nel 63 ci fu uno scandalo, perché il barone Profumo - credo vice-ministro degli esteri, che però era di origini italiane - fu beccato con la ballerina Christine Keehler, che era una spia dei sovietici; allora de Gaulle se ne uscì, col suo abituale tatto diplomatico: si vede che gli inglesi si stanno continentalizzando; di solito si fanno beccare tra uomini
ma poi hai tutto un filone letterario - Wilde, Waugh & altri vittoriani e georgiani - e cinematografico, Ivory...
Non viviamo nel mondo delle favole, amici ed amiche: L'uomo separato da Dio diviene capace delle peggio cose. Ha inventato i campi di sterminio, l'uomo. La tortura, il genocidio di massa, la violenza sui Bambini! Tutti quanti noi auspicheremmo e spereremmo di passeggiare tranquilli di notte nei vicoli di Napoli col Rolex al polso. O di intervistare tifosi all'uscita dello stadio vestiti come ci pare. Poi però la Realtà ci sbatte in faccia le cose e ci scandalizza. Quello che dico io non è difficile da fare: Non diamo a quelli che fanno della brutalità e dell'inciviltà le loro armi, il potere e l'opportunità di usarle: Tutto qui.
Ok la Libertà di ciascuno (uomini e donne) ok i Diritti ma, cavolo, facciamoci anche furbi, scaltri, sapienti. Non diamo occasioni ai bruti.
No non ci viviamo nelle favole, ma tu sembra di sì. Io posso capire che questo pensiero ti parta da un senso di scrupolo e precauzione. Ma nella realtà come lo applichi? Perché finché si tratta di non passare possibilmente da un certo posto a rischio, stare attenti su un autobus che non ti borseggino, che ti sfilino l'orologio bello e costoso ok, ma poi che fai? Se dobbiamo applicare il tuo criterio a 360°, fai prima a metterci tutte in una riserva faunistica.
Dov'è che alla fine non c'è pericolo? La molestia su un qualunque posto di lavoro può accadere. Smettiamo tutte di lavorare o lavorano solo le cesse?
Se lì non possiamo andare, lì non possiamo passare, lì non lavorare, ndò annamo, ndò stamo?
Che poi con quella tua logica, non dovremmo nemmeno stare con qualcuno, sposarci e avere amici visto che le statistiche ci dicono che le violenze accadono più di frequente in famiglia, con fidanzati, amici, conoscenti e poi dopo arriva lo sconosciuto.
Se un passo lo facciamo avanti con te e con questo modo di pensare, per quanto possa essere motivato da scrupoli e buone intenzioni, ne facciamo due indietro.
Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple
Ma no! Come posso fare per farmi capire? Ahhh avessi il dono della sintesi che ha la Rachele....
Non si tratta di rinunciare a questo o a quello. Di vestire in un modo o in un altro eccetera. Si tratta di essere consapevoli. Saggi. Responsabili. Io non volevo citare Gesù Cristo anche in questo spazio. Mi ci costringete.
"Ecco: io vi mando come pecore in mezzo ai lupi; siate dunque prudenti come i serpenti e semplici come le colombe." (Matteo 10)
Non ti metto neanche la foto della giornalista molestata, comunque l'abbiamo vista tutti, ora dimmi che doveva indossare? Aveva dei Jeans e una giacca di pelle chiusa fino al collo. Veramente smettila, che qui non siamo noialtri a vivere nelle favole.
E' stata mandata allo sbaraglio non per il vestito, Doppio: Per il luogo! Te ce la manderesti tua figlia a intervistare un'orda di tifosi all'uscita dello stadio? Dopo magari che hanno perso all'ultimo minuto? Via, siamo seri.
E' stata mandata allo sbaraglio non per il vestito, Doppio: Per il luogo! Te ce la manderesti tua figlia a intervistare un'orda di tifosi all'uscita dello stadio? Dopo magari che hanno perso all'ultimo minuto? Via, siamo seri.
Ci sono giornaliste coraggiose che vanno nelle zone di guerra, rischiano la pelle, non una toccatina al sedere, caro Lei!
“Siamo tutti uguali davanti alla legge, ma non davanti agli incaricati di applicarla.”
(S. Lec)
E' stata mandata allo sbaraglio non per il vestito, Doppio: Per il luogo! Te ce la manderesti tua figlia a intervistare un'orda di tifosi all'uscita dello stadio? Dopo magari che hanno perso all'ultimo minuto? Via, siamo seri.
Se non sono in grado di comportarsi da persone civili devono essere messi ai margini della civiltà, ma, visto che sono persone tutto sommato normali, sono responsabili delle loro azioni. Il fatto che per te una giornalista non possa andare a svolgere il suo lavoro (che come ti ha fatto notare Spirit può doversi svolgere in luoghi ben più pericolosi) implica che a livello lavorativo una donna debba necessariamente essere discriminata. Diresti a tua figlia che non può svolgere alcuna professione a contatto con il pubblico? Fai il serio.
E' stata mandata allo sbaraglio non per il vestito, Doppio: Per il luogo! Te ce la manderesti tua figlia a intervistare un'orda di tifosi all'uscita dello stadio? Dopo magari che hanno perso all'ultimo minuto? Via, siamo seri.
siamo seri sul serio. non sono io che "mando" mia figlia a svolgere un lavoro, è lei che sceglie che tipo di lavoro svolgere. e ha diritto al rispetto delle persone, in qualunque circostanza. per piacere.
La discriminazione purtroppo è inalienabile e risiede nella natura delle femmine ... che essendo "di fatto" il sesso debole .... sono soggette alla prepotenza dei maschi .... è inutile nascoderselo ... immaginate che le femmine, a cui la natura la natura ha deciso di crearle più belle ed armoniose dei maschi per una logica naturale di procreazione avessero la forza di 10 uomini ... ai maschi non passerebbe neanche per l'anticamera del cervello di fare gli stupidi ... ed allora purtroppo bisogna affidarsi alla civiltà del genere (maschio) ... parliamo di prostitute e non di prostituti .... di femminicidi e raramente di maschicidi ... ed allora che fare?, sì emarginare quanto è possibile i violenti (ma non le possibili violente) ... facciamo fare alle nostre figlie dei corsi di Karaté e di Jujtsu?
La discriminazione purtroppo è inalienabile e risiede nella natura delle femmine ... che essendo "di fatto" il sesso debole .... sono soggette alla prepotenza dei maschi .... è inutile nascoderselo ... immaginate che le femmine, a cui la natura la natura ha deciso di crearle più belle ed armoniose dei maschi per una logica naturale di procreazione avessero la forza di 10 uomini ... ai maschi non passerebbe neanche per l'anticamera del cervello di fare gli stupidi ... ed allora purtroppo bisogna affidarsi alla civiltà del genere (maschio) ... parliamo di prostitute e non di prostituti .... di femminicidi e raramente di maschicidi ... ed allora che fare?, sì emarginare quanto è possibile i violenti (ma non le possibili violente) ... facciamo fare alle nostre figlie dei corsi di Karaté e di Jujutsu?
sesso debole?
no, solo meno forti muscolarmente, e neanche sempre, ci sono donne più forti di uomini mingherlini. Le donne vivono di più, superano meglio le malattie, partoriscono, sopportano meglio il dolore e, da millenni, l'oppressione...
la natura ha deciso di crearle più belle ed armoniose
questo è un pensiero moderno, Fidia forse non la pensava allo stesso modo
Più che emarginare si tratta di educare, di abbandonare certi stereotipi maschili che oggi vengono sempre più biasimati (anche dagli uomini), e, a mio parere, è un lavoro che devono fare gli uomini (esclusivamente? Non so, forse. le donne hanno già il loro daffare e per dedicare tempo alla causa altrui occorre distoglierlo dal proprio)
Io, da spettatrice, mi indigno del gesto compiuto dal tifoso e mi indigno ancora di più del substrato culturale che lo ha permesso. C'erano alte persone, c'erano le telecamere, eppure il protagonista non ha nemmeno un attimo valutato la liceità o meno di quel gesto
Esempio: Vuoi passare con il rosso? Passi ma non se vedi le telecamere. Voluti i pro e i contro.
In questo caso sembra proprio che non ci siano i contro a molestare una donna pubblicamente, con la certezza che i presenti non diranno e faranno nulla
La discriminazione purtroppo è inalienabile e risiede nella natura delle femmine ... che essendo "di fatto" il sesso debole .... sono soggette alla prepotenza dei maschi .... è inutile nascoderselo ... immaginate che le femmine, a cui la natura la natura ha deciso di crearle più belle ed armoniose dei maschi per una logica naturale di procreazione avessero la forza di 10 uomini ... ai maschi non passerebbe neanche per l'anticamera del cervello di fare gli stupidi ... ed allora purtroppo bisogna affidarsi alla civiltà del genere (maschio) ... parliamo di prostitute e non di prostituti .... di femminicidi e raramente di maschicidi ... ed allora che fare?, sì emarginare quanto è possibile i violenti (ma non le possibili violente) ... facciamo fare alle nostre figlie dei corsi di Karaté e di Jujtsu?
Si tratta solo di dare le giuste proporzioni alle cose, il fatto che uno si senta libero di fare una molestia di fronte a una telecamera e se ne vada ridacchiando (salvo poi fare il pianto greco quando lo beccano e gli chiedono conto) dipende anche dal fatto che, come i fatti dimostrano ci sarà una quantità di gente che lo giustificherà perché lo stadio è lo stadio; perché la giornalista è gnocca; perché dai, è una cosa goliardica; ma poi lei aveva i jeans aderenti; e comunque non era in un posto "da donne". Bada bene però, il fenomeno della deresponsabilizzazione agisce su vari fronti, di maschicidi non se ne sentono perché in quel caso la tendenza, altrettanto becera è quella di responsabilizzare le donne che fanno violenza domestica, se si sente di un marito picchiato il teatrino sarà: ha ha, che mezza sega farsi picchiare da una donna; lei chissà cosa ha dovuto sopportare; bene ogni tanto una notizia al contrario.
No c'è un deficit di arti marziali, lo sport in voga è il sollevamento dalle responsabilità e per farlo si arriva a cercare responsabilità ridicole facendo doppi salti mortali (molto comodo, perché così alla fine non è colpa di nessuno, la vittima se la piglia in quel posto e chi si comporta male può continuare a pensare che sia normale, assolvendo noialtri), la situazione è di una semplicità disarmante: un cretino fa, tra l'altro di fronte a una telecamera un gesto becero. Qualcuno arriva a dare la colpa a chi ha mandato la giornalista a fare il suo lavoro allo stadio (che poi se sei una giornalista sportiva non è che in Italia puoi occuparti di tennis e di ippica)
La discriminazione purtroppo è inalienabile e risiede nella natura delle femmine ... che essendo "di fatto" il sesso debole .... sono soggette alla prepotenza dei maschi .... è inutile nascoderselo ... immaginate che le femmine, a cui la natura la natura ha deciso di crearle più belle ed armoniose dei maschi per una logica naturale di procreazione avessero la forza di 10 uomini ... ai maschi non passerebbe neanche per l'anticamera del cervello di fare gli stupidi ... ed allora purtroppo bisogna affidarsi alla civiltà del genere (maschio) ... parliamo di prostitute e non di prostituti .... di femminicidi e raramente di maschicidi ... ed allora che fare?, sì emarginare quanto è possibile i violenti (ma non le possibili violente) ... facciamo fare alle nostre figlie dei corsi di Karaté e di Jujtsu?
non è necessario. prova a mettere una mano sul culo alla Pellegrini, poi mi racconti.
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