Dipendenza da Internet

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  • efua
    Posh&Rebel
    • 07/12/11
    • 34903

    #46
    Le mie regole, essendo per me, sono in me.
    E devo dire che questo mi fa stare bene.
    Stetti un poco meno bene quando credetti che qualcuno oltre me poteva pensare anche per me.
    S'e' capito?
    -Healthy body, clear mind, peaceful spirit-

    -Where there’s will there’s a way-

    -Work hard have fun & be nice-


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    • meogatto
      Opinionista
      • 06/02/16
      • 5192

      #47
      Desideri e visioni impure accomunate a relazioni, peccaminose, virtuali certo non puntellano una visione di famiglia monolitica patriarcale dove il patriarca capo pensa e dispone.

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      • BiO-dEiStA
        Eufonista
        • 22/02/10
        • 5403

        #48
        Internet ha indubbiamente i suoi pregi, ma dal punto di vista di chi lo gestisce non è altro che un potente strumento di controllo e ricatto delle masse. Ci fanno credere che il computer ci semplifichi la vita, ma è molto più vero l'esatto contrario, perché gli adempimenti che lo presuppongono sono sempre più numerosi, e semplicemente non ne puoi fare a meno.
        Coi sistemi a disposizione al giorno d'oggi, se vogliono ci contano anche le pulci e non solo dai satelliti, guardate qui. Perciò ci sarebbe anche da chiedersi come sia possibile che i grandi traffici e spauracchi continuino a imperversare come e più di prima. Vi siete dati una risposta? Già, è quella giusta.
        Originariamente Scritto da Careful with that
        i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
        Originariamente Scritto da Ned Flanders
        Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

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        • meogatto
          Opinionista
          • 06/02/16
          • 5192

          #49
          L'ovvio e' li lasciano fare come fiancheggiatori dei gruppi di fuoco.
          Il meno ovvio richiama l'eterna competizione fra il cannone e la corazza nessuno dei due a portata del cipputi, ma disponibile alle organizzazioni in guerra.

          Certo noto come avendo fatto una ricerca per un beaty case poi per diverso tempo a margine di tutte le ricerche mi arrivano proposte commerciali e, con lo stesso meccanismo, selezioni n argomenti che non richiedono proposte, ma solo controllo.
          Ma qua la situazione con le serpi in casa non e' allegra.
          Last edited by meogatto; 01-04-2016, 16:15.

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          • conogelato
            Candle in the wind

            • 17/07/06
            • 66028

            #50
            Originariamente Scritto da dietrologo
            Ma le regole chi le fa ?
            Il nostro buon senso Mik! Sia se ci riguardano personalmente, sia se riguardano i nostri figli. Quanto bisogno hanno, i nostri figli, di avere delle regole dai loro genitori: Che testimonino loro di non essere lasciati allo stato brado…alla jungla…al vento del mondo che vuol tirarli da una parte e poi dall’altra.
            amate i vostri nemici

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            • conogelato
              Candle in the wind

              • 17/07/06
              • 66028

              #51
              Originariamente Scritto da dietrologo
              forse non abbiamo capito bene , probabile che Cono intenda la pornografia che dilaga in internet e le possibili tentazioni
              Ahahahahahaha no, non intendevo quello: Ma il fatto che se una persona stà tutto il giorno al computer ne può divenire succube. Ecco allora che si può parlare di vera e propria dipendenza. L’individuo vive alienato, senza più interagire con gli altri. Si costruisce un mondo tutto suo. Apparente. Virtuale, appunto.



              Per venti ore al giorno era davanti al pc, impegnato in un gioco di ruolo. Dimenticando famiglia e lavoro. Ossessionato, isolato dal mondo. Una dipendenza che gli è costata carissimo, tanto che ha perso il lavoro, la salute mentale e anche la libertà, poiché la moglie lo ha denunciato per maltrattamenti in famiglia facendolo finire in carcere. E' la storia di un 44enne di Carugate, vicino Milano, completamente vittima di una dipendenza che lo ha portato ad isolarsi anche dai suoi affetti, diventando violento nei momenti in cui l'astinenza dal gioco.

              Dopo essere stato ricoverato in ospedale, ha aggredito la moglie che lo era andato a trovare. La donna, una 43enne, non lo aveva mai denunciato prima. Poi però, stanca e maltrattata in ospedale, s'è fatta coraggio e ha raccontato agli agenti le angherie subite per mesi. Dal 2009, quando era cominciata quella insana passione. Ogni volta che lei o i figli, di 18 e 22 anni, cercavano di staccare l'uomo dal computer, lui diventava violento: schiaffi, lancio di oggetti, privazione dei pasti. Ha anche perso il lavoro, a causa delle numerose assenze dalla ditta edile in cui era impiegato. A nulla è servito un ricovero in ospedale per motivi psichiatrici. Quando la moglie si è recata nella sua stanza, l'uomo ha perso il controllo e ha ripetutamente colpito la consorte. Che non ha potuto far altro che sporgere denuncia.



              http://www.liberoquotidiano.it/news/...icchia-la.html
              amate i vostri nemici

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              • dark lady
                la viaggiatrice
                • 09/03/05
                • 70464

                #52
                Si Cono ma come ho detto, se uno diventa dipendente da internet vuol dire che è una persona fragile e soggetta a dipendere da qualcosa. Quelle sono persone malate, non si può dare la colpa ad internet. E' come se demonizzassimo il vino perché esistono gli alcolizzati, o il cibo perchè esistono i bulimici o le persone con disturbi alimentari. Le dipendenze sono un problema sanitario da risolvere, su questo non ci piove. Ma non è colpa dell'oggetto in sè, bensì dell'uso che ne viene fatto.
                “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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                • Misterikx
                  whatever..
                  • 24/03/05
                  • 15327

                  #53
                  la famiglia intera puó venire inesorabilmente risucchiata nel buco nero della rete....
                  File Allegati
                  " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

                  Comment

                  • meogatto
                    Opinionista
                    • 06/02/16
                    • 5192

                    #54

                    Comment

                    • Misterikx
                      whatever..
                      • 24/03/05
                      • 15327

                      #55
                      woow che voce sensuale...
                      " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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                      • conogelato
                        Candle in the wind

                        • 17/07/06
                        • 66028

                        #56
                        Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                        Si Cono ma come ho detto, se uno diventa dipendente da internet vuol dire che è una persona fragile e soggetta a dipendere da qualcosa. Quelle sono persone malate, non si può dare la colpa ad internet. E' come se demonizzassimo il vino perché esistono gli alcolizzati, o il cibo perchè esistono i bulimici o le persone con disturbi alimentari. Le dipendenze sono un problema sanitario da risolvere, su questo non ci piove. Ma non è colpa dell'oggetto in sè, bensì dell'uso che ne viene fatto.
                        Ma infatti il problema è sempre l’uomo. E l’uso (buono o distorto) che fa delle cose che lo circondano….
                        amate i vostri nemici

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                        • conogelato
                          Candle in the wind

                          • 17/07/06
                          • 66028

                          #57
                          Originariamente Scritto da dietrologo
                          Vedo Cono come un mormone che non fa un passo senza la guida dall'alto , come farai coi tuoi figli quando inizieranno a mandarti a quel paese ?
                          Mik, tutti siamo soggetti ad essere mandati a quel paese. Il punto fondamentale non è ricevere sempre consensi. Ma dire con fermezza ai nostri cari cosa è bene e cosa è male. Cosa è innocuo e cosa pericoloso.
                          amate i vostri nemici

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                          • conogelato
                            Candle in the wind

                            • 17/07/06
                            • 66028

                            #58
                            L'errore più grande è desiderare l'approvazione dei nostri figli. Sempre e comunque. Per essa, spesso, siamo tentati di abdicare al nostro ruolo di educatori, Michele.
                            amate i vostri nemici

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                            • meogatto
                              Opinionista
                              • 06/02/16
                              • 5192

                              #59
                              *, e *, e comunque seguono in genere un percorso diverso dal nostro*
                              Parole sante, hanno visto e toccato con mano i risultati

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                              • conogelato
                                Candle in the wind

                                • 17/07/06
                                • 66028

                                #60
                                Originariamente Scritto da dietrologo
                                I figli si educano con l'esempio non con le parole cono , e comunque seguono in genere un percorso diverso dal nostro , se ti immischi fai danni
                                Lipperlì possono detestarti, ma poi ne traggono sempre giovamento: Non dobbiamo aver paura a dir loro dei no.
                                amate i vostri nemici

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