Forse che SI forse che NO

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  • axeUgene
    Opinionista

    • 17/04/10
    • 24578

    #31
    Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
    Se lui non avesse legato la stabilità di Governo all'esito referendario, minacciando: "se perde il sì vado a casa", non si sarebbe arrivati a questo. Ha fatto tutto lui. Errore che peraltro gli attribuiscono anche gli stessi sostenitori del sì. Che poi io non credo sia stato un errore ma una cosa assolutamente voluta. Un'arma di ricatto in più.
    deh, e ci manca solo che un PdC sia privato della libertà di dimettersi se la sua politica non riscuote il consenso popolare o debba governare con gli avversari politici; cosa che tutti gli altri rifiuterebbero, peraltro...
    ma ti rendi conto di cosa stai dicendo ???
    è normale che se un leader democratico dice: facciamo così ? e l'elettorato dice di no, quello risponda: vabbè, allora scegliete chi preferite a me e quello governerà meglio; o no ?

    gli elettori sono liberissimi di confermare un sistema che da decenni produce governi deboli e ricattabili da minoranze o gente che cambia maglia a partita in corso; ma se ne devono assumere la responsabilità, visto che il voto la attribuisce loro;
    onori ed oneri vale per tutti; siamo cittadini, non sudditi.
    c'è del lardo in Garfagnana

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    • dark lady
      la viaggiatrice
      • 09/03/05
      • 70446

      #32
      Io questo lo chiamo ricatto, ma ovviamente ognuno è liberissimo di interpretarlo come meglio crede...
      “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

      Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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      • axeUgene
        Opinionista

        • 17/04/10
        • 24578

        #33
        Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
        Io questo lo chiamo ricatto, ma ovviamente ognuno è liberissimo di interpretarlo come meglio crede...
        ma come sarebbe a dire ricatto ?

        no, questa libertà di fantasticare è una cosa che non sta in terra; l'esercizio di una libertà personale non può essere ricatto;
        oltretutto, il tuo discorso avrebbe una qualche parvenza di senso tu fossi una militante PD renziana che non gradisce quella linea;

        ma, visto che non sembri simpatizzare per Renzi e il suo governo, ora che hai l'opportunità di mandarli a casa mi sembra quantomeno bizzarro considerare ricatto l'ipotesi che quello si dimetta a seguito di una sconfitta nel referendum;

        oltretutto, le dimissioni in quel caso sono chieste dalla maggior parte delle opposizioni - M5S, Lega, FdI - ed è anche consuetudine istituzionale che in seguito ad una significativa bocciatura politica il PdC rimetta il mandato nelle mani del Presidente;

        davvero non ti senti in contraddizione a fare questo discorso del ricatto ?
        c'è del lardo in Garfagnana

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        • dark lady
          la viaggiatrice
          • 09/03/05
          • 70446

          #34
          Un presidente del consiglio non ha la libertà personale di fare qualcosa che metta in crisi il Paese, se vogliamo dirla tutta. Sulla poltrona sei una istituzione, non una persona.
          Contraddizione? Perché mai? Mandare a casa il Governo è l'ultimo dei miei pensieri. Non simpatizzo per Renzi così come sono convinta che adesso in ITalia non ci sarebbe nessuno in grado di prendere le redini. Ma soprattutto non ci possiamo certo permettere una crisi di Governo, in questo momento. E Renzi lo sa bene. Per questo il suo è un ricatto, bello e buono.
          “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

          Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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          • axeUgene
            Opinionista

            • 17/04/10
            • 24578

            #35
            Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
            Un presidente del consiglio non ha la libertà personale di fare qualcosa che metta in crisi il Paese, se vogliamo dirla tutta. Sulla poltrona sei una istituzione, non una persona.
            no, mi spiace ma fraintendi proprio tutto il senso della carica e delle libertà personali;
            nella sua carica, il PdC è tenuto ad operare per il bene comune, adottando una politica per la quale ha ricevuto l'incarico; ma non è tenuto a restare in carica, soprattutto se la sua politica viene sconfessata dal voto; lo facesse, sarebbe tacciato di ignorare quello stesso voto; come fa sbaglia
            oltretutto, in un paese di analfabeti civici che lo sconfessa come "non votato", come se un PdC si eleggesse direttamente e non fosse invece il parlamento a votare la fiducia; vabbè...

            Contraddizione? Perché mai? Mandare a casa il Governo è l'ultimo dei miei pensieri. Non simpatizzo per Renzi così come sono convinta che adesso in ITalia non ci sarebbe nessuno in grado di prendere le redini. Ma soprattutto non ci possiamo certo permettere una crisi di Governo, in questo momento. E Renzi lo sa bene. Per questo il suo è un ricatto, bello e buono.
            ma quale ricatto ? quello ha fatto della riforma la ragion d'essere della sua carica, perché mai dovrebbe governare facendo cose diverse dal programma per cui ha ottenuto la fiducia, se gli elettori glielo bocciano ?

            questa delle dimissioni è elementare prassi democratica, sostanzialmente dovuta in casi così rilevanti;

            secondo te dovrebbe prendersi gli strali e l'opposizione praticamente di tutti gli altri, governare contro tutti, mentre quelli sono indisponibili ai compromessi che chiedono a lui e ad assumersi le loro responsabilità ?
            l'alternativa c'è :ci provino Salvini e Meloni a governare con Di Battista e Di Maio, e magari D'Alema; e vediamo che combinano

            guarda, a me di tutta 'sta storia importa il giusto, perché tanto la materialità dei problemi si impone comunque in modo feroce;
            ma il massimalismo ubiquitario così diffuso in questo periodo, in cui tutti sono "contro" e hanno gusti schizzinosi, ma nessuno si assume la responsabilità di proporre un menu diverso e cucinarlo mi sembra veramente il segno di un grave infantilismo sociale, e diffuso;

            non ti piace quello che c'è ? scendi a compromessi con chi è meno distante e cambialo; ma se vuoi tutto e prima di subito, esattamente come da tuo desiderio, voti qualcuno che non si coalizza, che non trova una mediazione, e ti lagni dell'esistente, stai solo accettando lo status quo, ma facendo finta di contestarlo e senza assumertene la responsabilità; come quelli che a Roma denunciavano il "complotto per far vincere loro le elezioni"
            c'è del lardo in Garfagnana

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            • axeUgene
              Opinionista

              • 17/04/10
              • 24578

              #36
              ultima puntualizzazione, nel caso di amnesie:
              quando praticamente tutti i partiti andarono in ginocchio sui ceci da Napolitano per implorarlo di accettare un secondo mandato, dato che il sistema era bloccato, il ri-presidente disse chiaramente che avrebbe accettato purché quelli si fossero messi d'accordo su una riforma che sbloccasse il sistema; esattamente per impedire lo stallo che si verificherebbe verosimilmente in caso di mancata riforma;

              ora, una cosa è stata approvata e può piacere più o meno; a ma non pare un granché, ma meglio di niente;
              il niente significa di nuovo lo stallo politico, con tutte le conseguenze del caso in termini di forza e autorevolezza dei governi; si può anche decidere che questo sia preferibile;ma non lamentarsi delle eventuali conseguenze negative, né tantomeno attribuirle a chi ha comunque provato a cambiare qualcosa.
              c'è del lardo in Garfagnana

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              • conogelato
                Candle in the wind

                • 17/07/06
                • 66026

                #37
                Considerazioni inappuntabili: Mi tapperò il naso ma voterò SI.
                amate i vostri nemici

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                • dark lady
                  la viaggiatrice
                  • 09/03/05
                  • 70446

                  #38
                  Considerazioni appuntabilissime, invero. Sono stufa di sentire: non è il massimo, ma è meglio di niente, tra i sostenitori del sì alla riforma. Ovviamente sempre senza entrare nel merito di quello che cambierà. Per come la vedo io è decisamente meglio niente. E' meglio che la riforma della Costituzione venga fatta in un modo sensato, e non in una maniera confusa e raffazzonata, da persone che hanno la competenza per farla.
                  Ma soprattutto sono stufa di sentire denigrare chi invece compie scelte differenti dalle proprie. Voi avete letto e analizzato la riforma e credete che le cose positive siano più numerose di quelle negative? Benissimo, fate bene a votare sì. Ma non denigrate chi invece avendo analizzato la riforma considera ampiamente più incisive le cose negative di quelle positive, e quindi voterà no. Che poi è cosa che fanno anche i sostenitori del no, non dico altro. Credo si dovrebbero semplicemente rispettare le scelte altrui, che sono valide quante le vostre.
                  “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                  Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

                  Comment

                  • axeUgene
                    Opinionista

                    • 17/04/10
                    • 24578

                    #39
                    Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                    Considerazioni appuntabilissime, invero. Sono stufa di sentire: non è il massimo, ma è meglio di niente, tra i sostenitori del sì alla riforma. Ovviamente sempre senza entrare nel merito di quello che cambierà. Per come la vedo io è decisamente meglio niente. E' meglio che la riforma della Costituzione venga fatta in un modo sensato, e non in una maniera confusa e raffazzonata, da persone che hanno la competenza per farla.
                    Ma soprattutto sono stufa di sentire denigrare chi invece compie scelte differenti dalle proprie. Voi avete letto e analizzato la riforma e credete che le cose positive siano più numerose di quelle negative? Benissimo, fate bene a votare sì. Ma non denigrate chi invece avendo analizzato la riforma considera ampiamente più incisive le cose negative di quelle positive, e quindi voterà no. Che poi è cosa che fanno anche i sostenitori del no, non dico altro. Credo si dovrebbero semplicemente rispettare le scelte altrui, che sono valide quante le vostre.
                    beh, se parli di denigrare chi, non mi riguarda di certo;

                    io giudico le idee e le argomentazioni ed esprimo opinioni esattamente come le esprimi tu, e potrei quotare molte delle tue decisamente assertive e giudicanti;

                    il tuo meglio niente è un'opinione rispettabilissima, purché però tu la conceda anche agli altri;
                    al contrario però, denigri come ricattatoria la posizione di chi ritiene opportuno che Renzi - nel momento in cui legittimamente si avvale dello stesso diritto che rivendichi tu di non scendere a compromessi - decida di dimettersi e mettere alla prova i puri e duri di una parte e dell'altra che finora hanno saputo solo criticare ma si sono dimostrati indisponibili a qualsiasi compromesso, e vedere cosa saranno capaci di fare.
                    c'è del lardo in Garfagnana

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                    • dark lady
                      la viaggiatrice
                      • 09/03/05
                      • 70446

                      #40
                      Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                      beh, se parli di denigrare chi, non mi riguarda di certo;

                      io giudico le idee e le argomentazioni ed esprimo opinioni esattamente come le esprimi tu, e potrei quotare molte delle tue decisamente assertive e giudicanti;

                      il tuo meglio niente è un'opinione rispettabilissima, purché però tu la conceda anche agli altri;
                      al contrario però, denigri come ricattatoria la posizione di chi ritiene opportuno che Renzi - nel momento in cui legittimamente si avvale dello stesso diritto che rivendichi tu di non scendere a compromessi - decida di dimettersi e mettere alla prova i puri e duri di una parte e dell'altra che finora hanno saputo solo criticare ma si sono dimostrati indisponibili a qualsiasi compromesso, e vedere cosa saranno capaci di fare.
                      No di certo. Io non ho mai denigrato come ricattatoria la posizione chi ritiene opportuno che Renzi - nel momento in cui legittimamente si avvale dello stesso diritto che rivendichi tu di non scendere a compromessi - decida di dimettersi. Io dico che quello di Renzi è stato un ricatto, a mio avviso. Poi uno è liberissimo di credere che non sia così. Io le posizioni altrui le rispetto, assolutamente. Non le condivido, ma le rispetto.
                      Tu dici che dalle altre parti c'è gente che non è in grado di fare. Sono d'accordissimo su questo. Probabilmente anche ai tempi di Mussolini non c'erano alternative valide. Questo non significa che uno debba accettare come buona quella che pare essere l'unica alternativa.
                      E comunque qui si sta facendo confusione. Che ora Renzi debba stare al suo posto, siamo d'accordo. Ma la riforma della Costituzione è altra cosa. Dovrebbe esulare dalla rappresentanza politica. Renzi non ci avrebbe neppure dovuto mettere becco.
                      “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                      Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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                      • meogatto
                        Opinionista
                        • 06/02/16
                        • 5192

                        #41
                        Forse guardando sui filmati youtube il metodo de luca rimane piu' chiara la strategia renzi esposta terra terra.

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                        • axeUgene
                          Opinionista

                          • 17/04/10
                          • 24578

                          #42
                          Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                          No di certo. Io non ho mai denigrato come ricattatoria la posizione chi ritiene opportuno che Renzi - nel momento in cui legittimamente si avvale dello stesso diritto che rivendichi tu di non scendere a compromessi - decida di dimettersi. Io dico che quello di Renzi è stato un ricatto, a mio avviso. Poi uno è liberissimo di credere che non sia così. Io le posizioni altrui le rispetto, assolutamente. Non le condivido, ma le rispetto.
                          beh, io sono uno di quelli che - come peraltro le opposizioni di destra, Salvini, Meloni e i grillini - ritiene che Renzi dovrebbe dimettersi, se perde;
                          del resto, non lo facesse, verrebbe accusato di ignorare la volontà popolare che boccia il suo programma; nella tua logica, qualsiasi cosa faccia incorrerebbe in una censura:
                          se si dimette, ricatta;
                          se non lo fa, è un usurpatore della volontà popolare, oltretutto "non eletto"
                          io non starei a fare il pupazzo da luna park che si becca le pallate senza poter fare nulla; tu ?

                          oltretutto, la prassi istituzionale prevede esattamente che a fronte di una bocciatura elettorale il PdC tragga le conseguenze;

                          Tu dici che dalle altre parti c'è gente che non è in grado di fare. Sono d'accordissimo su questo. Probabilmente anche ai tempi di Mussolini non c'erano alternative valide. Questo non significa che uno debba accettare come buona quella che pare essere l'unica alternativa.
                          infatti, nessuno chiede di accettare nulla; ognuno vota chi gli pare;
                          ma se uno vota un partito che non si coalizza è verosimilmente destinato a non vedersi rappresentato al governo, e ci sta che ad un determinato momento i suoi rappresentanti siano posti di fronte alla necessità di assumersi responsabilità;
                          lasa sta el crapùn, che qui non c'entra...

                          E comunque qui si sta facendo confusione. Che ora Renzi debba stare al suo posto, siamo d'accordo.
                          il suo posto è quello finché ha la fiducia per attuare quel programma per cui l'ha ottenuta, non un'altra cosa; non è che può governare per attuare il programma a piacere delle opposizioni, incapaci di coalizzarsi per governare loro non funziona così;

                          Ma la riforma della Costituzione è altra cosa. Dovrebbe esulare dalla rappresentanza politica. Renzi non ci avrebbe neppure dovuto mettere becco.
                          così sarebbero passati altri 40 anni di nulla di fatto, come per tutte le commissioni parlamentari a partire da quella Bozzi degli anni '70; nemmeno eri nata

                          tieni conto che si tratta di una riforma di aspetti tecnici, non di principi costituzionali, peraltro incardinati ormai nella sovraordinata normativa UE;
                          cioè, non si tratta di discutere valori sacri, ma solo di adottare una nuova disciplina di funzionamento tra modelli comunque di provato genus democratico; discutibili in certi aspetti, come ho ribadito diverse volte, ma che non alterano la natura rappresentativa del sistema.
                          c'è del lardo in Garfagnana

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                          • dark lady
                            la viaggiatrice
                            • 09/03/05
                            • 70446

                            #43
                            Beh, nel momento in cui il casino lo hai fatto tu, legando il risultato del referendum alla stabilità del Paese, se ti dimetti per come la vedo io sei un incosciente. Resti a beccarti le pallate? Si, se le palle le hai, perché se sei un presidente del consiglio dovresti avere a cuore il Paese. Altrimenti sei come il bambino che dice: "Se il giocattolo non posso averlo io, preferisco romperlo".
                            E il Crapun c'entra eccome. Se passa questa riforma soprattutto.
                            E che si tratti di una riforma tecnica ok, siamo d'accordo, ma essa definisce anche molto bene i poteri e le posizioni di potere. E soprattutto dei poteri che vengono meno. Poi ok, se tu sei d'accordo con l'accentramento dei poteri e con il fatto che la gente meno ci mette il becco e meglio è fai benissimo a votare sì. Alla fine non c'è la cosa giusta e quella sbagliata, sono solo punti di vista differenti. Solo la storia potrà giudicare, alla fine.

                            Comunque io non ne posso più neppure dei sostenitori del no. Quando leggo cose come "Ecco e intanto sono sbarcati altri 2.500 migranti sulle nostre coste. Votiamo no!" mi rotolano via le ovaie. (commento realmente letto su fb, giuro).
                            “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                            Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

                            Comment

                            • axeUgene
                              Opinionista

                              • 17/04/10
                              • 24578

                              #44
                              Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                              Beh, nel momento in cui il casino lo hai fatto tu, legando il risultato del referendum alla stabilità del Paese, se ti dimetti per come la vedo io sei un incosciente. Resti a beccarti le pallate? Si, se le palle le hai, perché se sei un presidente del consiglio dovresti avere a cuore il Paese. Altrimenti sei come il bambino che dice: "Se il giocattolo non posso averlo io, preferisco romperlo".
                              il casino non lo crea certo Renzi, ma, come avevo rammentato a proposito della rielezioni di Napolitano, è nell'impasse del sistema, che la riforma tenta di risolvere; se c'è speculazione è proprio perché si prevede che i governi continuino ad essere deboli, come lo è anche l'attuale, di coalizione spuria;
                              governi così non riescono a decidere nemmeno sulle licenze dei tassisti, figuriamoci fare spending review, tirati per la giacca da tutte le lobbies interessate;

                              E il Crapun c'entra eccome. Se passa questa riforma soprattutto.
                              E che si tratti di una riforma tecnica ok, siamo d'accordo, ma essa definisce anche molto bene i poteri e le posizioni di potere. E soprattutto dei poteri che vengono meno. Poi ok, se tu sei d'accordo con l'accentramento dei poteri e con il fatto che la gente meno ci mette il becco e meglio è fai benissimo a votare sì. Alla fine non c'è la cosa giusta e quella sbagliata, sono solo punti di vista differenti. Solo la storia potrà giudicare, alla fine.
                              via, Mussolini rapiva e uccideva gli oppositori, puntava ad avventure sanguinose e distruttive;
                              per me, l'aspetto essenziale che mi fa passare sopra diverse cose che non mi piacciono è il sistema elettorale che costringe ad una maggior trasparenza e stabilità e responsabilizza l'elettorato;

                              persino il Berlusconi del 2002, con una maggioranza schiacciante con questo sistema ha perso i pezzi per strada ed è rimasto bloccato;
                              con la devastante presenza attuale di forze vocate solo alle pallate, come i 5S, che temono esattamente il sistema che li ha costretti a governare, a Roma, mostrando la loro inconsistenza come alternativa;

                              l'unico che abbia un tornaconto sensato nell'immobilismo e l'impotenza del governo centrale è Salvini, che punta a quel risultato con l'arrière pensée di riprendere a martellare sul federalismo fiscale, e cioè trattenere le tasse al Nord nel momento in cui Roma è incapace di limitare le spese delle regioni del Sud;

                              Comunque io non ne posso più neppure dei sostenitori del no. Quando leggo cose come "Ecco e intanto sono sbarcati altri 2.500 migranti sulle nostre coste. Votiamo no!" mi rotolano via le ovaie. (commento realmente letto su fb, giuro).
                              epifenomeno tra i tanti dell'irresponsabilità; ma forse sono io ad essere un vecchio e rassegnato, con poca voglia di radicalismi.
                              c'è del lardo in Garfagnana

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                              • dark lady
                                la viaggiatrice
                                • 09/03/05
                                • 70446

                                #45
                                Ah, per la cronaca, non lo dico solo io che Renzi non dovrebbe comunque dimettersi...

                                “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                                Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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