Non si girano video e non si fanno foto in atteggiamenti intimi
Uno usa la fantasia, se proprio gli serve
Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio
Sempre
In qualsiasi circostanza
Non ti fidi a fare una cosa del genere con me?!
No! E sti cazzi
Esatto, non si girano video e soprattutto non si condivide foto, immagini intime e che non si vuole siano visti perchè possono sfuggire di mano, chi poi in questo caso filma o ruba scatti, video di nascosto e li condivide senza autorizzazione è un criminale e va perseguito.
Può essere semplice dire poi che tanto chissenefrega, per qualcuno come si è visto non è così ma arrivare a togliersi la vita è eccessivo, chi si dovrebbe sentire una merda è la persona che usa il materiale per vendicarsi.
La vita è veramente molto semplice, ma noi insistiamo nel renderla complicata.
Confucio
Atteggiamento sano.
Però se altri, nella vita reale di riflesso a ciò che vedono su Internet, ti rompono le scatole, che fai? Come ti difendi?
Una volta che finiscono in rete non c'è più modo di far sparire definitivamente, quindi o si sta attente prima a chi si frequenta e si evitano di far foto e video intimi oppure se capita si cerca di superare fregandosene di cosa possono pensare gli altri anche se non dev'essere facile.
Ovviamente si denuncia.
E se capita a figli non devono temere il giudizio dei genitori ma confidarsi e farsi aiutare, dato che è fenomeno che riguarda soprattutto ragazzine e ragazzi abituati a condividere sempre tutto sui social.
La vita è veramente molto semplice, ma noi insistiamo nel renderla complicata.
Confucio
Io sono rimasta molto colpita dal caso di Tiziana Cantone che si è suicidata in seguito alla condivisione su Internet di suoi video intimi più o meno privati che hanno minato anche la sua vita reale.
E’ di ieri l’appello all’aiuto di un arbitro donna che teme la stessa sorte.
Diana Di Meo è una studentessa di 22 anni di Pescara, e fa l'arbitro in Eccellenza: in un video pubblicato sul suo profilo Instagram ha denunciato di essere rimasta vittima del revenge...
Ad essere sincera, ho più volte temuto che qualcosa del genere accadesse a me ed alla mia famiglia, perché è terribile, in quanto non sai come difenderti.
Che ne pensate?
che persone che fanno queste cose sono indegne di appartenere al genere umano.
Glielo avevano ricucito e si è dato al porno
Devono avergli fatto un bel lavoro oppure ci ha guadagnato da tanta pubblicità.
Azz, gli ha reso pure un buon servizio allora
Ritornando it
Il problema esiste ed e’ attuale
Come sempre e’ figlio del ruolo nel quale la donna e’ stata relegata
Avete mai sentito parlare voi di un revenge porn al contrario?
Perche’ una che lo fa, lo sgarro di diffondere un video privato di un bipede dotato di pisello, gli rende un grande servizio!!
E ovviamente anche in questo caso, la troia e’ lei
Purtroppo esistono maschi che sono dei disadattati sociali e non per colpa loro
Vittime di quelle madri che avrebbero dovuto inculcare nei figli il rispetto per la donna che avrebbero poi avuto accanto
Ma se non si sono fatte rispettare neppure loro...
Certo, tutto inizia in famiglia e dipende dall'educazione, ma anche la scuola potrebbe fare molto.
Oggi sul Corriere c'è un articolo in cui si parla anche di sexting, oltre al revenge porn, e degli interventi che sarebbero auspicabili a scuola.
temo che ci sia poco da fare, se non evitare di fare foto o filmini; in questo modo il rancore si limiterà alla maldicenza, se il tipo non è un violento;
alla base però c'è sempre la questione di rendersi conto della persona con cui si ha a che fare, a prescindere che si faccia il filmino o no;
relazioni, stabili o occasionali, sono sempre in qualche modo un rischio; alcune persone fragili investono in situazioni inadeguate o modicamente malate; statisticamente è inevitabile che qualcuna di queste situazioni crei grane quando finisce o si deteriora;
forse uno stigma educativo più esplicito e forte può contribuire, ma quell'energia rancorosa finisce comunque da qualche altra parte; e torniamo sempre al punto di partenza:
che ti ci sei messo a fare con quello/a ? perché ?
chi si vendica lo fa perché si è convinto di aver subito un torto, cioè qualcosa di indebito, a fronte di qualcosa che si pensava dovuto; si è fatto un suo film di come dovevano andare le cose, ed è rimasto inculpreso;
se nell'immaginario di relazione - l'insieme dell'educazione in famiglia, ma anche degli stimoli esterni, i modelli della cultura, narrativa, cinema, ecc... - delle persone manca un archetipo, se non eroico, almeno perbene, di come ci si comporta quando le relazioni finiscono, manca anche la possibilità di collocarsi in quel "dopo" in modo decoroso, e allora si perde anche la necessità di obbedire ad una norma, che è una manifestazione di amor proprio;
certo, magari l'accoppiamento in una certa misura, per le sue possibilità di trasformazione radicale dell'esistenza, incorpora sempre un tratto violento e aggressivo, con sue appendici di vario genere.
Evitare di fare foto o filmini: sarebbe anche giusto, più che giusto.
Però c’è da considerare che di solito due persone che fanno delle foto o dei filmini “privati” non sono in condizioni di estrema lucidità.
E non è che puoi dire che non bisogna mai perdere la razionalità: ti voglio proprio vedere a rimanere lucido e razionale in determinati frangenti della vita.
Come diceva quel vecchio proverbio yiddish “Ven der putz shteht, ligt der sechel in drerd” “quando il c… tira, il cervello va sotto terra” (Philip Roth)
Una volta si trombava senza bisogno di tanti fronzoli, bastavano solo due persone che si piacevano e innamorate, e senza telefonini, eppure ci si divertiva ugualmente
La vita è veramente molto semplice, ma noi insistiamo nel renderla complicata.
Confucio
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