il rottamatore rottamato - analisi

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  • axeUgene
    Opinionista

    • 17/04/10
    • 24578

    #31
    Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
    La moralità non si compra: Né prima né dopo Maastricht. Non è solamente una parolina magica o uno slogan: O ce l’hai o non ce l’hai. La politica ne ha fatto un optional, invece. Oggi si vota per il meno peggio o non si và per niente a votare: Tristissimo!
    votare per il meno peggio non è affatto tristissimo, ma l'essenza della democrazia e un principio di ragionevolezza e pace;

    questa comporta esattamente che tu, Durante, io e tutti gli altri troviamo un comune denominatore che probabilmente scontenta tutti in una certa misura; altrimenti, volendo ognuno il proprio sistema ideale avremmo 40 mln di partiti, quanti gli elettori
    c'è del lardo in Garfagnana

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    • Durante
      Opinionista
      • 16/11/08
      • 2103

      #32
      Personalmente sono convinto che se si desidera non subire conseguenze deleterie e non solo economiche la C.E. è bene che rimanga unita. Sembra purtoppo che la troika europea non lavori bene per facilitare l' integrazione dei partecipanti alla comunità, anzi la tendenza tende a disperdersi fra mille rivoli di cavilli inutili. Facendo così espone il fianco agli anti europeisti che soffiano sul fuoco mettendo in risalto le contraddizioni e quindi l'inutilità della comunità, tutto questo fa presa su milioni di persone che vivono disagi di non poco conto e quando le necessità per vivere si fanno pressanti conta poco tentare di fargli capire che occorre ancora anni per redimere le diffuse problematiche di ogni paese. Un proverbio dice: il bisogno non ha legge. Chi vive questi disagi non desidera che una cosa, risolverli in tempi ragionevolmente brevi. La strategia di chi è contro l'unione in G.B. punta sulla paura dello straniero, senza dire che la G.B. è stata una nazione con un impero vasto costellato di colonie quindi non ci vuole molta immaginazione che ciò avrebbe comportato una Gran Bretagna multietnica, come lo sono la Francia, l'Olanda, il Belgio e altre nazioni. Poi esaltano il perenne isolazionismo nazionalista e anche questo è uno dei diversi motivi che contribuiscono a divulgare il così detto brexit. La scelta migliore per il bene di tutta la comunità è che l'esito referendario bocci l'uscita dalla comunità della G.B. . Se così non fosse possiamo stare certi che in un periodo medio corto ci sarà qualche altro paese che ricorrerà al referendum, non necessita una fantasia fervente per comprendere verso quale china ci si avvierebbe.

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      • axeUgene
        Opinionista

        • 17/04/10
        • 24578

        #33
        Originariamente Scritto da Durante Visualizza Messaggio
        Personalmente sono convinto che se si desidera non subire conseguenze deleterie e non solo economiche la C.E. è bene che rimanga unita. Sembra purtoppo che la troika europea non lavori bene per facilitare l' integrazione dei partecipanti alla comunità, anzi la tendenza tende a disperdersi fra mille rivoli di cavilli inutili.
        le istituzioni esecutive UE sono criticabilissime, ma sono anche esattamente il risultato di quelle spinte nazionalistiche che osservi, le quali inevitabilmente producono scelte smangiucchiate, di compromesso, tentativi per tenere tutti insieme, ecc...

        è probabile che per ottenere ulteriori progressi nell'integrazione servano altri schock e traumi, perché troppi europei si illudono che la dimensione nazionale sia adatta tutelarli meglio;

        io non ho certo la verità in tasca se penso il contrario, e quindi credo che ognuno debba sperimentare esprimendo la propria opinione e sbattere eventualmente il grugno, sperando che si producano meno guasti possibile.
        c'è del lardo in Garfagnana

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