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  • Misterikx
    whatever..
    • 24/03/05
    • 15327

    #16
    Originariamente Scritto da bumble-bee Visualizza Messaggio
    Oh ragazzi, per favore!! Non siate anche voi senz'anima.

    Il pesce pescato, il tedesco non l'avrebbe mangiato, me l'aveva assicurato, anche perchè non ci teneva ad intossicarsi. Si trattava di passare un pò il tempo.
    mamma mia Bumble sembra na scenetta uscita da Franco e Ciccio;
    -lei é in contranvenzione per divieto di pesca.
    -ma io il pesce che pesco non lo mangio!

    c´mon non é per essere senz´anima e cinici ma ti rendi conto della scusa ridicola che proponi

    Se vai a ritirare delle pizze per la famigliola e all´uscita ti trovi una multa per parcheggio in seconda fila ,ovviamente sbraiti;
    "MAA MALEDETTOO SONO ENTRATO 5 MINUTI! MANNAGGIA POTEVAMO MANGIARE AL RISTORANTE CON GLI 80 EURO DI MULTAA!!NON É GIUSTO!!"

    ma quello sta solo facendo il suo lavoro e manco ti conosce!


    si inizia con "ma quelli fanno tutti cosí" si prosegue con "ma si chiudiamo un occhio" e si finische con le pietre contro la polizia che arresta il mafioso di zona..

    ma che futuro lasciano ai loro figli gli "accomodatori" delle regole!?
    " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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    • nahui
      Astensionista

      • 05/03/09
      • 21040

      #17
      Io sono d'accordo con Dark. Il rispetto della legge deve essere sacro, se apri un varco per buone ragioni quello stesso varco sarà usato per pessime ragioni. Guarda Bumble, io sono una meridionale che attraversa la strada col rosso pedonale, se essa è deserta, mentre i piemontesi stanno impalati in fila, ti posso capire. Al sud tutto s'aggiusta, ti muovi meglio come se t'avessero tolto il gesso, ma la paghiamo cara: guarda il nostro abusivismo edilizio, è l'altra faccia della stessa medaglia. Poi tutti a parlar male della burocrazia... Molto spesso è la stratificazione di un'esperienza di tutela e prudenza. Io sono una che sul lavoro tende a semplificare molto, me ne assumo la responsabilità, tutte quelle carte mi fanno venire l'orticaria, sembra un rituale senza senso a volte, ma non è così. In qualche occasione mi sono trovata sull'orlo del precipizio, mi è venuta la febbre dalla paura, perché semplificando semplificando qualcuno ne aveva approfittato per fregarmi. Se la procedura richiede che un documento sia rilasciato a domanda scritta dell'interessato, e tu per semplificare lo consegni brevi manu alla segretaria, perché tanto la conosci, nove volte su dieci va tutto bene, ma può capitare che la segretaria c'è l'abbia col principale e faccia duemila fotocopie del documento riservato e faccia i manifesti per tutta Torino, ed io finisco in galera, proprio su richiesta di quello che era tanto contento della semplificazione quando faceva comodo a lui.
      Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
      (George Bernard Shaw)

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      • Tiberio
        Opinionista
        • 16/08/16
        • 3530

        #18
        La creatività italiana è un valore aggiunto, anche quando porta a non essere proprio in regola.
        "Addio", disse la volpe. "Ecco il mio segreto. È molto semplice: non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi".

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        • meogatto
          Opinionista
          • 06/02/16
          • 5192

          #19
          Un valore aggiunto se crei qualcosa di innovativo, altrimenti trasforma il facile in difficile attraverso l'inutile.

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          • bumble-bee
            ...

            • 10/12/09
            • 15569

            #20
            Boh, sarà che io ho vissuto situazioni limite che mi hanno convinto di come siano ignoranti, presuntuosi e arroganti, certi funzionari statali.... o come siano assurde certe regole e ordinamenti. Sicuramente mi trovo male ad eseguire ordini senza riflettere se questi siano giusti o sensati.

            Lunedì sera mi sono trovato a discutere con un maresciallo della capitanria di porto, che definire ignorante e cocciuto, è poco. Persino i suoi colleghi lo dicono. C'era cattivo tempo e mare grosso e non voleva permettere a due marinai greci di rientrare a bordo della nave via pontile, piuttosto che con la motobarca, avanzando argomentazioni stupide che ho demolito una dopo l'altra.

            la prima : Non so chi sono questi marittimi, pertanto come faccio a farli passare via pontile?
            Io : Semplice, controlli il loro passaporto e verifichi che facciano parte dei membri equipaggio.

            La seconda: Si ma io non sono stato informato che questi marittimi erano a terra.
            Io : ma guardi che non è previsto che lei venga informato che dei marittimi vadano in franchigia, la polizia ha rilasciato i permessi pertanto va bene così.

            La terza : Si ma voi sapevate che il tempo sarebbe peggiorato.
            Io : guardi che io non faccio il metereologo. Quando sono scesi questo pomeriggio i barcaioli facevano regolarmente servizio. Ora il mare è peggiorato di colpo, che facciamo,
            non li facciamo rientrare a bordo perchè non possono arrivarci via motobarca?

            La quarta : Si ma a me non è mai capitato di dover far passare gente via pontile che non conosco.
            Io : guardi allora le consiglio di chiamare il maresciallo "tizio" lui le potrà confermare che in questi casi eccezionali, si può permettere l'accesso a bordo via pontile.

            LA quinta : non glielo posso assicurare, facciamo così, quando arriveranno, valuteremo il da farsi. Se potranno accedere via mare, ci proveranno.
            Io : Maresciallo con rispetto parlando, se questi si fanno male tentando di salire via barca, io poi lo metterò per iscritto che lei si è rifiutato di telefonare ai metronotte che stanno
            all'ingresso del pontile per autorizzare il loro accesso. In 25 anni di servizio nessuno si è mai rifiutato di far passare dei marittimi via pontile, quando il mare lo impediva via motobarca.
            E poi scusi, lei asserisce che è un problema di sicurezza, il fatto che non possono accedere, io affermo che il problema è anch'esso di sicurezza, se non possono andare via motobarca.
            La prima si tratta di pericolo contro possibili atti di terrorismo, la seconda si tratta di pericolo che i marittimi si possano far male se provano a salire via mare. Come vede sempre
            di sicurezza stiamo parlando. Tra l'altro insieme a me il barcaiolo di servizio conferma che non è sicuro uscire con la motobarca.

            Dopo quest'ultima mia affermazione si è convinto. Ha controllato il passaporto dei marittimi e dopo essersi accertato che erano inseriti nella lista equipaggio, ha telefonato ai capo pontile
            il quale ha dato disposizione ai metronotte al cancello di farli passare.

            Si è trattato di burocrazia contro buon senso. Il buon senso alla fine ha prevalso ed i marittimi sono rientrati a bordo senza rischiare nulla.

            Ci sarebbero altri esempi che potrei citare, fino a quando mettiamo da parte il fattore umano e guardiamo solo le regole e le disposizioni, saremo solo delle macchine. Io sono per il rispetto delle regole, ci mancherebbe. Non passo mai con il rosso, non evito le file, anzi, mi accodo e chiedo sempre chi è prima di me, ma rifiuto l'idea che le regole e le convenzioni vengano applicate sempre e inesorabilmente senza guardare al buon senso e alla ragionevolezza che le situazioni impongono, perchè questo secondo me ci rende macchine e non esserei umani. Non so se riesco a far capire cosa intendo.
            Last edited by bumble-bee; 30-09-2016, 22:11.
            Bambol utente of the decade

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            • dark lady
              la viaggiatrice
              • 09/03/05
              • 70446

              #21
              Le disgrazie accadono sempre perché qualcuno non ha rispettato le regole, o perché ha cercato di semplificare, con delle scorciatoie, non dimentichiamocelo. Il Vajont non ha insegnato niente?
              “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

              Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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              • bumble-bee
                ...

                • 10/12/09
                • 15569

                #22
                Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                Le disgrazie accadono sempre perché qualcuno non ha rispettato le regole, o perché ha cercato di semplificare, con delle scorciatoie, non dimentichiamocelo. Il Vajont non ha insegnato niente?
                Le regole? Ok d'accordo. Cambiamo modo di porre la questione.

                Molti milioni tra zingari, ebrei, dissidenti, omosessuali, e tanta altra povera gente nella Germania nazista sono morti perchè molti tedeschi hanno seguito.... le regole!!!!!

                Molti altri, tra zingari, ebrei, dissidenti, omosessuali ecc. si sono salvati perchè nei paesi occupati dalla Germania nazista, molti cittadini non hanno seguito.... le regole
                e li hanno aiutati a nascondersi!!!! Chi era in torto?

                E ora come la mettiamo? Esempio assurdo??

                Chi stabilisce che le cosiddette regole siano giuste sempre e comunque, a prescindere??


                Ma si sembra normale che un bicchiere di vino o birra bevuto ad una cena, possa farti rischiare il ritiro della patente alla stessa maniera di un ubriaco e impasticcato perchè
                l'etilometro segna un valore che non permette una reale differenza tra le due casistiche? Ma dai ragazzi, il buon senso dove lo mettiamo?? A che serve il poliziotto o il
                carabiniere se di fronte a un caso del genere non prende misure diverse, tra uno che ha bevuto ma è lo stesso sobrio e un altro che invece è ubriaco, applicando invece la
                stessa sanzione ad entrambi solo perchè il codice prevede questo??
                Last edited by bumble-bee; 30-09-2016, 22:32.
                Bambol utente of the decade

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                • nahui
                  Astensionista

                  • 05/03/09
                  • 21040

                  #23
                  Sì, direi di sì
                  Na carta bollata paragonata all'olocausto ?
                  Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
                  (George Bernard Shaw)

                  Comment

                  • dark lady
                    la viaggiatrice
                    • 09/03/05
                    • 70446

                    #24
                    Direi che il paragone non sta proprio in piedi Bumble...
                    “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                    Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

                    Comment

                    • bumble-bee
                      ...

                      • 10/12/09
                      • 15569

                      #25
                      E beh, sapete quanti funzionari governativi tedeschi si sono nascosti dietro la scusa che stavano agendo in conformità alle regole vigenti nel loro paese? E non mi riferisco a chi materialmente ha premuto il grilletto o aperto la valvola del gas, ma a coloro che hanno sequestrato i beni di questi sventurati e poi li hanno riassegnati ad altre persone di razza... ariana. Gente che non ha materialmente ucciso ma che è ugualmente responsabile di ciò che è accaduto per aver seguito regole e ordinamenti.

                      Forse l'esempio è drastico... ma in qualche modo sempre di seguire regole e ordinamenti si è trattato.

                      E del resto se non ci si ferma a riflettere se una regola sia giusta o meno, come possiamo pretendere di agire con il buon senso?

                      Non è stata questa mancanza di buon senso a far affermare il nazismo e il fascismo? Se sin dall'inizio molti di quanti in effetti furono, avessero denunciato la mancanza di buon senso di queste dottrine, probabilmente non avremmo vissuto quello che è accaduto in seguito. O sbaglio?

                      Vedete oggi quanti vanno contro la candidatura di Donald Trunp sostenendo che ciò che va affermando in campagna elettorale non ha senso?

                      Non tutte le regole e gli ordinamenti sono giusti sapete? Molte di queste sono state create per giustificare sprechi, aumenti di spese e tante altre cosette poco limpide, come per esempio tutte le agevolazioni che ha la nostra casta di politici. Anche queste sono regolamentate da leggi e codici... in barba al buon senso e alla faccia dei cittadini, però.
                      Last edited by bumble-bee; 30-09-2016, 22:49.
                      Bambol utente of the decade

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                      • axeUgene
                        Opinionista

                        • 17/04/10
                        • 24578

                        #26
                        Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
                        Sì, direi di sì
                        Na carta bollata paragonata all'olocausto ?
                        anche perché equiparare una legalità democratica a quella totalitaria c'incastra poco;

                        la prima, oltretutto, prevede anche l'obiezione di coscienza e una sorta di diritto di resistenza, anche se negli ordinamenti democratici spesso non è più esplicito, col quale si implica un diritto-dovere a trasgredire norme e ordini contrari ai principi dell'ordinamento democratico, umanitari, ecc... ed è un principio ridondante anche nei regolamenti militari.
                        c'è del lardo in Garfagnana

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                        • bumble-bee
                          ...

                          • 10/12/09
                          • 15569

                          #27
                          Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                          anche perché equiparare una legalità democratica a quella totalitaria c'incastra poco;

                          la prima, oltretutto, prevede anche l'obiezione di coscienza e una sorta di diritto di resistenza, anche se negli ordinamenti democratici spesso non è più esplicito, col quale si implica un diritto-dovere a trasgredire norme e ordini contrari ai principi dell'ordinamento democratico, umanitari, ecc... ed è un principio ridondante anche nei regolamenti militari.
                          Si si, ma andate oltre... molti hanno contravvenuto alle regole e aiutato chi era perseguitato, molti sono diventati partigiani, molti hanno combattuto contro questi regimi totalitari.... cioè hanno agito con buon senso rifiutando la regola che imponeva una superiorità razziale.

                          Nei paesi democratici come L'inghilterra l'omosessualità è stata perseguitata fino agli inizi degli anni '70, imponendo la galera o in alternativa cure mediche a chi ne era "affetto". La polizia denunciava gli omosessuali che poi venivano condannati a cure obbligate oppure imprigionati. Eseguivano le leggi in vigore in un paese che aveva combattuto il nazismo per il diritto alla libertà degli uomini.

                          Alan Turing, uno che ha contribuito a sconfiggere il nazismo per aver decodificato il sistema di comunicazione navale nazista, un eroe di guerra, quindi e molti altri omosessuali, furono perseguitati e si suicidarono per questo. Poi alla fine ha prevalso il buon senso.... e queste "regole" sono state abrogate.

                          Tutto ciò in un paese "democratico" e fino a pochi decenni fa. Tanto per citare un altro esempio di regole e ordinamenti senza senso.

                          Ragazzi, come vedete l'argomento mi appassiona.... io non metto in dubbio tutte le regole, per carità ma solo quelle che non prevedono buon senso!!!
                          Last edited by bumble-bee; 30-09-2016, 23:18.
                          Bambol utente of the decade

                          Comment

                          • axeUgene
                            Opinionista

                            • 17/04/10
                            • 24578

                            #28
                            nessun ordinamento è perfetto, nemmeno quelli democratici;

                            ma non è concepibile una legge che ammetta la trasgressione come principio generale, a discrezione del cittadino;
                            la legge deve garantire la prevedibilità dei comportamenti, tanto dei cittadini, quanto del potere;
                            ci sono circostanze in cui la trasgressione di fatto non è punita - vedi certi limiti di velocità; non trovi gli autovelox dove il limite è di 30 o 60 - oppure proprio disapplicata anche dal giudice, perché superata;

                            il più delle volte, il preteso buon senso è solo l'ignoranza di chi lo crede tale delle possibili conseguenze, perché le leggi complesse di un sistema come il nostro, o assimilabili, sono pensate per governare i comportamenti di aggregati, non di singoli; perciò spesso appaiono controintuitive;

                            per le questioni di coscienza e diritti esistono riferimenti internazionali importanti, ma in effetti non mi sembra che il tuo discorso originario vertesse su quelle; piuttosto, sulla prassi italiana di adattare e aggirare le forme;
                            in termini di aggregati, se anche solo una percentuale molto bassa non rispetta i protocolli, statisticamente le ricadute in caso di guai possono essere notevoli per molti:
                            se tutti i giorni c'è gente che parcheggia in doppia fila per un minutino, ritenendo di essere la sola, prima o poi l'ingorgo che può prodursi impedirà ad un'ambulanza di salvare qualcuno;

                            è solo un fatto statistico; se non si rispettano i protocolli per un numero sufficiente di volte, si verificherà la coincidenza con l'evento per cui quelli sono stati pensati come sicurezza;

                            se una legge è davvero insensata, va cambiata; ma quando i singoli decidono di trasgredirla, in aggregato si producono certamente guai, anche se non li vediamo o non colleghiamo.
                            c'è del lardo in Garfagnana

                            Comment

                            • dark lady
                              la viaggiatrice
                              • 09/03/05
                              • 70446

                              #29
                              Quoto Axe al 100%
                              “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                              Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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                              • bumble-bee
                                ...

                                • 10/12/09
                                • 15569

                                #30
                                Giusto, corretto, axe ( e Dark). Peccato che in Italia siano gli stessi legislatori ad aggirare le leggi con emendamenti, postille che permettono poi a qualcuno di agire contro legge in piena... "legalità". E questo lo sappiamo tutti. Salvo poi sorbirmi la morale sulla imperfezione dei sistemi democratici. Chi lo disse, Andreotti, che la legge per gli amici va interpretata, mentre per tutti gli altri va applicata??

                                Ma lo sapete in che paese viviamo?? E con questo non intendo certo fare un discorso sulla trasgressione sistematica e generale delle leggi, ci mancherebbe, ma non fatemi la morale, per favore. Faccio un mestiere dove per sicurezza bisogna seguire regole e protocolli e sta bene, ma quando si esagera, quando subentra la voglia di comandare di qualcuno, attraverso dinieghi e capricci alla cazzo di cane, come quel maresciallo di cui ho citato sopra, allora mi spiace, divento reazionario, rivoluzionario.... il buon senso deve vincere l'imbecillità che spesso il sistema mostra attraverso i suoi discepoli.

                                Buon sabato a tutti voi
                                Bambol utente of the decade

                                Comment

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