fa) perché dovrebbe essere colpa della donna ? Adesso i ruoli, anche quelli genitoriali, sono intercambiabili: spesso vedo madri severissime e padri chiocce, che problema c'è ? Dove sta scritto che ad un sesso deve corrispondere un determinato ruolo ? Per non parlare - ORRORE - della possibilità che i ruoli genitoriali siano svolti da due soggetti dello stesso sesso.Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple
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soprattutto, se si salta al ruolo genitoriale si aggira la questione antecedente a tutto, a prescindere da eventuali figli; e cioè quella dei ruoli di uomo e donna nella loro relazione reciproca;Originariamente Scritto da nahui Visualizza MessaggioA parte che qui nessuno ha spogliato nessuno
Gli uomini e le donne sono cambiati, entrambi. Se gli uomini di oggi sono inconsistenti come padri (a parte che non è vero, sono padri migliori oggi che venti, trent'anni fa) perché dovrebbe essere colpa della donna ? Adesso i ruoli, anche quelli genitoriali, sono intercambiabili: spesso vedo madri severissime e padri chiocce, che problema c'è ? Dove sta scritto che ad un sesso deve corrispondere un determinato ruolo ? Per non parlare - ORRORE - della possibilità che i ruoli genitoriali siano svolti da due soggetti dello stesso sesso.
lo slittamento concettuale nel fraintendere il marito - un ruolo relativo al rapporto con un altro soggetto adulto - e padre, che implica un'autorità - sui figli - trasferisce quest'ultima de relato nei confronti della moglie;
aaah, quanto so furbi con le parole; ma lo dimonio non facet li coperchi, et sempre li inganni furono disvelati e Satana tornato allo suo inferno
c'è del lardo in Garfagnana
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Ma questi partono da un modello arcaico dove una certa organizzazione poteva essere funzionale alla sopravvivenza.
Se di quel modello legato al contesto ne fanno un pilastro portante del loro credere, sempre ribadito, va da se che l'allora vale pure ora cercando di mette pezze per supportarlo.
Ci sta chi ha fermato il tempo sociale, come i mormoni mi pare.
Li lasci campare nei loro villaggi e ne ignori approvazioni e minacce di dannazione.
Il guaio e' semmai per chi intrappolato vuol fuggire, ma per chi e' fuori basta ignorarli.
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Una "rivoluzione" direi avvenuta nella II guerra dove le donne entrarono in tutti i ruoli della produzioni a sostituire i maschietti, dando vita ad un esperimento sociale di successo dal quale era difficiletto retrocedere.Originariamente Scritto da nahui Visualizza MessaggioA parte che qui nessuno ha spogliato nessuno
Gli uomini e le donne sono cambiati, entrambi. Se gli uomini di oggi sono inconsistenti come padri (a parte che non è vero, sono padri migliori oggi che venti, trent'anni fa) perché dovrebbe essere colpa della donna ? Adesso i ruoli, anche quelli genitoriali, sono intercambiabili: spesso vedo madri severissime e padri chiocce, che problema c'è ? Dove sta scritto che ad un sesso deve corrispondere un determinato ruolo ? Per non parlare - ORRORE - della possibilità che i ruoli genitoriali siano svolti da due soggetti dello stesso sesso.
E percepire un reddito, specialmente se congruo, trascina conseguenze non potendo da ruoli direzionali passare in modo indolore a incombenze di manovalanza donnesca, non lo accetta nessuno il sotto mansionamento.
Per altro verso questa trasformazione ha richiesto all'economia pressoche' il doppio dei posti lavoro, una economia che non sempre e' all'altezza dell'offerta e molte situazioni si sono squilibrate facendosi il grosso delle unioni fra condizioni simili.
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E’ una chiave di lettura, la mia. Che si appoggia su pensieri di personaggi più che autorevoli. Sulla Dottrina della Chiesa e sulla Parola di Dio: Scusa se è poco eh…..Originariamente Scritto da Vega Visualizza MessaggioNon è ripetendo instancabilmente il concetto che hai ragione e che spieghi meglio il perchè.
Tu vuoi venire a vendere questa formula di vita come se stessi applicando una formula di matematica o le istruzione per il montaggio di un attrezzo. Ma qui non si tratta di applicare una procedura e basta. E ti invito a riflettere anche su questo e su di te, che il tuo credere ed appoggiarti a questo tipo di idee, nasconde altro, non è solo il seguire le istruzioni che ti vengono fornite per arrivare al risultato.amate i vostri nemici
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Dici bene Barbara….Orrore e Abominio!Originariamente Scritto da nahui Visualizza MessaggioA parte che qui nessuno ha spogliato nessuno
Gli uomini e le donne sono cambiati, entrambi. Se gli uomini di oggi sono inconsistenti come padri (a parte che non è vero, sono padri migliori oggi che venti, trent'anni fa) perché dovrebbe essere colpa della donna ? Adesso i ruoli, anche quelli genitoriali, sono intercambiabili: spesso vedo madri severissime e padri chiocce, che problema c'è ? Dove sta scritto che ad un sesso deve corrispondere un determinato ruolo ? Per non parlare - ORRORE - della possibilità che i ruoli genitoriali siano svolti da due soggetti dello stesso sesso.
Per il resto ti ripeto che i credenti partono dal concetto di COMPLEMENTAREITA’. E che alla Donna è data la Missione (importantissima! decisiva!!!) di coadiuvare l’Uomo nella guida della Famiglia. Coadiuvare. Non sostituire.
Inoltre (e sempre come credenti) sappiamo che quando il Maligno vuol distruggere la Società umana e la Famiglia, sempre per prima cosa attaccherà, sedurrà e ingannerà la Donna. Cosa che sta accadendo, in modo chiaro, anche ai giorni nostri.amate i vostri nemici
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La fuga e il disagio maschile sono opinioni o Realtà, Axe? Il disorientamento e il dolore dei giovani li vedono solo la Chiesa, la Miriano e Risè oppure fanno parte del nostro Quotidiano? Rispondi solo a questo.Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggioprendo atto che continui disonestamente - perché t'ho bell'e detto più volte che non lo sono, spiegandoti anche il perché - a darmi dell'ateo
io capisco ciò che sono in grado di capire in base alle mie conoscenze e alla mia capacità critica, che non dipendono dalle mie personali idee;
forse tu ti ritieni particolarmente bene informato, e allora aneliamo tutti di apprendere dalla tua superiore cognizione;
ho letto praticamente tutto di Risé; sono opinioni; rispettabili, ma pur sempre opinioni, non verità".amate i vostri nemici
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Solo una tua chiave di lettura? O ripeti a pappagallo una serie di informazioni, o sotto sotto l'avallo di queste idee retrograde e stereotipate nasconde altro. L'impressione che viene fuori da questi dicorsi è di paura di essere surclassati e spodestati. Quando invece si dovrebbe cercare di condividere, collaborare, di riconoscere le capacità proprie ed altrui e non mettersi a fare ancora queste divisioni "bambinesche" e superate.Originariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioE’ una chiave di lettura, la mia. Che si appoggia su pensieri di personaggi più che autorevoli. Sulla Dottrina della Chiesa e sulla Parola di Dio: Scusa se è poco eh…..Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple
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